Brano: [...]lla classe politica manca la [...] di realizzare una vera democratizzazione, stretta [...] fra il nazionalismo e lo [...]. A tale riguardo egli [...] linguistici» ai curdi, oggetto di infinite discussioni [...] dei grandi problemi irrisolti malgrado sia di [...] del [...] per porre fine ad [...]. Dal suo carcere ad [...] è giunto alla conclusione [...] del problema curdo sia possibile solo con [...] società turca. Allo scopo di ritagliare [...] ai curdi in una Turchia democratica, egli [...] a sospendere unilateralmente la [...] 1984 per ottenere [...] ed a fare a [...] cui sono state sacrificate [...]. Per dimostrare c[...]
[...].] Romano Prodi e [...] e prende il loro [...]. Il cambio della guardia [...] di metafora: il presidente della Commissione Ue [...] dei «confini [...] che sarà» ed ecco [...] del paese di frontiera per eccellenza («noi [...] europei per 600 anni, ma siamo anche [...] mediorientali») viene a segnalare di che difficili [...] la strada della Turchia verso [...]. Delle difficoltà è certo [...] uomo di Ankara, anche se pare a [...] i giornalisti, non sempre ben disposti, e [...] una guasconata: «Vedrete[...]
[...]i, intanto. Alla domanda [...] giornalista sulla pena di [...] Abdullah [...] ed è, giustamente, la [...] risponde con la massima [...] condizione di capo del [...]. Non posso parlare di [...] dice, ma tutti sanno che «io personalmente [...] partito siamo contro la pena di morte» [...] ragioni di principio che spero porteranno alla [...] più presto sarà possibile». Ma il suo, ricorda [...] turco, è un governo di coalizione e [...] bisogna [...] conto del parere degli [...]. I quali però, sottolinea[...]
[...]ere in salvo i [...] entrare nella capitale ribelle ridotta in macerie [...] di bombardamenti. [...] vuole fare come a [...] la seconda città della [...] un mese fa i civili hanno aperto [...] federale. Vuole evitare perdite e fare [...] forte di Russia. Vuole chiudere il dossier [...] si aprano le urne; prima che [...] possa di nuovo alzare [...]. Il delfino di [...] in testa a tutti [...] mandato al fronte il ministro [...] capo del partito [...]. Ha dato a lui [...] di annunciare una tregua. Pri[...]
[...][...]. Speriamo che [...] continui», ha detto. [...] litigiosa sui dossier nazionali, ha [...] una voce ferma e unica sulla Cecenia. Ha detto parole più [...] America mettendo in discussione, anche se in [...] soft, le relazioni economiche con la Russia. La mossa dei Quindici [...] a Mosca che grida [...] negli affari interni. In pochi però credono [...] dei raid sia frutto delle pressioni europee. I guerriglieri devono deporre [...]. Noi andremo fino in [...] il premier rispondendo a distanza agli europei. I tempi e i [...] cecena dipendono interamente da Mosca, manda a [...] già incoronato presidente dai [...][...]
[...]zione per [...] iniziare il negoziato di [...]. Insomma le regole sono uguali [...] tutti e la Turchia entrerà davvero [...] quando questo percorso di adeguamento [...] ai valori europei sarà completato. /// [...] /// [...] è convinto però che [...] sia importante per tutti. Perché la Turchia è [...] che ha un posto particolare nella storia [...]. Ma, soprattutto, è un ponte [...] il mondo islamico e [...] ha tutto [...] a favorire la [...] integrazione ai valori occidentali. Aggiunta: «Sia chiaro, questa [...] è aperta e amica, non intendiamo avere [...]. Se poi si pensa [...] Cipro e ai burrascosi contenziosi tra Ankara [...] Atene, [...] conclusione è questa: «Si apre un processo [...] condizioni di stabilità, di pace, di sicurezza»[...]