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Il vocabolo Sanctis si trova nei "vocabolari":
- Lingua Italiano - Sottosistema simbolico: Toponimi geografico/politici, in uso nella lingua italiana contemporanea →toponimi comuni Italia(CoIt+VO )
- Lingua - Sottosistema simbolico: correlati alla descrizione di KosmosDOC →da AuthorityFile(AF+VO ).
Stimato come nome proprio è riscontrabile in 3408 Entità Multimediali (stima per difetto, approssimativamente altra metà riscontrabile tramite ricerca full-text nel campo «cerca»).
Attraverso questo strumento è possibile visualizzare una trascrizione frammentaria della rassegna stampa relativa tratta dalla Biblioteca Digitale (dunque non dall'Archivio):

Brano: [...]isumana e pur sentita e [...] le forze superstiti di una [...] intensa [...] sprigionano le voci eroiche, il lirismo appassionato [...] quegli accenti che, sgorgando dal profondo, riescono [...] paludamento accademico (la « veste classica » [...] De Sanctis) in cui li costringe [...] volontà di disciplina del [...] immagine di una poesia [...] la più grande [...] del suo tempo, per [...] sola. Descrivere le qualità e [...] di questa poesia, che vive di [...] vita interiore, e pur [...] estremamente rar[...]

[...]a [...] degli idealisti verso i [...] e morali. Tuttavia noi vorremmo rispondere [...] scuola idealistica con le stesse parole con [...] Settembrini (che trascorse dieci anni [...] di Santo Stefano per [...] fanatico patriottismo ») rispondeva al De Sanctis: [...] Ti [...] amico mio, quando il birro ci stava [...] noi negli studi ci creammo un mondo [...] vita e libertà?. Quel nostro mondo [...] fu rappresentato dal Leopardi. [...] (della Canzone [...] sono state vero fuoco; [...] e le hanno ripetute m[...]

[...]tute morendo coloro che [...] la patria nostra,; ed erano giovanetti usciti [...] alcuno dalla tua scuola, 0 amico nostro [...]. La critica idealistica ci [...] interpretazione [...] leopardiana in virtù di [...] » che il Carducci rimproverava al De Sanctis; [...] essa si fosse allontanata un poco da [...] dal metodo della pura, intuizione, e si [...] quello della umana realtà avrebbe potuto darsi [...] Leopardi [...] ritratto alquanto diverso. E soprattutto non lo avrebbe [...] un « escluso dalla, vit[...]


Brano: [...]n Arcadia? No, [...] è vita », ed entrarono perciò [...] politica per mostrare con [...] carcere, [...] la virtù vera della [...]. Ma, che io sappia, [...] assai notevole) e anzi una intima tendenza [...] ben vigoroso del pensiero riformatore del De Sanctis, [...] lui un po' tardi, ma ben visibili [...] alcuni [...] scritti tra, i meglio [...] profondi, sono rimasti del tutto ignorati, o [...] suoi critici ed esegeti, pur così acuti [...] intendo lanetta intuizione che De [...] pur ebbe della questione[...]

[...]iare la dissoluzione del [...] la [...] del mondo latino, e [...] intellettuale d'Italia fu insieme il principio della [...] « maggiore era la, cultura e più [...] caduta ». Ritengo solo di mettere [...] lettore dal non confondere il pensiero del De Sanctis, [...] se questi potesse sembrare fermo in tutto [...] con la meditazione del Vico [...] compaia ultimo nella vita, [...] conosce e si fa adulto, e più [...] sentimento e [...] «le. E per il mio [...] che il problema sociale, quale allora si [...] d[...]

[...]a formazione dei secoli, [...] ad opera, della scienza e della cultura [...] rinnova [...] della società, il pensiero [...] scava il suo letto più profondo, si [...] come quercia al suolo, e non si [...] rimanendo « la mano morta della vita [...] De Sanctis guardando a questo secondo pensiero domanda agli [...] : « Ohe farà la, vostra scienza? Se [...] il vostro pensiero e gli fate forza,, [...] da sè come un [...]. Se gli date la libertà [...] gli dite: [...] cammina [...] non ha la forza di [...] e c[...]


Brano: Nel discorso citato, non [...] De Sanctis richiama la Camera a uscire [...] della confusione delle parti, [...] alla costituzione di correnti definite su precisi [...] di posizione conservative liberali o democratiche (polemica [...] anni), ma pone in luce come il [...] la [...] tradizione [...]

