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Il vocabolo Stalin si trova nei "vocabolari":
- Lingua Italiano - Sottosistema simbolico: attinenti ad epoche e culture determinate →di personaggi non prevalentemente autori o famiglie di epoca Contemporanea (1789-)(ExItNA7+VO ).
Stimato come nome proprio è riscontrabile in 8759 Entità Multimediali (stima per difetto, approssimativamente altra metà riscontrabile tramite ricerca full-text nel campo «cerca»).
Attraverso questo strumento è possibile visualizzare una trascrizione frammentaria della rassegna stampa relativa tratta dalla Biblioteca Digitale (dunque non dall'Archivio):

Brano: [...]icostruzione postbellica e il progresso [...] ottenuti, in Unione sovietica, nel periodo in [...] un « risparmio forzato» e con una [...] tali, da avere come necessaria contropartita una [...] giustifichi o spieghi certi errori della direzione [...] Stalin, [...] certe deformazioni e violazioni della stessa democrazia [...] e sovietica. Vero è che, dal [...] la parte della produzione industriale destinata alla [...] di produzione [...] che può essere assunta [...] ritmo [...] socialista [...] è passat[...]

[...]striale sono stati consentiti [...] dalla superiorità del sistema economico socialista, ed [...] da un ritmo [...] dei consumi assai superiore [...] nello stesso periodo dai paesi capitalistici; mentre, [...] riferibili al culto della personalità di Stalin, [...] ad una eccessiva centralizzazione [...] industriale, e alla conseguente [...] delle masse [...] senza parlare delle violazioni [...] di partito e [...] hanno contribuito a rallentare, [...] ad accelerare quel ritmo. Non ostante questi errori,[...]


Brano: [...]] in alcuni paesi di [...] di situazioni assai gravi nei rapporti tra [...] le masse, e [...] dei partiti stessi: situazioni [...] forze [...] interne ed esterne profitteranno, [...] per avventure [...] come quella culminata nei [...]. Alla morte di Stalin, [...] nemici aperti del socialismo, ma anche molti [...] dalla diffusione del culto della [...] personalità, erano stati abituati [...] ad essa le sorti del regime sovietico, [...] che la [...] scomparsa segnasse [...] di una profonda crisi [...]. [...]

[...] errori [...] della personalità, e le violazioni della democrazia [...] partito, che avevano toccato in modo particolarmente [...] sommità dei rispettivi organismi (mancata o ritardata [...] esautorazione [...] politico, ecc. Vero è, così, che [...] Stalin lasciò dapprima le masse popolari [...] e del mondo intiero [...] attonite ». Era comprensibile che, anche [...] situazione creata dalla diffusione del culto della [...] per la scomparsa di una grande figura [...] che col suo personale grande apport[...]


Brano: [...]gere [...] al loro potere sovietico, al loro partito e al [...] Comitato centrale, la cui autorità in nessun [...] fu neanche lontanamente posta in [...]. Senza difficoltà fu pertanto [...] del traditore Beria, che si era illuso [...] della morte di Stalin per aprire la [...] lotta personale per il potere. Gli sviluppi di questa [...] liquidazione degli errori, riferibili al culto della [...] Stalin, furono condizionati [...] oltre che dalla giusta [...] necessaria gradualità nella loro correzione, che non [...] sentimento delle masse, ed in nessun caso [...] la autorità del partito e del potere [...] fatto che, nel gruppo dirigente stesso del [...]


Brano: [...]ov [...] che cercò a un [...] mutare la direzione e la linea politica [...] fissata dal suo XX Congresso. Anche questa liquidazione e [...] sono stati realizzati, in effetti, con misure [...] repressive), come troppo spesso era avvenuto nel [...] di Stalin, ma attraverso un largo dibattito [...] quale han partecipato milioni di militanti del [...] lavoratori senza partito. Un esempio tra i [...] di questo metodo [...] che allarga gli sviluppi [...] dalla partecipazione diretta dei lavoratori alla solu[...]

[...]n [...] in funzione, dal primo [...] delle nuove direzioni decentrate, affidate ai [...] (Consigli [...] popolare) [...] si era avviata la [...] di eccessiva centralizzazione (e conseguente burocratizzazione) della [...] negli ultimi anni di vita di Stalin, [...] ostacolo sempre più grave al rapido slancio [...] oramai così complessa, articolata e dislocata su [...] è divenuta quella [...]. Già prima dello ulteriore massiccio [...] realizzato con la costituzione dei [...] in effetti, la percentuale de[...]


Brano: [...]tivi decorativi dei popoli [...]. Nel corso della guerra, [...] che molte città sovietiche venivano distrutte dalla [...] si studiavano [...] i piani della loro [...] in generale ispirati ad una trionfale scenografia [...]. Tuttavia i piani di [...] Stalingrado, [...] Minsk, Kiev erano già [...] dopo la fine del conflitto e cominciarono [...]. A Mosca e nelle [...] ebbero, dopo la guerra, un grande impulso [...] quali furono adattati anche a casa di [...]. Fu, inoltre, progettato e [...] complesso deg[...]

[...]...] ad imprimere [...] spinta a quelle esigenze [...] della scienza marxista e di un suo [...] sviluppi della realtà che del resto erano [...] seppure nel modo contraddittorio che è caratteristico [...] sovietica negli ultimi anni di vita del [...] Stalin, [...] 1950 in [...] partendo dai problemi della [...] economia. Tutto il campo [...] appare oggi, per esempio, in [...] e grandi dibattiti sono in corso (organizzati dalla Accademia [...] e [...] e politica mondiale, il quale, [...] nel 1947, dopo [...]

