Brano: Perde consensi e voti [...] in questi anni ha avuto una importante [...] e quella di opposizione fondata [...] e sulla cultura di [...]. Quella italiana è oggi, [...] Europa, [...] sinistra con minor peso e consenso, la [...] più incerta nei riferimenti sociali da assumere [...] e nei programmi. È una sinistra che rischia [...] declino, ancor prima che sul piano del risultato elettorale, [...] piano della cultura, dei valori e dei simboli e [...] quello [...] della comunicazione. Questo giudizio va espresso [...] e rigore. E non solo perché [...] vi sono [...]
[...]o forte di coesione sociale. Un progetto fondato sul [...] delle libertà individuali ed estensione dei diritti, [...] quelli di cittadinanza; tra assunzione del principio [...] scelta e [...] delle possibilità e dei [...] autonomia e conoscenza. Una sinistra di governo, [...] moderna e rigorosa nelle proposte, deve essere [...] propri valori tradizionali e al tempo stesso [...] vivere passioni, idee, impegno. Tutto ciò rappresenta una grande [...] che non può essere sprecata. Per parte nostra, non [...][...]
[...]one storica della [...] partire da quella riformatrice e riformista in [...] o ricomporre le tante storie individuali e [...] e la passione di molte cittadine e [...]. È nostra convinzione che [...] e politiche che hanno storicamente dato vita [...] sinistra non solo non sono esaurite, ma [...] in forme diverse, nuovo fondamento nei processi [...] produttivi del mondo di oggi. La modernità, o meglio [...] una forza di sinistra è una sfida [...] affronta sempre sulla base di un progetto, [...] riconoscimento di questo valore, e delle sue [...] uomini e donne, per [...] riconoscibilità e rappresentanza politica [...]. Il lavoro resta uno [...] delle persone e della [...]. P[...]
[...]sfida [...] affronta sempre sulla base di un progetto, [...] riconoscimento di questo valore, e delle sue [...] uomini e donne, per [...] riconoscibilità e rappresentanza politica [...]. Il lavoro resta uno [...] delle persone e della [...]. Per una sinistra moderna, [...] deve rinnovarsi partendo dai valori antichi e [...] giustizia sociale ed emancipazione, di libertà e [...] progetto presuppone una scelta esplicita: innovare difendendo [...] diritti, includere continuamente tutti coloro che vengono [[...]
[...] e senza regole; affermare la [...] occupazione a partire dal Mezzogiorno, dare risposte [...] vecchi bisogni di donne e uomini; aiutare [...] autonomia, formazione, libertà di scelta. Nel lavoro e nella [...]. Se non si assume [...] vista, anche la sinistra finisce per avere [...] fondo i concetti di competizione e mercato [...] e come tali [...] rispetto ai diritti, alla [...] libertà eguale delle persone, dei cittadini, dei [...] lavoratrici. Negli scenari globali, anche [...] molte persone, organizz[...]
[...]randi imprese e probabilmente non [...] punto di vista nelle questioni mediterranee e [...]. Proprio questa contemporaneità di [...] più urgente [...] del valore sociale del [...] le sue articolazioni, come elemento centrale [...] dei Democratici di Sinistra. Noi non abbiamo alcuna [...] autosufficiente del lavoro nella [...] forma di lavoro dipendente, [...] distinguere tra un lavoro che può avere [...] autonomia, anche se dipendente, e un lavoro [...] non nella sostanza. Come non ci sfugge [...] attiv[...]
[...]esto valore e [...] autonomia, partecipazione e democrazia dei lavoratori, che [...] e [...] del fondamentale diritto di [...] che li riguardano. Questa, quindi, è la [...] a cui rispondere: quale responsabilità e rappresentanza [...] Democratici di Sinistra intendono assumere verso le ragioni [...] percorsi concreti di chi lavora, di chi, [...] ne reclama il diritto o la possibilità, [...] vuole sempre più per sé una vita [...] dignità? Quale rappresentanza diretta, quale radicamento sociale, [...] Anc[...]
[...]verso le ragioni [...] percorsi concreti di chi lavora, di chi, [...] ne reclama il diritto o la possibilità, [...] vuole sempre più per sé una vita [...] dignità? Quale rappresentanza diretta, quale radicamento sociale, [...] Anche i Democratici di Sinistra devono avvertire [...] la responsabilità, di promuovere e sostenere scelte [...] di dare forza alle ragioni e ai [...] che può essere messa in discussione da [...] corporativo, populistico, illiberale. La discussione che nei Democratici [...] Sinistra si è aperta dopo il voto, le [...] mille perché della sconfitta e i tentativi [...] e convincenti percorsi di lavoro politico sono [...] una reale svolta di indirizzi e di [...] per questo al di qua di una [...] domande. Per quello che è [...] più g[...]
[...] dopo il voto, le [...] mille perché della sconfitta e i tentativi [...] e convincenti percorsi di lavoro politico sono [...] una reale svolta di indirizzi e di [...] per questo al di qua di una [...] domande. Per quello che è [...] più grande della sinistra italiana, il tema, [...] essere eluso, e va affrontato con un [...] rigoroso confronto di posizioni. Guido Abbadessa, Mario Agostinelli, Aldo Amoretti, [...] Armuzzi, Giorgio Asuni, Danilo Barbi, Oscar Barchiesi, Giacomo Berni, Stefano Bianchi, Marc[...]
[...]mio partito che [...]. Già, che fu, poiché [...] rinunciare ad ogni incarico ed ho restituito [...] del P. [...] di trovare adeguate risposte, [...] nella mia formazione politica mi ha posto [...] cosa significa [...] oggi, nel X XI [...] e donne di sinistra? Ebbene, mi sono [...] di sinistra vuol dire avere a cuore [...] sbaglio, I care le ingiustizie, i soprusi [...] più deboli e [...] capacità di innovare con [...] lugubri [...] strumenti [...] politico per confrontarsi con [...] il futuro. La volontà, contenuta in [...] è quella di i[...]