→ modalità player
modalità contesto

Pagina da Preview Biblioteca Digitale--Pagina de «l'Unità-Giornale fondato da Antonio Gramsci-Nazionale del 1991»--Id 735793821.

Videoguida per la navigazione in KosmosDOC.org

Il brano seguente è un frammento di trascrizione automatica (OCR) della pagina richiesta. Questo sistema di indicizzazione della Biblioteca digitale non liberamente visualizzabile mostra parzialmente ciascuna Entità Multimediale suddividendola in piccoli segmenti separati da «[...]» (medesimo periodo o primo periodo successivo) e da « /// [...] /// » (periodo successivo non adiacente). Per riscontrare nella pagina i termini ricercati suggeriamo l'uso di ctrl+F o analoghi, ove il proprio browser lo consenta.

PAGINA 2 [...] itAlia VENERDÌ 26 LUGLIO [...] fondato da Antonio Gramsci nel [...] e [...] che [...] abbia tenuto ieri [...] di Montecitorio un diacono irritato, [...] non [...]. Molti osservatori si aspettavano un [...]. Hanno sbagliato le previ-sioni. Avevano ragione quelli che [...] semplicemente irritato. La differenza non è [...]. Pare che se il [...] avrebbe avuto come conseguenza [...] governo e un rapido scioglimento delle Camere. Invece niente ancora. Non che si possa [...] crisi di governo non ci sari, però [...]. Può dani che ci sari [...] qualche giorno. O forse [...] a dopo le ferie. A [...] sera, un giornalista della Tv [...] dice che c'è burrasca [...] Altissimo [...] che il sole è andato via e [...] pioggia; lei quali previsioni meteorologiche ci dà?» Forlani [...] neppure sorriso. Ha fatto la faccia [...] mai e ha pronunciato la frase che [...] (o anni?) pronuncia in continuazione: «Se le [...] sugli aspetti polemici del dibattito, e se [...] distinzioni tra. Cossiga fa sapere di [...] gli interventi in Parlamento di De Mita, Amato, Occhetto [...]. Cossiga recentemente aveva definito Occhetto [...] e aveva usato parole molto pesanti verso De Mita. Qualche giorno fa questo [...] con un grande titolo di prima pagina, [...] testata, che diceva cosi: «Italia, fai ridere». ///
[...] ///
Ci hanno detto che [...] po' troppo forte. ///
[...] ///
Può dani, ma io non [...] sono convinto. Soprattutto dopo over seguito [...] solenne dibattito parlamentare sulle Istituzioni e sulle [...] sono convinto. Qualunquismo, più o meno, [...] prendere a pretesto la complessità della politica [...] serietà dei problemi che essa affronta e [...] con la politica abbia a che fare. Senza distinguere tra chi [...] si oppone, tra chi governa bene e [...] tra chi si oppone bene e chi [...]. Il qualunquismo è un [...] se spesso facile e fruttuoso. Non [...] niente il qualunquismo con la [...] spinta fino [...] verso il Palazzo. Intanto perchè stavolta, francamente, [...] distinguere le posizioni [...] e le responsabilità distinte [...] forze In campo. Lo può fare chiunque, [...] sia cosi «esperto» da [...] riconoscere un [...] irritato da un [...]. Vediamo: sul tappeto ci [...] unanime -molti problemi legati ad una economia [...] e ad un funzionamento dello Stato molto [...] ogni suo aspetto. Questo rende più difficile [...] italiani e indebolisce la posizione [...] In campo [...]. Poi c'è un problema [...] riguarda il funzionamento della [...] e dunque [...] del potere e dello Stato: [...] cosiddetto problema delle istituzioni della nostra democrazia [...]. Tutti dicono che queste [...] al più presto. In fondo il quadro [...]. DI fronte a questo [...] mondo politico si è bloccato e sembra [...] di gridare. Da un lato drammatizzando [...] e aumentando cosi [...] popolare, [...] restando Immobile e deludendo [...] E per difenderei dal guaio che da solo [...] la via più sguaiata: imbastardisce i toni [...] sempre più inelegante e incomprensibile. Le colpe di chi [...] Francamente [...] difficile dire che siano [...]. [...] in Italia , attualmente, [...]. SI organizza attorno ad [...] negli ultimi anni ha subito . Tutto quello che volete, [...] dire che sia colpa [...] se governo e Parlamento [...]. Il Pds ha fatto [...] è pronto a discutere quelle degli altri, [...] nuove alleanze. Stavolta, almeno stavolta, è [...]. La colpa è dei [...]. Sarà banale [...] ma è proprio cosi. ///
