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Il vocabolo Serbia si trova nei "vocabolari":
- Lingua Italiano - Sottosistema simbolico: Toponimi geografico/politici, in uso nella lingua italiana contemporanea →di toponomi geografici/politici(ExItGA0+VO ).
Stimato come nome proprio è riscontrabile in 4072 Entità Multimediali (stima per difetto, approssimativamente altra metà riscontrabile tramite ricerca full-text nel campo «cerca»).
Attraverso questo strumento è possibile visualizzare una trascrizione frammentaria della rassegna stampa relativa tratta dalla Biblioteca Digitale (dunque non dall'Archivio):

Brano: [...]o ha prodotto un serio ridimensionamento del potenziale [...]. Il [...] delle operazioni aeree ha [...] il sistema offensivo di Belgrado. Una ulteriore esposizione ai raid [...] condurre [...] dell'esercito serbo. Sul piano politico, [...] in cui la Serbia [...] è apparso totale in queste settimane. La carta estrema che [...] giocare, cercando [...] militare russo, si è [...] di fronte ad una Russia [...] inquieta ma indisponibile a giungere [...] di forniture militari ai [...]. Infine, la pulizia etn[...]

[...]te, c'è chi [...] Macedonia e chi viene [...]. Man mano che progredisce [...] vera, cresce anche lo scontro tra le SEGUE A PAGINA [...] C'È [...] EX MACHINA GIAN GIACOMO MIGONE La [...] di questa settimana riporta [...] con la scritta «Vittima [...] Serbia [...] della Nato?», oppure, si potrebbe aggiungere, di [...]. È un interrogativo a [...] ragionevole può sfuggire, nel momento in cui [...] profughi è diventato il fatto centrale di [...]. Soprattutto chi, al governo [...] Parlamento [...] scrive) h[...]

[...]a civiltà [...] ma alla più grande [...] del mondo è più facile spedire missili [...]. Pare che i serbi, [...] che se ne sa, siano [...] dei massacri nel Kosovo. Una imprecisata «tivù pirata» [...] servizio della Nato ha cercato di trasmettere [...] Serbia [...] «appello alla popolazione». Ma il segnale era [...]. È più facile bucare [...] di [...] che la [...] censura, e questo fa [...]. La tecnologia militare è [...] eloquente, e probabilmente più sofisticata (e finanziata) [...] comunicazione. Molt[...]


Brano: [...]] e [...] succedendo nel Kosovo. [...] autore del filmato, ha detto [...] eseguito le riprese a [...]. E perché nessuno dimentichi [...] serbi hanno fatto al [...]. Intanto, i bombardamenti della Nato [...] caserme [...] jugoslavo a [...] (sud della Serbia) hanno [...] feriti». E quanto ha detto [...] serba, senza però fornire cifre. Le due caserme si [...] della città e, secondo le immagini diffuse [...] state gravemente danneggiate, come pure una fabbrica [...] stazione di autobus e [...]. /// [...][...]

[...]sso di [...] in nome della pace, ossia di un [...] rifiuta, o è incapace, di enunciare il [...] strategico, stanno due diverse, ma convergenti crisi [...] su cui è indispensabile [...] con pacatezza, ma senza infingimenti. [...] al buio portato alla Serbia [...] il dato, già [...] sperimentato nella crisi mediorientale, [...] incapacità della amministrazione americana in carica di [...] attendibili e coerenti programmi di politica estera. In un lungo saggio [...] fase più calda del processo di [...] i[...]

[...]iscorso [...] dal linguaggio del confronto [...] dello sviluppo economico e sociale. È esattamente questo il [...] più in particolare, prende corpo una visibile [...] Usa a riproporre, nella sostanza, la vecchia [...] due Europe, e di cui [...] alla Serbia è certo [...]. Il discorso non può [...] punto drammaticamente e spietatamente autocritico. Nella resa incondizionata dei [...] ad una iniziativa volta [...] a riportare la guerra [...] è possibile non sottolineare prima di ogni [...] paradossale in[...]


Brano: [...]idussero in poltiglia sanguinolenta le loro [...]. In molti presero la [...] Canada, [...] la Nuova Zelanda, paesi [...] difficoltà con i visti di soggiorno e [...] manodopera intellettuale. Alcuni anche in Francia, [...] dei rapporti storici con la Serbia non [...] buon occhio e i permessi di soggiorno [...] il contagocce. Ricordo Ivan [...] per esempio, il cui [...] fare lo storico di Bisanzio. Aveva sfidato [...] in [...] presidenziale [...] degli anni [...]. Aveva avuto una buona affermazione [...[...]

