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Il vocabolo Sanctis si trova nei "vocabolari":
- Lingua Italiano - Sottosistema simbolico: Toponimi geografico/politici, in uso nella lingua italiana contemporanea →toponimi comuni Italia(CoIt+VO )
- Lingua - Sottosistema simbolico: correlati alla descrizione di KosmosDOC →da AuthorityFile(AF+VO ).
Stimato come nome proprio è riscontrabile in 3408 Entità Multimediali (stima per difetto, approssimativamente altra metà riscontrabile tramite ricerca full-text nel campo «cerca»).
Attraverso questo strumento è possibile visualizzare una trascrizione frammentaria della rassegna stampa relativa tratta dalla Biblioteca Digitale (dunque non dall'Archivio):

Brano: [...]sfacente». Una parte del problema [...] quindi risolto, ma la spada di [...] sulla citta pende ancora [...]. Arrestati i proprietari di [...] a [...] il frigo del sequestro Vi [...] Giovanni [...] stato ritrovato il famoso [...] lo spietato [...] De Sanctis ha «congelato» [...] Giovanni [...]. Era in un capannone nelle [...] di Genazzano, [...] di una vasta tenuta agricola. I proprietari, due coniugi, sono [...] arrestati con accuse [...] concorso in sequestro di persona [...] concorso [...] «re del ca[...]

[...]osto per un periodo proprio nei [...] tenuta, in via [...] 7 a Genazzano. Il cadavere venne poi [...] campo di Valmontone, a poca distanza da Genazzano. Durante la perquisizione, la [...] altro «materiale interessante» sul resto della banda [...] De Sanctis a sequestrare [...] industriale, agendine e numeri [...]. La coppia, dunque, sembra [...] fondo in quella pagina raccapricciante di cronaca [...] Come si ricorderà, alcuni ex elementi della banda [...] fasi della prigionia e [...] di [...]. Il rapit[...]

[...]ciante di cronaca [...] Come si ricorderà, alcuni ex elementi della banda [...] fasi della prigionia e [...] di [...]. Il rapito tentò fino [...] di fuggire, di provocare una [...] reazione dei banditi. Purtroppo non aveva tenuto [...] del [...]. De Sanctis lo uccise, [...] una coppa di champagne». Ma è un particolare [...]. Di certo, la fase [...] avvenuta dopo la morte di [...] quando si trattava di [...] per spillare altri soldi alla famiglia. De Sanctis, per fotografare [...] di [...] lo fece congelare in [...] stesso ritrovato ieri dalla squadra mobile nel [...] Genazzano. È uno dei tanti [...] orrenda storia di rapimenti, culminati purtroppo in [...] oltre a quello di [...]. La stessa banda, cape[...]

[...][...] lo fece congelare in [...] stesso ritrovato ieri dalla squadra mobile nel [...] Genazzano. È uno dei tanti [...] orrenda storia di rapimenti, culminati purtroppo in [...] oltre a quello di [...]. La stessa banda, capeggiata [...] Roma [...] De Sanctis ed In Calabria dalla [...] ha ucciso anche [...] del marmo [...] poi nel Tevere con [...] cemento al piedi. Ed ha eliminato anche la [...] Antonella [...] nel tentativo di [...] sotto [...] occhi del suo fidanzato al Portuense. Protagonista indiscus[...]

[...]nche [...] del marmo [...] poi nel Tevere con [...] cemento al piedi. Ed ha eliminato anche la [...] Antonella [...] nel tentativo di [...] sotto [...] occhi del suo fidanzato al Portuense. Protagonista indiscusso di tanta [...] sicuramente [...] De Sanctis, che deve [...] conto di [...] cinque delitti, compresi quelli [...] Giacomo Palermo e Angela Piazza, ritrovati sepolti mercoledì scorso [...] di Lavinio. Sicuramente, però, De Sanctis [...] uomini hanno eliminato altra gente, compresi ex [...] banda, come Paolo Provengano. La polizia non esclude [...] prossimi giorni altri cadaveri, grazie anche alle [...] «pentiti». Per questo in tutta [...] Castelli è in corso una specie di [..[...]

[...].] prossimi giorni altri cadaveri, grazie anche alle [...] «pentiti». Per questo in tutta [...] Castelli è in corso una specie di [...] raggio, con [...] di cani e ruspe. Le indagini proseguono anche [...] stabilire 1 collegamenti tra la banda di De Sanctis [...] la mafia calabrese, vera [...] del sequestri nella capitale. Finora, solo in rari [...] sono finiti nelle mani della giustìzia, ed [...] secondari. Per magari poi approdare [...] «contenuto è contenitore». Così molti degli intellettuali [...] [...]