[...] ///
Ma la loro colpa [...] di essere divisi, e di avere cioè [...] Idee [...] diverse sulle riforme istituzionali e su moltissime [...]. No, questo è legittimo. E forse è penino [...]. La loro colpa è [...] di non [...] dividere, di non avere [...] di prendere ciascuno la [...] strada. Che non sarebbe poi [...] originale, da) momento che in nessun posto [...] partiti socialisti che governano coi democristiani e [...]. De e Pisi hanno [...] Italia un castello di potere molto brutto, ma [...] ora subordinano ogni scelta politica al mantenimento [...]. È tutto [...] il significato di quella litania [...] Forlani («finché prevarranno le ragioni dell alleanza. E cosi la questione [...] come logica vorrebbe: «o riusciamo a fare [...] rompiamo la maggioranza». Diventa [...] «siccome non facciamo le [...] facciamo le elezioni anticipate, per poi rimetterci [...] nuovo non riuscire a fare le riforme». E tutto il problema [...] le faranno? Non le faranno? E [...] non capisce più niente [...]. ///
[...] ///
E poi, come diceva Natalia Ginzburg, [...] anche piangere. [...] una volta il signor [...] schivo e riservato. Improvvisamente cambiò Cosa era [...] Colpa [...] birichina [...] dal predecessore [...] un giorno ci fu [...] mondo dei [...] Nel mondo dei Giusti, [...] a vivere da qualche anno, il signor [...] non trovava pace. ///
[...] ///
Stava bene, era sereno [...] in vacanza, tant'è che girava vestito come [...] cui, sulla [...] andava in ferie in Val Gardena: [...] alla [...] calzettoni e camicia a [...]. Tuttavia un rovello sottile [...]. Non riusciva a disinteressarsi [...] accadeva in quello che era stato il [...]. Gli altri giusti tentavano di [...] «Non devi pensarci -gli dicevano -la terra è ormai [...] da noi. Che ti importa di [...] non ci appartiene più?». [...] dava loro ragione e [...] solo alle delizie del posto in cui [...]. Era un luogo situato [...] al centro [...] formato dalla mirabile sintesi [...] e mare. Vi abitavano uomini e [...] sensibilità, intelligenza e virtù. Ma lui aveva vissuto [...] intensamente. Aveva messo tutto se [...] che aveva fatto e, forse per questo, [...] dimenticare quel mondo e quelle vicende di [...] al tempo stesso, protagonista e interprete. In più [...] che pure apprezzava molto [...] coinquilini, continuava a chiedere: «E i giovani? Dove [...] giovani?». In vita era stato [...] teatro che aveva creato lui, facendo la [...]. [...] giovane -come attore -aveva [...] ruoli, persino quello del «muratore di Francia» [...] «La Resistenza». Poi, anno dopo anno, [...] semplice comparsa a primo attore, a regista. Quando si era trasferito, [...] nel mondo dei giusti, era stato sostituito [...] signor [...] uomo schivo e riservato [...] carattere completamente diverso dal suo. Curioso e impiccione come [...] passava ore davanti alla [...] con [...] per vedere come si [...] successore e come andava In [...] compagnia teatrale. Era un disastro! Non parla mai, non [...] gli studenti, fa recitare sempre gli stessi [...] ruolo di [...] giovane a gente di [...]. Come faccio a non [...]. Ormai nessuno [...] dava più retta. Pensavano, gli abitanti di [...] che [...] a poco a poco [...] dalla [...] passione terranea e avrebbe [...]. [...] dei giusti era arrivato [...]. Si chiamava Nullo ed [...] il quale [...] riuscisse a parlare ancora [...]. Si appartavano i due [...] un po' isolata e davano ogni tanto [...] collegati con la terra. Anche Nullo era stato [...]. Da vivi lui e [...] avevano condiviso idee e azioni, [...] SC [...] adesso condividevano [...] per quanto stava accadendo laggiù. Lo vedi questo [...] sempre chiuso nelle sue stanze, [...] a giocare con i soldatini, con le radio, con [...] telefonini. Mai una volta che [...] a parlare con la [...] che non possiamo essere uguali e forse [...] po' "birichino" ma almeno il pubblico si [...] di questo [...]. Il tempo passava e [...] rendevano conto che [...] di [...] non era affatto temporanea. Allora Nullo decise di [...] passività e chiese di parlare con il [...] giusti. Sarebbe una novità». Nullo non sta va [...] pensando alle aure che avrebbe potuto mandare [...] per ora solo di [...]. Quando [...] apprese da Nullo di [...] attese nemmeno un minuto e si precipitò [...]. Chiese al tecnico di [...] e gli mostrò [...] che in quel momento [...] nuovo stemma per il suo teatro. ///
