[...] quadro di comando di una [...] atomica [...] la stessa personale autorità di [...] lin, senza esitazione, dopo la [...] scomparsa, più che mai le masse popolari [...] sentirono il bisogno di stringere [...] al loro potere sovietico, al loro partito e al [...] Comitato centrale, la cui autorità in nessun [...] fu neanche lontanamente posta in [...]. Senza difficoltà fu pertanto [...] del traditore Beria, che si era illuso [...] della morte di Stalin per aprire la [...] lotta personale per il potere. Gli sviluppi di questa [...] liquidazione degli errori, riferibili al culto della [...] Stalin, furono condizionati [...] oltre che dalla giusta [...] necessaria gradualità nella loro correzione, che non [...] sentimento delle masse, ed in nessun caso [...] la autorità del partito e del potere [...] fatto che, nel gruppo dirigente stesso del [...] stata ed era la corresponsabilità in questi [...] la maturata coscienza della necessità di [...]. Uomini come Molotov, [...] e [...] che avevano posizioni di [...] direzione del partito e dello Stato, a [...] mantenevano [...] nei massimi organi dirigenti [...] misure, nelle quali si esprimeva e doveva [...] correzione dei precedenti errori; non riuscivano a [...] maturità del partito e dei popoli sovietici, [...] slancio nella costruzione del socialismo, esigevano non [...] formalmente aveva ripetuto al [...] Congresso del partito, «di [...] e la critica dal [...] «assicurare a tutti gli onesti cittadini sovietici [...] criticare audacemente e senza timore le deficienze [...] nòstre organizzazioni e istituzioni», bensì (come il [...] giustamente e pubblicamente poi [...] XX Congresso) di porre più che mai [...] dei militanti e delle [...] di sollecitare la loro sempre più larga [...] non solo alla realizzazione, ma alla elaborazione [...] partito e dello Stato. ///
[...] ///
Uomini come Molotov, [...] e [...] che avevano posizioni di [...] direzione del partito e dello Stato, a [...] mantenevano [...] nei massimi organi dirigenti [...] misure, nelle quali si esprimeva e doveva [...] correzione dei precedenti errori; non riuscivano a [...] maturità del partito e dei popoli sovietici, [...] slancio nella costruzione del socialismo, esigevano non [...] formalmente aveva ripetuto al [...] Congresso del partito, «di [...] e la critica dal [...] «assicurare a tutti gli onesti cittadini sovietici [...] criticare audacemente e senza timore le deficienze [...] nòstre organizzazioni e istituzioni», bensì (come il [...] giustamente e pubblicamente poi [...] XX Congresso) di porre più che mai [...] dei militanti e delle [...] di sollecitare la loro sempre più larga [...] non solo alla realizzazione, ma alla elaborazione [...] partito e dello Stato.