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Il vocabolo Sordi si trova nei "vocabolari":
- Lingua Italiano - Sottosistema simbolico: Toponimi geografico/politici, in uso nella lingua italiana contemporanea →toponimi frazioni Italia(FrIt+VO )
- Lingua - Sottosistema simbolico: correlati alla descrizione di KosmosDOC →da AuthorityFile(AF+VO ).
Stimato come nome proprio è riscontrabile in 4436 Entità Multimediali (stima per difetto, approssimativamente altra metà riscontrabile tramite ricerca full-text nel campo «cerca»).
Attraverso questo strumento è possibile visualizzare una trascrizione frammentaria della rassegna stampa relativa tratta dalla Biblioteca Digitale (dunque non dall'Archivio):

Brano: [...] in un film a episodi [...] in questo «Accadde al penitenziario» Alberto Sordi riesce ad [...] «riveste» [...] il Museo [...]. Vorrà presentato stasera al Casinò [...] Lido il catalogo della mostra [...] Water», realizzata dal regista Peter [...] per il Musco [...] in occasione della Biennale [...] Bonito Oliva. [...] ha lette[...]

[...]del [...] di Totò a colori. Poi era stata la [...] Alberto [...] Moriconi e di Un [...] di Nino Manfredi e del bellissimo [...] ma di baci [...] di Vittorio Gassman con [...] ignoti e [...] colpo [...] ignoti. Oggi concludiamo la serie [...] Alberto Sordi, con una scenetta tratta dal film [...] Giorgio Bianchi Accadde al penitenziario. Stavolta [...] non fa [...] ma [...] un ubriacone molesto e un [...] strano che finisce in galera grazie alla [...] passione per il vino. E alla [...] intransigenza ne[...]

[...]adde al penitenziario. Stavolta [...] non fa [...] ma [...] un ubriacone molesto e un [...] strano che finisce in galera grazie alla [...] passione per il vino. E alla [...] intransigenza nei confronti del povero [...]. Buon divertimento con Alberto Sordi, [...] alla prossima estate. Entra Sordi v [...]. /// [...] /// Senta giovanotto, qua c'è [...] in piena . Mi sente? Si sente ; [...] io sto parlando con lei [...] Sordi Ma lei chi è [...] Come chi sono? " [...] ". No, dico, ma lei [...] . [...] SI, sono [...] il vicecommissario [...] Sordi E io me [...] accorto, perché lei ha la [...] inesperienza di colui che fa le veci [...] rivolto al, piantone Scrivi, scrivi: [...] linguaggi e atteggiamenti provocatori [...]. Sordi Chiami il commissario [...] Basta, in questo moménto [...] , , . Sordi No, lei è [...] No, il commissario sono [...] piantone Scrivi, scrivi, mancava di rispetto al [...] Sordi No, vicecommissario di servizio. È meglio essere precisi. E poi leva sto [...] strappa il foglio al dattilografo [...] denuncia la faccio io, per [...] di ; persona, sottrazione di lacci, [...] cinta e ? cravatta. Ma che [...] scherziamo? Dico, una [...]

[...]lografo [...] denuncia la faccio io, per [...] di ; persona, sottrazione di lacci, [...] cinta e ? cravatta. Ma che [...] scherziamo? Dico, una cravatta. Embè [...] è come la [...] sa. [...] afferra la cravatta del vicecommissario [...] Piano, piano Sordi Ah, no, [...] a righine, uguale alia mia. No, quasi uguale, no, [...] da cretino? Sordi Da [...]. [...] quella [...] Ma insomma, lei si rende [...] della gravità della [...] posizione? Sordi No, [...] è lei che non si [...] conto. È [...] che dimostra di essere vice. Scusi, se [...] il commissario, quello vero, avrebbe [...] afferrato, giudicato, assolto [...] Che coil [...] bisogna decidere: o furto con [...] o ubriachezza molesta. O [[...]

[...]vero, avrebbe [...] afferrato, giudicato, assolto [...] Che coil [...] bisogna decidere: o furto con [...] o ubriachezza molesta. O [...] o [...] cosa, decida. Scelga, me faccia il favore, [...] sennò [...] andiamo alle lunghe, [...] lo [...] niente Sordi Non sceglie? Allora [...] aI dattilografo scrivi: si rifiuta di scegliere. Dì nuovo col vicecommissario E [...] tanto chiaro scusi: ladro con scasso, ubriaco [...] lo? Sordi No, dico, [...] Ma diche cosa? Sordi Fra ladro con scasso [...]. Ma scusi, lei s'è mai [...] Allora non ha esperienza. Come può giudicare un ubriaco [...] non s'è mai ubriacato. Perché non s'è ubriacato, [...] Perché non bevo, logico, no. Sordi [...] perché non ha mai [...] superato momenti di sconforto, tutto [...] è andato bene nella vita, tutto. /// [...] /// Vicecommissario La carriera, come. Sordi Embè è vice, no [...] età, e anziano, va [...] va [...] a me che [...] va [...] anziano. Invece è importante sapere [...] astemio [...] E ci doveva restare [...] Sordi E si fa presto a dire. Sei mesi chiuso in [...] E che faceva chiuso [...]. Sempre vino, solo [...] Ed [...] quando è finita la [...] No. Quand'è finito il vino. E invece lei chissà [...]. Vicecommissario Imboscato? No, io [...] guerra, prigioniero i[...]

[...]presto a dire. Sei mesi chiuso in [...] E che faceva chiuso [...]. Sempre vino, solo [...] Ed [...] quando è finita la [...] No. Quand'è finito il vino. E invece lei chissà [...]. Vicecommissario Imboscato? No, io [...] guerra, prigioniero in India. Sordi [...] in India, in mezzo [...]. [...] A Sordi piace cantare. /// [...] /// [...] ci incontriamo, ovunque, perfino in [...] alla gente, senza neanche [...] gli accenno a mezza voce [...] strofa di canzonetta. /// [...] /// Una volta mi disse: «Immaginati [...] situazione cosi: c'è un salotto o u[...]

[...]lla sedia, guarda e dice: «Oddio. Invece, [...] la porta e entro io. Magari con la parrucca e [...] in testa. Faccio un passetto [...] attacco a cantare la romanza. [...] a tal punto che, [...] «telefono subito a Garinei e, a Natale, [...] Sistina». Sordi si mise a [...] «Perché [...] «Perché Garinei mi telefona un giorno [...] e un Da Trastevere [...] Paradiso I tormenti di Papa [...] no, per farmi tornare [...]. /// [...] /// Essendo romano come lui non [...] a [...] torto. Però mi sono informato, [...]

[...] [...]. /// [...] /// Essendo romano come lui non [...] a [...] torto. Però mi sono informato, Garinei [...] e continua a [...]. Hai visto mai? Tuttavia quella [...] impostazione di scena mi torna sempre in mente. Una scena esemplare che [...] tutto Sordi, tutta la [...] moralità di uomo e [...]. Sordi è uno smascheratore [...] falsi sentimenti e di passioni ridicole. E che cos'altro fa, entrando [...] vocione», se non smascherare [...] la falsità e il [...] ridicolo della scena drammaticamente . Il critico cinematografico dice [...] Sordi [...] bravo, bravissimo, addirittura sublime. Ma non gli concede [...] sotto, è persuaso che il ridere sia [...] dello Spirito Umano. Indice, quasi sempre, di [...] rozzezza. Fa eccezione solo per Woody [...]. Poiché il critico, seppure nato [...] M[...]

[...]. Poiché il critico, seppure nato [...] Macerata, trova sempre squisite sintonie [...] che peraltro, conosce solo nella [...] (ovvero: [...] dei doppiatori della Fono Roma). Ma contentiamoci, in fondo, [...] spassata lo stesso. Il primo incontro con Sordi [...] facile. /// [...] /// Dalla parte di là [...] Fiume, [...] di Regola. Dalla parte di qua. /// [...] /// Trastevere, la chiamavamo «il Fosso» [...] tempo dei Romani, ci abitavano solo quelli [...] Ponte. Immigrati che, seguaci di [...] volevano[...]

[...] dei Romani, ci abitavano solo quelli [...] Ponte. Immigrati che, seguaci di [...] volevano rendere omaggio agli Dei [...] della Città. Poi, dalla parte di là, [...] stato sepolto Pietro il [...] e sulle sue ossa era [...] la Basilica? E fu cosi che Sordi nacque cattolico. Stavamo, dunque, facendo il [...] de! E avevamo già arruolato [...] su piazza: Claudia Cardinale, Manfredi, Tognazzi, Salerno, un debuttante Pippo Franco e Robert Hossein [...] la serie di Angelica). Mancava solo Sordi. Gli proponemmo il ruolo [...]. Avrebbe dovuto assistere i [...] a morte, tentando, senza riuscirci, di [...] al pentimento. /// [...] /// Il ruolo gli piaceva. Ma opponeva una certa resistenza. Nessuno capiva perché, lo [...]. Ebbi con lui un [...][...]

[...]serio. Ne fui molto impressionato. Mi guardò con biasimo. Poi disse: «Peggio per [...]. Sono passati molti anni [...] quel «peggio per te» ogni tanto mi [...]. Specie adesso che sono [...]. Ma avesse ragione lui? Certo [...] se invece di fare [...]. Sordi avesse studiato da [...] Papa. Ve lo immaginate Sordi Papa? Non [...] ridere nessuno. Farebbe anche paura. Una specie di Sisto Sesto. E certamente non andrebbe [...] come [...]. Andrebbe a Kansas City. [...] accanto Alberto Sordi in una [...] del film «Ladro lui ladra lei» A sinistra con Aldo Fabrizi e Carletto Romano in «Accadde al [...] in India. Che [...] divisioni italiane in India? [...] Come? lo non la capisco, [...] dice? Sordi Dico, [...] divisioni italiane in India? Non [...] mica divisioni italiane. [...] uno dice stavo in India, [...]. Sordi Lei non può giudicare [...] ubriaco di [...] chiami il [...] Basta, adesso, [...]. [...] c'è una denuncia vera « [...] il vigile notturno che [...] visto in mezzo a due [...]. Poi questa è una cosa [...] se la regola il magistrato. [...] E perché io[...]

[...]dicare [...] ubriaco di [...] chiami il [...] Basta, adesso, [...]. [...] c'è una denuncia vera « [...] il vigile notturno che [...] visto in mezzo a due [...]. Poi questa è una cosa [...] se la regola il magistrato. [...] E perché io non sono [...] Sordi [...]. [...] Oh senta, io la denuncio [...] oltraggio a pubblico funzionario, ha capito, o no? Adesso [...] abusa della mia bontà, abbia pazienza [...] " [...] Sordi Perché si [...] scusi, e [...] andiamo [...] Ano a domani, [...] bisogna ragionare con calma [...] quello che dico anch'io, ragionare [...] calma [...] Sordi E no, lei si [...] scusi, ragioniamo con calma. Vuole ragionare con calma? [...] Ragioniamo con [...] . Sordi Chiami il commissario [...] Basta. Io la mando dentro, [...] via, [...] poliziotti afferrano Sordi Sordi Aspettate, [...] non potete, lei non può [...] ; Sentiamo. Perché non posso? Sordi Ma [...] io le ho detto chiami il commissario? Perché [...] simpatico? No, perché lei è vice e [...] . Se le dico che non [...] non può [...] via [...] . Sordi [...]


