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Il vocabolo Stalin si trova nei "vocabolari":
- Lingua Italiano - Sottosistema simbolico: attinenti ad epoche e culture determinate →di personaggi non prevalentemente autori o famiglie di epoca Contemporanea (1789-)(ExItNA7+VO ).
Stimato come nome proprio è riscontrabile in 8759 Entità Multimediali (stima per difetto, approssimativamente altra metà riscontrabile tramite ricerca full-text nel campo «cerca»).
Attraverso questo strumento è possibile visualizzare una trascrizione frammentaria della rassegna stampa relativa tratta dalla Biblioteca Digitale (dunque non dall'Archivio):

Brano: [...]ù lontano [...] cioè da una vicenda di guerra e [...]. Ma a spingere milioni [...] tutto il mondo a scorgere in quelle [...] i nazisti che avanzano verso Leningrado è [...] parole la sera della prima, il 5 [...] stesso [...]. E con lui registi [...] Stalin e Roosevelt, che avevano bisogno di [...] antifascista. E poi Sir Henry Joseph Wood [...] Arturo Toscanini, chiamati a dirigere la sinfonia [...] Londra [...] a New York. La Settima, con [...] di [...] che nella città in [...] nota su nota la [...] [...]

[...]sso [...] sconcertante lettura che a poco a poco [...]. Quelle note, ci è [...] e poi detto a piena voce da [...] vicini a [...] non erano nate nella [...] ma prima ancora che incominciasse il conflitto. Ed esse non si [...] Hitler e ai nazisti ma a Stalin e [...] Stalin. [...] insomma, avrebbe, anzi ha, dedicato [...] città in fiamme le note [...] precedenza destinate a denunciare il despota di casa e [...] le vittime. La musica come crittografia, [...] diversi livelli di lettura. E solo gli amici [...] potuto sape[...]

[...]. Non perché nella vita [...] gli elementi prima elencati. Ma perché essi sono [...] il segno unificante della menzogna sistematica. [...] questo è il punto [...] in chiaro è stato un grande, forse [...] che ha avuto in sorte di vivere [...] anni di Stalin. Come altri intellettuali russi, [...] Majakovskij [...] da Blok a [...] Ejzenstein e [...] egli ha salutato con [...] che si affacciava. La Prima sinfonia, la Seconda [...] e la Terza, dedicata [...] Primo Maggio) sono il risultato oltreché della d[...]

[...]ritto ad un amico [...]. Bisogna ben mangiare, no? La [...] musica ci vuole, no?») di una straordinaria [...] che apparivano aperte, e che vennero colte, [...]. Poi sono venute le [...] condanne alla Lady Macbeth del «Distretto di [...]. È venuto lo stalinismo. Le repressioni degli anni [...] pressoché tutte le case. Anche quella di [...]. E per continuare a [...] produrre bisognava [...] conto che la censura [...] le lettere che con mille precauzioni scriveva [...] veda il libro curato da Elisabeth W[...]

[...]he settimane hanno raggiunto [...] periferia di Mosca e stretto [...] Leningrado? Churchill per primo non [...] dubbi: occorre [...] vita ad [...] che unisca le democrazie occidentali [...] sovietica. E [...] a Leningrado sceglie le [...] combattere Stalin per farne uno straordinario strumento [...] a livello mondiale. Perché dovremmo mettere in [...] di [...] nella [...] doppia lotta contro Stalin [...] Hitler? Di [...] che si schierò contro [...] la speranza che il patto fra Stalin [...] Russia potesse cancellare del tutto le tragedie del [...] E [...] nel 1956, convinto che lo stalinismo fosse [...] che dunque ad un artista sarebbero state [...] censori e le umilianti autocritiche, si spinse [...] la tessera del partito comunista? (Ma sarà [...] che farà bocciare la Sinfonia [...] Baby [...] che riprenderanno gli anni [...]. Que[...]

[...] /// [...] /// Stasera a Roma torna la «Settima» del grande compositore russo, [...] che fu il simbolo della [...] contro [...] nazista. Ma in quella partitura si [...] qualcosa di più profondo: la resistenza contro il despota [...] segreto [...] di Stalin n di Adriano Guerra / Segue dalla prima n di Stefano Miliani EX LIBRIS La pena migliora chi la infligge [...] Nietzsche IDEE LIBRI DIBATTITO Per [...] di più [...] lettino, un tavolo zeppo di [...] fogli, disegni, e da una parete si stacca una [...][...]