Brano: [...] tanto più" [...] ripeto, quando il ripensamento [...] e sia pure sotto forma di riflessioni [...] approfondimenti settoriali [...] converga sulla posizione culturale [...] un intellettuale così autenticàmente «militante» quale fu [...] Francesco De Sanctis. È noto [...] appello gramsciano per un [...] De Sanctis» e noto è il suo giudizio [...] di critica letteraria propria della filosofia della [...] De Sanctis incarnò: lotta per una nuova cultura, per [...] e fusione di questa critica civile e [...] più specifica critica estetica; estetica sì, non [...]. Le vicende storiche degli [...] più recente riflusso verso [...] e Individualmente egoistiche [...] e [...]

[...]na anche di «sinistra», [...] si definisce, 11 [...] sta godendo di tante [...] pathos di Machiavelli di tante irrisioni; queste [...] e la conseguente crisi culturale hanno sicuramente [...] della storiografia liberal moderata, e, per quel [...] De Sanctis in particolare, la tendenza a ridimensionare [...] e democratica, politicamente progressista, [...] a [...] almeno in certa misura, [...] con il passato e a tornare a [...] nel tentativo di far rifluire De Santis, [...] e il suo magistero, [...] più[...]

[...]a più confortante continuità con la tradizione. E [...] cause»; giacché [...] di questi Interpreti, pur autorevoli [...] agguerriti, non è difficile riconoscere una polemica tacita od [...] con la concezione marxista della storia della filosofia. De Sanctis allora come [...] tra Ideologie? Certamente no, ché anzi molte [...] quella ad esemplo di Giovanni [...] o quella di Nino Borsellino, [...] mosse In ambiti estremamente precisi e rigorosamente [...] tuttavia [...] e non poteva che [...] la polemica [...]

[...]] celebre condanna [...] del Guicciardini», [...] antico da uccidere, il [...] Imbelle [...] pacioso che tutti loda perchè da tutti [...] e tutto svuota perché [...] del compromesso trionfi. Un male antico d'Italia; un [...] presente al tempi del De Sanctis; un male ancor [...] tutt'altro che debellato. In certo senso questo [...] De Sanctis» patrocinato dà [...] anche per Intelligenti osservazioni [...] del realismo [...] ricorda il «ritorno a De Sanctis» [...] da Gramsci, In tempi certamente diversi e [...]. Ma pur sempre difficili. Quel che in ogni [...] che De Sanctis, sia come figura di [...] pensatore, sia come esponente . Ugo Dotti Sapete [...] il più venduto? ::Perché dal Dolce Stil [...] Postmoderno " [...] , "non ha perso una [...]. Tra i suoi 127 [...] non solo [...] nuove nate dai mutamenti [...] e dogli [...]


Brano: [...] di restaurare [...] nella scienza e nella vita [...] senso della misura « che è il vero fecondatore [...] così per tempo nel De Sanctis, si fa più piena e urgente dopo la crisi [...] durante la quale la consistenza [...] e [...] storica di tutti i sistemi [...] furono dalla forza stessa delle cose sottoposte a dura [...]. In quegli avvenimenti, come [...] il De Sanctis scorgeva la fondamentale giustezza [...] suo pensiero, e la conseguenza di ciò [...] sempre più deciso allontanamento da Hegel, cosa, [...] per lui che non era mai stato [...] come scrive al De Meis [...]. E si rinvigoriva la [...] simpatia [...] Ma[...]

[...]lle capacità produttive [...] e una tendenza « [...] » ne sarebbe nata, quale fu appunto [...] Rosmini, di un Tommaseo, di un Cantù, [...] predicava la mansuetudine, la rassegnazione e le [...] assolute eterne, « quando [...] commenta sdegnato il De Sanctis [...] Lombardia era ancora sotto [...]. Per questa via si [...] una letteratura di convenzione,, tutta fraseggio e [...] staccata dalla vita della nazione, mentre la [...] ripassava da mani teologiche in mani metafìsiche, [...] il vecchio male che a[...]

[...]ano: la [...] con [...] storico, la distinzione della [...] misticismo e spiritualismo in alto, bigottismo, superstizione [...]. E rispondeva: « Capovolgere [...] dello scibile, [...] Il corsivo è mio [...] non tanto sulla parola [...]. Sapeva il De Sanctis, [...] esprimeva, nel 1868, del capovolgimento marxista della [...] quale Marx aveva affermato che fa camminare [...] la testa in giù? Anche se non [...] com'è molto probabile, il De Sanctis [...] conoscenza del pensiero di Marx, [...] « ideale », metterci « ve ale [...]. E che cosa è [...] il materialismo abbietto e volgare ma nel [...] elevato? [...] il mondo che si [...] vita, e ne prende possesso e pone [...] ideali, e, [...] entro,[...]

