Brano: [...]osì il presidente Usa [...] tre punti spiegato gli obiettivi [...] militare appena intrapresa. Primo: dimostrare a chi, [...] «ha preferito la guerra [...] «serietà delle intenzioni della Nato». Secondo: impedire attacchi contro [...] imponendo alla Serbia un «duro prezzo» per [...]. Terzo: danneggiare, «se necessario», la [...] militare serba, o meglio «la [...] capacità di intraprendere una guerra [...] in Kosovo». E di nuovo chiedo [...] per la vita dei nostri uomini e [...]. Ma i rischi di [...] a[...]
[...]nsa mattinata prevalentemente dedicata [...] i membri del Consiglio per la Sicurezza Nazionale, Clinton [...] parlato per 35 minuti al telefono con Boris [...]. E per 35 minuti [...] convincere il presidente russo, non tanto ad [...] forza contro la Serbia missione questa realisticamente [...] a mantenere, oltre [...] dissenso, «buone e positive [...] due paesi». O ancor meglio volendo [...] con le quali il portavoce della Casa Bianca, Joe [...] avrebbe più tardi descritto [...] aperta» conversazione [...]
[...]lio [...] Sicurezza [...] è credere che una telefonata [...] possa, adesso, rimarginare le ferite [...] relazione in pericolo. Nella prima serata, infine, [...] Pentagono [...] arrivato un primo e [...] sommario bilancio militare del [...] contro la Serbia. Obiettivo [...] hanno detto il segretario [...] Difesa Cohen ed il capo degli Stati Maggiori Congiunti [...] Shelton [...] corso di una conferenza stampa è, messe [...] le difese aree del nemico, colpire il [...] e le [...] militari direttamente im[...]
[...]te ancora non [...]. Chiarissime, invece, sono le ragioni [...] hanno fin [...] spinto i paesi [...] Atlantica ad agire senza un [...] delle Nazioni Unite. Semplicemente: fosse passata per [...] Consiglio [...] Sicurezza, la proposta di attacco alla Serbia [...] infranta contro il veto della Russia e [...] Cina. Il che rende oggi [...] iniziato del tutto improponibile il «coinvolgimento» reclamato [...]. E tuttavia seppur immediatamente [...] del segretario [...] rimarcano [...] di un problema che [..[...]
[...]..] miei colleghi che giocano in Italia: [...]. Siamo tutti preoccupati allo [...] riusciamo più a concentrarci sulle partite. Cosa me ne frega se [...] male alla caviglia, se gioco poco, quando mio padre, [...] madre [...]. Lei è ambasciatore della Serbia [...] sportivi. Cosa pensa [...] «Non lo condivido in toto, [...] che si potesse risolvere concedendo al Kosovo una reale [...]. Non [...] perché quello è territorio serbo [...] cui gli [...]. Un [...] come la Puglia: cosa direste, [...] italiani, s[...]
[...]na Ungheria. [...] e [...] torneranno oggi in Italia. E [...] ha spiegato quale è [...] ha anche ribadito il suo parere su [...]. La situazione è [...] ma siamo tutti orgogliosi [...]. Siamo tutti con lui [...] è bombardato. Il Kosovo è sempre [...] Serbia e non è giusto accettare il ricatto [...] Nato. Ora mi sento come una [...] persona di un [...]. [...] mia madre al telefono: piangeva. I confini della Jugoslavia [...] chiusi e non si può più uscire. [...] questo con [...] e mi risulta che anche [.[...]