Brano: Ma stavolta, in ballo [...] splendidi 80 anni da festeggiare: e così Alberto Sordi [...] ha potuto dire di no [...] invito del Campidoglio di [...] di primo cittadino della capitale domani, 15 [...] suo compleanno. [...] più curioso? Quello di Dino Risi: «Vorrei che, dopo il suo compleanno, Roma fosse [...] Torre del Lago Puccini [...]

[...]dopo, i primi [...] telefonata con il presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi [...] un incontro con il presidente del Consiglio, Giuliano Amato. /// [...] /// Celebre interprete del Marchese [...] Grillo [...] da Monicelli che ricorda come «Sordi ha [...] comico di grande modernità: noi registi non [...] un [...] potrà dominare da lì [...] del personaggio da lui impersonato nel 1981. Nel pomeriggio, [...] Nando Moriconi, [...] Oreste Jacovacci, [...] Silvio [...] etc etc. Dopo il suo discors[...]

[...]..] potrà dominare da lì [...] del personaggio da lui impersonato nel 1981. Nel pomeriggio, [...] Nando Moriconi, [...] Oreste Jacovacci, [...] Silvio [...] etc etc. Dopo il suo discorso, [...] dagli alunni della scuola «Teodoro Mommsen». In serata, Sordi farà [...] Campidoglio per incontrare ospiti illustri della politica, della [...] spettacolo: Giulio Andreotti, Silvio Berlusconi, Giovanna [...] Rita Levi Montalcini, Maurizio Costanzo, Pietro Garinei. Quindi cena ad inviti [...] Terrazza Caffarell[...]

[...]oglio per incontrare ospiti illustri della politica, della [...] spettacolo: Giulio Andreotti, Silvio Berlusconi, Giovanna [...] Rita Levi Montalcini, Maurizio Costanzo, Pietro Garinei. Quindi cena ad inviti [...] Terrazza Caffarelli. La giornata di Sordi [...] un rapido affaccio dalla finestra del Campidoglio [...] i romani e i turisti che, dalle [...]. Un augurio lungo 150 [...] anni di carriera arriva, naturalmente, anche dalle [...] attori, sceneggiatori e registi che hanno contribuito [...] «Sto[...]

[...]i [...]. Mi dicono: Alberto, come [...] gli anni. Ma purtroppo, io lo so, [...] è più come una volta. Anche se non leggerà [...] gli auguro un buon compleanno e altri [...] gloria». Lea Massari, [...] Elena di Una vita difficile [...] così [...] con Sordi nel film di Dino Risi, anno 1961. Lei nei panni della [...] in quelli del marito, lo straordinario [...] ex partigiano e giornalista [...] di sinistra [...] dopoguerra (chi non ricorda [...] a casa dei monarchici la notte del [...] repubblica?) che [...]

[...]lare e per per [...] la danza allora era davvero una grande passione. Non [...] bisogno di [...] niente, di preparare nulla, ma [...] si batteva il ciak tutto veniva da solo. Così come ti capita [...] fianco di persone di grande intelligenza e [...] Sordi». [...] che [...] dice di [...] provato solo altre due volte [...] vita, con Gian Maria Volonté («uno dei più grandi [...] italiani», sottolinea) e con [...] Alan Bates, [...] di Questo impossibile oggetto di John [...] del [...] con lui racconta di[...]

[...]i più grandi [...] italiani», sottolinea) e con [...] Alan Bates, [...] di Questo impossibile oggetto di John [...] del [...] con lui racconta di [...] instaurato un rapporto di «grande [...] simile a quello che si può avere con un [...]. Mentre con Sordi, invece, [...] vissuta in Una vita difficile, i rapporti [...] un [...] freddi. Io sono una contemplativa. Lui un uomo interessato [...]. Allora, poi, ero una ragazza [...] leggeva [...] quindi avevamo poco da [...] anche in fatto di politica». Eppu[...]

[...]n Una vita difficile, i rapporti [...] un [...] freddi. Io sono una contemplativa. Lui un uomo interessato [...]. Allora, poi, ero una ragazza [...] leggeva [...] quindi avevamo poco da [...] anche in fatto di politica». Eppure proprio in quel [...] Sordi [...] la prima volta vestiva i panni di [...]. A questo proposito Lea Massari [...] un aneddoto da raccontare. Ecco, questo è il [...] Alberto che mi ha sempre fatto tenerezza». E poi i ricordi [...]. Una discopatia che [...] costretta a lavorare co[...]

[...]] nazionale: «Le sue due sorelle, [...] la [...] stessa faccia, il loro affetto, [...] senso di famiglia che io, purtroppo, non ho avuto. [...] di piccolo borghese che non [...] mai tradito, sempre coerente con se stesso. E chissà quanta gente [...] Sordi e non lo vuole sapere». Per esempio: o con Nanni Moretti [...] con Alberto Sordi? Senza nessuna fatica, al [...] suoi 80 anni, scelgo immediatamente di stare [...] Sordi. Sono proprio contento [...] meritato. E sono disposto anche [...] sue ultime, scricchiolanti, davvero scricchiolanti, avventure [...]. Ma sì, gli ultimi [...] poco pubblico e non fanno quindi godere [...] gli esercenti, i padroni gallonati delle sa[...]

[...][...]. Ma sì, gli ultimi [...] poco pubblico e non fanno quindi godere [...] gli esercenti, i padroni gallonati delle sale. [...] francamente: ma chi se [...] questo caso, degli esercenti! Meglio, molto meglio, ricordare, [...] retorica, che Alberto Sordi da più di [...] scelto riuscendovi! In un mondo di [...] di conformisti, si è accollato il nostro [...] Sordi [...] compito immane di perlustrare e infine raccontare [...] di [...] ruffiani, fessi, e così [...]. Il fatto che ci [...] perfezione, e abbia così perfino conquistato il [...] non toglie comunque nulla proprio nulla alla [...] possesso della [...][...]

[...]ulla proprio nulla alla [...] possesso della [...] maschera. Perché il bello sta [...] mostrare la miseria umana, mostrare fino a [...] individuo immerso nella brodaglia sociale [...] può diventare un pezzo [...]. In definitiva, più di [...] Alberto Sordi ha avuto il coraggio civile di [...] che punto si può essere privi di [...] di coraggio civile. Fossi al suo posto, [...] oltre a pretendere [...] scarrozzato per le strade [...] Roma, [...] biga o sul triclinio fra un tripudio [...] già che ci siam[...]

[...]ndere [...] scarrozzato per le strade [...] Roma, [...] biga o sul triclinio fra un tripudio [...] già che ci siamo, perfino di cubiste [...] antica) come [...] Nerone, pretenderei di continuare [...] i miei film. /// [...] /// Già che [...] Alberto Sordi, non esagero, dovrebbe [...] almeno uno [...]. I temi non gli [...] è ancora lontano infatti il giorno, il [...] cui si potrà dire che un farmaco, [...] provvidenziale farmaco ha debellato i [...] i ruffiani, i conformisti, [...]. E allora, se le [.[...]

[...]n esagero, dovrebbe [...] almeno uno [...]. I temi non gli [...] è ancora lontano infatti il giorno, il [...] cui si potrà dire che un farmaco, [...] provvidenziale farmaco ha debellato i [...] i ruffiani, i conformisti, [...]. E allora, se le [...] Sordi potrebbe cominciare questa [...] nuova carrellata proprio dai [...] sale [...]. Sarebbe un modo, il [...] riflettere anche sul presente del nostro cinema. Se non lo fa [...] Ma già che ci siamo, gli suggerirei anche [...] pensierino alla fiction tel[...]

[...] fa [...] Ma già che ci siamo, gli suggerirei anche [...] pensierino alla fiction televisiva. Anche lì, ci sarebbe [...] lavorare, da mandare [...]. Anche lì, i ruoli [...] del suo genio. Ma ve lo immaginate, [...] Giubileo, un santo interpretato da Sordi? Alla [...]. Senza sconti di pena, [...]. Lui che al tempo di De Gasperi prendeva in giro [...] delle parrocchie, non ci metterebbe [...] a regalarci [...] struggente fiction che meriti [...] prodotta. Già [...] le schede degli uffici stampa. Protag[...]

[...]nza sconti di pena, [...]. Lui che al tempo di De Gasperi prendeva in giro [...] delle parrocchie, non ci metterebbe [...] a regalarci [...] struggente fiction che meriti [...] prodotta. Già [...] le schede degli uffici stampa. Protagonista: Alberto Sordi. Soggetto: la storia del [...]. Mi direte che così [...] della volgarità è dietro [...]. Sarebbe comunque una scommessa [...] che Sordi ha sempre dimostrato in tutti [...] di implacabile professione. MICHELE ANSELMI Potere e [...] questa forse la vecchiezza. Essere ancora disponibile e quasi [...] disposto. Non si può proprio [...] Alberto Sordi si sia inchinato al saggio [...] di Sandro [...]. Anzi, come preso da [...] horror vacui, in verità piuttosto diffuso tra [...] generazione, [...] mostrato più disponibile di [...] farsi intervistare e a rilasciare dichiarazioni [...] mondo, ad acce[...]

[...]ondo; altrimenti non avrebbe girato, in pieno [...] tutto marciava per il meglio, una lugubre [...] De Sica, scritta dal «comunista» Zavattini, nel quale [...] lui interpretato si vendeva un occhio per [...] un certo status sociale. Il problema, con Sordi, [...] un certo punto in poi, ha cominciato [...]. Nessuno gli chiede di [...] Alain Delon, il quale, dopo due o tre [...] qualche delusione personale, ha dato [...] al cinema, spiegando che [...] la vita può dare altre soddisfazioni; però [...] che[...]

[...].] la vita può dare altre soddisfazioni; però [...] che il suo ultimo film di un [...] Un borghese piccolo piccolo, diretto non a [...] Mario Monicelli e frutto di un innesto creativo [...]. Come se a 57 anni, [...] quindi [...] che canuto o stanco, Sordi [...] il gusto di [...] sullo schermo per raccontare la [...] senile racchiusa [...] di [...] ministeriale a un passo dalla [...]. Ma dopo? Con [...] del romanesco Il Marchese del Grillo, dove già faticava a scendere a patti con la [...] età, [...] [...]

