Brano: [...] popoli sovietici esaltano l'opera del [...] grande [...] della [...] questi tristi giorni, noi vediamo Stalin in tutta la [...] statura, lo vediamo camminare per [...] terra, dominando questi nostri tempi travagliati. Egli cammina per le [...] Georgia nativa, attraversa i campi di battaglia [...] Don e il Volga, va per i larghi [...] Mosca; egli cammina per[...]
[...]] Don e il Volga, va per i larghi [...] Mosca; egli cammina per le vie affollate di Sciangai, [...] della Francia, attraverso le foreste del Brasile, [...] di Roma, attraverso i villaggi [...] ; egli procede sulla [...]. A Parigi, alla vigilia [...] Stalin, un disoccupato si è recato presso [...] Stalin inghirlandato di rose e ha deposto [...] un mazzetto di violette, dicendo : « Invece [...] il pane, ho comprato fiori per Lui. Le macchine si sono [...] Torino, i braccianti siciliani hanno sospeso il lavoro, [...] di Genova: anch'essi hanno seguito[...]
[...]di rose e ha deposto [...] un mazzetto di violette, dicendo : « Invece [...] il pane, ho comprato fiori per Lui. Le macchine si sono [...] Torino, i braccianti siciliani hanno sospeso il lavoro, [...] di Genova: anch'essi hanno seguito la bara [...] Stalin, [...] hanno pianto per Lui. Giovani, vecchi, donne con [...] braccio, si sono affrettati per le strette [...] Pechino verso la piazza dove la Cina stava [...] amico. Tra le rovine della Corea, [...] che hanno sentito la piena misura [...] umana han[...]
[...]r Lui. Giovani, vecchi, donne con [...] braccio, si sono affrettati per le strette [...] Pechino verso la piazza dove la Cina stava [...] amico. Tra le rovine della Corea, [...] che hanno sentito la piena misura [...] umana hanno abbassato gli [...] Stalin. Varsavia, sorta dalle ceneri, ha [...] il lutto sulle sue impalcature. A New York, circondati [...] spie e dalle canaglie, gli uomini onesti [...] dolore : « [...] morto un amico della [...]. I nostri nemici pensavano [...] perdita da noi subita ci[...]
[...]monto, e le sue [...] gioie sono molto modeste. Ma come ogni lavoratore, [...] cuore, e sul suo cuore sono incise [...] che vive [...] capo del mondo e [...] felicità di tutti. Il piccolo bracciante dalla [...] che Mosca esisteva e che a Mosca [...] Stalin. Questa consapevolezza lo aiutava [...]. Essa lo aiutava a. Vi sono meravigliosi libri [...] di comunisti italiani e francesi condannati a [...]. Negli anni della lotta [...] eroi che caddero nelle mani dei carnefici [...] con coraggio. Alcuni di es[...]
[...]ici [...] con coraggio. Alcuni di essi riuscirono [...] ore a scrivere poche parole alle mogli [...] o a qualche amico. Di che cosa scrivevano? Dei [...] dei loro bambini, della loro patria, e [...] che li sosteneva mentre aspettavano la morte [...] Stalin. Il suo nome fu [...] prima [...] mentre attendeva, sfinito dalle [...] della Gestapo. Col nome di Stalin [...] Gabriel Peri e Danielle Casanova affrontarono la morte. Il nome di Stalin [...] eroi cinesi che presero parte alla Lunga [...] di Canton, che morirono per [...] della loro patria. Gli spagnoli, i primi [...] lotta ineguale con il fascismo, giurarono sul [...] Stalin. Stalin sostenne [...] nella [...] agonia, e Stalin alimentò [...] cuore del Viet Nam. Il [...] non soltanto [...] lo rispettava, ma lo amava con tutto [...] lo amava perchè lui amava il [...] debolezze e la forza, conosceva le lacrime [...] che ha perduto il figlio in guerra, [...] minatore e del mu[...]
[...] ha perduto il figlio in guerra, [...] minatore e del muratore. Le sue parole giungevano al [...] di tutti [...] a Mosca e a Canton, [...] Parigi e a Rio de Janeiro. Quando il fascismo minacciò [...] cultura, quando minacciò la dignità umana e [...] Stalin guidò [...] della libertà. Egli comandò le truppe [...] i popoli [...] e [...]. Egli comandò anche un [...] eroi dei paesi invasi, i partigiani del [...] del Piemonte, della Polonia, [...] Slovacchia, [...] prodi figli di Praga e di Oslo, [...] Aten[...]
[...]dò le truppe [...] i popoli [...] e [...]. Egli comandò anche un [...] eroi dei paesi invasi, i partigiani del [...] del Piemonte, della Polonia, [...] Slovacchia, [...] prodi figli di Praga e di Oslo, [...] Atene [...] di Tirana. [...] stato perchè Stalin li [...] battaglia, che i popoli hanno gustato il [...]. Quando furono spalancate le [...] e dei campi di concentramento fascisti, uomini [...] paesi di Europa [...] il nome di Stalin [...] gioia. Grande generale, egli odiava [...] egli sapeva bene quale calamità la guerra [...] uomini semplici. Egli comandava [...] che negli anni della [...] la pace, [...] che sulle ceneri di Stalingrado [...] giustiziare gli istigatori [...] massacro. Tutti sanno chi ha [...] vittoria dei popoli, chi ha cominciato di [...] di guerra. Noi non dimenticheremo mai [...] il volto di Stalin quando [...] oceano giunsero i primi [...] spargimenti di sangue. /// [...] /// Noi non dimenticheremo mai [...] il volto di Stalin quando [...] oceano giunsero i primi [...] spargimenti di sangue.