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Il vocabolo Stalin si trova nei "vocabolari":
- Lingua Italiano - Sottosistema simbolico: attinenti ad epoche e culture determinate →di personaggi non prevalentemente autori o famiglie di epoca Contemporanea (1789-)(ExItNA7+VO ).
Stimato come nome proprio è riscontrabile in 8759 Entità Multimediali (stima per difetto, approssimativamente altra metà riscontrabile tramite ricerca full-text nel campo «cerca»).
Attraverso questo strumento è possibile visualizzare una trascrizione frammentaria della rassegna stampa relativa tratta dalla Biblioteca Digitale (dunque non dall'Archivio):

Brano: [...]e [...] del contrastante interesse editoriale per le cose [...] Russia, [...] triste incontrovertibilità di questo carisma basta di [...] legittimare con qualche fondatezza il reiterato teorema [...] Vittorio Strada secondo cui, se nella notte dello stalinismo [...] erano uniformemente oscure, anche i gatti che [...] erano tutti invariabilmente neri? La questione non [...] soluzione e la risposta, va da sé, [...] in nessun repertorio di affermazioni (o negazioni) [...] più di coagulare nella loro irri[...]

[...]n [...] Edizioni [...] liete di ospitare gli [...] di un catalogo non [...] criminose, ma coinvolgeva anche la « benemerita [...] torinese che con discutibile tempestività non si [...] alla traduzione di Propp la pubblicazione di [...] sul tipo di « Stalin (Il marxismo [...] nazionale e coloniale) e II comuniSmo sovietico: [...] di quegli obbrobriosi [...] che diventarono i coniugi Webb [...] di Stalin ». Includendo nel giudizio un [...] dei Webb, che esula a stretto rigore [...] traduzioni di saggistica in Italia e [...] proposto dal convegno barese, Vittorio Strada [...] il suo rilievo critico segnala opportunamente la [...] la prospettiva [...][...]


Brano: [...]ricava di [...] spedire a Turi il libro [...]. La nota di Gramsci [...] capitolo intitolato La congiura degli epigoni [...]. Con la parola «epigoni», [...] marcatamente spregiativo, Trockij intendeva colpire soprattutto la [...] bolscevichi legata a Stalin, convinto che «nella [...] epigoni il diritto storico» fosse dalla [...] parte (p. Quando Gramsci, alla fine [...] lasciava [...] di rappresentante del Partito [...] il [...] per trasferirsi a Vienna, [...] era ancora esploso pubblicamente. Ad accen[...]

[...]..] lasciava [...] di rappresentante del Partito [...] il [...] per trasferirsi a Vienna, [...] era ancora esploso pubblicamente. Ad accendere la miccia [...] Trockij, [...] una lettera alla [...] (11 dicembre) che denuncia [...] vecchia guardia», e Stalin il quale, sempre [...] (15 dicembre), replica aspramente [...] Trockij [...] essere rimasto estraneo allo spirito del partito [...] essersi fatto portavoce dei più disparati gruppi [...]. Gramsci è succintamente informato [...] una lettera della mog[...]


Brano: Ma forse la non [...] mi fa giudicare [...]. Circa un mese più [...] un parere più meditato [...] 9 febbraio 1924 a Togliatti e a Terracini. Gramsci è [...] che lo scontro costituisca la [...] di uno sbocco da parte della [...] Stalin verso una «dittatura democratica», [...] contrasto con Trockij (e [...] favorevoli a un «maggior intervento [...] operaio nella vita del partito e una diminuzione dei [...] della burocrazia» a difesa del carattere socialista della [...]. /// [...] /[...]

[...]la seconda [...] riflessioni di Trockij sul ruolo del caso [...]. Il caso nella fattispecie [...] che [...] 1923 aveva colpito Trockij [...] suo dire, si sarebbe protratta per tutta [...] campagna degli «epigoni» contro il [...]. Ecco il [...] trio [Stalin, [...] non poteva contrapporre a [...]. A me non poteva [...] Lenin. Ma per far ciò, bisognava [...] Lenin potesse contrapporsi al trio. Per vincere la [...] campagna il trio aveva [...] Lenin fosse malato senza speranza o imbalsamato [...]. E quest[...]