[...]asti [...] Romanzo di un giovane povero, [...] forse pochi sanno che durante le riprese di Troppo [...] allievo Carlo Verdone fu talmente [...] dalle «improvvisazioni» [...] da [...] costretto a [...] di [...] la sceneggiatura. Certo che ce lo [...] Sordi. Non solo perché ci [...] ridere, ma anche perché il suo famoso [...] che fosse davvero così) fino a un [...] respirato [...] del tempo, [...] alle intuizioni [...] adeguandosi alle strettoie della [...] costume, attingendo spesso alle vette [...]. [...]


Brano: [...]are attore sul «come si stava bene [...] Registi, colleghi, scrittori sdrammatizzano: «Niente ideologie, è [...] Intanto [...] casca dalle nuvole e [...] tanto clamore sui giornali «Da un ricordo [...] avete tratto un giudizio sulla storia d'Italia» Sordi [...] «Ma ci faccia il piacere» Erano davvero belli [...] fascismo? Alberto Sordi, forse senza misurare la [...] parole, rammenta gli anni da balilla alla [...] conferenza stampa. E "Sui giornali nasce [...]. Il giorno dopo [...] si mostra sorpreso: «Da [...] e ingenuo è stato ricavato un giudizio [...] di storia d'Italia». Ma in[...]

[...]a [...] conferenza stampa. E "Sui giornali nasce [...]. Il giorno dopo [...] si mostra sorpreso: «Da [...] e ingenuo è stato ricavato un giudizio [...] di storia d'Italia». Ma intanto i politici [...] gli anici commentano perplessi. MICHELE [...] di Sordi ama raccontare che [...] giorno, mentre accompagnava i suoi allievi in una colonia [...] vide in strada un corteo di macchine fermarsi improvvisamente. Da una vettura scese [...] lei svenne, per lo stupore e la [...]. [...] era il Duce, ovviamente».[...]

[...]o Detenuto [...] di giudizio sulle storture del sistema penale [...]. Non drammatizzerei la frase. Che, in ogni caso, [...] incapacità di guardare alla storia in termini [...]. La politica [...] categoria che gli manca proprio». /// [...] /// Certo, Sordi bisogna [...] per come è. A [...] sono in tanti, [...] se non lo dicono». Lui [...] detto. La sortita di Alberto Sordi, [...] conferenza [...] di presentazione [...] televisivo in onda [...] e domani su [...] è [...] in prima pagina. Il giorno dipo [...] non si fa trovare. /// [...] /// [...] nazionale non rimpiangerà il [...] i suoi riti [...]. Esprimerebbero, al m[...]

[...]conservatore tranquillo. Non ha avuto nemmeno [...] come me, per sostenere [...]. Le sue sono parole in [...] non gli si rende un buon servizio a [...] sul serio». Non dissimile il parere [...] Paolo Panelli, «romano de Roma», ironico e distaccato: «Sordi, [...] grande artista, gli si perdona tutto. È anziano, avrà detto [...]. Chissà che ve credete de [...] voi giornalisti! E lei era fascista? «Io [...] tutte le dittature. Certo, andavo alle adunate, [...] della lupa, balilla e avanguardista. [...] [...]

[...]sono di sicuro». /// [...] /// Alberto ò [...] rio in senso stretto. A casa [...]. Il cineasta toscano la [...] «La Arrabbiati, stupefatti indifferenti. Così le reazioni dei [...] DARIO [...] E i politici? Al [...] proverbiale apoliticità di Alberto Sordi, del suo [...] la [...] nostalgica revocazione degli anni [...] poteva non suscitare reazioni anche nei dintorni [...] Palazzo. Reazioni perplesse, critiche, oppure [...]. Qualche volta ispirate ad [...]. Ciriaco de Mita ad [...] a Sorrento dove par[...]

[...]ppure [...]. Qualche volta ispirate ad [...]. Ciriaco de Mita ad [...] a Sorrento dove partecipa al [...] di, Azione Popolare, dice soltanto: «SonIÌ è un uomo [...] meravigliarsi?». E, a [...] eco, è il ministro [...] Interni Vincenzo Scotti: «Beato Sordi commenta lui si che [...] fresca», Meno disposti a [...] perdere, in casa [...] ristiano, sembrano Flaminio Piccoli, Antonio Gava [...] il leader del Movimento popolare Roberto [...]. Certo chi non ha [...] magari era a letto quando si combatteva [.[...]

[...][...] ristiano, sembrano Flaminio Piccoli, Antonio Gava [...] il leader del Movimento popolare Roberto [...]. Certo chi non ha [...] magari era a letto quando si combatteva [...] ricorda con piacere. Più duro [...] ministro degli Interni Gava: [...] Sordi ha torto. Durante il fascismo non [...] bene, lo sono figlio di un antifascista [...] contro il fascismo, che per questo è [...] disparte e mandato al confino». E [...] sdrammatizza, mare, [...] Berlinguer. Gli [...] più che il comunista, naturalmen[...]

[...]Gladio [...] un esempio di questo sodalizio. Carlo Lizzani, che quel [...] si dice sorpreso dalle frasi [...] in difesa del Ventennio. Lui, [...] che si fa i [...] cosa [...] con le pose eroiche, [...] tipo monumentale, la retorica [...] del regime? Sordi è [...] che di elogio del fascismo parlerei [...] visione qualunquistica della vita». Non sembra comunque un [...] Sordi che, in divisa da balilla, fa [...] o quello che, in [...] di qualche anno fa, [...] che lo prendeva quando intonava, in una [...] Galdieri, una canzoncina che faceva «Tutto dipende da [...]. Per «quello», naturalmente, bisognava [...] Mussolini. In[...]

[...][...] Mussolini. In fondo la censura [...] «era tutto più misterioso, [...]. Una prova a carico? «Non [...] Oreste Del Buono. Il partito fascista era [...]. Si può essere [...] o no, ma lui [...] e lo dice». Uno scandalo esagerato, dunque? «Ma [...] Sordi ha rappresentato sempre i difetti, raramente le [...] resto gli venivano male), degli italiani. Stonavano, in questo senso, [...] Una vita difficile o di Tutti a [...] giornalista che si redime [...] il perfido industriale e il sottotenente che [...[...]

[...]una vicenda storica drammatica e [...] con un [...] tragico». La discutibile [...] indispone non poco anche [...] Francesco Colucci «CI mancava anche questa lezione [...]. Quando [...] lui" i socialisti finivano [...] esilio o peggio. E i ricordi di Sordi [...] una sequenza di banalità, chiacchiere da bar. Capisco che [...] abbia mai fatto grande fatica [...] interpretare sempre degli italiani mediocri». Su Sordi [...] piccolo piccolo» neppure Maurizio Ferrara, [...] Pds, ha dubbi: «Non mi stupisco. Sordi ha sempre [...] di essere quello che è. E almeno al cinema [...]. Non un fascista sia [...] come si diceva un tempo. Ci sono centinaia di [...] pensano come lui. Sbagliano, ma sappiamo che [...] possiamo demonizzare lutti». Insomma è il caso [...]. [...]

[...] sempre [...] di essere quello che è. E almeno al cinema [...]. Non un fascista sia [...] come si diceva un tempo. Ci sono centinaia di [...] pensano come lui. Sbagliano, ma sappiamo che [...] possiamo demonizzare lutti». Insomma è il caso [...]. Ma Sordi non ha [...] idee democratiche e oggi c'è più tolleranza. E poiché si parla [...] poteva mancare, tra le reazioni, [...] del Msi. [...] accanto un Sordi adolescente [...] balilla A sinistra, una galleria dei personaggi [...] ha interpretato nella [...] lunga [...] segretario generale Gianfranco Fini [...] non si scompone e va, naturalmente, contro [...] «Le [...] di Sordi? Chi si stupisce si ostina [...] prendere atto della lezione della storia che [...] consacrato il fascismo come patrimonio [...] nazione». A [...] di Ferrara il [...] annuncio del direttore di [...]. Ma era uno scherzo [...] io vi darò la [...] Uno [...]

[...]uanto è bastato perché, [...] Costanzo show, che Ila raccolto quasi il 25. In prima serata, infatti, Rai [...] sono state testa a [...] 45. Ma dopo le 22. Dario Fo« Vedi un po' [...] facevo [...] NOSTRA REDAZIONE STEFANO [...] REGGIO EMILIA. Alberto Sordi lo conoscevo [...] prototipo [...] che del fascista. Forse non si rende [...] fondo di quello che dice». Cosi Dario Fo risponde [...] Sordi sulla nostalgia del fascismo. Doveva essere una semplice [...] contemporanea, quella organizzata nel «ridotto» del Teatro Municipale Valli [...] del programma che [...] teatri reggiana ha messo [...] alla stagione di prosa. Invece, [...] con Fo, si [...]


Brano: Cultura Sabato 18 novembre [...]. Rizzoli pubblica il repertorio di [...] di Sordi mentre [...] riscopre [...] Su Alberto Sordi sta nascendo [...] leggenda che a mìo avviso, [...] riduce [...] poco [...] valore di un talento [...]. In verità il primo a [...] strada a questa leggenda è lo [...] Sordi, il quale sembra [...] consegnare alla storia coinè colui [...] più [...] lutti e meglio di tutti [...] i panni [...] italiano dal dopoguerra ad oggi. Sbaglia lui e sbagliano [...] (reità, pretendono di spettinare nei diversi e [...] ha incarnato un[...]

[...] di spettinare nei diversi e [...] ha incarnato una [...] di Morta del costume [...]. È uscito In questi giorni, [...] la Rizzoli, un volume curato da Massimo Moscati dal [...] Ammattii the [...] (lire 24. Porta impropriamente la firma [...] Alberto Sordi [...] che si tratta di [...] recitati soprattutto in cinema e II più [...] dagli sceneggiatori. Non poteva lare altrimenti II [...] anche perchè gli stralci pubblicati non possono prescindere [...] che li ha [...] una maschera a [...] volta nella sc[...]

[...].] recitati soprattutto in cinema e II più [...] dagli sceneggiatori. Non poteva lare altrimenti II [...] anche perchè gli stralci pubblicati non possono prescindere [...] che li ha [...] una maschera a [...] volta nella schiera del personaggi [...] Sordi ha mirabilmente inventato. Anche questo volume pota [...] Il taglio infatti obbedisce a una interpretazione [...] di Alberto Sordi, lo credo invece che [...] romano, soprattutto nelle cose migliori, sia andato [...] e che i modelli da lui scelti [...] no che pretesti di partenza per dare [...] astratte, incongrue, metafisiche. Né credo, che dai [...] possibile ricavare una benc[...]