[...]Allegra» mostrano che il vero bersaglio [...] A. Arbasino, Marescialle e libertini, Adelphi; D. [...] Trascrivere la vita intera, Il Saggiatore; S. [...] San Pietroburgo. Da Puskin a Brodskij; Storia [...] una capitale culturale, Mondadori; S. [...] Stalin e [...] Garzanti. RITRATTI Bolognese, occhi azzurri, [...] femminile ormai famosa che usa atleticamente il [...] con contorno di materiali insoliti Cespugli, voliere [...] Sissi la farfalla [...] dai mille colori Sissi, Ultima [...] n È stato Paolo [...]


Brano: [...] Ho letto il volume [...] Angelo Rossi e Giuseppe Vacca Gramsci tra Mussolini e Stalin (Fazi Editore). E [...] letto tutto: Gramsci è stato [...] mio primo amore, di quelli veri che «non si [...] mai». Il libro si legge [...] spesso confuso, sovraccarico di riferimenti e citazioni [...] ripetizioni, ma è politicamente importante. Esso[...]

[...]...] Vacca: «Ma, [...] nei [...] la concezione della [...] di tipo [...] della teoria della [...] e della [...] del [...] (p. Per chi dà importanza [...] quanti siamo rimasti? Anche perché si pone [...]. Il Pci applicando pedissequamente le [...] di Stalin [...] fine degli anni 20, inizi [...] era matura la rivoluzione violenta e che bisognava attaccare [...] movimenti democratici borghesi, in [...] i socialisti (i [...] che erano un ostacolo, con [...] loro convinzioni [...] il Pci inviò in Italia [.[...]

[...]cusare Togliatti di [...] tramato contro di lui? Riesaminiamo [...] i fatti. [...] a nome [...] politico del [...] invia una lettera a Togliatti, [...] rappresenta il partito a [...] dirigenti. In tale lettera Gramsci [...] del [...] e in definitiva Stalin, [...] modo inaccettabile la lotta contro le opposizioni: «Voi [...]. [...] capito perfettamente come si sono [...] della lettera. Egli cerca di [...] di fronte a Stalin [...] comunista «responsabile», cioè ossequiente e ligio, capace [...] ranghi un partito riottoso come quello italiano. Togliatti scrive a Gramsci [...] se è giusta la linea della maggioranza (Stalin) [...] minoranza [...] e allinearsi. Durissima è la replica [...] Gramsci: «Tu non hai capito o non hai voluto [...] del partito. Questo tuo modo di ragionare [...] ha fatto una impressione [...]. [...] 1926) Gramsci è arrestato dalla [...] fascista[...]

[...]i membri [...] del dirigibile sotto il balcone [...] Piazza Venezia? [...]. [...] fondamento il sospetto, anzi [...] Gramsci? Perché Togliatti lo voleva in prigione? La [...] è che [...] devastante dal [...] Gramsci libero avrebbe continuato [...] a Stalin: e che opposizione quella di [...] Gramsci in un partito [...] che allineato con Stalin [...] a catena di Tasca, Leonetti, Ravera, Ravazzoli, Silone [...] dissenso di Terracini). Le difficoltà di Togliatti [...] galla [...] stalinista sono note. [...] con Terracini [...] rilasciata a me per la [...] del mio Antonio Gramsci: «. Fin ora gli intellettuali [...] gramsciani a condizione che [...] Togliatti. È buon segno che [...] anche se si deve mettere in dubbio [...] Togliatti.[...]


Brano: [...] degli scrittori nonostante [...] promosso da Arthur Miller, John Updike, Kurt Vonnegut, Edward Albee, William Styron e di conseguenza [...] di pubblicare. Ma per suo padre [...] della brillante carriera diplomatica, cominciata come interprete [...] Stalin, continuata come assistente di Molotov, poi [...] Parigi, Dakar e Vienna. Vladimir [...] era amico di Picasso [...] Yves Montand, era il [...] cui Simone Signoret intitolò [...] di addio al comunismo dopo [...] della Cecoslovacchia. Ha definito [...[...]

[...]i metafisica: [...] era il suo angelo custode mentre durante la guerra [...] Stoccolma via [...] Scozia, Londra, scampando infinite volte [...] morte? E il vero mistero poi è questo: come [...] fatto a conservarsi uomo perbene [...] nel centro dello stalinismo? Mio [...] era [...] persona con cui Stalin rideva, Stalin gli voleva bene, la risata era [...] che [...] salvato. Stalin vedeva in lui [...] sovietico perfetto: era bello, parlava [...] lingue, ed era una [...] prosecuzione, perché credeva nella rivoluzione [...] ma non rivaleggiava. Non era infettato dal [...]. Però [...] costretto a personaggio di romanzo [...] non [...]