[...]inno alla Salute, [...] Forza, [...] Gioventù, questa serietà della vita terrestre, sì [...] di fantasticare su di essa, [...] lavori ad assimilarsi la [...] questo [...] delle stirpi, che, riacquistata [...]. La robusta capacità dialettica [...] De Sanctis, il suo [...] la verità nel rapporto [...] che lo tiene egualmente lontano [...] e dai [...] costituisce il lato più [...] temperamento intellettuale e dà al suo realismo [...] profonda originalità al confronto dei non pochi [...] del suo tempo che [...]

[...]dimenticare [...] e [...] si precisa contro le esorbitanze [...] sociologismo empirico, del darwinismo e delle sue applicazioni [...] (naturalismo, verismo, ecc. Questi è ricordato tra coloro [...] la città svizzera accoglieva nel [...] quando il De Sanctis teneva [...] sue conferenze sul Petrarca. Uno studio attento e preciso [...] mancherà di accertare olle nelle sue istanze profonde la [...] del De Sanctis al sistema hegeliano si muove lungo [...] linea che si avvicina notevolmente alla posizione di Marx; [...] fermo, a mio avviso, che le concordanze che possono [...] tra il pensiero [...] e [...] sono principalmente dovute a una [...] comunanza di fo[...]

[...]iso, che le concordanze che possono [...] tra il pensiero [...] e [...] sono principalmente dovute a una [...] comunanza di fonti. /// [...] /// Uno studio attento e preciso [...] mancherà di accertare olle nelle sue istanze profonde la [...] del De Sanctis al sistema hegeliano si muove lungo [...] linea che si avvicina notevolmente alla posizione di Marx; [...] fermo, a mio avviso, che le concordanze che possono [...] tra il pensiero [...] e [...] sono principalmente dovute a una [...] comunanza di fo[...]


Brano: [...]gure, spezzati da [...]. La loro parte, [...] tale da incidere durevolmente [...] storia italiana, era stata ampiamente recitata e [...] il Risorgimento, come era fatto, lo approvassero [...] comprendessero o no, era anche opera loro. Piero [...] De Sanctis, La Scuola [...] romanticismo a Napoli. A cura di Carlo [...] Giorgio Candeloro. Torino, Einaudi, 1953. /// [...] /// Nel far propria la [...] due scuole, liberale e democratica, che danno [...] storia letteraria italiana nella prima metà del [...] [...]

[...]a Scuola [...] romanticismo a Napoli. A cura di Carlo [...] Giorgio Candeloro. Torino, Einaudi, 1953. /// [...] /// Nel far propria la [...] due scuole, liberale e democratica, che danno [...] storia letteraria italiana nella prima metà del [...] De Sanctis si fonda su una approfondita [...] che era stato il processo di sviluppo [...] nei suoi legami con le condizioni storiche, [...] Risorgimento, e inoltre su una diretta esperienza [...] maturava negli anni in cui svolgeva [...] di Napoli queste lezio[...]

[...]ueste lezioni. Il punto fermo di [...] della storia letteraria italiana nel secolo [...] è la coscienza che [...] (siamo negli anni intorno al 187273) non [...] politico ma pure per quello ideologico sia [...] è questo punto fermo che permette al De Sanctis [...] compiere il bilancio della cultura italiana. Il contrario è la [...]. Sono i bisogni e [...] che hanno prodotto il movimento letterario ». Questa chiara concezione (che [...] De Sanctis sfugge a ogni intonazione pragmatistica, contrariamente a [...] nel Mazzini) orienta la ricerca delle lezioni [...] da un lato di superare la schematizzazione [...] delle due scuole, [...] di cogliere quanto di [...] sopravviveva del bagaglio cultur[...]

[...] lato di superare la schematizzazione [...] delle due scuole, [...] di cogliere quanto di [...] sopravviveva del bagaglio culturale della tradizione italiana. Una ricerca, [...] legata ad una esigenza [...] nella attività culturale e politica del De Sanctis [...] formazione di una letteratura e di [...] nuova, nazionale e popolare, [...] e riflettesse la somma di [...] problemi, [...] legati alla soluzione dei problemi [...]. [...] chiaro che siffatta esigenza, [...] una visione storica del processo po[...]