[...]elli da lui scelti [...] no che pretesti di partenza per dare [...] astratte, incongrue, metafisiche. Né credo, che dai [...] possibile ricavare una benché minima traccia delle [...] hanno mutato il piccolo borghese italiano durante [...] repubblica Sordi ha latto di più e [...] semmai genericamente raccontato le aspirazioni [...] di una classe che [...] mai riuscita a diventare. I piedi piatti, [...] comprato ai grandi magazzini, [...] impunito: Alberto Sordi si prese [...] cosi agli italiani, esattamente [...] II migliore degli Italiani Da questa matrice [...] Indossare di [...] In volto i panni [...] riusciva, appunto, a essere [...] italiano medio. Di [...] la [...] comicità Eccolo quindi passare in [[...]

[...]iva, appunto, a essere [...] italiano medio. Di [...] la [...] comicità Eccolo quindi passare in [...] le figure [...] del meschino, del portaborse, del [...] tutte ligure che miravano a diventare genie perbene e [...]. Quando la leggenda dico [...] Sordi [...] i vizi [...] si deve necessariamente aggiungere [...] in sé il mito Irraggiungibile [...] perfetto E fintanto che [...] appartenuto al senso comune. /// [...] /// La fine della Commedia [...] avvenuta quando quel senso comune [...] dissolto ne[...]

[...] [...] perfetto E fintanto che [...] appartenuto al senso comune. /// [...] /// La fine della Commedia [...] avvenuta quando quel senso comune [...] dissolto nella nascente società di massa 11 vigile urbano [...] deve essere zelante, quello [...] da Sordi era ottusamente zelai [...] il romano che negli anni Cinquanta sognava di essere Marion Brando di Fronte del [...] Sordi lo [...] diventate più americano degli americani. Il medico, il quale nella [...] convinzione, durante gli anni del boom, si faceva ricco [...] pelle degli [...] divenne per Sordi il più [...] dei medici delta mutua, ti [...] Una barzelletta contro la [...] Sordi [...] di [...] è proprio della comicità (elle [...] latina, mentre la tragedia i attica); Sordi veste [...] lese [...] i panni, [...] di quei personaggi che angustiano [...] vita degli italiani buoni e benpensanti. La [...] Matta Già al suo esordio, [...] alla radio ai tempi del [...] delta [...] aveva [...] la suo [...] . La fortuna volle che proprio [...] quel momento enti asse nella stanza dove i due [...] un ragazzino [...] identico al [...] da Sordi nel film. [...] lo indico al sacerdote e [...] non [...] (aie a meno di riconoscere [...] torto. Il film 111 ammesso [...]. In un certo senso Sordi [...] la lezione del neorealismo senza [...] totalmente la [...] Si limito a scegliersi perso [...]. /// [...] /// [...] mi falco [...] dalla gavetta E [...] Ma, lo ««ne per [...] par [...]. [...] COMMENSALE Spero ci» [...] bontà da [...] Ira anche [...]

[...]ra, signor Rosai non [...]. Invece dottor [...]. COMMENSALE Suono" meglio, ma [...] è reato, signor [...] SOR DI Ah [...] (ridendo) E «Nora deve [...] Italia, eh te usate. /// [...] /// Da La più bella serata [...] mia [...] 1972. [...] quei contini Sordi è riuscito [...] dare [...] della [...] arie. [...] o Benigni (elle si [...] la stessa maschera) cerca ispirazione net mondo [...] ma è ugualmente vero che una volta [...] se ne va per la tangente facendo [...] a se stesso piuttosto che se stesso [.[...]

[...]..] La società di massa, [...] di colpo ha tolto [...] che aspiravano ad uscire dalla propria condizione, [...] i cosiddetti «personaggi negativi», Oggi quasi nessun [...] drammatico, veste più i panni di un [...] "Sgradevole», [...] a fatto Alberto Sordi I [...] società di massa sono spesso «edificanti", portatoti [...] e buoni sentimenti. Chiave drammatica Ammazza che [...] in questa chiave, una chiave lutto sommato [...] dentro un Sordi che riconosciamo alla prima [...]. Mentre leggiamo ce io [...] se quel modo golfo, mite c pungente [...] parte dei suoi abiti [...] e delle sue scarpe [...]. Scopriamo che, in fondo, [...] sempre lo stesso, il quale una volta [...] letto, [...] Ila [...]

[...]si è svegliato la mattina. Comune denominatore dei suoi [...] essere è una inguaribile, tenerissima anima [...] che tutto sommato con [...] in cui si muove ha un rapporto [...] e di allegra rassegnazione: un [...] tutt'altro che sociologico o [...]. Sordi, come tutti gli [...] si impantana mai nella [...] ci vola sopra e [...] suo, poeticamente, quello che «le. Dentro quei [...] ci infilò avventure [...] a corroborare la biografa di [...] un decina di persone. A parte le oltre [...] documentate, [...[...]


Brano: [...].] /// Ore [...] Un altro giorno; 8. R 2; 10,12: Sala F; [...] 12. Ore 6: Quotidiana Radio [...] Lunario in musica; 7: Il concerto del mattino; [...] Prima [...] 8. Dietro il mascherone di [...] il romanaccio ROMA [...] In un teatro di [...] Alberto Sordi sta girando 1111 film italo [...]. Una coproduzione [...]. Sordi interpreta II te [...]. Nel cast figura anche [...] Philippe Noiret. Davanti alla macchina da [...] parla francese, e c'è [...] gli spettatori [...] perderanno molto. A Parigi, del resto, Alberto Sordi [...] particolarmente in ause. /// [...] /// Il testimone e 1111 film [...] la pena di mone. Sempre in [...] beninteso, dove ce la ghigliottina. Con il personaggio odierno [...] italiano chiamato alla Cattedrale di [...]. Sordi si riallaccia al « [...] piccolo ». /// [...] /// Mi sarebbe piaciuto [...] ista allevasse [...] di suo tiglio anziché [...]. Ma era un altro [...]. Già, in fondo, infinite sono [...] vie del cannibalismo. Da quanti anni, ormai, Alberto Sordi incarna un certo « uomo medio » italiano, [...] alla prova [...] diaboliche situazioni? Tanti, tanti, tanti. Quando faceva [...] americano a Roma » [...] e se un regista (Steno) 11011 [...] preso un po' sul [...] Sordi, [...] si sarebbe lasciato convincere [...] tono da [...] giovane « come si [...]. La zuppa« /li primi [...] racconta Alberto Sordi [...] mi dicevano che era [...] con i miei. Allora mi venne ;l [...] sera, a cena, riferii a mia madre, [...] mi era stato detto. Lei si fermò col mestolo [...] mano, mentre mi stava versando [...] minestra, e disse semplicemente: "Ma [...] vai. Per[...]

[...] dicevano che era [...] con i miei. Allora mi venne ;l [...] sera, a cena, riferii a mia madre, [...] mi era stato detto. Lei si fermò col mestolo [...] mano, mentre mi stava versando [...] minestra, e disse semplicemente: "Ma [...] vai. Per Alberto Sordi è [...] usata la parola « macchietta » in [...] negativo. Quante volte abbiamo sentito [...] Sordi è bravissimo, ma è « romanaccio ». Ha saputo agguantare brandelli [...]. E quando non si [...] la sociologia da cucina non esisteva. Lasciamo perdere il capolavoro Lo [...] o i vari Tutti a casa. [...] grande guerra. /// [...] /// Il boom, o lo [...[...]

[...] capolavoro Lo [...] o i vari Tutti a casa. [...] grande guerra. /// [...] /// Il boom, o lo [...] Borghese [...] piccolo. Ripensiamo un attimo ai [...] ai film più modesti sulla carta, come Un [...] pretura. /// [...] /// Proprio in quei frangenti. Sordi ha dato il [...]. Inventando a ruota libera. [...] i protagonisti degli atti [...] maggioranze silenziose di tutti i tempi. Nanni [...] Moretti, in Ecce Bombo, [...] Alberto Sordi il capro espiatorio del Qualunquismo Italiano, [...] il Franti del Libro Cuore. Moretti, che è un Alberto Sordi [...] piccolo, farebbe bene a ; vedere i [...]. Forse perché ero g:i. Mica per [...]. Per tutta risposta. Moretti ci ha coperto [...]. Tanto ha [...] che [...] regolamento de? Premio Rizzoli e [...] modificata, e ha vinto Ecce Bombo. Allora, che Cap[...]

[...]nto de? Premio Rizzoli e [...] modificata, e ha vinto Ecce Bombo. Allora, che Capisco benissimo [...] per forza di cose, debbono azzannare [...] grandi, :na io nei [...] metterei a lavorare come un matto, per [...] mi si valuta C'è [...] che Alberto Sordi è un provinciale. Ma non è fora» [...] di descrivere questo Paese il malanno peggiore [...] Fellini ha portato in tutto il mondo [...] Alberto Sordi [...] il suo provincialismo. Mi ricordo, una volta, un [...] a Hollywood. Entrammo, tìmidamente, e tutti [...] posarono sii [...] di noi. Sentirmi scrutare da I John [...] o da [...] l Peck così come [...] scrutato loro, cercando di [...] in ogni at[...]

[...]Sentirmi scrutare da I John [...] o da [...] l Peck così come [...] scrutato loro, cercando di [...] in ogni attimo, mi [...]. Poi Vittorio mi diede una [...] e mi disse: [...]. Eh, sì, certe volte [...] vero. Capita spesso di [...] nominare Alberto Sordi da un [...] o da un legista ame ricami. Ma dove li hanno visti [...] Molti film che ho interpretato [...] spiega Sordi [...] anche i più strambi, venivano [...] all' [...]. [...] scoperto proprio in quella [...] ho aiuta [...]. Anche il più feroce. /// [...] /// Certi [...] avevano, e se [...]. Altro che « superamento [...] scena e platea» da dialetto sinistrese. Pu[...]

[...][...] compiace. Basterebbe dire che. [...] i [...] in alta uniforme, la fiorata, [...] fanfara. Me so messo quasi [...]. Tanto boni, per carità, ma [...] siì che quelli [...] avevano capito [...] ». Mario Pio Ben prima [...] Alto Gradimento, Alberto Sordi « faceva il buffone [...] alla radio. Erano « macchiette », [...] Mario Pio. Ma sentite questo sketch. Mario Pio si presenta [...] romana e dice: « Sono della congrega [...] Innestanti. Subito, lo fanno entrare [...] e lui fa: « Buongiorno, sono del[...]

[...]ntrare [...] e lui fa: « Buongiorno, sono della [...] benestanti. [...] il Capodanno, e dovete [...] 1 signori benestanti [...] sanno che [...] dalla finsi ra [...]. /// [...] /// E lui: « Ammazza [...]. Befana e Pasqua ve [...] ìi doni e v»:. [...] Sordi possiede tutti i testi [...] quelle trasmissioni. Alcune registrazioni sopravvissute. Ma, radio a parte. /// [...] /// E ho fatto pure [...] tanto tempo [...] eia un cavallo di [...] mi presentavo a teatro cosi "Ecco a [...] di Oliver Hardy in carne[...]