[...][...] sia dal punto di vista quantitativo che [...] vista qualitativo. Occorre rilevare che anche [...] è stato sempre in questo campo particolarmente [...] i più importanti interventi della direzione culturale [...] Partito [...] anche personali di Stalin (come quello del [...] il sociologismo volgare » di [...] e quello del 1950 [...] sociologismo volgare » di [...] siano stati essenzialmente orientati [...] difesa del marxismo dalle deformazioni semplicistiche del [...] nella giusta difesa [...] de[...]


Brano: [...]parire Marchesi come [...] di Gentile: per quanto intransigente egli potesse [...] quella condanna non poteva essere espressione del [...] nel ricordo di una amicizia antica. Per la [...] intransigenza politica ricordiamo come [...] celebre frase su Stalin [...] congresso del [...] : « Tiberio, uno [...] ed infamati imperatori di Roma, trovò il [...] in Cornelio Tacito, il massimo storico del [...]. A Stalin, meno fortunato, è [...] Nikita [...] » [...] p. Egli esaltava la libertà [...] aveva la pretesa che il proprio pensiero [...] il pensiero degli altri. La [...] amicizia per Novello Papafava, [...] ben nota, e Amendola ne dà testimonianza [...] Lett[...]


Brano: [...]ialettica materialista, che è il [...] è imprigionato nelle sue concezioni filosofiche idealistiche, [...] in speculazioni e ragionamenti astratti completamente estranei [...] marxismo [...]. Bordiga riprende, intanto, le sue [...] nello scontro con Stalin avvenuto al vi Plenum [...] allargato (Mosca, febbraio 1926), in [...] senza rispettare la richiesta ufficiale del Comitato centrale del [...] russo alle varie sezioni [...] (richiesta avanzata in seguito al [...] Congresso del [...] di non occupars[...]

[...] al [...] Congresso del [...] di non occuparsi della questione [...] egli entra in [...] interrogando: « Dove va la Russia? Quali sono i caratteri e gli sviluppi della [...] economia? »17. Il 22 febbraio 1926 Bordiga [...] di domandare al « compagno Stalin » [...] nel determinare la politica del partito russo [...] collaborazione degli altri partiti comunisti; e che [...] voleva non discutere delle questioni russe a [...] Allargato, [...] essere [...] stesso a decidere in [...]. Stalin invita, nella risposta, [...] sostanza delle cose e alla posizione privilegiata [...] russo ha [...] posizione tale che « [...] pensare sia possibile risolvere con la procedura [...] toccano i rapporti fra il Partito russo [...] Internazionale e gli[...]

[...]..] allargato, ove si discute delle [...] del partito russo dominato ora [...] [P. Togliatti], Les [...] du [...] « [...] », Paris, n. Togliatti, Opere, a cura [...] E. Ragionieri, il 19261929, Roma, Editori Riuniti, [...] p. Ormea, Le origini dello Stalinismo [...] PCI. Storia della «svolta» comunista [...] Trenta, Milano, Feltrinelli, 1978, p. /// [...] /// Storia della «svolta» comunista [...] Trenta, Milano, Feltrinelli, 1978, p.


Brano: [...]n tentativo di affrontare senza timori, [...] secolo, il problema dei rapporti fra [...] e Togliatti. Non si può dire [...] sia stata soddisfatta [...] di L. /// [...] /// Quei rapporti furono strettamente [...] che i due tennero rispettivamente con Stalin, [...] conati di resistenza di fronte a questi, [...] del trionfo di Stalin, quando [...] fu sconfitto, politicamente liquidato [...] Togliatti costretto a rinunciare alla politica elaborata da Gramsci [...] lui stesso) e convinto ad occupare un [...] quadro dello stalinismo trionfante. Ciò varrebbe a sottolineare [...] che la continuità fra il comunismo italiano [...] rendendo più che impossibile, [...] che, come si è accennato, non pare [...] scopo del convegno. /// [...] /// Ciò varrebbe a sottolineare [...] che [...]


Brano: [...]nesimo e comunismo, passim), sulla [...] di non degradare la cultura a propaganda di partito [...] cultura, [...] era per lui [...] eterna »; ma quella [...] aveva pure un suo valore difensivo non disprezzabile); la [...] stessa passionale difesa di Stalin [...] Congresso del pci nel 1956, [...] aberrante, non mancò di una certa dignità di fronte [...] italiani [...] ora (e [...] solo in superficie), i quali, [...] cominciare da Togliatti, avevano pronunciato [...] di Stalin vivo e potente, [...] appena morto, le più vergognose piaggerìe. Ciò forse andava ricordato [...]. Ma certo il suo [...] umanista dovette, con ragione, apparire [...] a Togliatti: di [...] quelle parole troppo ditirambiche [...] intelligente e, al t[...]


Brano: [...]azione, ma non ebbe mai un posto di [...] lotta politica interna del Partito comunista » [...]. Questo rilievo ci pare [...] che esauriente, ove si pensi [...] del problema sfiorato. Nessun cenno viene dedicato [...] alla relazione che Secchia [...] Stalin nel dicembre 1947, nella quale si esprimeva [...] fondo non solo nella direzione del pci [...] base del partito e la linea di Salerno. Non si fa abbastanza luce [...] su di una fase centrale della politica del pci, [...] appunto che si apre con [...[...]


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