[...] nella rivoluzione [...] ma non rivaleggiava. Non era infettato dal [...]. Però [...] costretto a personaggio di romanzo [...] non piacere. A lui non è [...]. Lei ha avuto [...] e una gioventù dorate: cibo, [...] di consumo, viaggi, teatri. [...] di Stalin [...] un abuso? [...] è un dato della vita. Se pensiamo alla giustizia usciamo [...] cerchiamo una pistola e ci [...] io e lei. Ho vissuto una doppia infanzia [...] a Mosca e quella parigina, e sono state, più [...] un privilegio, una prova: potevo [...]

[...] a [...] e che, dunque, basti cambiare [...] società per rendere [...] bella come il firmamento. Sade diceva [...] le vostre fanciulle, le [...] questo è un piacere [...]. Così capii tutto. Da un lato perché [...] comunista era folle. E [...] perché Stalin traesse energia dal [...] che provava [...] i suoi oppositori. Per chi lo amava [...] padre, per chi lo detestava un dittatore. Ma Stalin era un [...] realtà. Questo dice il mio [...]. Non rimpiange nulla [...] «Nulla. Ho pianto di gioia [...] siamo amici stretti è [...]. Quale strano paese è [...] Russia di [...] «Un sistema in cui [...] di esercito, polizia, servizi segreti. Dove [.[...]

[...]ondello»? «Molto lusingato. Per noi è un [...]. Tra noi del Mezzogiorno [...] molto sentito. Anche se capita, [...] normale, che i premiati [...] scrittori del Nord». [...] tre scrittori, tre mondi. Il più affine? [...] è un grandissimo, ma Il [...] Stalin, ultimo libro di Viktor [...] sentito particolarmente nelle [...] corde. [...] libico, ha fatto un [...] sul filo che corre tra deserto, assenza, [...]. Da alcuni mesi sei [...] Fandango Libri. Cos'è Fandango? «È una [...] cui soci sono scrittori, i[...]


Brano: [...] 365, Einaudi, 1948. Abbiamo finalmente, per iniziativa [...] Giulio Einaudi, [...] italiana ricca 2 accurata [...] di Stalin sulla questione nazionale e coloniale. Gli scritti scelti sono [...] 19121930 : dal famoso opuscolo del 1912 [...] la questione nazionale, al rapporto tenuto nel [...] Congresso del Partito comunista [...]. Ma [...] e le note (intelligente [...] la [...]

[...]ò [...] del lavoro). Vi troviamo infatti lunghe [...] di classici del marxismo che si collegano [...] accurate esposizioni degli avvenimenti storici a cui [...] fa riferimento. Io mi tengo sul terreno [...] ». Queste famose parole, pronunciate [...] Stalin [...] VI Congresso del P. Marxista creatore, Stalin non [...] studioso di genio che analizza i problemi [...] dei principi del marxismo; è questo sì, [...] e soprattutto il grande rivoluzionario, il grande [...] i rapporti per [...] che studia i problemi [...]. /// [...] /// Il primo scritto della [.[...]

[...]ente da un lato [...] statale dello Stato oppressore e [...] giungeva [...] alla separazione delle varie nazionalità [...] in una stessa regione, anche [...] operaia (frazionamento della socialdemocrazia [...] asburgico). Alla « tesi austriaca [...] Stalin [...] si limita a contrapporre a parole la [...] », bolscevica (diritto dei popoli [...] autonomia regionale, internazionalismo proletario), [...] quegli anni questa tesi con la [...] attività meravigliosa di dirigente [...] Caucaso, dove crea il Co[...]

[...]razione delle masse lavoratrici [...] e [...] nazionale erano inconcepibili senza [...] senza [...] della « propria » [...] la presa del potere da parte delle [...] ». Ma divenne chiaro non [...] divenne chiaro attraverso la giusta e tenace [...] di Stalin in primo luogo, (Commissario del [...] nazionalità già dal 7 novembre), che riuscì [...] nazionalità oppresse dallo zarismo da riserve della [...] riserve del proletariato rivoluzionario. E, infine, un ultimo [...]. Nel campo del capitalismo [...] i[...]