[...]n ramo [...] nel formalismo (Grossi, Carcano, Tommaseo) o nella [...] (Cantù). Un altro ramo si [...] nazionale (Rosmini, Gioberti, D'Azeglio). Questi giudizi critici nella [...] hanno fissato le reali dimensioni culturali e [...] di cui parla il De Sanctis. Ed è proprio per [...] ciò che lo « schema » [...] prende vita, si anima [...] non sovrapponendosi dallo esterno ai fatti culturali, [...] essi, controllandosi nella analisi e nel raffronto [...]. De Sanctis, pur sottolineando [...] e quindi egemonica, della scuola nel campo [...] è preoccupato di chiarire come gli elementi [...] cosmopòliti propri della scuola possano svilupparsi come [...] ripresa o nel [...] della corrente. Punto centrale della ideol[...]

[...]Punto centrale della ideologia [...] idea di una conciliazione tra il cattolicesimo [...] moderna, tra il movimento nazionale e la Chiesa, [...] vagheggiamento di una riforma di questa, vagheggiamento [...] dibattuto dopo il [...]. Ma, avverte il De Sanctis, [...] che colui il quale parla di purificare [...] ai tempi evangelici . I nemici del paese [...] via da questa scuola ». Adeguato appare perciò il commento [...] a queste affermazioni, la conclusione [...] introduzione : « Non una [...] religione [...]


Brano: [...]o politico generale conseguenti obiettivi svolgendo una [...] definita al fine di tendere a [...]. Data la situazione esistente [...] Italia, [...] sarebbe proprio questo un campo di attività [...] alleanze vaste, autorevoli e durevoli. Francesco De Sanctis, Manzoni, [...] Carlo [...] e Dario Puccini. Introduzione di Carlo [...]. Torino, Einaudi, 1955. /// [...] /// Con il volume sul Manzoni [...] del De Sanctis a [...] Carlo [...] per [...] Einaudi, è giunta al [...] mentre già si annuncia nelle vetrine il [...]. Il presente volume comprende [...] 187273, e cioè i quattro, Saggi e [...] Lezioni della seconda scuola napoletana (presentate per la [...] loro [...]

[...]vanili. Le ragioni di questa esclusione [...] come viene chiarito [...] tesa appunto a porre in [...] lo sviluppo del pensiero [...] nei confronti [...] manzoniana [...] risiedono nel fatto che le [...] giovanili restano fuori, per [...] data dal De Sanctis alla [...] cattolica, dalla interpretazione della maturità. /// [...] /// Le ragioni di questa esclusione [...] come viene chiarito [...] tesa appunto a porre in [...] lo sviluppo del pensiero [...] nei confronti [...] manzoniana [...] risiedono nel[...]

[...]..] /// Le ragioni di questa esclusione [...] come viene chiarito [...] tesa appunto a porre in [...] lo sviluppo del pensiero [...] nei confronti [...] manzoniana [...] risiedono nel fatto che le [...] giovanili restano fuori, per [...] data dal De Sanctis alla [...] cattolica, dalla interpretazione della maturità.


Brano: [...]ve [...] cigno per sedurre Leda [...] dell'oro In basso: Dafne [...] alloro per sfuggire ad Apollo Orfeo col [...] Giove [...] in toro rapisce Europa. /// [...] /// Nato a Motta Irpina, [...] Avellino, da famiglia di piccoli proprietari agricoli, De Sanctis [...] a Napoli la scuola del marchese Basilio [...] il quale, in una [...] palazzo, impartiva gratuitamente lezioni di lettere greche, [...]. Divenuto presto [...] prediletto del [...] De Sanctis ne ebbe [...] sgrossare » i [...] discepoli, e passò [...] nel collegio militare della [...] allontanandosi intanto sempre di [...] grammaticali e formalistiche del maestro per una [...] letterarie che fosse aderente alla storia e [...]. Nel 1848, s[...]

[...]er una [...] letterarie che fosse aderente alla storia e [...]. Nel 1848, scoppiata [...] contro i Borboni. [...] IL MAESTRO, IL [...] reazione borbonica lo arrestò [...] rinchiuso per tre anni e mezzo nelle [...] Castel [...]. Esiliato nel 1853, De Sanctis [...] Torino e di «lì in Svizzera, a Zurigo, [...] lettore [...] fino al 1859. /// [...] /// Insegnante dal 1871 [...] di Napoli, elaborò e raccolse [...] materia dei corsi [...] fino al 1883, anno della [...] morte, [...] saggi fondamentali sul Man[...]