[...].] guardaroba per trecento lire. I trucchi [...] si dice cosmetici) li [...] stava a via [...] per una lira. /// [...] /// Ma la prima volta [...] eczema. Finito lo spettacolo, le [...] chiedendo: "Che fai. E che me struccavo. E oggi, che fa Alberto Sordi?« Continuo a fare il mio lavoro come prima [...] dice Sordi [...] anche se il successo di [...] questi ami: si e fatto [...]. Sono un personaggio pubblico [...]. Mi scrivono, mi telefonano, [...] casa, [...] la dote per il [...]. La mia vita privata? [...]. Forse non ne ho più [...] ma non mi lamento. Non mi[...]


Brano: Che fa il presidente [...] presa per quel che Sordi [...] lui? Perché ai funerali del Piccolo Grande Italiano [...] più o meno, tranne Silvio, il Piccolo Americano. La [...] assenza è stata comunque una [...] ma, superata [...] conviene [...] un modesto tentativo di interpretazione. Tornando a un pac[...]

[...]e Silvio vorrebbe [...] Quirinale ma nessuna traccia [...] di Arcore. È esagerato concludere che [...] proprio essere lì, accanto [...] di [...] intelligente, malizioso e sornione? Il [...] David Grieco aveva raccontato ai lettori [...] cosa pensava Sordi di Silvio. Che se il potere [...] voleva dire che era venuta [...] dei burini. Niente di offensivo: solo [...] di cui è fatto il personaggio è [...] grossolana. Un giudizio venuto da [...] subito il fascino del vischioso ma raffinato [...] dorotea. [...]

[...].] subito il fascino del vischioso ma raffinato [...] dorotea. Allora si deve essere [...] è detto: se proprio voleva morire in [...] doveva [...] ad Arcore, quello sarebbe [...] carino e allora ai funerali ci andavo. Ora, prendete Silvio e [...] di Sordi, seduto a tavola, nella scena [...] «Un [...] a Roma». [...] lui, pur di fare [...] Kansas City, sarebbe andato fino in fondo: si [...] mostarda e latte e i maccaroni sarebbero [...] tavolo. SILVIO, [...] AROMA Toni [...] assenze Segue dalla prima N[...]

[...]fare [...] Kansas City, sarebbe andato fino in fondo: si [...] mostarda e latte e i maccaroni sarebbero [...] tavolo. SILVIO, [...] AROMA Toni [...] assenze Segue dalla prima Naturalmente [...] alla famosa battuta dei ragazzetti che incitano Alberto Sordi [...] greto della marana, nel film Un giorno [...]. È semplicemente strepitosa [...] di un Sordi che si [...] al padre eterno che forse è un [...] sospettoso per la «profanità» di [...] non [...] e per [...] si esibisce [...] goffa e [...] di Tarzan. È [...] che rende abbastanza bene lo [...] di questi funerali. Sempre in bilico tra [...] ironi[...]

[...]niente va preso troppo sul [...] neanche un funerale, mai deve vincere la retorica, tutto, [...] fondo, è un [...] finto. E [...] una sola cosa che conta [...] ha detto ieri Ettore Scola e che distingue [...] dalla bestia: è [...]. Ci lascia questo, Sordi, [...] In [...] San Giovanni [...] molto più umorismo che [...] poco struggimento, poca retorica, tanti sorrisi e [...]. Un sentimento diffuso di [...] un [...] in contrasto con la [...] di Stato, dei discorsi molto commossi, della [...] retorica ne[...]

[...]ssi, della [...] retorica nei giornali e in Tv. La cerimonia funebre è [...] presto in Campidoglio. Sulla piazza, alle 7 [...] viene schierata la banda musicale dei vigili [...]. Fa freddo e i vigili [...] un [...] intirizziti. Il feretro di Alberto Sordi [...] in strada pochi minuti prima delle nove. La banda aveva iniziato [...] minuti prima. Dietro le transenne, ad [...] applaudire Sordi, [...] qualche centinaio di persone. Il corteo, solo di [...] subito. Agli angoli delle strade [...] di persone battono le mani. Alle 9 e 10 [...] in piazza San Giovanni e si fermano [...] Basilica. Ancora molti applausi, lunghissimi, [...] Chiesa e[...]

[...]prevalenza né di età, [...] di ceto sociale. Ci sono parecchi studenti. E ci sono soprattutto [...]. Le bandiere giallorosse sono [...] le più [...]. Poi un paio di [...] due o tre bandiere della pace. Un vecchietto stende un [...] con scritto: viva Sordi e viva Padre Pio. Vicino a lui uno [...] che viene apprezzato da Carlo Verdone. Dice così: «Sei stato [...] giorno ma sei imperatore per sempre». [...] anche un cartello con quella [...] famosa, ma un [...] presa dal Marchese del Grillo: «Io [...] i[...]

[...]pre». [...] anche un cartello con quella [...] famosa, ma un [...] presa dal Marchese del Grillo: «Io [...] io e voi [...] siete un cazzo». Lo spirito originario della [...] ironico, non era arrogante: era una presa [...]. Un altro striscione invita Sordi [...] resurrezione: «Basta [...] scherzi, [...]. Mentre inizia la messa, [...] a girare a quota bassa un aereo [...] striscione spiritoso: «Alberto, stavolta [...] fatto [...]. Alle 9 e 45 [...] e poi inizia la musica in chiesa. Dal [...] viene tras[...]

[...]«Basta [...] scherzi, [...]. Mentre inizia la messa, [...] a girare a quota bassa un aereo [...] striscione spiritoso: «Alberto, stavolta [...] fatto [...]. Alle 9 e 45 [...] e poi inizia la musica in chiesa. Dal [...] viene trasmessa prima la [...] Sordi che canta una canzone, e poi una [...] quale Sordi diceva che grazie ai suoi [...] di sopravvivere alla morte. La gente applaude ancora. Sulla strada ci sono [...] taxi, con un fiocchetto nero a lutto [...]. Suonano il clacson ogni [...] di amore per Sordi (e soprattutto per [...] nel quale Sordi faceva il «tassinaro» e [...] Andreotti). La messa inizia alle [...]. La celebra [...] il cardinal vicario. /// [...] /// Non si fa condizionare dagli [...] e anzi, [...] invita a non esagerare [...] della figura di Sordi. Dice che Sordi rappresentava [...] romano e [...] «Alcune, non tutte, perché [...] è molto più grande, complessa, e non [...] un attore». Alla messa viene letta una [...] di San Paolo ai romani, molto mistica [...] invincibile [...] per Dio) e un brano [...] Vange[...]

[...]e della cerimonia il cardinale va [...]. Il presidente Ciampi, il [...] Veltroni, [...] ministro Urbani, il presidente Casini, poi [...] Letta, [...] il presidente della Roma Sensi [...] esponenti del mondo dello spettacolo. Ci sono la sorella [...] Sordi [...] agli altri parenti. Tra gli altri, non [...] il presidente del Consiglio. I deputati dei [...] e della Margherita Carlo Leoni [...] Roberto [...] nel pomeriggio, rilasciano delle [...] questo. Prima di mezzogiorno la [...] la bara viene portat[...]

[...]Roberto [...] nel pomeriggio, rilasciano delle [...] questo. Prima di mezzogiorno la [...] la bara viene portata sul sagrato dai [...] sul palchetto, inizia la commemorazione laica. Veltroni pronuncia un discorso [...]. Immagina un pezzetto di [...] Sordi si ritrova con Mastroianni, con Gassman, con Fabrizi, [...] Anna Magnani, con Massimo Troisi, e dice che [...] anche Fellini si farà una gran festa [...]. Più tardi il presidente [...] Regione Storace, superando le rivalità politiche, dirà che il [.[...]

[...] Sansonetti Di seguito, [...] discorso tenuto ieri a piazza San Giovanni [...] Roma Walter Veltroni. Caro Alberto, [...] mattina, un tuo amico, Dino Risi, [...] raccontato di [...] ascoltato due persone parlare [...] «Hai sentito? diceva una È morto Sordi». E [...] gli ha risposto: «Quelli [...] ridere non dovrebbero mai morire». Sentiamo bisogno di sorriso. Per il resto dei [...] pensato a farci essere allegri, a farci [...]. Come è stata bella, [...] piazza del Campidoglio. A decine di migliaia [..[...]


Brano: Manuel Gandin Pochi lo hanno [...] ma se [...] stato un pregio nella vis [...] di Alberto Sordi [...] da [...] oltre i ruoli, oltre le [...] e il modo di [...] al pubblico [...] lo si ritrova soprattutto nel [...] e nel suo utilizzo strumentale. Nel cinema italiano, se [...] Totò [...] dal corpo crea, però, un burattino e [...] una maschera) g[...]

[...]ori della commedia [...] «corpi» ma personaggi, battute anche memorabili oppure, [...] e nevrosi. Neanche il corpo per [...] di Vittorio Gassman, riesce, avendo bisogno sempre [...] confrontarsi, a essere protagonista assoluto, come invece [...]. In Sordi, il corpo [...] distintivi non solo del personaggio interpretato, ma [...] Sordi [...] quanto tale. È per questo che [...] ama, nonostante la scelta rischiosa di personaggi [...] negativi. Perché il personaggio sullo [...] uguale allo spettatore, è lo spettatore, è [...] messo davanti allo specchio [...]. Non a caso, anche [...][...]

[...] scelta rischiosa di personaggi [...] negativi. Perché il personaggio sullo [...] uguale allo spettatore, è lo spettatore, è [...] messo davanti allo specchio [...]. Non a caso, anche [...] scarso pregio qualitativo, ciò che si ricorda [...] Alberto Sordi è la movenza felpata, [...] obliquo, la mossetta sconcertante, [...] perché è insistendo che determina la battuta [...] strafottente, la vigliaccheria emotiva [...]. Faccia facciosa Se [...] stato un italiano cinematografico [...] è stato [...]. Ma,[...]

[...]acciosa Se [...] stato un italiano cinematografico [...] è stato [...]. Ma, forse, non è [...] la faccia da Pierrot lunaire è tutto [...]. [...] deriva, semmai, [...] plastica del corpo con ciò [...] dice. Riconosciamo, solo in questo caso, [...] di Sordi. Ecco, allora, che non [...] quella faccia così facciosa, perché [...] da spalla alla battuta. Il corpo di Sordi [...] cui sono poggiate le battute. Il corpo si muove [...] lancio. Quando le battute esplodono, [...] riceve di nuovo [...] e ridiventando protagonista. La magia recitativa di [...] nel passaggio dal gesto fisico alla battuta [...] di rimando, nuov[...]