[...][...] imperialistiche, la [...] la oppressione, la schiavitù [...]. Nel campo del socialismo [...] la fiducia reciproca, [...] nazionale, la convivenza pacifica [...] collaborazione fra i popoli ». Teoria e pratica si [...] perfetto negli scritti di Stalin sulla politica [...] ti ella questione nazionale in Russia. Sotto la guida di Lenin [...] Stalin « la nuova Russia. Lo sviluppo meraviglioso [...] delle istituzioni pubbliche, della [...] già primitivi, già schiavi è una delle [...] che solo il socialismo può spezzare le [...] mondo imperialista e che « i comunisti [...] nuovo non meno bene di [...]


Brano: [...]...] di questa fermezza contro tutte le [...] le influenze e le [...] deviare la politica sovietica dalla [...] giusta linea; di questa [...] e [...] che ispira il pensiero e [...] Stato socialista, bisogna riconoscere che [...] merito maggiore va a Stalin. Dopo la morte di Lenin [...] 1924), Stalin diviene [...] fedele [...] dottrina e il continuatore della [...] opera. [...] incrollabile fermezza si deve il [...] tutti i tentativi deviazionisti, che [...] portato o alla capitolazione di fronte al capitalismo o [...] una disastrosa politica di[...]

[...]dicare [...] europeo, e quindi [...] Sovietica, alle esigenze di [...] economia tedesca. Vi era al fondo di [...] politica la tendenza ad un nuovo aggruppamento internazionale degli Stati capitalisti e [...]. In quella situazione, alle manovre [...] Stalin reagì riaffermando al [...] Congresso del Partito comunista [...]. La lotta per la [...] contro la guerra, lo smascheramento di tutte [...] tendono a preparare una nuova guerra, lo [...] le iniziative [...] dissimulano dietro la bandiera [...] fatti[...]

[...]ntinente, mentre [...] Germania [...] a [...]. Intanto, neil 1933 Hitler va [...] potere: [...] la Germania abbandona la Conferenza [...] esce dalla Società delle Nazioni. Incomincia il riarmo tedesco. Siamo ad una svolta della [...]. Il giudizio di Stalin [...] preciso : « [...] della Germania dalla Società [...] Nazioni [...] lo spettro della rivincita hanno dato un [...] della situazione e [...] degli armamenti in Europa. Non c'è da ? stupirsi [...] il pacifismo borghese vivacchia oggi [...] e se l[...]

[...]italistica. Con quella crisi si [...] della « stabilizzazione relativa del capitalismo » [...] una nuova fase di « aggravamento, finora [...] situazione politica dei paesi capitalistici sia [...] di ciascuno di essi, [...] rapporti internazionali » (Stalin). La crisi economica raggiunge [...] suo punto più basso, poi si ha [...]. Stalin si domanda: « Vuol [...] dire questo che ci troviamo di fronte al passaggio [...] crisi ad una depressione ordinaria, che sarà seguita da [...] nuova ascesa e da una nuova prosperità industriale? Evidentemente, [...]. [...] evidente che [...] trovia[...]

[...]o [...] dal punto di maggiore profondità [...] crisi industriale, a una depressione, ma non a una [...] abituale, a una depressione di tipo speciale, che non [...] a una nuova ascesa e prosperità [...] ». Quale può essere la [...] a tale situazione? Stalin risponde : « La [...] è più in grado di trovare una [...] situazione attuale sulla base di una politica [...] ed è perciò costretta a ricorrere ad [...] guerra. /// [...] /// La diagnosi è giusta, e [...] pienamente confermata dai fatti. Cosa deve f[...]

[...]] è più in grado di trovare una [...] situazione attuale sulla base di una politica [...] ed è perciò costretta a ricorrere ad [...] guerra. /// [...] /// La diagnosi è giusta, e [...] pienamente confermata dai fatti. Cosa deve fare [...] Sovietica? Stalin riafferma la [...] : « in mezzo a queste ondate [...] economici e di catastrofi politiche e militari [...]. Se là, nei paesi [...] infierire la crisi economica, [...]. Se là, nei paesi [...] febbrilmente [...] preparazione di una nuova [...]. E ai g[...]

[...]rofi politiche e militari [...]. Se là, nei paesi [...] infierire la crisi economica, [...]. Se là, nei paesi [...] febbrilmente [...] preparazione di una nuova [...]. E ai guerrafondai che [...] per preparare una aggressione contro [...] Sovietica, Stalin rivolge un [...] « La nostra politica estera è chiara. [...] la politica del mantenimento della [...]. /// [...] /// [...] la politica del mantenimento della [...].