[...]azionale e popolare, [...] e riflettesse la somma di [...] problemi, [...] legati alla soluzione dei problemi [...]. [...] chiaro che siffatta esigenza, [...] una visione storica del processo politico italiano, [...] dalla esperienza politica del De Sanctis e [...] è legata e da essa è definita [...]. Il De Sanctis era [...] maggioranza cavourriana, accostandosi via via al centro [...] alla sinistra, vagheggiando e adoperandosi per la [...] « giovane sinistra », governativa, costituzionale, che [...] aperta, ardita, di riforme e di sane [...] economiche, super[...]

[...]lla sinistra, vagheggiando e adoperandosi per la [...] « giovane sinistra », governativa, costituzionale, che [...] aperta, ardita, di riforme e di sane [...] economiche, superasse [...] e la ristrettezza della [...]. Questa campagna politica nel De Sanctis [...] configurò come grande apostolato moralizzatore, di rigenerazione [...] di ricostituzione di quegli ideali progressivi che [...] mano caduti o si erano inariditi con [...] che aveva portato [...]. /// [...] /// Questa campagna politica nel De Sanctis [...] configurò come grande apostolato moralizzatore, di rigenerazione [...] di ricostituzione di quegli ideali progressivi che [...] mano caduti o si erano inariditi con [...] che aveva portato [...].


Brano: [...] della medicina, ma della [...] della storia, ma [...] : rialzare le forze [...] caratteri, e col sentimento della forza [...] il coraggio morale, la [...] virile, e perciò [...] libero » (10). Su questa via, chiaramente [...] il « realismo » del De Sanctis [...] nel 1876, a proposito del [...] scriverà :« Il realismo [...] introduce [...] della vita pratica, distoglie [...] dalle generalità, indirizza al possesso della realtà, [...] sapere, prepara una nuova [...] nuovo, ammassando [...] materiali » ([...]

[...]brio », di quella « vera [...] cui altrove s'è visto e che son [...] dei due ultimi capitoli della Storia della [...]. Ma siamo oramai al [...] Studio sopra Emilio Zola (12). [...] sembrare assurdo osservare che [...] premesse che [...] visto, il De Sanctis [...] attenzione, anziché sulla Storia [...] sulla Commedia umana, avrebbe trovato un campo [...] soprattutto più valido [...] Balzac gli avrebbe offerto [...] un piano che abbraccia a un tempo [...] la critica della società, [...] dei suoi mali e [[...]

[...]ù valido [...] Balzac gli avrebbe offerto [...] un piano che abbraccia a un tempo [...] la critica della società, [...] dei suoi mali e [...] suoi principii », secondo il celebre annuncio [...]. Ma, a parte [...] per [...] di Balzac, che fu [...] De Sanctis, Zola era un fatto più immediatamente [...] viva e chiassosa; e il De Sanctis [...] quegli anni, di [...] come s'è visto, in [...] polemica appassionata. Di fronte alla « [...] vita culturale italiana, dinanzi alle delusioni seguite [...] sentiva, come non mai prima [...] investito della funzione civile [...] « maèstro », e n[...]

[...]tiva, come non mai prima [...] investito della funzione civile [...] « maèstro », e nella cultura contemporanea [...] col « fervore appassionato [...] di parte che ha [...] e politici e non li nasconde e [...] di [...] (13). Trattando di Zola, il De Sanctis [...] solo si trovava davanti a un fatto [...] culturale, ma investiva anche [...] di storia recente, di quella Francia che [...] La scienza e la vita, presentava come [...] col sangue e con la sofferenza aveva, [...] del 1789, compiuto [...]. Il pr[...]

[...]onde, [...] preposti [...] del mondo intenzionale zoliano è [...] che ha la [...] importanza. Attingere al reale [...]. Si noti ancora che [...] e genericamente indicata con un riferimento storico [...] date, ma precisamente con ciò che per [...] De Sanctis è la caduta, il crollo di quella [...] limite di cui aveva discorso [...] inaugurale di Napoli. E subito ti afferra [...] definizione :« Emilio Zola è il pittore [...] vasta corruzione francese, che, larvata sotto il [...] Luigi Filippo, si snudò il[...]

[...], che [...] (( prometteva così bene di [...] », avesse poi favorito una, « sia pur limitata [...] pudica », corruzione, ricorre subito a una definizione che [...] tutto il suo animo polemico, tutto il suo timore [...] uomo [...] ». Diresti che il De Sanctis [...] le impalcature della monarchia di luglio, [...] ancor viva di [...] uomo savio », che [...] lo provoca. Così, là dove lo storico [...] pacatamente e con chiarezza esaminato i fatti e [...] le conseguenze logiche (15), egli [...] prorompe:« Era[...]