[...] ///
[...] era elettrizzato e felice: «Deve [...] composita, [...] ci deve essere un [...] ma in misure equilibrate». Il tecnico era pronto [...] dettava: «Franchezza, [...] un modo più diretto [...] la gente. Di questa [...] un bel po'. Poi la fantasia, una spolverata [...] e là». [...] del computer eseguiva veloce. Ah, ecco, lui dovrebbe [...] stato un attore, [...] non deve essere di [...] è il capo. E al tempo stesso [...] po' di più del sindacato di cui [...] il presidente onorario». Schiaccia un pulsante, schiaccia [...] fu presto composta e sembrava perfetta sia [...] nelle dosi. Ad ogni caratteristica il tecnico [...] la richiesta e poi pre» " [...] pulsante con [...] segno [...] più [...] fu pronta, [...] che si Intendeva di [...] ma non di informatica, pensò [...] schiacciando più volte il segno più avrebbe [...] sono conclusi con [...] b C [...] e COSSI GA [...] P [...] risultato migliore cosicché in un [...] di distrazione del tecnico schiacciò ripetutamente quel pulsante. Con [...] risultato di alterare del [...] stabilite precedentemente. [...] intanto era arrivata a [...] cominciò ad [...] sensazioni nuove. A tratti piacevoli, a [...] sassolini nelle scarpe. Usci da una specie di [...] ed ebbe una gran voglia di dire tutto quello [...] gli passava per la testa. Se qualcuno si permetteva di [...] lui gli dava [...] sia di andata che di [...]. Della compagnia teatrale di [...] parte divenne acerrimo nemico. Decise di occuparsi del [...] riprendersi il suo posto di presidente onorario [...] il presidente vero. Con il pubblico divenne [...] invitava tutti ad andare a teatro senza [...] quale spettacolo. Nella compagnia teatrale di [...] cominciò a spargersi il panico. Nessuno riusciva a capire [...] a [...] né potevano immaginare che [...] stato mandato un input in dosi massive [...]. Gli attori che gli [...] vicini cercarono di capire, ma [...] contrastato cominciò a minacciare [...] compagnia. Ad ogni obiezione, una minaccia [...] scioglimento. Anche gli attori di [...] avanzarono qualche critica. Ma [...] procedeva deciso sulla [...] strada. Era stato proprio lui [...] Tornò sulla nuvola del computer, ma il [...] a spiegarsi come mai [...] fosse lievitata in modo [...] disordinato. Nullo, che già si [...] a [...] volta un paio di [...] «teatro della quercia», cercò di capire cosa [...] gli spiegò il suo [...] di far bene a schiacciare più volte [...]. [...] si infuriò: «Sei sempre [...]. Devi sempre strafare! Fu cosi che per [...] nei secoli dei secoli, gli abitanti del [...] assistettero ad una rissa tra amici. Intanto sulla terra [...] che aveva mandato un [...] gli attori chiedendo che finalmente cambiassero copioni [...] compiaceva con se stesso. A Roma il caldo [...] le persone e lui, chissà, forse avrebbe [...] la compagnia. [...] tratto dal carattere tipico dei [...] che Montale definisce un misto di orgoglio, timidezza e [...] una pratica quotidiana del mugugno, un certo complesso di [...] bilanciato dal senso di una specifica superiorità [...] dei valori morali. [...] parola sassarese che sta per [...]