[...] il [...] per altre radici e altri alberi, forse. Il fracasso della guerra [...]. La logica militare e [...] «Realpolitik» [...] consentono escursioni che appaiono più sentimentali che [...]. Ma come non avvertire [...] Comunque vada a finire: [...] Serbia [...] sarà dopo? Quale cumulo misto di inganni [...] di fabbriche e ponti? Quali antichi rancori [...] certezze? Né la politica né la guerra [...]. Né le offriranno in [...]. Si può solo ricordare che [...] a [...] quei «tunda» oggi sparsi per [...][...]

[...]io [...] erano chiare le pulsioni nazionaliste [...] di Belgrado. Perché i «tunda» non erano [...] forti, semplicemente, né visibili. E la «Realpolitik» prese [...] utile invitare lo psichiatra pazzo [...] a Ginevra che coltivare [...] democrazia in Serbia, la pazza Serbia. Adesso [...] dice la Nato, è [...] al muro. Ma lo è anche [...]. [...] fa pagò caro il fatto [...] reso superfluo Franz Tunda, molto [...]. La pace, quando arriverà, [...] più lungimirante di quella che si sottoscrisse [...] Versailles. /// [...] /[...]


Brano: [...]prara, consigliere [...] Palazzo [...] ha annunciato che si [...] la carta di credito sul sito Internet [...]. Siamo senza dubbio di fronte [...] un fatto nuovo, anzi ad una serie di fatti [...] in testa ai quali [...] che [...] internazionale della Serbia è divenuto [...] pressoché totale. E questo nello stesso [...] i bombardamenti della Nato hanno colpito duramente [...] militari ed economiche. Si deve poi aggiungere che [...] divergenza che si è manifestata ad Oslo sulla composizione [...] forze d[...]

[...]voli. Ed è difficile pensare [...] di portare la guerra [...] del territorio albanese, come [...] sia stata presa soltanto dai [...]. Altre difficoltà possono ancora venire [...] della Russia. /// [...] /// [...] da Belgrado la decisione [...] della Serbia al trattato di [...] può essere vista come [...] altro è quel che [...] ci dice sugli orientamenti [...] Russia. Al centro [...] infatti lo stesso presidente [...] Duma, [...] «moderato», Gennadij [...] alla ricerca di qualcosa [...] alla maggioranz[...]

[...] ore col rinvio a fine maggio del voto [...] la situazione appare migliorata. [...] con [...] di [...] appare in grado da una [...] di reggere il confronto con la maggioranza [...] della Duma e [...] di continuare a tenere in [...] il dialogo con la Serbia di [...] relazioni con i paesi occidentali [...] sono fondamentali per permettere alla Russia e alla [...]. Si può aggiungere ancora [...] Russia di [...] può avere ragioni tutte [...] promotrice della ricerca di un accordo con Belgrado. Nel momento[...]


Brano: [...]] teoria protetto dalla [...]. [...] di guerra», [...] riconosce. Aveva raccontato a [...] pochi giorni fa il suo [...]. /// [...] /// [...] vuole usare il territorio [...] Montenegro [...] la [...] guerra: io dico che [...] Kosovo [...] parte della Serbia, e che noi non [...]. [...] vuole che i montenegrini vadano [...] combattere. Ed io li ho [...]. [...] mi hanno definito un traditore». Avviato il [...] con accuse che comportano una [...] fino a cinque anni, [...] acquista dal Parlamento montenegri[...]

[...]tler e Mussolini hanno [...] come lui. E [...] non lo ha capito [...] ha dato troppo spazio. Ma [...] per [...] del Montenegro. Mi sento serbo. Voglio una Jugoslavia in cui [...] due Stati stiano alla [...]. Da ieri lo scontro [...] Montenegro [...] Serbia si innalza. Dopo tanti segnali di [...] di [...] Belgrado ha cominciato a [...] di vite. Prima, il passaggio sotto [...] porti e delle frontiere. Poi il tentativo di [...] regole di guerra i giornalisti stranieri accreditati [...] che ieri il quotid[...]

[...]un [...] si recherà a Pristina e un secondo [...] partirà dalla Grecia per il Kosovo. Ortodossa per religione, balcanica [...] ma aderente alla Nato dal 1952, la Grecia [...] territorio di confine in questo conflitto, con [...] Europa, e il cuore in Serbia. Preoccupata per [...] della guerra, che dalla Jugoslavia [...] a tutta la regione dei Balcani, è [...] che con maggiore decisione ha manifestato la [...] bombardamenti, anche se il suo governo ha [...] tutte le risoluzioni dei [...] la prosecuzione[...]

[...]d offrirsi come volontari, al termine [...] ricostruire ponti e città. Ora, dopo settimane di [...] interne ed esigenze atlantiche, [...] sembra deciso a recuperare [...] in una politica di pace. Del resto i contrasti [...] di interfaccia tra Nato e Serbia, [...] nazionale oltre che internazionale [...] diplomatica del conflitto, fanno della Grecia la [...] svolgere un ruolo di mediazione per una [...] sulla base del piano europeo proposto dalla Germania. Ne è convinto Yannis [...] politologo, autore [...]