[...]lenti [...] del mezzo termine. Caratteristica di quel regno [...] di ogni ideale e di ogni scopo. Il movimento faceva paura, [...] quei conservatori [...] che non si conserva [...] e rimutando, come avviene di ogni corpo [...]. [...] che [...] il De Sanctis ha [...] non più la Francia di Luigi Filippo, [...] italiana (« quei conservatori dottrinari ») e [...] Regno d'Italia, con il « vacuo » [...] « sotto al luccicare delle frasi ». La « corruzione pólitica [...] a fondo, con colori vivacissimi (17). [[...]


Brano: Esaminando la formazione zoliana, [...] De Sanctis ci offre un altro fondamentale elemento di [...] situazione della letteratura italiana moderna. La giovinezza di Zola, [...] De Sanctis, non è diversa da quella di [...] conosciamo : anche Zola studiò [...] i classici, anch'egli ebbe [...] amoroso, le sue illusioni, le amare delusioni:«. Vi andò malinconico, incredulo, [...] avvenire, come era Leopardi nella solitaria Recanati. Ma Z[...]

[...]lla [...] della [...] personalità. Ma oimè ! Cade un mondo, dunque, [...] Leopardi [...] ha la forza di vedere il mondo [...] in lui la realtà son le illusioni, [...] delle illusioni è la caduta della realtà. Innegabilmente, anche in questo [...] De Sanctis è polemica di fronte alla [...] italiana del suo tempo, di fronte all'« [...] regno letterario che [...] alF« anemia » del [...] Regno [...]. Così, mentre il critico [...] e il verismo in quanto «poetiche », [...] ammirazione la [...] scrittore fran[...]

[...]che sa [...] e farne materia nuova d'arte, uscendo dalla [...] dai pallidi eroi e dalle consunte eroine [...] e andando a trovare i suoi personaggi [...] la vita moderna. Nel confronto col Manzoni [...] ideale di convenzione », [...] polemica del De Sanctis [...] evidente. Manzoni è sì un [...] ma « porta nelle ossa anche lui [...] passato » e di Lucia fa un [...] « e mentre brucia incenso alla santa, [...] » ; mentre [...] di [...] per [...] in Zola, è ben [...] è in lei [...] ma essa è donna, [...] a[...]

[...]davano contro [...] vicina al reale che diceva pane al [...]. Volevano non solo il [...] belletto. Come i fanatici papisti finiranno [...] portarsi via papi e religione, quegli spasimanti [...] finirono con [...] la gente. Di spasimanti [...] del De Sanctis doveva [...] in alto e in basso, ivi compresa [...] quella falsa letteratura popolare, « tutta smancerie [...] tutta diminutivi », per mezzo della quale [...] spezzare il pane della scienza alle classi [...]. Per quanto riguarda [...] può [...] che [...]

[...]..] tutta diminutivi », per mezzo della quale [...] spezzare il pane della scienza alle classi [...]. Per quanto riguarda [...] può [...] che proprio il romanticismo, [...] discendente, fosse in gran parte il responsabile [...] contro ai quali il De Sanctis scaglia [...] naturale e sociale » di [...] in Zola e [...] non [...] perché si tratta di [...] polemica è più evidente, più scoperta. Il De Sanctis parla [...] Napoli, [...] sede di quel Circolo filologico « che [...] di tutti gli uomini [...] » (23) della città. [...] la vera cattedra del De Sanctis [...] ultimi anni della [...] attività ; vi tratta [...] e culturali in genere, ma sempre con [...] alla necessità [...] svolta nella vita politica [...] la cattedra [...] del richiamo alla realtà, [...] e il gesuitismo in [...] politica; è, alla fi[...]


Brano: [...]essere : « il senso [...] della persona poetica, il plasticismo della forma, [...] sentimento, la popolarità della materia, la naturalezza [...] Così erano ugualmente debellati [...] del Guicciardini e il [...]. Di tutto ciò che, [...] parole del De Sanctis che con le [...] finora annotando, la sintesi è contenuta nei [...] capitoli della Storia della letteratura italiana, dov'è [...] sostanziale anche di quanto fu rielaborato posteriormente [...]. Dal vasto panorama che [...] De Sanctis traccia della nostra cultura moderna, varrà soprattutto, [...] rileggere le pagine dedicate alla nuova critica [...]. XX) :« [...] di questa rinnovazione è [...] e cresciuta nel seno stesso [...]. Nel suo cammino il [...] si va sempre più sviluppand[...]