. Il «Cuore» di Michele Serra [...] e antisocialista non riesco a [...] giù ARTURO [...] direttore, consenti a un [...] questo giornale (sia pure di decenni fa) [...] alcune affermazioni di Michele Serra che mi [...] («Io e i miei amici con Stalin [...] Cuore») [...] del 24 luglio. Anzitutto, vorrei invitare Michele Serra, [...] sue polemiche, ad una [...] correttezza. Io non sono intervenuto [...] «caso Volponi», ma -come ho ben chiarito [...] sul Giorno del 20 luglio -a proposito [...] di Serra contenute in una intervista al Corriere [...] Sera di due giorni prima nella quale si [...] che [...] è più anticomunista di Giovanni Guareschi». E [...] fatto per porre una [...] al tuo giornale: se cioè sia legittimo, [...] abbia un senso politico oggi, dopo tutto [...] successo nel mondo, usare il termine di [...] di un [...] politico. Dopo che questo epiteto [...] dove i partiti comunisti erano al potere, [...] perseguitare e uccidere tanti oppositori. E dopo che il [...] tanto spesso Michele Serra si richiama ha [...] cambiare nome e simboli perché i vecchi, [...] considerati più presentabili. Forse Serra inserirà un [...] Achille Occhetto nel novero degli «anticomunisti inveterati» (si diceva [...] e sarebbe interessante sapere, a questo punto, [...] lo collocherebbe. Aggiungevo, nel mio articolo, [...] vuole certo ignorare [...] che è stato fatto [...] coprire anche merci avariate». Ma, aggiungevo, dinanzi a [...] emerso e va emergendo in ogni parte [...] «non è troppo chiedere che si faccia [...] oculato [...] di anticomunista». ///
[...] ///
In fondo, e [...] ha ragione Giuliano Zincone, [...] si annoverano [...] i nipotini di Breznev [...] Michele Serra definisce, oltretutto, libertaria. Quanto al richiamo a Stalin, [...] mio articolo, questo si riferiva alla preferenza [...] Sena per Giovanni Guareschi nel confronto con Bettino [...]. Notavo nel mio articolo, [...] che a Stalin, e alla Terza internazionale [...] si deve la definizione del [...] nemico del proletario» riportata [...] dalla prosa del Cuore e dalla, [...] , «sinistra [...] di aggiungere, su questa [...] di quanto non voglia sembrare, qualche altra [...]. Michele Serra esibisce, per [...] senza letto», un vittimismo che mi permetto [...] po' sfrontato Cuore è stato allevato da [...] distribuito oggi da un gruppo editoriale, Mondadori. E le posizioni di Serra, [...] suoi amici, trovano larga accoglienza su tutti [...] gruppo De Benedetti e in genere su [...] miei tempi definivamo la «stampa dei padroni» [...] peccato di schematismo che è [...] a non [...] essere rimproverato a Michele Serra). La mia [...] peccò certo, oltreché di schematismo, [...] settarismo e di molte altre cose. Ritenevamo uomini come Giuseppe [...] traditori della classe operaia. Ripercorrevamo cosi la strada [...] padri fondatori del Pc d'Italia e da Bordiga [...] (mi raccontò Terracin i) a Lenin che [...] cosa [...] successo in Italia con [...] Marcia [...] Roma, rispondeva che non era successo nulla [...] era «meglio Mussolini che Turati». Sbagliavamo, certo, ma a [...] dalla nostra, un ideale, quello del socialismo, [...] uomini, sognavamo di «fare come in Russia» [...] il Socialismo. E non conoscevamo un [...] di regimi che oggi Serra conosce invece [...]. Ma a nome di [...]. [...] per ! Signor Gismondi, ci sopporti. [...] signor Gismondi, questo è proprio [...] dialogo tra sordi. Lei continua a [...] mi in una discussione, quella [...] comunismo, che ormai interessa -ribadisco -solo agli anticomunisti. I quali non riescono [...] come possa accadere che la caduta del [...] coinciso con la fine [...] sociale. Concetto ottimamente esplicitato dal [...] partito, [...] che in un corsivo [...] si chiedeva come fosse possibile, dopo la [...] che esistesse ancora la «lotta al capitalismo». [...] sociale dice: «Com'è brutto [...] di vivere, bisognerebbe cambiare qualcosa». Voi rispondete parlando di Stalin. La sensazione, ormai inestirpabile, [...] voi non interessi più condannare (cito anch'io Bobbio. Voi, proprio, non capite [...]. Caro Gismondi, qualche milione [...] non ha mai incarcerato e perseguitato nessuno [...] incarcerati e perseguitati) ha cambiato nome e [...] non dare più a nessuno il pretesto [...] «Stalin» quando si paria [...]. Ma non è bastato. Voi continuate a parlare [...] Stalin. Ho un sospetto: che [...] Stalin [...] ve ne importai nulla. Vi ingressa molto di [...] chiamare «comunista-, per vostra comodità e pigrizia, [...] senta entusiasta di vivere in questa Italia [...] questo regime. Non meravigliatevi, dunque, se [...] appare ancora sinistramente pieno di «comunisti»: ognuno [...] incubi. Quotidiano edito dal Pds Roma [...] Direttore responsabile Giuseppe F. ///