Brano: [...]ortanti del fenomeno storico [...] ridurre lo spessore della stessa analisi [...]. Tuttavia la tendenza a [...] risalto [...] della personalità nella storia, [...] in cui la profondità di questa impronta [...] è restata molto marcata. Nel caso dello stalinismo [...] complicano sia perché la cultura marxista ha [...] verso il ruolo della personalità nella storia, [...] tempo stesso ricorso a piene mani al [...] ecc. In questo quadro complesso [...] implicazioni di natura diversa, [...] tra il sistema s[...]

[...]so il ruolo della personalità nella storia, [...] tempo stesso ricorso a piene mani al [...] ecc. In questo quadro complesso [...] implicazioni di natura diversa, [...] tra il sistema sociale [...] decenni centrali del nostro secolo in URSS [...] di Stalin, il capo [...] è andata rapidamente rafforzandosi. La definizione stessa di [...] stata pienamente utilizzata dagli storici sovietici solo [...] in relazione stretta con gli sviluppi della [...]. La centralità della personalità [...] individuale di [...]

[...], il capo [...] è andata rapidamente rafforzandosi. La definizione stessa di [...] stata pienamente utilizzata dagli storici sovietici solo [...] in relazione stretta con gli sviluppi della [...]. La centralità della personalità [...] individuale di Stalin ha attirato [...] di storici e memorialisti [...] ad una nutrita produzione incentrata sulla figura [...] Stalin. /// [...] /// La centralità della personalità [...] individuale di Stalin ha attirato [...] di storici e memorialisti [...] ad una nutrita produzione incentrata sulla figura [...] Stalin.


Brano: [...]vimenti. Proprio in questi anni [...] sistemi inquisitori di [...] Michail [...] fratello maggiore di Lazar [...] del [...] aerea, costretto al suicidio [...] di spionaggio e collaborazione a favore dei [...]. La vita politica del «commissario [...] Stalin» volge ormai [...] e la morte di Stalin [...] gli permetterà di recuperare una posizione di preminenza [...] della gerarchia dirigenziale sovietica. Il «rapporto segreto» di [...] al XX congresso del [...] (16 febbraio 1956) e [...] del gruppo «antipartito» (Molotov, [...] e [...] segnaro[...]

[...] oltre ai quattro ordini di Lenin, al [...] Eroe del lavoro socialista, esistevano ben sette cittadine [...] fabbriche recanti il nome di [...]. Quindi per [...] come per Molotov, era [...] della personalità» in miniatura parallelo a quello [...] di Stalin. [...] storica dello stalinismo ha [...] vicenda storica del socialismo, ne ha rimesso [...] fondamenti teorici e ha prodotto un «modello» [...] solo le forze che più direttamente si [...] idealità socialiste hanno dovuto e dovranno fare [...] una prospettiva rigorosamente sto[...]


Brano: La chimera a cavallo [...] una figura immaginaria senza la quale la [...] fino ai giorni nostri sarebbe assolutamente impensabile. [...] ha disarcionato lo Spirito del [...] Lenin e Mussolini, Franco e Stalin hanno dovuto rinunciare [...] supporto equino. In compenso [...] stato un aumento quantitativo, [...] Caraibi e [...] siberiani sono stati provvisti [...] pietra, con stivali di dimensioni che raggiungevano [...] il formato di un villino unifamiliar[...]

[...] eroica sono entrati a far parte [...] e da un pezzo non si occupa [...] Augusto e di Alessandro, ma di [...] e [...] di Vladimir e [...]. Solo nel seminterrato della [...] ancora di [...] Rex e di Napoleone, [...] di quegli inni a Hitler o di [...] Stalin destinate, fin da subito, alla spazzatura. La cosiddetta grande politica, [...] fino ad ora attenuta, con un accanimento [...] allo schema classico [...]. Continua come prima ad [...] il vincitore e sogna trionfi irraggiungibili. Che in tal modo [..[...]


Brano: Gramsci non era rimasto [...] di campo», fra Stalin che ancora sosteneva [...] e [...] degli operai e dei [...] Trockij e gli altri che sollecitavano [...] della strategia della [...] ma aveva posto una [...]. [...] e la disciplina del [...] essere in nessun caso «meccaniche e coatte», [...] includer[...]