[...], come [...] come arte, come critica, intenta a realizzare [...] suo contenuto, si chiama oggi, ed è, [...]. Per [...] questa figurazione aveva ancora [...] un messaggio, lo stesso valore delle conclusioni [...]. Le giovani generazioni, cui [...] De Sanctis si rivolgeva, [...] il messaggio, la letteratura [...] Paese (Verga non appartiene, nella [...] grandezza, alla letteratura ufficiale) [...] savio [...] o al foscoliano cavaliere [...] profonda si faceva la scissione fra intellettuali [...] ». Il De[...]

[...]si rivolgeva, [...] il messaggio, la letteratura [...] Paese (Verga non appartiene, nella [...] grandezza, alla letteratura ufficiale) [...] savio [...] o al foscoliano cavaliere [...] profonda si faceva la scissione fra intellettuali [...] ». Il De Sanctis sentiva che [...] stato laico liberale italiano non riusciva al suo compito [...] prevedeva, [...] il trionfo [...] è stata finora avviluppata come [...] una sfera brillante, la sfera della libertà e della [...] e ne è nata una filosofia e una lette[...]

[...]sioni, troverà nella [...] intimità nuove fonti di [...] la famiglia, la natura, [...] la libertà, la patria, [...] virtù, non come idee brillanti, viste nello [...] girino intorno, ma come oggetti concreti e [...] suo contenuto » (34). A Zola il De Sanctis [...] in un certo senso, la vigoria del [...] lui scrittore il critico [...] saldamente, ne traccia [...] di forza e di [...]. Negli anni in cui [...] De Sanctis tracciava il suo profilo di Zola, la [...] andava inesorabilmente verso la propria decadenza per [...] tunisina dimostrava [...] anemia » della classe [...]. Solo nel 1882, un [...] morte del De Sanctis, un giovane deputato [...] Giovanni Giolitti, richiamando [...] delle sfere dirigenti del Regno [...] sociale, parve interpretare i tempi [...] e [...] di realismo. Ma il seguito della [...] della borghesia italiana, daranno una chiara e [...] dubbi[...]

[...]o [...] Giovanni Giolitti, richiamando [...] delle sfere dirigenti del Regno [...] sociale, parve interpretare i tempi [...] e [...] di realismo. Ma il seguito della [...] della borghesia italiana, daranno una chiara e [...] dubbi e ai timori del De Sanctis. Avremo ancora [...] il falso classicismo, il [...] dello spirito italiano. Adriano [...] De Sanctis, Storia della [...]. /// [...] /// Adriano [...] De Sanctis, Storia della [...].


Brano: [...]o e personale concetto [...] valendosi delle tracce offertagli dal Goethe, dal Mazzini, [...] Tenca, dallo [...] e, in buona parte, [...] lo [...] e il Tommaseo. E tuttavia, già in [...] alcuni giudizi (ad es. Ma solo nelle Lezioni [...] Saggi il De Sanctis, grazie [...] costante e corretto del [...] alla magistrale definizione del mondo [...] manzoniano, cioè alla definizione [...] Manzoni come sintesi di dialettica di rivoluzione [...] alla individuazione del valore e dei limiti [...] Inni [...] al g[...]

[...]ntesi di dialettica di rivoluzione [...] alla individuazione del valore e dei limiti [...] Inni [...] al giudizio, sulla raffigurazione di Napoleone nel [...]. E finalmente perviene a [...] sembrano le più belle, le più chiare [...] pagine che il De Sanctis ha dedicato [...] Manzoni, [...] sulle tragedie e sui Promessi Sposi ove [...] si criticano i successivi tentativi del Manzoni [...] una combinazione dove storia e arte, reale [...] e [...] potessero coesistere, distinti nella [...]. Tentativi che, [...]

[...]fermerà [...] seguito di [...] tentato, e quindi fallito, [...] assurda, cioè appunto la convivenza [...] una medesima opera di storia e fantasia. Ma là dove il Manzoni [...] in grado di [...] giudicare la propria opera, [...] esattamente dire il De Sanctis, che ha [...] dei Promessi Sposi che [...] discorso Del romanzo storico. Il De Sanctis qualifica [...] quelle che erano le convinzioni [...] stesso, il Manzoni più [...] : « Manzoni voleva fare un mondo [...] dal sentimento [...] ne ha prodotto uno [...]. Egli è un artista [...] storico è secondario », [...] « mondo intenzionale » non[...]

[...]..] ne ha prodotto uno [...]. Egli è un artista [...] storico è secondario », [...] « mondo intenzionale » non solo è [...] ma prevalente nei confronti del mondo storico. E se ciò genera un [...] disappunto [...] rappresenta invece agli occhi del De Sanctis, oramai chiaramente orientato verso il realismo, proprio la [...] culpa che fa del romanzo un capolavoro. E proprio questo profondo sentimento [...] positivo determina a [...] volta la forma manzoniana, [...] ironia che nasce dal sapere [...] altro [...]