Brano: [...]] delle grandi figure, in cui alla storicità, [...] assoluto [...]. Ciò avviene, naturalmente, soprattutto [...] è aperto il conflitto delle passioni, in [...] di colpe in gran parte non rinnegate. Soprattutto [...] perché [...] è, come scrive il De Sanctis, [...] compiutamente realizzato come individuo, nella pienezza e [...] forze. [...] le figure più umane [...] dantesco, vogliamo [...] accennare alle quattro più [...] umana drammaticità: parliamo degli episodi di Paolo [...] Francesca, Farinata deg[...]

[...]o punto resta [...] della donna, più che della peccatrice : [...] ad un certo momento le ragioni della [...] dimenticare, perché quello che ha valore è [...] dell'amore, che ha in terra il suo [...] soluzione. Francesca da Rimini [...] osserva il De Sanctis [...] è la prima donna del [...] moderno : parla sì di amor, che al cor [...] ratto [...] ma quanto è ormai diversa [...] donna stilnovista! FARINATA DEGLI [...] due poeti sono ormai discesi [...] sesto cerchio dell'Inferno, il cerchio degli eretici[...]

[...]tieri nella pece, [...] cappe di piombo. E giù, giù, i [...] serpenti; dentro fiamme vaganti i consiglieri fraudolenti; [...] malattie i falsari. E giù, in fondo, [...] traditori, con la dannazione eterna del conte Ugolino, [...] come scrive il De . Sanctis, più ricco, più [...] di Dante, dove [...] è più profonda e [...] straordinarie proporzioni così umano e vero. Sopra tutti sta Dante, [...] il più vivente di tutti, pietoso, sdegnoso, [...] vendicativo, feroce. Ugolino è macabramente intento [...] c[...]

[...]e diviene astratta e di [...]. Come abbiamo avuto occasione [...] numero di settembre dello scorso anno, c'è [...] Divina Commedia [...] della poesia, [...] al Paradiso, che riflette [...] progressivo del pensiero dantesco. Ciò non di meno, [...] De Sanctis, nella Divina Commedia è il [...] civiltà, compreso in una immensa [...] che [...] seno tutto ló scibile, tutta la cultura [...] storia. Per [...] con Dante, il suo [...] volume non squadernato. È un mondo pensoso, [...] poco comunicativo, come fron[...]


Brano: [...] Sono letterati ed eruditi [...] intellettuale, che fanno per sollazzarsi versi e [...] più frivoli [...] tanto più ammirati per [...] spirito e la eleganza delle forme quanto [...] più volgare. Queste, le caratteristiche del [...] italiano. E il De Sanctis [...] capitolo sul Cinquecento mostrando le ragioni del [...] secolo di una grande arte letteraria, la [...] è [...] del contenuto e [...] formando di un contenuto [...]. Da una parte, mancati tutti [...] religioso, politico, morale, e non rimasta n[...]


Brano: [...], [...] Poliziano e persino il suo capo, il Signore [...] Firenze Lorenzo il Magnifico. Rinviamo per il primo [...] poesia cavalleresca pubblicato sul numero scorso. Anche degli altri due [...] del Poliziano a [...]. /// [...] /// [...] a caso il De Sanctis [...] dedica alla poesia del Poliziano [...] intero capitolo, [...] alla [...] opera maggiore. Le Stanze del Poliziano [...] più completo là poesia del primo Rinascimento. Il Poliziano è la [...] della letteratura in questo secolo. Ci è già [...] sc[...]

[...]el [...] e aristocratico, e [...] delle cure e delle [...] continuo gioco [...] che è aspirazione di [...] politico di governante. La grossa borghesia abdica [...] principi la [...] libertà, e ne ha [...] grandi feste, il carnevale perpetuo. E il De Sanctis [...] Lorenzo non era che lo stesso [...] studiato, compreso e realizzato, [...]. Tal [...] tal principe [...]. La vita letteraria e [...] solo aveva i suoi centri nelle corti [...] mercantile, giunta al potere da poco. Altre Corti [...] in Italia, [...]

[...]rta moderna [...]. Ma, in complesso, un [...] un co tal vuoto e rilassatezza di [...] sentimento, che esprime a meraviglia [...] interno, che oggi chiameremmo [...] era quella placidi [...] e tranquillità della vita, [...] della felicità. Così il De Sanctis, [...] Questa società tra balli e feste e canti [...] un bel giorno sorpresa [...] costretta a svegliarsi. La fine del secolo [...] porta [...] invasioni straniere, guerre continue, [...] della decadenza economica, seguita [...] dei [...] orizzonti [...]


