Brano: [...]opoli [...] di non andare a [...] è una delle più [...] dalla Cina, dal Giappone, dalle Filippine, dalla Corea, [...] milioni di persone sono Immigrati [...] Stati Uniti In fasi successive. E del loro viaggio [...] scoperta di un «nuovo mondo» hanno scritto, [...] esperienza di immigrati che ha conosciuto tre [...] quando venne vietato al cinesi di ottenere [...] Il 1898, anno di annessione delle Filippine, [...] migrazione da quel paese [...] anno della dichiarazione di [...] Giappone e [...] del citt[...]
[...] paese [...] anno della dichiarazione di [...] Giappone e [...] del cittadini giapponesi In [...]. Alcuni racconti di questi [...] ora raccolti In un volume a cura [...] Mario [...] volume pubblicato da Feltrinelli [...] II [...] «Voci dal silenzio. Scrittori al margini [...] (p. La durezza delle restrizioni, [...] cui gli «asiatici» erano circondati, la costante [...] sono alcune delle ragioni di base del [...]. Ora che possiamo leggere [...] protagonisti di questo spostamento di una parte [...] si pu[...]
[...] cuore») : [...] treno da illegale in California negli anni [...] alla Mark Twain e alla Jack London: [...] soffuso timore del [...] del cinese Frank [...] ambientato a San Francisco; [...] la delusione sessuale di una ragazza cinese [...] New York, scritto da Louis [...] con questo finale: «Andarono [...] città atta. Mei [...] aveva scoperto che i film [...] un effetto rilassante su di lei e che, dopo [...] serata trascorsa fuori, te sue intime frustrazioni diventavano meno [...]. Seguono poi, tra gli[...]
[...]..] di una colossale commedia dèi [...] e [...]. Piuttosto che di storie, [...] Tempo [...] è fatto di grandi scenari, sui quali [...] battute e guizzi dì intelligenza sarcastica. Ne risulta un immenso [...] si fa un po' di fatica a [...] come se lo scrittore si fosse lasciato [...]. Ma basterebbe il capitolo [...] di nozze a giustificare il mal di [...]. E, naturalmente, la chiusa, [...] Sam Singer attendere ignaro la fine del [...] Thomas Mann e ascoltando la Quinta di Mahler. Sì perché il «piccolo [[...]
[...]tterario britannico sui rapporti fra Storia e finzione o, [...] precisamente, [...] che discende [...] quando viene sovrapposta a una Storia che sembra [...] perso ogni valore epistemologico. Si trattava, per la [...] di aprirsi una propria [...] di scrittori relativamente folto che aveva posto [...] a pietra angolare della propria ricerca formale, [...] riflessione sulla scrittura come artificio, compiuta il [...] nel corpo vivo delia pagina: John Fowles, Antonia Byatt, Graham Swift, Peter [...] Julia[...]
[...]ci [...] arance aveva fatto la [...] comparsa. È ovvio quindi che [...] critici e lettori chiedeva di essere sancita [...] che sono puntualmente venuti e che, poggiando [...] in genere alte, hanno definito con più [...] i successivi Passione ( [...] Scrìtto [...] corpo ( 1992), intervallati da [...] the [...] ( 1989, non ancora [...] hanno definitivamente collocato il rapporto tra Storia [...] cardine del suo narrare, in cui [...] (proprio in virtù di [...] si sposta in una dimensione spaziotemporale c[...]