[...] ///
Milano -Direttore responsabile Silvio Trevisani [...]. ///
[...] ///
Quando ho saputo di [...] albo» che una semplice ernia del disco, [...] I salti dalla gioia (non me lo avesse [...] stessa ernia). Però, caro Macaluso (a [...] la tua ulcera). Insomma, non riesco a [...] potuto [...] -come in una di [...] Bobo, che ogni tanto Staino disegna nel [...] i lanzichenecchi di [...]. E dove sarebbero andate, [...] Al sacco di Roma? Ma è già [...]. Alla conquista del [...] perché, mi viene in [...] secolo dopo il sacco di Roma, i [...] Vienna. Ma usciamo dalla metafora. Lasciamo stare i turchi [...] e parliamo di noi, Pds, e dei [...] Psi. Davvero Macaluso pensa, con [...] e Napolitano, che abbiamo [...] rappresentata dalla voglia di [...] a sinistra [...] socialista ha manifestato al congresso di Bari? Non è passato un po' [...] poco tempo, per [...]. Infine, penso che quella [...] nel Psi si sia espressa un po' [...] le intenzioni, la politica di [...] di [...] insomma [...] gruppo dirigente: tanto che [...] non sottoporsi a un voto, Debbo [...] tutta? Lasciamo stare anche i [...] caro lettore: e parliamo, [...] consolarci, del nostro albero. [...] veduto veramente bello alla festa [...] di Allerona Scalo, una diecina di chilometri da Orvieto. Un paese veramente minuscolo, [...] poesia del Novecento italiano, stretto tra due [...]. Un paese, lo avrai [...]. Ma, allontanandosi dalle due [...] un bosco, quel parti-colare [...] già prende i modi più semplici del Lazio. Soprattutto, un paese di [...] un paese giovane, allegro, ospitale. Tanto che pareva bella [...] dove si svolgeva il festival, nonostante non [...] difficile nella nostra bella Italia -né chiese, [...] solo edilizia senza qualità, quella di questi [...] e le semplici strutture effimere del festival. Il segretario della sezione, [...] alla cultura di quel semplice paese preparavano [...] forno -però a legna -spillavano [...] e mescevano il vino [...]. No, non erano soli: [...] lettore, che facevo un po' di colore [...] delle istituzioni dove amministra il Pds. Al centro della piazza, [...]. Più bello, però, se [...] di [...]. Perché era in tre [...] chioma: la sagoma del profilo era ripetuta [...] quattro punti cardinali. E la base che [...] snello profilato verniciato in marrone, meno naturalistica [...] che dà il nostro [...]. Merito di Marco, il biologo; [...] anche di Marcello, [...] perché [...] che sarebbe poi sempre [...] alla cultura. Si sono ispirati, mi [...] una pianta del luogo [...] bacche rosse. Sotto [...] abbiamo proiettato «Il portaborse» e [...] abbiamo discusso. Abbiamo parlato, cioè, delle [...] Bettino [...] Ugo [...] e noi. È il film che [...] più di Ma-riotto Segni e di Achille Occhetto, [...] del 9 giugno». Dunque, non bisogna [...] per schematismo moralistico. Non facciamo [...] di Di Donato: il [...] Bolero [...] un personaggio dialettico; anzi, per tutta la [...] film, è proprio simpatico; e qualcosa di [...] resta comunque appiccicata. La critica alla vecchiezza ipocrita [...] politica della De: (il ministro Castri) e [...] non [...] un artificio per (ar cadere, [...] fi-ne, il ministro [...] ancor più [...]. Questi vecchiezza e questa [...] forza del ministro [...] che cade infatti nelle [...] o del suo stesso [...] ma non nel successo [...]. [...] non vogliono solo farci indignare; [...] ci invitano a ragionare. Chi ha detto che la [...] dai mali della nostra politica [...] essere rappresentata dalla [...] semplificazione, dalla riduzione delle idee [...] immagini e a [...]. Ma non lo aveva [...] di Nanni Moretti, Frank Capra? Ricordate [...]. Smith va a Washington»? Cosi, [...] di Allerona. Il vento della sera [...] la luna quasi piena ci guardava [...]. ///
[...] ///
Il vento della sera [...] la luna quasi piena ci guardava [...].