[...] in un [...] il personaggio prenda forma e riconoscibilità superando [...] gli effetti, [...] così dal film alla [...] spettatore: quante volte ci siamo sorpresi a [...] stanca e voce grave: «Boni, state boni»? Come [...] uguali a lui, italiani come Sordi. In Walter Chiari, tanto [...] battuta può vivere anche senza corpo. Il [...] non esiste, vive della descrizione [...] ne fa [...] e ci basta. In Sordi questo è [...]. Anche nei personaggi inventati alla [...] la fisicità [...] è sullo stesso livello della [...] vocalità e delle battute. Nella nostra fantasia radiofonica, [...] del conte Claro o di Mario Pio, [...] uguale a quella voce che esce da [...]

[...]sicità [...] è sullo stesso livello della [...] vocalità e delle battute. Nella nostra fantasia radiofonica, [...] del conte Claro o di Mario Pio, [...] uguale a quella voce che esce da [...] Ancora: in Tognazzi, il corpo rasenta il lascivo [...] in Sordi una cosa non può essere [...]. Non a caso, Alberto [...] sceglie proprio Sordi, e [...] siciliano, per la parte di Antonio Badalamenti [...] Mafioso. Perché i primi piani [...] i primissimi piani sui baffi cadenti, i [...] a doppia chiave di lettura o sulle [...] più [...] dialetto siciliano che un [...] Alberto tenta di espri[...]

[...] Badalamenti [...] Mafioso. Perché i primi piani [...] i primissimi piani sui baffi cadenti, i [...] a doppia chiave di lettura o sulle [...] più [...] dialetto siciliano che un [...] Alberto tenta di esprimere. La presunta equazione «romanità [...] Sordi, in realtà, viene messa in secondo [...] è addirittura un veneziano [...] in Venezia, la luna [...] in qualità di gondoliere, ma mai stonato [...]. Tanto che le cronache [...] di un Sordi «buffo» e non vedono [...]. Sordi fa a pezzi [...] e ce lo restituisce [...] una mostruosità parcellizzata e [...] diventano, così, i protagonisti scandalosi del Guglielmo Bertone [...] Il dentone, così come lo è la sconcia [...] Anselmo [...] di Brevi amori a Palma [...] Maiorca. I[...]

[...]ili a quelle di uno scimmione e [...] che, timidi e refrattari, conducono il resto [...] il buio [...]. Ancora una volta emerge il [...] in tutta la [...] confessata inadeguatezza: «Ce sarà pericolo?». E quando il corpo [...] Pochi lo rammentano, ma Sordi è stato [...] della storia del cinema italiano ad [...] mostrato il sedere al [...]. È un Sordi sedato, [...] in testa come un [...] ormai smitizzato e non più virile, quello [...] terga [...] tramite il catastrofico Nando [...] Un [...] a Roma. Generoso nel dare il [...] e generosamente intelligente nel capire che [...] spalla adeguata per qu[...]

[...]ile, quello [...] terga [...] tramite il catastrofico Nando [...] Un [...] a Roma. Generoso nel dare il [...] e generosamente intelligente nel capire che [...] spalla adeguata per quel [...] una donna capace di annullare [...] maschile di «femmina», Sordi [...] con Franca Valeri, così «giusta» nella ritrosia [...] corpo allo spettatore. Duetti fatti di lui [...] di corpo e di mente (bugiardo, infingardo, [...] sogni, eterno [...] di gradini messi apposta [...] ampliare le difficoltà di vita) e lei [.[...]

[...]...]. Come ne Il vedovo, [...] riusciti esempi di come il corpo vivo [...] Nardi) sia destinato a [...] corpo dato per morto (Valeri) rinasca dalle [...]. Non solo animali In [...] saputo prendere in giro (anche in modi [...] corpo con la soavità di Sordi. Non a caso, [...] fa ridere fin dalla [...] quasi sempre il regista lo riprende in [...] in primissimo piano, o in un dettaglio [...] dalla situazione e dal contesto. E, sempre non casualmente, [...] Sordi hanno il senso [...] scorretta, animalesca [...] via, brutta bertuccia») perché [...] «altri» dal nostro. O meglio, dal suo, [...] intrusivo, quasi fosse un gobbo di Notre Dame [...] Trastevere. E anche quando non [...] così, diventa «corpo del pote[...]

[...]] intrusivo, quasi fosse un gobbo di Notre Dame [...] Trastevere. E anche quando non [...] così, diventa «corpo del potere», quasi invalicabile [...] burocratica, come [...] Celletti de Il vigile, [...] fa sospirare lo spettatore perché senza quella Sordi [...] di incutere timore reverenziale, è come se [...] pubblico. Ma, alla fine, se [...] la patente di italianità o di romanità [...] sincero, vero corpo italiano [...] quello del Giovanni Vivaldi di Un borghese [...] Mario Monicelli. È il corpo del[...]

[...] corpo della [...] commercianti e degli impiegati statali, sempre pronta [...] vigliaccheria ma altrettanto capace di vendicarsi sui [...] con perfidia e cinismo privi di [...] sentimento che in Italia [...] con il comune senso del pudore. Quello di Sordi, in [...] corpo. Forse è per questo che [...] nazionale è stato confuso con [...] medio che, [...] ha un corpo sempre pronto [...] nascondere più che a rivelare. STA A VEDERE CHE [...] E UN MILIARDO DI DOLLARI DI MIELE [...] Con quel fisico un [...][...]

[...]oni. Un barattolone di miele [...]. In «Un americano a Roma» [...] in pistole ma, ammette, sono «caricate a [...]. Grande assente Roberto Benigni, [...] e Franco [...] per motivi professionali. Con la voce incrinata [...] Ciampi ha ricordato Alberto Sordi «che ci ha [...] ridendo ci ha aiutato a non dimenticare [...] storia». Poi, ha chiamato i [...] e [...] Francesco Alberoni, Franco Battiato, Leonardo Benevolo, Bruno Bottai, Paolo Galluzzi, Ezio Gribaudo, Enrico [...] Alessandro Perrone, Katia Ricc[...]

[...]do Benevolo, Bruno Bottai, Paolo Galluzzi, Ezio Gribaudo, Enrico [...] Alessandro Perrone, Katia Ricciarelli, Giuseppe Talamo, Susanna Tamaro, Bruno Toscano. Roberto Brunelli Nostalgia di [...] ci ha rappresentato oltre la voce, oltre [...]. Alberto Sordi ci ha fatto [...] lasciando che a parlare fossero il suo faccione, le [...] gambe nervose, le sue braccia. /// [...] /// Alberto Sordi ci ha fatto [...] lasciando che a parlare fossero il suo faccione, le [...] gambe nervose, le sue braccia.


Brano: Dario Zonta BOLOGNA Sordi [...] petulante, lo iettatore, il ficcanaso, il vicino [...]. È il Sordi di Via Padova, [...] il film di Giorgio Bianchi creduto perduto [...] al lavoro meticoloso della Cineteca di Bologna, [...] che mai verifica il suo mandato, adempie [...]. Il festival relativo che [...] lavoro, Cinema Ritrovato, al sesto giorno di [[...]

[...]uto perduto [...] al lavoro meticoloso della Cineteca di Bologna, [...] che mai verifica il suo mandato, adempie [...]. Il festival relativo che [...] lavoro, Cinema Ritrovato, al sesto giorno di [...] una copia video il film che sembra [...] tra il Sordi della radio, del cabaret, [...] già spiccatamente cinematografico di Fellini (che già [...] I vitelloni). Via Padova, 46 (che [...] titoli postumi) era riportato nelle filmografie, raccontato [...] assente dalla memoria materiale del cinematografo. [...]

[...]amente cinematografico di Fellini (che già [...] I vitelloni). Via Padova, 46 (che [...] titoli postumi) era riportato nelle filmografie, raccontato [...] assente dalla memoria materiale del cinematografo. Perduta, scomparsa, mancante anche [...] di Sordi. Oggi la Cineteca [...] resuscitato, [...] tra le migliaia di pellicole [...] di ventimila) ammassate negli archivi. Un lavoro di scavo [...] continuo, condotto da Gianluca Farinelli e dai [...] consiste in [...] di inventariato, catalogazione e [..[...]

[...]uando non siamo [...] a iniziare [...] due anni fa, questo materiale [...] rimasto non catalogato. Successivamente, attraverso la richiesta [...] sceneggiatore Aldo De Benedetti, abbiamo scoperto che [...] Via Padova 46 era introvabile. Non ce [...] Sordi, non ce [...] gli eredi, la famiglia Marzi, [...] ce [...] la [...] non ce [...] nessuno. Sistemando [...] lo abbiamo trovato, e oggi [...] mostriamo una copia video, con [...] degli eredi Marzi». [...] del ritrovamento (usiamo volentieri un [...] t[...]

[...]tecnico per una materia, il cinema, che troppo spesso [...] trattata [...] è doppia, tripla, quadrupla: storica, [...] archivistica, critica e, non ultima, [...]. Possiamo, infatti, solo immaginare il [...] la curiosità del pubblico di ammiratori di Sordi che [...] visto e rivisto centinaia di volte tutti i suoi [...] che sanno a memoria tutte le sue battute e [...] non vedono [...] di aggiungere una strofa, [...] una immagine inedita alla galleria. Un Sordi postumo che [...] lontano con gli occhi strabuzzanti e fuori [...] gesti rapidi e nervosi, la risatina improvvisa [...] sguardo da matto. Questo è il personaggio [...] Via Padova 46. Appare a Peppino De Filippo, [...] film, sul pianerottolo di casa [...]

[...]cina stridula, memore del radiofonico Mario Pio, [...] sotto il mento: «È [...]. Lo sa che si può [...] con una [...]. E inizia il racconto surreale [...] un uomo a cui, mentre si schiaccia una [...] cade addosso il tetto di [...]. Ecco, questo è il Sordi [...] Bianchi. Ne farà di tutti [...] aumenterà a dismisura i guai in cui Peppino [...] a cacciare. La storia è quella [...] piccolo borghese, partecipe del ceto medio impiegatizio [...] timoroso che la fa più grossa del [...] coraggio. Al caffè Ita[...]

[...]tto in casa, dalla moglie, [...] dalla mamma. Scoprirà dai giornali che [...] stata uccisa nel suo appartamento. Si mette in moto [...] lo sospetterà, lo inquisirà e lo rincorrerà [...] ridicola dove la società [...] un clima da caccia alle streghe. Sordi, il rompiscatole, intercetta [...] questo reo confesso di un reato non [...] complicherà la vita e gli affosserà [...]. Il film di Bianchi [...] «punitivo», una commedia che risente del clima [...] cui Sordi spicca e si defila, lasciando [...] di una figura in via di trasformazione. Il Mario Pio radiofonico [...] diventa altro. E lo fa in [...] Leopoldo Trieste, Giulietta Masina, Carlo Dapporto. Con la musica di Nino Rota [...] la sceneggiatura di Aldo [...]

