Brano: [...]parsa la seconda [...] I comunisti e [...] già pubblicato nel 1954, [...] Einaudi aveva rimesso in circolazione II Monte Rosa [...] Milano, il felicissimo saggio scritto nel 1958 [...] Cino Moscatelli. Basta questo per farci [...] lo slancio con cui Secchia [...] quegli studi, che intorno ai [...] aveva cominciato ad « [...] politica. Negli ultimi anni lo [...] volta nel suo ufficio di vicepresidente del Senato, [...] casa romana, tutta invasa da carte e [...] lo Istituto nazionale per la Storia del Mo[...]
[...]are questa [...] Ricordi, documenti inediti e testimonianze » con [...] ultimo libro, sul periodo successivo al 1945. Già su questo progetto [...] la [...] attenzione, e ne discuteva [...] punto di arrivo: 1948? [...] centro della [...] questo [...] Secchia, che vogliamo ancora [...]. Dal 1954 in poi, [...] ventennio aveva vissuto sempre di più per [...] il suo archivio, ingrandendo la [...] biblioteca, collaborando con compagni [...] affinando grado a grado la [...] esperienza in un campo [...] del tu[...]
[...] stati costruiti: documento su documento, [...] riflessione su riflessione. Ciò che conta, in [...] del suo contributo: [...] di documentazione e di [...] l'autore quando ci riesce tende quasi ad [...] per far posto [...] e ai risultati della [...]. Secchia [...] a un tale lavoro [...] che per lui non fu [...] esclusivo o fine a se stesso [...] sentiva probabilmente un certo disagio, [...] ci riversava anche un grande bisogno [...] e di comunicazione. Così, era venuto acquistando [...] storico, e potè [...]
[...]opo [...] letto e annotato gli [...] la consueta diligenza, sulla base di una [...] ormai da tempo, non solo [...] stato un protagonista, ma [...] problemi storiografici. Come storico del movimento [...] lotta antifascista e della resistenza armata, Secchia [...] suo terreno ma aveva anche allargato a [...] di una vasta problematica ed era riuscito [...] produzione. [...] Secchia è anche [...] che sa maneggiare i [...] realismo, con lo stesso buon senso con [...] in una situazione operativa e aveva contribuito [...] strumenti organizzativi e [...]. Come testimone e come [...] cercato, in tempi diversi, con notevole sensibili[...]
[...]..] elementi basilari: il ruolo delle masse, il [...] il ruolo della lotta armata (quando ve [...] condizioni e la necessità). Ma in lui [...] cadeva sempre, nella interpretazione [...] critiche, [...] cosciente e organizzativo, e [...] del partito. Secchia si era insomma [...] fondamentale di delucidare e discutere questo nodo [...] Resistenza italiana e della crescita, della prospettiva del Partito, [...] questo terreno la [...] opera ha fatto argine [...] e ha gettato un seme fecondo, stabilendo [..[...]