(0)
(0)


Nota sulla tutela della privacy. e Nota sulla tutela del copyright.

Nonostante i continui tagli che il settore culturale è costretto a subire - biblioteche storico/letterarie ed Archivi storici in particolare -, nell'epoca del Web 2.0 non termovalorizziamoci!La funzione di servizio pubblico sia essa offerta da un Ente pubblico o privato ha un costo; affinché il progetto possa mantenersi e continuare ad essere sviluppato sarebbe necessario un sostanzioso finanziamento pubblico, ma in sua assenza? Sareste disposti ad "adottare" una pagina e renderla fruibile a tutti in una rigorosa logica senza scopo di lucro?
Visualizza: adotta una pagina della Biblioteca digitale KosmosDOC

Consultazione gratuita del cartaceo in sede: .

Biblioteca Digitale


Perché è necessario essere utente di una biblioteca abilitata al sistema KosmosDOC per visualizzare la descrizione catalografica, le istanze materiali nei singoli inventari, la trascrizione completa e l'oggetto digitalizzato?
Il progetto è senza scopo di lucro, ma purtroppo le spese sono ingenti. Da alcuni anni IdMiS - Istituto della Memoria in Scena (ONLUS) -, anche grazie al Comitato promotore Fondazione Giovanni Frediani ed all'Associazione Culturale Controtempo, ha investito molte risorse sia monetarie che umane nella progettazione del sistema, nella traduzione digitale del proprio patrimonio archivistico, bibliografico - specialmente dell'emeroteca -, biblioteconomico, e museale; in assenza di un contributo pubblico minimamente adeguato ci vediamo costretti a chiedere alle biblioteche che vorranno aderirvi ed indirettamente agli utenti la condivisione dei costi e/o la partecipazione attiva all'elaborazione delle unità bibliografiche che ciascun ente vorrà inserire per il prestito digitale interbibliotecario.
Il sistema condivide già oltre settecentomila Entità Multimediali, di cui gran parte afferenti alla Biblioteca digitale.

(310)
(1)



La digitalizzazione/elaborazione dal cartaceo alla Biblioteca Digitale, relativamente all'emeroteca riguarda (in parentesi quadra consistenza detenuta ed altre annotazioni; * ove lavorazione tuttora in corso):

Periodicità non quotidiana


(284)


(191)

Cinema Nuovo [serie quindicinale 1952-1958]

(264)

Città & Regione [1975-1976*]

(259)

Civiltà cattolica [1850-2000*]

(214)


(270)

Interstampa [1981-1984*]

(268)

Marxismo Oggi [1988-1991*]

(262)

Nuovi Argomenti [1953-1965]

(252)

L'Orto [1937]

(227)

Paragone. Arte [le serie dirette da Roberto Longhi, 1950-1970]

(263)


(237)


(257)

Rinascita [1944-1962 mensile, 1962-1989* settimanale, marzo 1989 numero 0 direttore Franco Ottolenghi, 1990-1991* Nuova serie direttore Asor Rosa]

(145)

Teatro in Europa [1987-1997*]

(237)

Vita cecoslovacca [1978-1984*]


(239)

Quotidiani

Avanti! Quotidiano del Partito Socialista Italiano [1943-1990* edizioni di Milano e Roma]

(236)

Brescia Libera [1943-1945]

(193)

Granma. Organo oficial del Comite Central del Partido Comunista de Cuba [1965-1971*, 1966-1992 riduzione del Resumen Semanal]

(225)


(238)

Ordine Nuovo [1919-1925]

(97)

Corriere della Sera [1948* annata completa «Nuovo Corriere della Sera»]

(227)

Umanità Nova [1919-1945]

(201)



(127)


Eventuali segnalazioni dei propri interessi potranno influire sulle priorità di lavorazione. Per un elenco di tipologie differenti (monografie, enciclopedie, materiale discografico e non book material) o delle consistenze minori, oppure per informazioni sul prestito bibliotecario/interbibliotecario: .