Brano: [...]] teoria protetto dalla [...]. [...] di guerra», [...] riconosce. Aveva raccontato a [...] pochi giorni fa il suo [...]. /// [...] /// [...] vuole usare il territorio [...] Montenegro [...] la [...] guerra: io dico che [...] Kosovo [...] parte della Serbia, e che noi non [...]. [...] vuole che i montenegrini vadano [...] combattere. Ed io li ho [...]. [...] mi hanno definito un traditore». Avviato il [...] con accuse che comportano una [...] fino a cinque anni, [...] acquista dal Parlamento montenegri[...]

[...]tler e Mussolini hanno [...] come lui. E [...] non lo ha capito [...] ha dato troppo spazio. Ma [...] per [...] del Montenegro. Mi sento serbo. Voglio una Jugoslavia in cui [...] due Stati stiano alla [...]. Da ieri lo scontro [...] Montenegro [...] Serbia si innalza. Dopo tanti segnali di [...] di [...] Belgrado ha cominciato a [...] di vite. Prima, il passaggio sotto [...] porti e delle frontiere. Poi il tentativo di [...] regole di guerra i giornalisti stranieri accreditati [...] che ieri il quotid[...]

[...]un [...] si recherà a Pristina e un secondo [...] partirà dalla Grecia per il Kosovo. Ortodossa per religione, balcanica [...] ma aderente alla Nato dal 1952, la Grecia [...] territorio di confine in questo conflitto, con [...] Europa, e il cuore in Serbia. Preoccupata per [...] della guerra, che dalla Jugoslavia [...] a tutta la regione dei Balcani, è [...] che con maggiore decisione ha manifestato la [...] bombardamenti, anche se il suo governo ha [...] tutte le risoluzioni dei [...] la prosecuzione[...]

[...]d offrirsi come volontari, al termine [...] ricostruire ponti e città. Ora, dopo settimane di [...] interne ed esigenze atlantiche, [...] sembra deciso a recuperare [...] in una politica di pace. Del resto i contrasti [...] di interfaccia tra Nato e Serbia, [...] nazionale oltre che internazionale [...] diplomatica del conflitto, fanno della Grecia la [...] svolgere un ruolo di mediazione per una [...] sulla base del piano europeo proposto dalla Germania. Ne è convinto Yannis [...] politologo, autore [...]


Brano: [...]i [...] e, lentamente, la macchina [...] è messa in moto. Ma i dirigenti macedoni, pressati [...] crescenti problemi economici, hanno posto [...] sui rischi di collasso del [...]. [...] ha ricordato a Violante [...] delle vie di comunicazione con la Serbia [...] dura prova le industrie macedoni. Ieri il ministro delle Finanze Boris [...] ha detto che Skopje [...] passo dal collasso» e da Parigi il [...] Esteri Alexander [...] è stato ancora più [...] parlato di rischi di «disastro». Il debito estero s[...]

[...] passo dal collasso» e da Parigi il [...] Esteri Alexander [...] è stato ancora più [...] parlato di rischi di «disastro». Il debito estero si [...] di dollari e la «ricaduta» della guerra [...] il volume degli affari [...] poggiano sul [...] con la Serbia e [...] più recenti sugli investimenti stranieri. Al centro dei colloqui [...] Violante [...]. Secondo la televisione statale macedone [...] il presidente della Camera ha [...] ad inviare aiuti e ad [...] profughi. Ma da parte italiana [...] però al[...]

[...]es» ed [...] Balcani Adriatici: [...] sottolinea dovrebbe sostenere, non [...] le istituzioni democratiche montenegrine, favorendo le spinte [...]. In questo modo si [...] molto pesante al regime di [...] perché toglierebbe un importante [...] perla Serbia». Cosa [...] alla base [...] dei rapporti tra Belgrado [...] «Il mandato di cattura contro [...] vice premier [...] è solo [...] atto di una guerra che [...] inizio con la salita al potere in Montenegro del [...] Milo [...] colui che la stampa di Be[...]


Brano: [...]dente con [...]. La tv trasmette un [...] patriottico: i tre missili sulla villa presidenziale [...] di [...] non intaccano la serena [...] anche lui vittima degli [...] Nato [...] pari di altri nel suo paese. Il senso: il presidente [...] tutti, la Serbia un corpo unico, senza [...] ugualmente colpita [...]. Goran [...] ministro senza portafoglio del [...] «il criminale tentativo di assassinare il capo [...] contro ogni convenzione e norma del diritto [...]. Uno dei missili a [...] finito nella camer[...]