Brano: [...]turiero, vagando [...] corte, ad offrire, senza scrupoli, senza veli, [...] al miglior offerente. La [...] fortuna fu rapida, ed [...] dire di essere il segretario del mondo, [...] pronto alla violenza e [...] al tradimento e alla [...]. [...] il De Sanctis dedica, nella [...] Storia della Letteratura Italiana, tutto un intero capitolo, il [...] (f Machiavelli e Guicciardini », [...] scrive, « dicono che [...] è la leva del mondo. Quello che essi dicono, Pietro [...]. La produzione letteraria [...] in [...]

[...]ta! Dal 1527 alla morte, [...] per la grazia di Dio, [...] », a Venezia, dove genti di tutte [...] a [...] turchi, giudei, indiani, francesi, [...]. A lui come uomo [...] ben si addice [...] da Tiziano (che ne [...] ritratto, [...] come scrive il De Sanctis, [...] un lupo, che cerca la preda »), [...] « condottiero della letteratura ». Come i condottieri di [...] spada, così [...] usò la penna. È però giusto dire che [...] del [...] sia quale ci mostra l'opera [...] è l'italiano del Rinascimento, defor[...]

[...]a [...] è l'italiano del Rinascimento, deformato [...] suoi vizi e nelle sue virtù. Se qualcosa di positivo [...] sé, non è tanto questa sfrenata sete, [...] piaceri, quanto [...] il più vicino, al [...] umano, [...] per questo, come scrive [...] De Sanctis, portatore di una coscienza critica così diritta [...] in quel tempo ci dee [...] straordinaria. /// [...] /// Se qualcosa di positivo [...] sé, non è tanto questa sfrenata sete, [...] piaceri, quanto [...] il più vicino, al [...] umano, [...] per q[...]

[...] critica così diritta [...] in quel tempo ci dee [...] straordinaria. /// [...] /// Se qualcosa di positivo [...] sé, non è tanto questa sfrenata sete, [...] piaceri, quanto [...] il più vicino, al [...] umano, [...] per questo, come scrive [...] De Sanctis, portatore di una coscienza critica così diritta [...] in quel tempo ci dee [...] straordinaria.


Brano: [...]...] Pagine politiche (a cura [...] A. [...] Simonov, La questione russa (a [...] di A. [...] sani) Daudet, [...] di Tarascona (a curi di A. /// [...] /// Garibaldi a Londra (a [...] L. Borriero) Beccaria, Dei delitti [...] (a cura di L. Ventura) De Sanctis, La [...] di D. Puccini) Manzoni, La monaca [...] Monza [...] cura di A. Baldini) [...] La creazione delle piante (a [...] di [...]. Sandri) Gobetti, [...] Alfieri (a cura di E. [...] Padre Sergio (a cura di R. Fabietti) Quinet, La rivoluzione [...][...]

[...]ini) Manzoni, La monaca [...] Monza [...] cura di A. Baldini) [...] La creazione delle piante (a [...] di [...]. Sandri) Gobetti, [...] Alfieri (a cura di E. [...] Padre Sergio (a cura di R. Fabietti) Quinet, La rivoluzione [...] (a cura di F. [...] Sanctis, Storia della letteratura [...]. /// [...] /// La Divina Commedia. /// [...] /// Dal Petrarca al [...]. /// [...] /// V, La nuova scienza, [...] Compendio del Capitale (a cura di G. [...] Piccoli borghesi (a cura di I. [...] Eugenia [...] (a cura di[...]

[...]a cura [...] E. [...] Dembowski, Psicologia delle scimmie (a [...] di C. /// [...] /// Banfi II [...] Poesie (a cura di A. Donini) Boccaccio, Il. [...] Terza giornata (con [...]. [...] Storia degli elementi chimici [...]. [...] Boule de [...]. [...] Sanctis, Viaggio elettorale (a [...] E. Tedesco) Boccaccio, Il [...] Quarta giornata (a cura [...]. Russo) Haldane, Che cosa [...] (a cura di P. [...] Una tranquilla sera (a [...] L. Salvini) Cattaneo, [...] di Milano nel 1848 [...] P. [...] Sally Lapis in [...]


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