Brano: [...]sbrigativa delle contrapposte [...] giustificative. La storia [...] è per me una storia [...] dove si sono scontrate di continuo tendenze contrapposte. Ed è la storia di [...] scontro che mi pare vada latta [...] lutti gli aspetti: la vittoria [...] stalinismo. Ma la parola [...] la farà [...] Ho sempre creduto che le [...] possibilità di successo non fossero superiori al 50 per [...]. Ma ancora adesso non [...] inferiori». Giuseppe Boffa valuta prospettive [...] perestrojka rifacendosi alla impostazi[...]
[...]corso a soffocare altro aspirazioni nazionali o [...] in conflitto con altre [...] vedi per esemplo Cina [...] Romania. Se guardiamo al subbuglio [...] non è proprio questo [...] ai impone? SI. Perfino nelle repubbliche centroasiatiche [...] e il neostalinismo hanno portato, da un [...] di certi sentimenti nazionali, [...] di un certo nazionalismo [...] subalterno. I [...] e i [...] hanno giocato molto sui sentimenti [...] per affermare. Pensi, comunque, che [...] si releghi essenzialmente nelle socie[...]
[...]i essenzialmente nelle società [...] Niente affatto. Tralascio [...] la vicenda specifica del [...] e tutta la riflessione che il Pei [...] al dibattito attuale. Parlo da un punto [...] più generale. Gli ideali della rivoluzione, indubbiamente [...] staliniana, nello stesso tempo stimolarono [...] mondo una [...] di valori sociali e [...] che hanno modificato un po' [...] le società, trovando spesso nei paesi sviluppati [...] applicazioni concrete più avanzate di [...] non avessero in Russia. Penso a [...]
[...]..] attraverso i canali del riformismo e della [...]. Al punto che i [...] nostri paesi sono ora tra i motivi [...] la spinta delle riforme [...]. Quindi è entrato definitivamente In [...] D modello [...] di organizzazione della società. Ma anche lo stalinismo ha [...] storia che va. Esso si è fondato [...] originali di organizzazione dello Stato che erano [...] Stalin, lontane, come ho detto, da quelle dei [...] e degli [...] bolscevichi. Si può discutere e in [...] tra gli storici molto si è discusso se il [...] uscito da quelle concezioni abbia avuto una [...] «utilità» in [...] momenti, per esempio nella prima[...]
[...]ni abbia avuto una [...] «utilità» in [...] momenti, per esempio nella prima [...] e nella guerra contro Hitler. Personalmente [...] risulta dal mio libro [...]. È certo però che [...] società entrò in crisi assai presto, forse [...] anni di vita di Stalin. Non solo [...] ma ancor più nei paesi [...] sostanzialmente [...]. Il ritardo [...] le riforme, che erano [...] negli anni 50 e 60, ha provocato [...] da spiegare [...] crollo dei paesi [...] orientale e le drammatiche [...] si dibatte lo stesso te[...]
[...]anni [...] come un tempo tragicamente perduto [...] ritentare oggi di riagganciare la [...] al treno della democrazia. /// [...] /// La democrazia, e tanto più [...] democrazia cui si aspirava nel [...] 17, [...] è mancata. È mancata già prima [...] Stalin. Lo stalinismo ne è [...] negazione assoluta. Ma per imporsi ha [...] che continuamente rinascevano. Con questo passato, con [...] contrastanti aspetti bisogna fare i Conti se [...] come è necessario, rifondare lo Stato sovietico [...] democratiche, che mai si[...]
[...]el Comitato [...] a Mosca. Se invece si pensa [...] a [...] che 70 anni siano [...] tragica perdita di tempo, quasi si potesse [...] come se si [...] al febbraio del' 17, [...] sterili e si va incontro a grosse [...]. In certe denunce della [...] di Stalin e perfino del suol tardi [...] ancora una [...] e della «originalità», come [...] critiche che ancora oggi [...] in talune analisi storiche [...] certa pubblicistica sovietica si ritrovano [...] motivi che ricordano la [...] della personalità», anch[...]
[...]ome [...] critiche che ancora oggi [...] in talune analisi storiche [...] certa pubblicistica sovietica si ritrovano [...] motivi che ricordano la [...] della personalità», anche se [...] non è usata. In altri casi si [...] su una sola matrice dello stalinismo che [...] stessa. Sia [...] lo considero Jo stalinismo [...] più aberranti di questo secolo. Lo sforzo che ho [...] lavoro è di mettere in rilievo tutto [...] di sangue e di dolore che è [...] affermazione. Ma, appunto per questo, [...] sforzo col tentativo di [...] la complessità. Proprio perché er[...]
[...]ivo di [...] la complessità. Proprio perché ero convinto che, [...] non si fosse tenuto conto di tutte le sue [...] sarebbe stato assai diffide [...]. Già [...] mi aveva rafforzato In questa [...]. A mio parere è [...] diverse siano le matrici dello stalinismo. La rivoluzione, e soprattutto [...] guerra, è una di queste. Altre stanno nella storia [...] in un certo senso, come ho già [...] Stalin si prese persino una rivalsa sulla rivoluzione. Ma stanno anche nei [...] con cui la Russia si trovava a [...] nei primi decenni del secolo. Stanno nei nazionalismi dei [...]. Potrei indicare altre componenti. Quel che mi preme [...] lo stalinismo fu una risposta ad alcuni [...] in questo secolo. Risposta autoritaria e, in ultima [...] perdente, che però [...] a lungo una risposta efficace. E, comunque, su questa [...] tutto uno [...] che aveva poche analogie [...] nel mondo contemporaneo[...]
[...] efficace. E, comunque, su questa [...] tutto uno [...] che aveva poche analogie [...] nel mondo contemporaneo, ma una straordinaria potenza. Tutto ciò spiega la [...] sistema, pur in crisi, ha dimostrato sopravvivendo [...] alla stessa scomparsa di Stalin. Forse sta anche [...] In certe visioni semplificate [...] radice delle difficoltà del riformatori? Smantellare in Urss [...] staliniano, è un compito poderoso che richiede [...] e politico di [...] respiro. Vedi, non sono solo [...] coloro che, bene o male, si identificano [...] Stato ad opporre resistenza perché si sentono minacciati. Il fatto stesso che [...] sia identificato [...]