[...]embra che il regime [...] voci controcorrente, prevenire sentimenti di rivolta. Eppure qualcosa trapela tra [...]. Sulle pagine di [...] un tempo quotidiano indipendente, [...] e poi riaperto un gruppo di 27 [...] attivisti contro il nazionalismo in Serbia, per [...] nel chiedere lo stop dei bombardamenti Nato [...] a porre fine alla [...] avviare una trattativa. Tra le firme nomi [...] Veran [...] di radio [...] economista del Movimento europeo, [...] del settimanale [...] Sonja [...] della fondazion[...]

[...]domande di Ron [...] seduto sulla [...] poltrona del governo argomentando [...] e, soprattutto, chiedendo di trattare. Una richiesta fatta alla Nato [...] un mese di bombardamenti incessanti che hanno [...] diverse migliaia di miliardi (di lire) fra Serbia, Kosovo [...] Montenegro. Ma [...] ha anche esplorato dal [...] vista il conflitto e la parte che [...] Parigi e [...]. Non [...] stata nessuna negoziazione e in [...] settimane di permanenza francese non [...] stata nemmeno una volta [...] di mette[...]


Brano: [...]vrebbe potuto, allo stato [...] spingersi più [...]. Il mutamento intervenuto negli [...] russo corrisponde anche, come sappiamo, a mutamenti [...] che ha a poco a poco preso [...] che ci si trovava di fronte, prima [...] guerra della Nato contro la Serbia, alla [...] Serbia nel Kosovo. Tuttavia i condizionamenti che [...] posizioni della Russia rimangono pesanti. E non penso soltanto [...] o al nazionalismo «grande [...]. La «rabbia» esplosa tra [...] momento in cui per [...] con Roy Medvedev «si [...] paese slavo e or[...]

[...]esplosa tra [...] momento in cui per [...] con Roy Medvedev «si [...] paese slavo e ortodosso vicino alla Russia [...] nella fede», non va sopravvalutata. Non va neppure ignorata, [...] nello stesso momento in [...] pronto a fare da mediatore fra la Serbia [...] si spinge sino a parlare di [...] come di un «uomo [...] del padrone americano, e di Solana come [...]. Tuttavia quel che pesa [...] di movimento della diplomazia russa, è da [...] nel campo mitico della «fratellanza slava» (sulla [...] vengon[...]

[...] non sarebbe in corso nessuna «pulizia [...]. Vi sarebbe soltanto la [...] della popolazione sotto le bombe della Nato. La relativa apertura di [...] può essere vista come [...] della guerra aerea della Nato e insieme [...] sempre più completo della Serbia. Le parole con le quali [...] è invece rivolto [...] rivelano però che in lui [...] sempre viva la speranza, alimentata dalle continue notizie e [...] sulle divisioni interne [...] atlantica, di [...] giungere ad una trattativa da [...] più favorevo[...]


Brano: [...].]. Polvere nera, nitroglicerina e dintorni [...] il [...] in più. Se ne sono accorti [...] ma le imprese pubbliche impegnate a far [...] e là per costruire strade e [...] pali del telefono. Fossero solo loro, a [...]. Ci sono le aziende [...] dalla Serbia: flusso interrotto. Quelle che alla Serbia [...]. Quelle che aspettano il [...]. Ed i centomila profughi [...] curare. I poliziotti [...] da pagare. Gli Usa che respingono [...]. I francesi che sequestrano gli [...] due [...] della Montenegro [...]. Dunque? Indovinato: il Montenegro [...]. S[...]

[...]nte alle nostre [...]. È facilmente verificabile quanto [...] dove va a finire. Noi siamo pronti ad [...] di controllo». [...] il governo montenegrino basa [...] due fattori: [...] dagli attacchi Nato e [...] per la popolazione, almeno rispetto alla Serbia. Su altro, in questo [...] fare gran conto. [...] manifestazione [...] sera dei [...] col premier federale [...] ha lasciato il segno. [...] ha lanciato [...] tutti uniti contro la Nato, [...] la polizia «o sotto il controllo [...] oppure non esiste[...]

[...]rossa. La [...] politica, dice il premier, «è [...] i toni». E aspettare gli aiuti [...]. Quanto alle punzecchiature quotidiane: Belgrado [...] blocco di qualsiasi aiuto umanitario che arrivi [...] Bar. Il ministro [...] montenegrino [...] accusa la Serbia di [...] governo con «una propaganda alla [...] ci dipingono come protettori [...] criminali, usando la tv di Stato [...]. /// [...] /// Il ministro [...] montenegrino [...] accusa la Serbia di [...] governo con «una propaganda alla [...] ci dipingono come protettori [...] criminali, usando la tv di Stato [...].


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