Brano: S i apre domani [...] Roma, [...] la cura di Rosy Colombo e Ferruccio [...] un importante convegno di [...] parte dal presupposto [...] di Shakespeare a paradigma [...] modernità e che si propone di indagare [...] del celeberrimo autore inglese, da una parte [...] Rinascimento italiano nella [...] opera e, viceversa, [...] impatto della [...] drammaturgia sulla cultura italiana [...]. Ma a scorrer[...]
[...].] convegno con la messa in scena delle [...] Sonetti shakespeariani, poteva cogliere [...] presente, contemporaneo, di [...] È proprio a lui, [...] chiesto di condurci per mano nei labirinti [...] interpretazioni e della necessità di rileggere oggi Shakespeare. Sanguineti ha tradotto, «travestito», [...] molti autori, da Petronio a Goethe, dai [...] Molière, e si è spinto fino a [...] italiani, penso [...] o a Dante stesso. E quasi sempre, se [...] il teatro. Come nasce questo «Sonetto. Un travestimento s[...]
[...]ro. Come nasce questo «Sonetto. Un travestimento shakespeariano», che [...] la collaborazione di Andrea Liberovici e [...] di Ottavia Fusco e [...] modo, è legato a una [...] precedente pubblicazione, illustrata dalle [...] Mario Persico, «Omaggio a Shakespeare Nove sonetti» (Manni [...] da cui nasce tutto [...] particolare e fu proprio [...] teatrale. Un regista, Tonino Conte, [...] a Genova il Teatro della Tosse e [...] lungamente, [...] noto, con Emanuele [...] mi propose di mettere [...] Tutto Shakespeare attraverso una serie di riscritture [...]. Mi prospettò [...] di scegliere una qualche commedia, [...] dramma. Io gli proposi, invece, di [...] con una specie di Prologo e scelsi alcuni Sonetti [...] di [...] come strumento teatrale. Un altro tipo d[...]
[...]i [...] ancora più netto, [...] sia musicale che scenica di Liberovici che preparai per Spoleto quando abbiamo fatto insieme un Macbeth. Questa riduzione e traduzione [...] anche il libretto del melodramma verdiano, è [...] in più alla riscrittura». Shakespeare è considerato un [...] del Moderno, penso, ad esempio, alle celeberrime [...] «Fu Mattia Pascal» di Pirandello [...] ma potrei fare tanti [...]. Da cosa deriva tutto [...] «È [...] in realtà si tratta di un lungo [...] che è stata la riscoperta roma[...]
[...]erato un [...] del Moderno, penso, ad esempio, alle celeberrime [...] «Fu Mattia Pascal» di Pirandello [...] ma potrei fare tanti [...]. Da cosa deriva tutto [...] «È [...] in realtà si tratta di un lungo [...] che è stata la riscoperta romantica di Shakespeare. [...] in cui trionfava il Classicismo [...] il punto di riferimento di tutto il tragico, ma [...] del comico, era il [...] Shakespeare aveva subito una sostanziale [...]. A partire dalla riscoperta [...] la modernità, e quindi anche [...] anche [...] esperienza in continuità con [...] e la cultura borghese, recupera un culto [...] opera teatrale che è pressoché totalizzante». Shakespeare ha un rapporto [...]. Quanto viene a Shakespeare [...] e quanto Shakespeare, invece, dà [...] o prende [...] e penso alla [...] attenta lettura, ad esempio, del «Troilo» boccaccesco? «Come Shakespeare [...] ricavato, per varie vie, dalla [...] ma diciamo pure dalla cultura classica, non sempre direttamente, [...] volta con mediazioni tortuose e non agevoli da ricostruire, [...] noi abbiamo ricavato da lui una certa immagine [...] che del resto è [...]
[...]mai proverbiale, e questo ha [...] suscitato nei confronti di tutta la cultura straniera, e [...] negli italiani stessi nei propri confronti, una nostra immagine, [...] a dire, assai romantica, avventurosa, inquietante». Il convegno mi pare [...] di Shakespeare come possibile grimaldello per interpretare [...]. Questo Shakespeare romantico è [...] interpretare una contemporaneità così poco «sublime» come [...] «Io credo che, malgrado tutto, la stratificazione culturale [...] permette [...] così, [...] sia sulla scena, sia [...] critico, sia attraverso mediazioni ulteriori, c[...]