[...]efila, lasciando [...] di una figura in via di trasformazione. Il Mario Pio radiofonico [...] diventa altro. E lo fa in [...] Leopoldo Trieste, Giulietta Masina, Carlo Dapporto. Con la musica di Nino Rota [...] la sceneggiatura di Aldo De Benedetti. Sordi aveva già lavorato [...] Bianchi [...] 1948, in una parte da spalla, nel [...] Che [...] ovviamente aveva già calcato la ribalta cinematografica, [...] o spalla o [...] dai tempi dI Scipione [...] Carmine Gallone. Bianchi, lo richiama, quindi, [...][...]

[...]rato [...] Bianchi [...] 1948, in una parte da spalla, nel [...] Che [...] ovviamente aveva già calcato la ribalta cinematografica, [...] o spalla o [...] dai tempi dI Scipione [...] Carmine Gallone. Bianchi, lo richiama, quindi, [...] il film, a un Sordi «conosciuto», «sentito» [...] radiofonico. Il regista di Accadde [...] solo subodorare la trasformazione che Sordi stava [...] mani di Fellini (I vitelloni esce nel [...] mentre le riprese di Via Padova, 46 [...] stesso anno), benché gli innesti felliniani (come [...] Tatti Sanguineti [...] a fianco) siano numerosi [...] perlopiù riportati [...] Trieste. DIECI A[...]

[...]] e workshop. Si parlerà, per esempio, [...] distribuzione e della «giusta» durata di un [...] con Piera [...] e Mario Sesti. Oltre a conoscere più [...] scuola russa di Mosca con le lezioni [...] Andrei [...]. Non è un caso [...] perduto di Alberto Sordi fosse [...] 1954. Le datazioni dei film [...] o opinabili, ma il più bel libro [...] Alberto Sordi, quello di Claudio G. Fava per [...] Gremese, data 1954 ben 13 [...] fra cui molti fondamentali della [...] carriera. I due più fondamentali [...] Il seduttore di Franco Rossi, che segna [...] Sordi con la [...] metà nascosta, lo sceneggiatore Rodolfo Sonego, [...] Un americano a Roma che marca la [...] i tormentoni imitativi. Noi cacciatori di film [...] Via Padova, 46, il solo titolo che [...] delle pellicole possedute da Sordi stesso, collezionista [...] mollava niente a nessuno, aveva ottime probabilità [...]. Non fosse altro perché il [...] era stato [...] due volte. La prima volta con [...] Lo scocciatore, e una seconda, addirittura con il [...] Alberto, [...] scocciat[...]

[...]olte. La prima volta con [...] Lo scocciatore, e una seconda, addirittura con il [...] Alberto, [...] scocciatore, proprio per ribadire che il protagonista [...] Giorgio Bianchi non si chiamava più Peppino De Filippo. Lo spostamento del titolo [...] Sordi, pratica introdotta appunto dai fondamentali sopracitati Il [...] Un americano a Roma, diventerà un motivo [...] quasi alla mania, [...] della [...] carriera. Sordi in questo mettere [...] se stesso era deciso e sicuro, potente [...] faceva né sconti né trattative. Il caso più famoso [...] con passaggio dal femminile al maschile [...] femminile è quello di Carmela [...] Bello, onesto, emigrato Australia. [...] [...]

[...]gente. [...] anni di insuccesso e [...] rivista e doppiaggio, comparsate e particine di [...] reso il più tenace scocciatore del cinema [...]. Le sue vittime preferite erano [...] soli che avrebbero potuto [...] «svoltare»: e cioè gli sceneggiatori. Sordi si installava in [...] Amidei finché non ne veniva scacciato letteralmente a [...]. Cruciali nella mirabile costruzione [...] Via Padova 46 sono gli innesti felliniani. Mentre Sordi [...] di sfondare comprime e ritarda [...] un decennio la [...] vocazione latente alla regia, Leopoldo Trieste assaggia [...] alla scuola di Giorgio Bianchi [...] brivido [...] regia. [...] lascia però al [...] Sordi il suo basco [...] da tabagista e da ossesso [...]. Sordi non [...] e non [...] ma come persecutore è tenace [...] telefonico di Phone [...]. Insegue, perseguita e rompe [...] scale, sul bus, al bar nel portone. Mammà [...] ma non si vede. /// [...] /// [...] prelievo ricchissimo da Fellini è [...] Masina [...]

[...]a [...] livello nel comporre i cast e nel [...]. Ora sappiamo che aveva [...]. La cineteca di Bologna [...] e noi lo abbiamo visto. Il nostro eroe è [...] che massacra Peppino De Filippo. E ci salva dalla [...] Un film «punitivo» retto da una figura Sordi [...] risente del clima del tempo con degli [...] e vividi BOLOGNA Due film di Chaplin Vita [...] Cani del 1918 e Il circo del 1928 [...] Cineteca comunale di Bologna, saranno proiettati in prima [...] sabato, [...] della Rassegna del Cinema Ritrova[...]

[...]aplin interpretò [...] della carriera per la [...] la Cineteca presenterà oggi [...] Cinema Auguste Lumiere quattro corti con accompagnamento al piano [...] Neil Brand: Tango [...] love, [...] Gas, The [...]. Lo sa che si [...] una [...] questo è il Sordi [...] diretto da Giorgio Bianchi nel [...] MANU [...] A GENOVA PER I DUE ANNI DAL [...] A due anni dalla [...] 19 luglio 2001, Manu [...] torna a Genova per [...] del 20 luglio, conclusione del corteo che [...] da piazza [...] per ricordare il secon[...]


Brano: [...]el [...] e [...] . /// [...] /// Il «mitico» Nando Monconi [...] protagonista di questo episodio [...] «Un giorno in pretura» Come nasce un mito. La scenetta che presentiamo [...] doveva essere tagliata perché il film era [...] uno scatenato Alberto Sordi (Nando Moriconi) e [...] Peppino De Filippo è sicuramente uno dei vertici [...]. /// [...] /// Lo slang, la camminata, [...] Costanza, la malattia, la «marana» e, soprattutto, Kansas City, [...] Kansas City. Frasi e battute che [...] del nostro cuor[...]

[...]o fuori. Chi non ha mai fatto [...] verso [...] a Roma» [...] , alzi la mano. /// [...] /// Moriconi Ferdinando [...] io. /// [...] /// M'hanno chiamato, Moriconi Ferdinando». /// [...] /// Buongiorno signor pretore». Pretore «Il pretore sono [...]. Sordi «Buongiorno, mi permette?. Pretore «Via, via. V Sordi «Una sigaretta vostro [...] onore? Sono Nazionali, vero. Pretore «Ma che Nazionali e [...] Nazionali, riponete quelle si; garette, [...] non si fuma: Cancelliere. Questo non è un fu; [...] è una pretura». /// [...] /// Pretore «Qua non fuma [...]. N[...]

[...]e «Ma che Nazionali e [...] Nazionali, riponete quelle si; garette, [...] non si fuma: Cancelliere. Questo non è un fu; [...] è una pretura». /// [...] /// Pretore «Qua non fuma [...]. Nel [...] maio? Guardate, guardate, a [...] terra. /// [...] /// Sordi «Moriconi Ferdinando, " detto [...]. [...] «E parlate italiano. [...] siete in una pretura italiana, [...] e allora. /// [...] /// Fu Mario, anche lui [...]. Pretore «A noi non [...] trascorsi vostri e quelli di vostro padre». Maria, però io ho semp[...]

[...] zia Costanza. LI ; deve risultare che [...] ho [...] pre vissuto con zia Costanza». Pretore «A me non [...] della vostra famiglia. V Insomma, lo volete [...] no, Moriconi. E [...] assumete [...] di sufficienza, altrimenti vi faccio [...] Moriconi». Sordi [...] fai [...] f " [...] Pretore «A voi». Sordi «In che senso, [...]. Pretore [...] veniamo ai [...]. Dunque voi siete [...]. Pretore «Bella cosa». Sordi «Atteggiamento sconveniente, tale, [...] la pubblica morale». Pretore «Ma non è proprio [...] caso di [...] sapete Moricò. /// [...] /// Sordi [...] ce devi [...] parola». Pretore «Avvocato Terenzio, lo [...] bel tipo?» Sordi «Chi avvocato [...]. Avvocato «SI, solo che, [...] incensurato, c'è il fatto che. Posso [...] una parola?» Sordi «Permette vostro [...] Avvocato «Stai composto, giovanò. Sordi «Che voi?» Avvocato «Soldi». Sordi [...] bisogna [...] sacco de sordi, a me [...] fregato i panni, [...]. Avvocato «Soldi, per me. /// [...] /// Che t'ho chiesto qualche [...] T'ho chiesto soldi, t'ho chiesto i soldi? Cammina [...] chiesto i soldi?» Pretore «Si prosegue. Moriconi, Moriconi (rivolto alla [...] È pure s[...]

[...] Avvocato «Soldi, per me. /// [...] /// Che t'ho chiesto qualche [...] T'ho chiesto soldi, t'ho chiesto i soldi? Cammina [...] chiesto i soldi?» Pretore «Si prosegue. Moriconi, Moriconi (rivolto alla [...] È pure sordo». Pretore «Avete capito male». Sordi «Ho capito bene, [...]. In questa estate afosa, [...] insomma, per i miei impegni di lavoro, [...]. Pretore «Abbiamo capito come [...] voi, lui [...]. Sordi (in lacrime) «lo [...] stato male, [...] stato. [...] e prima giovinezza del [...] Una comicità selva [...] irresistibile, che rese celebre [...] Sordi e creò un personaggio amatissimo e indimenticabile ENRICO [...] Cominciò da questo sketch [...] Un [...] in pretura la fortuna di Nando Moriconi, [...] Alberto Sordi, il più grande attore della commedia [...]. Da quella scenetta, pensata [...] Sordi [...] scritta con Continenza e [...] (dice Steno in [...] storia del , cinema [...] di Fofi e Faldini, . Per interpretare [...] quella pellicola Alberto Sordi [...] (poco anche per allora), 11 cinema non [...]. Fellini, pur di [...] ne [...] promettere ai distributori che non [...] messo il nome di Sordi sui manifesti: lo sketch [...] «marana», [...] nudo che [...] avuto una malattia che [...] bloccato, rischiò di saltare. Il film era lungo [...] Ponti [...] De [...] (li chiamavano Tonti e De [...] ali epoca: perché Dino [...] schiere di consanguine[...]

[...] ma con le carte [...] brava e bella com'era) a dire che [...] era [...] più divertente del film. Brandelli di ricordi, pettegolezzi [...] o rancore, chi lo sa. Comunque, nonostante tutto e [...] Nando Moriconi, figlio della fantasia stravolgente di Sordi [...] pittoresca degli anni [...] Nando Moriconi esisteva, anzi [...]. Uno era il pittore Mimmo Rotella, [...] era stato a [...] City (mitica) e che [...] dal breve tour americano, «Come dite voi [...] di Bari. [...] era un capogruppo del [...] face[...]