Brano: [...]i a rispondere colpo per colpo ai [...]. Chi vuole la pace. Ma chi cercasse di [...] paese, riceverà un tal colpo mortale, che [...] voglia per il futuro di [...] il suo grugno porcino [...] sovietico. Tale è la nostra [...]. Alla minaccia di guerra Stalin [...] volontà di pace del [...] sovietico, però [...] decisione di non piegare dinanzi alia prepotenza [...]. Si pone il problema [...] lotta contro la guerra. In quale modo? A questo [...] Stalin darà presto una risposta in cui si rivela [...] solo la [...] genialità, ma anche il suo [...] politico, [...]. Ma, dopo [...] della Germania nazista, a [...] seguito [...] fascista e il Giappone, Stalin [...] questa secessione una frattura del fronte imperli [...] poteva e si doveva sfruttare per isolare [...] aggressori e rafforzare la lotta per la [...]. In una situazione di [...] per il mondo anche un organismo come [...] S. In conseguenza di ci[...]

[...] di [...] per il mondo anche un organismo come [...] S. In conseguenza di ciò, [...] 1934, fra lo stupore e la sorpresa [...] Sovietica entra a far parte della Società [...] Nazioni. In seno alla S. Tutte queste iniziative sovietiche [...] tenace di Stalin che ricorre a tutti [...] organizzare efficacemente la lotta per la pace [...] guerra, mia la [...] politica della Francia e [...] Gran Bretagna non permette di trarre da quelle iniziative [...] che avrebbero potuto dare. Gli [...] erano sempre pron[...]

[...]tivo segreto della [...] Essi contavano che, dopo [...] dato qualche soddisfazione agli Stati [...] avrebbero potuto essere lanciati contro [...]. Era ben questo il [...] scopo del « Patto [...] »! Questo era il senso [...] di « non intervento ». Ma Stalin vegliava. Gli sviluppi della situazione [...] in pieno 1 suoi giudizi e le [...] la crisi non si è avuta la [...] serie di conati di ripresa seguiti da [...] a che nel 1937 sì ricade in [...]. Gli Stati capitalisti sono [...] verso la. Fin dal 1935 [...]

[...]talisti sono [...] verso la. Fin dal 1935 incominciano ad [...] i primi focolai della guerra imperialista : [...] del Giappone in [...] in [...] e poi via via con [...] aggressioni [...] alla Spagna, [...] . Nel settembre 1938 si ha [...] di Monaco: Stalin intuisce la perfida insidia che si [...] nella politica [...] e decide di [...] per togliere ogni illusione in [...] e [...] ancora una volta la possibilità [...] salvare la pace. Bisognava far comprendere alla. Francia e [...] che il loro giuoco [.[...]

[...] la possibilità [...] salvare la pace. Bisognava far comprendere alla. Francia e [...] che il loro giuoco [...] pertanto era prudente [...]. Siamo agli inizi del [...] si convoca il [...] Congresso del Partito comunista [...]. [...] Nel suo rapporto Stalin [...] piano antisovietico che sta al fondo della [...] conclude con queste parole : « Non [...] di fare della morale sulla politica di [...] parlare di [...] di fellonie ecc. [...] ingenuo predicare la morale [...] non riconosce la morale umana. La [...]


Brano: La [...] cura del compagno Stalin per [...] purezza della teoria [...] della [...] operaia e la elaborazione che [...] ne ha fatta ha una particolare importanza nelle condizioni [...]. Contro questa teoria scendono [...] nemici della classe operaia in tutti i [...] per le esigenze d[...]

[...]enti [...] II Internazionale. Ma vani sono tutti [...] borghesia, che unisce nella [...] campagna [...] sottile alla brutale repressione [...] alla minacce, la corruzione alla corte marziale. Sono vani perchè gli operai [...] apprendono dal compagno Stalin [...] teoria [...] la capacità di [...] «dagli attentati di tutti i [...] di [...] tra le larghe masse dei [...] di [...] alla pratica della lotta di [...] e di assicurare il suo dominio incontrastato nel [...] operaio internazionale. /// [...] /// [...]

[...] «dagli attentati di tutti i [...] di [...] tra le larghe masse dei [...] di [...] alla pratica della lotta di [...] e di assicurare il suo dominio incontrastato nel [...] operaio internazionale. /// [...] /// Gli operai dei paesi [...] dal compagno Stalin a comprendere la grande [...] della classe operaia, [...] della [...] organizzazione e del suo [...] tutti i mezzi della [...] capacità combattiva e manovriera, [...] i suoi legami con le masse operaie. Essi apprendono la capacità [...] la funzione [...]