[...]oro. E proprio questo profondo sentimento [...] positivo determina a [...] volta la forma manzoniana, [...] ironia che nasce dal sapere [...] altro è la vita altro [...] e dal non [...] più, anzi, dal [...] se qualcuno se ne indigna. [...] che il De Sanctis chiama [...] la misura [...] », « [...] misurato [...] della vita ». Felix culpa, si diceva, [...] qualche modo culpa, che affiora nel romanzo [...] De Sanctis rileva in quei personaggi troppo [...] cioè troppo idealizzati, positivamente o negativamente, in [...] cattolica, e cioè presi allo stato puro [...] misurati [...]. Ma [...] nota il [...] nelle pagine che ci [...] perspicaci e penetranti [...] prop[...]

[...]o [...] cioè troppo idealizzati, positivamente o negativamente, in [...] cattolica, e cioè presi allo stato puro [...] misurati [...]. Ma [...] nota il [...] nelle pagine che ci [...] perspicaci e penetranti [...] proprio in questo giudizio [...] De Sanctis perviene alla più matura formulazione della [...] posizione nei riguardi del Manzoni [...] il rovesciamento della posizione [...] questo di veramente geniale, che meno il [...] contenuto [...] e con [...] del Manzoni, e più [...] indagine per trovar[...]


Brano: Perciò Marinari ha ragione [...] testi pubblicati in questo volume, e gli [...] di De Sanctis (in particolare quelli raccolti [...] II Mezzogiorno e lo Stato unitario, edito nel [...] a cura di Franco Ferri) [...] nella consapevolezza che, pur vertendo intorno alle [...] e pur venendo dal centro [...] politica, essi testimoniano un [...] mom[...]

[...].] momenti reali [...] del potere». Nel suo discorso al Parlamento [...] 1862, al limite della fase storica cui [...] volume [...] discorso in cui dichiara [...] governo [...] responsabile della politica italiana [...] dicembre di [...] Francesco De Sanctis esprime [...] delusioni, i cedimenti, gli errori, ma anche [...] e resistente impegno, della [...] egli per molti aspetti simboleggiava. Di fronte alle prime [...] di fronte al malgoverno e alla profonda [...] Destra e Sinistra, che pure in qualche [...]

[...]cedimenti, gli errori, ma anche [...] e resistente impegno, della [...] egli per molti aspetti simboleggiava. Di fronte alle prime [...] di fronte al malgoverno e alla profonda [...] Destra e Sinistra, che pure in qualche modo [...] Risorgimento, De Sanctis, attraverso il ruolo da [...] Unitaria Costituzionale di Napoli e la direzione [...] ufficiale [...] progetta di operare per [...] un partito nuovo e progressista, che prenda [...] meglio delle due antiche formazioni. Come Attilio Marinari illustra [...]

[...]partito nuovo e progressista, che prenda [...] meglio delle due antiche formazioni. Come Attilio Marinari illustra [...] a questo volume, [...] del paese, progressismo, [...] Mezzogiorno, dovrebbero conciliarsi nella visione e nei propositi [...] De Sanctis in una gestione veracemente liberale dello Stato, [...]. [...] che De Sanctis dispiega [...] è di non acquiescenza [...] alla degenerazione del sistema parlamentare, ma tutta [...] ufficiale del garantismo liberale, ed è ben [...] del giornale «Né malve, né rompicollo». Punto di riferimento, almeno [...] del tentativo [...] B[...]

[...]tismo liberale, ed è ben [...] del giornale «Né malve, né rompicollo». Punto di riferimento, almeno [...] del tentativo [...] Bettino Ricasoli, da cui [...] sono infatti [...] numerose le lettere. Solo in quella prima [...] in definitiva [...] di De Sanctis non [...] del «barone di ferro», che rimaneva ben [...] reale e che si [...] protagonismo politico quando avesse consolidato attorno a [...] di potere abbastanza solido e autorevole da [...] corrente di politica nazionale e internazionale. Il che av[...]

[...]] di potere abbastanza solido e autorevole da [...] corrente di politica nazionale e internazionale. Il che avvenne a [...] del 1866, che vide Ricasoli nuovamente presidente [...] Consiglio [...] vide definitivamente consumato il suo rapporto con De Sanctis: [...] divaricazione che è bene illustrata dal carteggio. /// [...] /// Il che avvenne a [...] del 1866, che vide Ricasoli nuovamente presidente [...] Consiglio [...] vide definitivamente consumato il suo rapporto con De Sanctis: [...] divaricazione che è bene illustrata dal carteggio.