[...] [...] permette [...] così, [...] sia sulla scena, sia [...] critico, sia attraverso mediazioni ulteriori, che possono [...] in qualche caso la televisione, la nostra [...] testi shakespeariani. Evidentemente sarebbe soprattutto la [...] riguarda lo Shakespeare teatrale, delle realizzazioni drammatiche, [...] interpretazioni degli [...] che gioverebbe per seguire [...]. Ma [...] non esiste [...] regista, non solo italiano, ma [...] stanno ormai in modo che [...] cosa riguarda anche le culture orientali) ch[...]
[...]..] che gioverebbe per seguire [...]. Ma [...] non esiste [...] regista, non solo italiano, ma [...] stanno ormai in modo che [...] cosa riguarda anche le culture orientali) che non cerchi [...] misurare le opportunità del Moderno proprio rileggendo Shakespeare. Questo, ed è cosa [...] particolarmente, ha toccato anche lo Shakespeare dei Sonetti, [...] pare non a caso abbia avuto un [...] anche nella cultura italiana del Novecento, e [...] a Ungaretti, o a Montale, e abbia [...] luogo tipico di esercizio ardimentoso di scrittura». Non è paradossale che [...] intensamente romanti[...]
[...] [...] essendo in un senso largo ancora [...] di [...] che io amo chiamare [...] e che è connesso poi [...] sviluppo della visione borghese del mondo. In un certo senso, [...] con paradosso, che noi saremo romantici fino [...] cultura capitalistica. Shakespeare e la [...] opera sono un patrimonio della [...] internazionale. È possibile [...] una lezione che ci insegna [...] la culture sono fatte per influenzarsi, per [...] per [...] « Sì, io credo che [...] sia a questo riguardo una parola che riassume tut[...]
[...]ifugiarsi nel mito delle [...] e quindi spingono verso la chiusura e [...]. È impossibile prevedere come [...] questo, ma certamente questo è il problema [...] solo, politico e concreto di questa fase [...]. Ed è dunque questa [...] politica, di uno Shakespeare condiviso? «Infatti. Proprio così». Cinquecento pagine in bilico [...] il saggio filosofico, scritto da uno dei [...] vita e [...] del grande Nolano. Come definirebbe questo suo [...] sono i motivi che [...] spinta ad affrontare [...] professor Cili[...]
[...]ione dei «Sonetti» che [...] a Roma [...] del meeting, lungo cinque [...] Capitale dedica al grande drammaturgo Da oggi [...] a Roma (itinerante tra [...] dei Lincei, la facoltà [...] Scienze Umanistiche, il Teatro Ateneo e Villa Mirafiori) si [...] Shakespeare e [...] a cura di Rosy Colombo [...] Ferruccio [...]. Moltissimi gli studiosi invitati [...] Frank [...] Nadia [...] Robert [...] Piero [...] Sergio Givone, Tullio De Mauro, Andrea [...] spettacolare affidato alla messa [...] alcune opere, tra cui S[...]
[...]ntrario della chiusura è contaminazione Il [...] la [...] opera nasce col Romanticismo E [...] romantici finché dura il capitalismo Èlui [...] donato [...] di [...] terra [...] che noi abbiamo fatto [...] Giordano Bruno [...] edizione delle opere di Shakespeare. /// [...] /// Domani a Firenze con [...] rassegna «Leggere per non dimenticare» «Laicità, torniamo [...] Giordano Bruno, maestro di tolleranza» ORIZZONTI [...] oggi è utile, insegna [...] è il contrario della chiusura è contaminazione Il [...] la [[...]
[...]ntrario della chiusura è contaminazione Il [...] la [...] opera nasce col Romanticismo E [...] romantici finché dura il capitalismo Èlui [...] donato [...] di [...] terra [...] che noi abbiamo fatto [...] Giordano Bruno [...] edizione delle opere di Shakespeare.