[...]à [...] la funzione dirigente della classe operaia nei [...] i lavoratori. La storia dei P. Edizione in lingue estere. /// [...] /// [...] il rafforzamento e lo [...] mezzo di questo partito, che non ha [...] fu é rimane la cura principale del [...] Stalin. Di giorno in giorno, [...] precedettero la Rivoluzione [...] nelle condizioni più diffìcili [...] e poi nella nuova situazione sovietica il [...] Stalin [...] forgiato, organizzato e consolidato insieme a Lenin [...] Partito [...]. [...] per il partito non [...] nè le repressioni! Lenin [...] Stalin hanno superato tutti [...] spezzato la resistenza idi tutte le forze [...] poiché i capi del bolscevismo si appoggiavano [...] sulla forza della classe operaia ed esprimevano [...] missione. Non poterono, impedire il [...] sviluppo del Partito bolsc[...]

[...]ppoggiavano [...] sulla forza della classe operaia ed esprimevano [...] missione. Non poterono, impedire il [...] sviluppo del Partito bolscevico neppure le ignobili [...] dei trotzkisti, dei seguaci di [...] e di [...] che agirono con rabbia [...]. Stalin sventò tutti gli [...] li spazzò dalla strada vittoriosa della, classe [...] partito, cementò [...] ferrea dei suoi ranghi [...] alle più alte vittorie. Egli unificò tutta la [...] della organizzazione del Partito bolscevico sia nel [...] che [...] [...]

[...]hi [...] alle più alte vittorie. Egli unificò tutta la [...] della organizzazione del Partito bolscevico sia nel [...] che [...] quello della rivoluzione socialista [...] questa esperienza, il proletariato internazionale. Nella « conclusione » [...] Stalin [...] Breve corso di storia dei P. [...] inizi del bolscevismo Lenin presentò [...] tesi famosa [...] per la classe operaia,. Questa organizzazione del [...] innanzitutto nel suo partito. Esso è [...] suo reparto [...] il suo stato maggiore, [...] è[...]

[...]..] compito di primaria importanza per la classe [...] capitalistici è quello di forgiare degli autentici [...] di tipo nuovo. Che cosa occorre per forgiare [...] simili? Occorre una lotta inflessibile per la [...] dei Partiti comunisti. Il compagno Stalin partendo [...] del Partito bolscevico da un lato e [...] delle condizioni in cui si sviluppa il [...] paesi capitalistici, [...] indica [...] della [...] e come Da si [...]. /// [...] /// Il compagno Stalin partendo [...] del Partito bolscevico da un lato e [...] delle condizioni in cui si sviluppa il [...] paesi capitalistici, [...] indica [...] della [...] e come Da si [...].


Brano: [...]non può non [...] una serie di questioni barocche » come Gramsci [...] criticando il Saggio popolare di [...] ove « non si [...] sia la struttura, la [...] lo strumento tecnico » [...] i concetti generali vi sono [...] e vaghi » (Materialismo [...]. Stalin pertanto si preoccupa [...] con esattezza il significato di base e [...] La base è la struttura economica della [...] determinato stadio del suo sviluppo. La sovrastruttura consiste nelle [...] religiose, artistiche e filosofiche della società, nonc[...]

[...]omica della [...] determinato stadio del suo sviluppo. La sovrastruttura consiste nelle [...] religiose, artistiche e filosofiche della società, nonché [...] politiche, giuridiche e [...] genere ». Chi ha dimestichezza con [...] si avvede subito che Stalin ha tenuto [...] in modo particolare quella che egli stesso [...] « storica » prefazione di Marx alla [...] Per la critica [...] politica, che anche "Gramsci [...] « la fonte autentica più importante per [...] filosofia della prassi ». Riprendendo, c[...]

[...] quella che egli stesso [...] « storica » prefazione di Marx alla [...] Per la critica [...] politica, che anche "Gramsci [...] « la fonte autentica più importante per [...] filosofia della prassi ». Riprendendo, chiarendo, ampliando la, [...] Marx, Stalin, in A proposito del marxismo nella [...] completa anche quanto egli stesso aveva già [...] Anarchia o Socialismo e nel celebre paragrafo II [...] capitolo della Storia del Partito [...] : Del materialismo dialettico e del materialismo [...]. Egli ri[...]