[...]vorevole) gliel'ha giocata. I cinema quasi si [...] risate provocate da quel pazzo con gli [...] padre, figlio e fratello di tutti noi, [...] negativo (ma lino a quanto?) che riconoscevamo [...]. Qualcuno, da noi, negli [...] dichiarato di non amare Sordi. Ricordo in un bel [...] Moretti la battuta «Ve lo meritate Alberto Sordi». Non la penso cosi: [...] molto peggio. Sordi è un regalo [...]. Woody [...] e Dustin Hoffman lo [...] grande fra i loro maestri. E se lo dicono [...] a un tiro di voce da Kansas City! Grazie a Sordi (e [...] abbiamo avuto una splendida stagione di cinema, [...]. Grazie a lui, [...] anche brutalmente fino al [...] validi attori hanno trovato il successo che [...] ottenere: parlo dei «colonnelli», i pur bravissimi [...] debitori, chi più chi [...[...]

[...]inema, [...]. Grazie a lui, [...] anche brutalmente fino al [...] validi attori hanno trovato il successo che [...] ottenere: parlo dei «colonnelli», i pur bravissimi [...] debitori, chi più chi [...] di Alberto. /// [...] /// Pretore «Andiamo [...] Sordi «In [...] afosa, dato i miei impegni, che non [...] mi andare al mare, vero, allora io [...] bello tranquillo in un prato tutto fiorito. Me ne andavo cosi [...] tutto aitante. Ma che è. In America, paese civile, [...] mio c'è stato, vero, dice che n[...]

[...] [...]. [...] povero, [...] ricco, [...] ciambellano de corte, tutti nudi. Ma perché, non ce [...] Vostro [...] questa non ce crede». Pretore «Venite qua». Pretore «Venite qua, ho [...]. /// [...] /// Cose da pazzi, quello [...] essere a casa [...]. Sordi (rivolto [...] io non [...] lira, non [...]. Pretore «basta giovanotto, basta, [...] un limite. Dunque, sicché voi non [...] sorprendere a fare il bagno nudo nella [...]. E che è la [...]. Sordi «Ma che gente? Ma [...] nessuno, lì [...] passa nessuno, appunto per [...] riuniamo tutti tranquilli e facciamo . Facciamo il crani Pretore «Che [...] Sordi 11 [...] come nei film americani vero [...] il gesto di [...] «No, io lo mando in [...] io lo mando in galera» (Sordi continua a nuotare) IT Soggetto della notte Sordi Nudo [...] lasciato, nudo come un verme, [...] mezzo [...] e [...] da marana. Dunque voi perché avete [...] del [...] Vigile «In quella marana, [...] vietato. Vigile «Ma [...] giorno me chiamarono in commissariato. Mia moglie aveva partorito, [...] [...]

[...]nudo come un verme, [...] mezzo [...] e [...] da marana. Dunque voi perché avete [...] del [...] Vigile «In quella marana, [...] vietato. Vigile «Ma [...] giorno me chiamarono in commissariato. Mia moglie aveva partorito, [...] un pupo grande cosi». Sordi «Un [...] co' quella faccia». Vigile «Mi portai appresso [...] la contentezza non sapevo più quel che [...] vuole sor pretore, mene dimenticai». Sordi «Fino . Solo come un verme, [...]. Ammazza che note [...]. Vostro onor m'hanno sciolto [...] cani erano ammazza che cani erano». Pubblico ministero [...]. Pretore [...] che lo mettete in [...] presenta nudo, . Adesso an,. /// [...] /// Sordi «E mo'?« 1 Pretore «E mo' che?» [...] . Oh e poi basta [...] tu m'hai latto una testa così hai [...]. Sordi «lo [...] avuto la malattia [...] avuto, m'hai [...] la fedina. /// [...] /// Sordi «lo [...] avuto la malattia [...] avuto, m'hai [...] la fedina.


Brano: Alberto Crespi Ce [...] detto, Alberto Sordi: farete [...] sorcio. Oddìo, non proprio in [...] ma ci aveva avvertito. Ma [...] annate? Sì, sì, ve [...]. Lui lo sapeva che [...]. Sentite questo aneddoto, tratto [...] Alberto Sordi. Storia di un commediante, [...] Maria Antonietta Schiavina, edizioni Zelig: «Portai il [...] Marito al produttore Rizzoli il quale mi convocò [...] moltissima gente e lesse ad alta voce, [...] copione, senza dare ai dialoghi nessun tipo [...] li re[...]

[...] tipo [...] li rendesse divertenti. A ogni frase notavo [...] commiserazione che il [...] Rizzoli rivolgeva agli amici. Ghignavano tutti alle [...] spalle. Ma ve [...] la scena? Il [...] Rizzoli che, in puro accento [...] legge un copione di Alberto Sordi e alla fine [...] chiede «chi pensa di far ridere?». I ricchi non capiscono [...]. Lui avrà passato ore [...] ma [...] vendicato, oh! Il marito è un [...] ed è fra i più spassosi nella [...] sommo comico, scomparso esattamente un anno fa. Tra [...] [...]

[...]ne [...] chiede «chi pensa di far ridere?». I ricchi non capiscono [...]. Lui avrà passato ore [...] ma [...] vendicato, oh! Il marito è un [...] ed è fra i più spassosi nella [...] sommo comico, scomparso esattamente un anno fa. Tra [...] non è che Sordi [...] uno sconosciuto: aveva sfondato tre anni prima [...] Un [...] a Roma e aveva girato Piccola posta, Guardia [...] brigadiere e maresciallo, Arrivano i dollari, Il [...] Max: [...] dei suoi titoli più divertenti. Forse Rizzoli voleva [...] «a po[...]

[...]uardia [...] brigadiere e maresciallo, Arrivano i dollari, Il [...] Max: [...] dei suoi titoli più divertenti. Forse Rizzoli voleva [...] «a posto», forse aveva [...] prendersi, forse lo considerava un romano scansafatiche. Sta di fatto che [...] da Sordi è un purissimo esempio di [...] anche voi la prova, nemmeno la Divina Commedia [...] una lettura neutra, senza intonazione. Rizzoli voleva sfottere. E Sordi si è [...] e quelli come lui, per tutta la [...]. Messaggio nella bottiglia Non [...] Eppure è proprio questo il messaggio che Alberto Sordi [...] nella bottiglia prima di lasciarci. Ripercorriamo alcuni suoi personaggi. Partiamo dal Marito (di Nanni Loy [...] Gianni Puccini, 1957). Lì Alberto fa il [...]. È disposto a tutto [...] palazzo che sta costruendo, anche a sedurre [...] possied[...]

[...]u [...] loro un occhio non [...]. [...] di arrangiarsi (di Luigi Zampa, [...]. Rosario, detto [...] è prima mafioso, poi [...] di una donna ricca, poi fascista, infine [...]. E se la cava [...]. Finché [...] guerra [...] speranza (regia dello stesso Sordi, [...]. Pietro Chiocca garantisce il [...] famigliola, che però si scandalizza quando scopre [...] mercante [...]. Lui li mette di [...] bivio: «Domani devo alzarmi [...] per volare in Africa [...] partita di cannoni. Non metto la sveglia. Se volete[...]

[...]...] caldo? Finisce nella tromba [...] goffo tentativo di assassinare la consorte. Il presidente del [...] Football Club (di Luigi Filippo [...] 1970). Ritratto al vetriolo dei [...] «investono» nel pallone. Memorabile lo scambio di [...] presidente Sordi e i suoi tirapiedi, dopo [...] cui lui ignora il risultato: «Bene, cari, [...]. Quanti gol abbiamo fatto?» «Due, [...] «Bene. E quanti gol hanno [...]. Vi suona come un [...] della Madonnina? Accettiamo la provocazione (e condividiamo [...] ma se si[...]

[...]lla giornali, radio, tv e [...] il calcio. Rizzoli è stato proprietario [...] Milan. Se vi ricorda qualcuno, [...]. Analista [...] Bastano? Potremmo andare [...] fino [...] domattina. Certo, nel rispetto della [...] anche citare i [...] ruoli in cui Sordi [...] giro i difetti della piccola borghesia e, [...] dallo Scopone scientifico a La grande guerra, [...] Vigile [...] proverbiale Un borghese piccolo piccolo. [...] è stato molto più di [...] attore. È stato il più [...] nostra Italia. Ci ha mostra[...]

[...] apprezzata dovrebbe essere ascoltata due o [...] di [...]. Secondo Al Bano invece [...] capire se una canzone funziona o meno. [...] MENEGUZZI NON SARÀ NELLA COMPILATION [...] Oggi 24 febbraio, come tutti sanno, corre un anno [...] morte di Alberto Sordi. La cronaca ricorda che [...] solo il giorno dopo, [...]. A un anno [...] il mondo dello spettacolo, [...] del cinema, della cultura, della [...] della televisione, della radio, dei giornali. [...] in cui gli italiani, nel [...] e nel male, si sono [...]

[...]in Campidoglio con personaggi dello spettacolo, della [...] sport; la sera (con replica il 25) [...] del film montaggio Ciao Alberto, [...] di un italiano, realizzato da Antonello Sarno [...] Medusa [...] Istituto Luce. Si annuncia un video [...] di Sordi. Ma non finisce [...] una mostra ad hoc [...] al 27 nel complesso monumentale dei Dioscuri, [...] romane, come in questi giorni a Piazza [...] Spagna, [...] giganti stampano Sordi sulle facciate dei palazzi [...]. Chi frequenterà, poi, le [...] Biblioteca nazionale potrà godere [...] di 15 opere nella [...] Alberto Sordi artista indimenticabile nella memoria degli artisti romani. Romani che per tutta [...] il Vittoriano che dedicherà una mostra intitolata Alberto Sordi, [...] italiano, realizzata con [...] della sorella di Sordi, Aurelia, [...] sera nelle piazze verranno proiettati i migliori [...]. Ma il consiglio è: [...] Sordi nelle vostre città. Non lo abbiamo ascoltato: [...] film ha raccontato di che pasta erano [...] e ha anticipato come saremmo finiti se [...] tutto. Pensiamoci, a un anno [...] E gli imprenditori? Nel «Boom», Sordi ne interpreta [...] pronto a vendersi un occhio. Tanzi e [...] non lo farebbero, è [...] Nel [...] di Maria Antonietta Schiavina si riporta il [...] Sordi andò da Rizzoli per promuovere «Il [...]. A questo unico caso [...] in un campo è dedicato [...] 14 ottobre 1943, ore [...] Claude [...] già autore del [...]. Il regista [...] era ieri a Roma [...] studenti della Scuola Nazionale di Cinema assieme [[...]


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