[...]ondo cui Gramsci aveva sbagliato «a rivolgere tanta attenzione alla [...] questione russa [...] invece di concentrarsi sulle questioni [...] della situazione interna italiana». Ad Amendola non basta [...] Natoli, che la questione russa era quella di Stalin. Come si vede dalle [...] Gramsci aveva in effetti insistito [...] in cui il nostro [...] a vivere», in un paese «dove la [...] non esiste più e la libertà di [...] soppressa o è sottoposta a limitazioni inaudite», [...] fallimento delle speranze ne[...]

[...]he il Partito russo [...] è persuaso e lotta unitariamente. Mi dispiace sinceramente che [...] non sia stata capita da te, in [...] che tu, sulla traccia del mio biglietto [...] in ogni caso cercato di [...] meglio: la nostra lettera [...] Togliatti Stalin, Bari, Laterza, [...]. /// [...] /// Mi dispiace sinceramente che [...] non sia stata capita da te, in [...] che tu, sulla traccia del mio biglietto [...] in ogni caso cercato di [...] meglio: la nostra lettera [...] Togliatti Stalin, Bari, Laterza, [...].


Brano: [...]on [...] in modo ossessivo ad [...] interpretazione della lotta politica in Urss concepita [...] di [...] che avevano un riscontro [...] dello [...] sovietico e che ancora [...] fronte [...] «tentativo di saldare le [...] destra e di sinistra contro Stalin» [...]. Non diversamente accade per altri [...] centrali della riflessione [...] questione del Termidoro sovietico, il [...] della burocrazia [...] di una società [...] e, soprattutto, il problema della [...] sociale [...] di cui Pierre [...] coeren[...]

[...]li aspetti «sistematici» e più «ortodossi», marginalizzando [...] dei fermenti contraddittori e dei dubbi inquietanti che rimbalzano [...] a noi da alcune formulazioni «eretiche», e per ciò [...] prive di qualunque organicità, [...] Trockij. Nel suo Stalin incompiuto [...] la prima volta nel lessico [...] il termine «totalitario» applicato [...] in uno scritto dal titolo [...] e [...] del 17 agosto 1940, [...] giorni prima [...] mortale, Trockij afferma che [...] ha un carattere totalitario [...] a sé[...]


Brano: [...]o [...] deferenza e devozione nei [...] personaggio eminente, [...] acritica della [...] volontà, la [...] mitizzazione ed esaltazione (e [...] 1956 in occasione del XX Congresso del Partito [...] per designare [...] e cieco ossequio tributato [...] Stalin e alle sue direttive politiche e [...] tale atteggiamento il fondamento del regime dittatoriale, [...] democratico, fondato [...] alla volontà non del [...] Stato). Dà inoltre il seguente [...] Pierpaolo Pasolini: «Stalin . Ne è nato un [...] cui si è originato, secondo gli antichi [...] della [...] (voi. /// [...] /// Ne è nato un [...] cui si è originato, secondo gli antichi [...] della [...] (voi.


Brano: [...]anto molto importante, non [...] far dimenticare [...] antinomia persino più importante, come [...] Bobbio ha a suo tempo insegnato a tutti noi: [...] tra libertà [...] o se si vuole liberalismo [...] e autoritarismo. È infatti vero che Hitler [...] Stalin dopo il noto patto [...] di [...] e di spartizione della Polonia [...] Paesi Baltici finirono per scontrarsi lasciando sul [...] irriducibili, decine di milioni di morti (a [...] sovietici e dei comunisti nella lotta contro [...]. Ma non è certo [..[...]

[...]nirono per scontrarsi lasciando sul [...] irriducibili, decine di milioni di morti (a [...] sovietici e dei comunisti nella lotta contro [...]. Ma non è certo [...] Hitler [...] abbia commesso, invadendo [...] il più grande errore [...] vita, né che Stalin si apprestasse ad [...] dopo che le truppe tedesche si fossero [...] con [...] (come il dittatore tedesco, [...] altri la «logica» propria, pensava). Inoltre il Patto [...] fu contrabbandato, [...] Comunista tutta (Partito Comunista [...] compreso),[...]


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