[...]e ancora, una [...] tra produzione e struttura economica della società, [...] spesso trascurata o dimenticata. /// [...] /// Desanti (che ha pubblicato su La [...] n. Analogamente definisce la base [...] Georges [...] dedicato al primo annuale [...] Stalin dai [...] du [...] del giugno 1951. Tale interpretazione, oltre che [...] citata di Marx alla Critica [...] politica e da vari [...] stesso Marx, di Engels, di Lenin era [...] stesso (Stalin con grande chiarezza nella Storia [...] P. Le lettere sulla linguistica [...] ulteriore chiarificazione in merito ; Stalin afferma [...] « è connessa con la produzione solo [...] economia, attraverso la base. La sovrastruttura, pertanto, non [...] nello sviluppo delle forze produttive nè immediatamente [...] soltanto dopo i mutamenti della base, attraverso [...] mutamen[...]

[...]roduttive nè immediatamente [...] soltanto dopo i mutamenti della base, attraverso [...] mutamenti nella produzione nei mutamenti della base [...]. E nella risposta alla [...] dopo [...] escluso che la lingua [...] della base o della sovrastruttura, Stalin si [...]. Tale distinzione conduce Stalin [...] precisazione di grande importanza teorica e politica [...] strumenti della produzione « manifestano una specie [...] le classi e possono servire egualmente le [...] società, sia vecchie che nuove. Tanto è vero che, come [...] ricordato nella l[...]


Brano: [...]izioni [...] 1953, [...]. [...] affrontati dal partito bolscevico [...] cui il mondo capitalistico cominciava a uscire [...] della crisi del dopoguerra » (il che [...] delle più profonde contraddizioni [...] terno del capitalismo stesso [...] che fa Stalin nel suo articolo La [...] i compiti dei partiti comunisti, [...]. Sono questi i problemi [...] « stabilizzazione » del capitalismo, alla costruzione [...] un solo paese nelle condizioni [...] capitalistico, sono i problemi [...] del paese e del pass[...]

[...]tà socialista; [...] problemi [...] e della linea politica [...] di tutti i paesi, uniti [...] comunista. [...] della possibilità [...] del socialismo in un [...] stato al centro della grande discussione [...] nel partito nel corso [...] nella quale Stalin era intervenuto più volte, [...] il suo famoso scritto [...] 0 leninismo? (v. VI delle Opere). Al termine di questo [...] dibattito, che aveva impegnato tutto [...] partito nelle sue varie istanze, dalla base al Comitato [...] il [...] era stato com[...]

[...]e alcun conto della situazione [...] mondiale, che denotava invece chiaramente [...] di un periodo di [...] del movimento rivoluzionario, in relazione con il [...] crisi nei paesi capitalistici. Alla teoria [...] della « rivoluzione permanente [...] Stalin [...] leninista della situazione internazionale, [...] che questa era entrata in una nuova [...] temporanea « stabilizzazione » del capitalismo, che [...] rimarginare in parte le ferite della guerra, [...] livello prebellico e oltre la produzione ne[...]

[...]questi motivi [...] un periodo di « coesistenza pacifica » [...] sistemi : in questa situazione occorre non [...] avventure, come quella indicata da [...] bensì è necessario definire [...] che si pongono ai partiti comunisti ; [...] così come indica Stalin nei suoi scritti [...] legami con la classe operaia, animare e [...] nei paesi capitalistici; e, [...] Sovietica, sviluppare [...] socialista e rafforzare [...] tra operai e contadini, [...] nello sviluppo [...] sovietica e allargando la [...] campa[...]

[...]avevano portato serie conseguenze nei rapporti [...] operai e contadini, tra [...] potere sovietico e campagna. Si era perduto il [...] date da Lenin a. Viene così convocata la [...] Conferenza del partito che decide [...]. Questa linea sostenuta da Stalin [...] alla [...] Conferenza e approvata dal [...] Congresso, nel corso del [...] le due, deviazioni sulla questione contadina : [...] (sostenuta, con oscillazioni, da [...] ostile ai contadini medi [...] che, per favorire i [...] col portare l'acqua[...]

[...].] le due, deviazioni sulla questione contadina : [...] (sostenuta, con oscillazioni, da [...] ostile ai contadini medi [...] che, per favorire i [...] col portare l'acqua al mulino dei [...] (sarà questa la sostanza [...] di destra, contro la quale Stalin si [...] dopo). La linea di [...] che aveva come risultato [...] fra operai e contadini [...] e una politica di [...] così liquidata grazie [...] precisa della situazione internazionale [...] il partito bolscevico condusse allora sotto la [...] Stalin. Su queste linee si [...] interventi di Stalin nei dibattiti [...] comunista (sul P. /// [...] /// Su queste linee si [...] interventi di Stalin nei dibattiti [...] comunista (sul P.