Brano: [...]cui si potesse giudicare quella letteratura, perchè [...] più moderne della lotta politica e culturale. Giustamente [...] osserva il [...] queste lezioni, e quelle [...] Mazzini [...] particolare, [...] sono da mettere in [...] lotta politica del De Sanctis e rientrano [...] di favorire la formazione della sinistra giovane, [...] gruppo liberale progressista, che attraverso una trasformazione [...] una direzione nuova al Paese, un atteggiamento [...] popolari, un nuovo concetto di ciò che [...] da quel[...]

[...]a storica, più ampio, [...] poliziesco ». Un atteggiamento, quindi, di [...] aperta e spregiudicata, e di giusto mezzo [...] suo motto nè [...] nè [...] che guardava però con [...] pregiudizi il movimento del socialismo; un atteggiamento [...] al De Sanctis [...] come scrive il Croce [...] paragonare i terrori che ora destano la Commune, [...] la bandiera rossa, con quelli che, nella [...] le memorie, ancora fresche. Un atteggiamento non del [...] privo di risultati rilavanti sul terreno della [...] pr[...]

[...], nella [...] le memorie, ancora fresche. Un atteggiamento non del [...] privo di risultati rilavanti sul terreno della [...] propria, ma ricco di promesse e di [...] della civiltà, del costume e della cultura. Perchè la battaglia culturale [...] De Sanctis è alimentata dallo stesso spirito e tende [...] borghesia italiana una concezione della vita e [...] a spezzare il soffocante monopolio [...] cattolica, e innestare nella [...] frutti più moderni e avanzati del pensiero [...] idealistico, positivist[...]

[...] per [...] ha la disposizione di [...] subito ciò che gli è contro e [...] positivi, che possono [...] e [...]. Ciò vi richiama a mente [...] formula ebe vi bo sviluppato a lungo: il vero [...] la misura [...]. [...] della prospettiva storica del De Sanctis [...] alla base [...] dei suoi giudizi e [...] suo gusto, [...] di gran parte dei [...] battaglia culturale rende ancora valido in certo [...] schema di interpretazione. Non [...] si possa [...] e [...] su scrittori che [...] fuori [...] (come Catta[...]

[...]ome nuova classe [...] reazionaria r antinazionale della borghesia, ci fanno [...] canone di interpretazione più ampio e [...] quello gramsciano dela letteratura [...]. Ed appunto in senso [...] che oggi vengano ad [...] queste nuove edizioni del De Sanctis. Perchè esse si ineriscono [...] della cultura italiana in cui la crisi [...] si è venuta maturando e [...] di un più coerente [...] già si poteva ritrovare nella nuova scuola [...] Barbi e nelle ricerche sulle poetiche degli (scrittori, [...] cultu[...]

[...]tradizionale nesso De [...] (il quale, anzi, ci appare [...] come un nesso di distinzione, se non di opposizione, [...] come un nesso di continuità), ma invece quello nuovo [...] ricco di prospettive De [...] Ed è per questo che [...] ritorno del De Sanctis non viene ad avere oggi [...] come talvolta nel passato [...] il valore di una sterile [...] e neppure vuole essere un [...] co c ai concetti che [...] De Sanctis svolse intorno [...] e alla letteratura [...] ma viene ad acquistare il [...] di un invito agli intellettuali italiani ad assumere un [...] «verso [...] e la vita simile a [...] da [...] assunto ai [...] tempi [...]. INTELLETTUALI DI [...] PARTE RIU[...]

[...]] e alla letteratura [...] ma viene ad acquistare il [...] di un invito agli intellettuali italiani ad assumere un [...] «verso [...] e la vita simile a [...] da [...] assunto ai [...] tempi [...]. INTELLETTUALI DI [...] PARTE RIUNITI NEL NOME DI DE SANCTIS Stamane si apre a [...] Convegno per il Mezzogiorno Decine [...] da tutte le province meridionali / problemi [...] cultura e della questione meridionale al centro [...] Le prime a Roma DAL NOSTRO [...] ribadito da dichiarazioni di [...] manifesto e [...]

[...]della questione meridionale al centro [...] Le prime a Roma DAL NOSTRO [...] ribadito da dichiarazioni di [...] manifesto e da richieste di stampa suscitate [...]. Tentare di opporre a [...] diniego a carattere ufficiale come stamane, sulla [...] De Sanctis appunto, ha ispirazione, di "na [...] el) [...] mor,. Min II III inni [...] gli intellettuali meri [...] a porre, per la prima [...] nella loro storia, in modi, nuovo, i problemi del [...]. [...] bandiera si leva cosi [...] Napoli [...] quelle che n[...]


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