Brano: [...]ee, nelle miniere allagate, [...] nei villaggi incendiati. E brillarono le prime [...] miniere, il cielo fu arrossato dal riverbero [...]. Sotto i colpi dell'Esercito [...] nel Mar Nero gli interventisti e i [...] bianche e nazionalisti. Il compagno Stalin raccolse [...] sotto la bandiera e la guida geniale [...] Lenin. Egli indicò [...] via giusta, fece assurgere [...] senza precedenti, infuse nel [...] la fede nelle proprie forze, il coraggio [...] tenacia nella lotta contro i nemici interni [...] l[...]

[...]ci interni [...] la prospettiva grandiosa di una nuova vita [...]. Il [...] ucraino superò [...] le diffìcili prove della Guerra patriottica. Esso sapeva e credeva [...] padre caro e amato, il capo e [...] mai abbandonato nella sventura. Nel nome di Stalin [...] russo e tutti i popoli fratelli della [...] dal disastro e dalla [...] sanare in un periodo eccezionalmente breve le [...]. Il [...] ucraino marcia [...] e sicuro sulla via tracciata dal genio [...] Stalin. [...] trae le sue forze [...] staliniana dei popoli, moltiplica le [...] ricchezze, imprime un rigoglioso sviluppo alla [...] cultura, nazionale nella forma e [...] nel contenuto. Il compagno Stalin ha [...] aspirazioni del [...] in una gioiosa realtà. Egli ha unito tutte [...] ucraine in seno al nostro Stato sovietico. Egli ci ha insegnato [...] le difficoltà, di non temere nessuna minaccia [...] andare [...] con audacia e con impavida [...]. [...]

[...]vietico. Egli ci ha insegnato [...] le difficoltà, di non temere nessuna minaccia [...] andare [...] con audacia e con impavida [...]. [...] 8 marzo [...]. [...] trasformazione del [...] appena si seppe che [...] Volga, [...] iniziativa del compagno Stalin, sarebbe stata costruita [...] di [...] la più potente del [...] recarmi colà. Sono trascorsi da allora [...] mezzo ed oggi ognuno vede chiaramente come [...] si [...] stia traducendo nella realtà. Si sta costruendo un [...] scavo sotto [...] della [...]

[...]entri [...] ferve sulle rive del Volga. Lavoro come macchinista di una [...]. [...] della costruzione la mia [...] oltre un milione di metri cubi di [...]. Abbiamo avuto nel nostro [...] ma le abbiamo superate. Io ho sempre pensato [...] Il compagno Stalin non ha mai arretrato di [...] noi dobbiamo seguire il suo esempio ». Passerà qualche tempo e [...] Volga stepposo diventerà irriconoscibile. [...] basso costo della centrale [...] permetterà [...] di centinaia di migliaia [...] terre colpite dalla s[...]

[...]la siccità. La centrale idroelettrica di [...] viene costruita secondo il [...] I. /// [...] /// Non è oramai lontano [...] cui essa entrerà in funzione e comincerà [...] elettrica alla nostra patria. Nel giorno dei funerali [...] capo e maestro, I. Stalin, parlando sulla piazza Rossa [...] Mosca, i compagni [...] Molotov hanno invitato il [...] moltiplicare i suoi sforzi nel [...] accrescere la vigilanza politica, [...] la potenza e la forza del nostro Stato. A questo appello dobbiamo [...] concrete.[...]

[...]quando giunsi a Mosca ed entrai [...]. Non avevo la minima [...] qualifica. Fui addestrato [...] fecero di me un [...] il largo e luminoso cammino della vita. Quando introdussi alcuni metodi [...] dei metalli il governo mi conferì, come [...] premio Stalin. Il [...] mi ha [...] Soviet supremo [...]. In ripetute occasioni sono [...] paesi di democrazia popolare per trasmettere la [...] lavoro agli amici stranieri. Io devo tutto questo [...] partito comunista, al nostro amato governo, a [...] Stalin, guida amata e [...] operaia. Sono essi che hanno [...] altezza [...] del lavoro. Vidi per la prima [...] Stalin nel 1935. Fu nel Cremlino, alla prima Conferenza degli [...]. Noi, operai provenienti da [...] del [...] paese, ascoltammo con commozione [...] discorso del compagno Stalin. [...] apprezzamento che [...] fece della nostra viva [...] nuove vie ancora non battute, per elevare [...] lavoro, diede letteralmente le. [...] 7 marzo [...] di macchine utensili levigatrici di [...] Padre! Abbiamo perduto il padre [...] lavorator[...]


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