→ modalità player
modalità contesto

Il vocabolo Salvati si trova nei "vocabolari":
- Lingua Italiano - Sottosistema simbolico: di famiglie e di aziende, in uso nella lingua italiana contemporanea →cognomi Italia(CIt+VO ).
Stimato come nome proprio è riscontrabile in 1259 Entità Multimediali (stima per difetto, approssimativamente altra metà riscontrabile tramite ricerca full-text nel campo «cerca»).
Attraverso questo strumento è possibile visualizzare una trascrizione frammentaria della rassegna stampa relativa tratta dalla Biblioteca Digitale (dunque non dall'Archivio):

Brano: [...]he, per aiutare il bipolarismo [...]. E come a sinistra [...] più [...] come un feticcio, così [...] dovrebbe smettere di brandire il feticcio [...]. È [...] Emilio Gentile, storico contemporaneo [...] Scienze politiche di Roma, con lo spirito [...] Salvati, tesa a incoraggiare il bipolarismo italiano [...] «virtuoso spagnolo». Però lo studioso marca [...] fondo da Salvati: «Fascismo e franchismo dice [...] troppo diverse e per tanti versi sono [...]. Totalitaria la prima, non [...]. Sicché, ecco il punto, [...] paragoni sulle due transizioni occorre andare a [...] di «totalitarismo». Per chiarire bene il [...] reale [...]

[...]dici dei [...]. Vediamo come, proprio ripartendo ancora [...] volta dalla «lezione spagnola». Professor Gentile, è giusto [...] Spagna «pacificata» come a un modello di bipolarismo, [...] quelli che respingono il parallelo? «Lo spirito [...] Michele Salvati lo ha proposto nasce dalla sofferenza [...] ancora impantanata in una [...]. Una preoccupazione [...] che nasce da una domanda [...] come dice Salvati stesso, e non dalla smania di [...] mandare [...] a scuola di democrazia dalla Spagna. Di [...] il confronto con un modello [...] liberale. Quello spagnolo, a [...] tra le parti. Un modello che in Italia [...] realizzato, neanche quando sono crollat[...]

[...]nista. Senza alternanza di governo. Ebbene, fare dei tentativi [...]. Senonché? «Senonché la comparazione [...] persuasiva, laddove si consideri la specificità della [...] regime totalitario alla realtà bloccata e travagliata [...]. Ciò che manca in Salvati [...] Pérez Díaz è il carattere totalitario del [...] franchismo. Significa la presenza nel [...] forte partito di massa, a differenza che [...] Spagna. Una condizione che si [...] Italia anche in epoca repubblicana. Il [...] non è stato solo [...] [...]

[...]azione. Tutti i protagonisti [...] repubblicana, fino agli anni [...] le loro radici culturali. E gli schieramenti che [...] democratica odierna trovano la loro spiegazione in [...]. Un dato senza riscontro [...] spagnola. In Spagna, come nota [...] Salvati, esistevano già [...] nazionale plurisecolare e [...] istituzionale, che sarebbero poi [...] la conquista di un sistema politico come [...]. Malgrado i lungi anni [...] i nazionalismi regionali». Osservo però che nel [...] partiti non si sono azzann[...]

[...]il Parco della Resistenza finalmente [...] si farà? Termina con Emilio Gentile [...] in Italia oggi, e sul [...] spagnolo in prospettiva comparata. Era nata dal libro [...] Víctor Pérez Díaz, «La lezione spagnola» (il Mulino), proposto [...] Michele Salvati. Che ne ha fatto [...] per una critica al selvatico [...] italiano, a confronto con quello spagnolo, uscito pacificamente dal [...] dopo essersi gettate alle spalle le [...] del [...]. Con [...] di tre storici non comunisti (De Luna, Ranzato e Genti[...]

[...]er una critica al selvatico [...] italiano, a confronto con quello spagnolo, uscito pacificamente dal [...] dopo essersi gettate alle spalle le [...] del [...]. Con [...] di tre storici non comunisti (De Luna, Ranzato e Gentile) e anche dello stesso Salvati, [...] venuto fuori tra [...] che: a) la Spagna attuale [...] è così pacificata come sembra b) Spagna e Italia [...] a motivo delle rispettive [...] e delle rispettive fuoriuscite da [...] c) [...] è stato fondamentale per la [...] democrazia d) [..[...]


Brano: [...] SETTEMBRE [...] dibattito politico Nelle foto: Michele Salvati [...] sinistra) e Filippo Cavazzuti« Italia duemila» un [...] sinistra Seminario a Bologna tra studiosi e [...] altri [...] Napolitano e Chiaromonte) Relazioni [...] Cavazzuti [...] Salvati Dal nostro inviato BOLOGNA [...] Quale politica economica per [...] Solidarietà più modernizzazione può essere la parola d'ordine [...] di [...] agli anni 90. Afa la solidarietà è [...] quando la torta da spartire si riduce. La modernizzazione, poi,[...]

[...]] Bologna, economisti, giuristi, parlamentari, dirigenti politici. Un seminario «a ruota [...] a tutto campo. [...] è partita da alcuni [...] Sinistra indipendente (Filippo Cavazzuti, Laura Balbo, Luciano [...] e Gianfranco Pasquino) e [...] Michele Salvati (che ha svolto una delle due [...] Introduttive, [...] è toccata a Cavazzuti), Paolo [...] Roberto Artoni, Mario [...] Luciano [...] Salvatore Blasco, Salvino [...] Bruno [...] Giorgio Napolitano, Gerardo Chiaromonte, Alfredo [...] Silvano [...] Lan[...]

[...]ssive repliche) [...] stilare un tradizionale resoconto. Possiamo, però, enucleare i [...] anche se così facendo sappiamo che II [...] vivacità e anche molti spunti del confronto. Quale programma, con quali [...] È la prima questione posta subito da Salvati, [...] Cavazzuti [...] aperto la riflessione su Stato sociale e [...]. Un programma riformatore di [...] da mobilitare tutte le risorse Intellettuali e [...] (e al Partito comunista Salvati si è [...] suo vuole essere anche [...] al dibattito precongressuale) e [...] costitutiva di una Identità» in via di [...]. Un progetto del genere [...] a due diversi settori della società: quello [...] e condivide 1 valori democratici e di [...] «m[...]

[...]fficili problemi di consenso sociale (come tenere [...] due componenti). Il punto semmai è [...] una forza riformatrice rimanere dentro un orizzonte [...] Non ha nulla da dire al mondo della [...] ai ceti emergenti? Che cosa può dire? [...] risponde Salvati [...] che accettiamo il mercato [...] I meriti individuali e che vogliamo una amministrazione [...]. Ma deve essere altrettanto [...] accettiamo alcune conseguenze del mercato, in primo [...] e che vogliamo correggere le diseguaglianze Inaccettabili[...]


Brano: [...] alternativa alcuna. Non si vergogni di [...] la fine, nella [...] condizione tutti La capirebbero. Ma non si [...] vergogni, La prego, neppure di [...] . Guardo agli schieramenti e guardo [...] programmi ALDO TORTORELLA Debbo una risposta a Michele Salvati [...] la [...] polemica contro la mia introduzione [...] un [...] convegno sul [...] ma di «un programma comune [...] la sinistra» indetto dalla rivista Critica marxista. Salvati mi critica perché [...] la vacuità di una discussione di puro [...] ovvio che ogni schieramento ha implicito un [...]. In verità, credevo di dire [...] cosa ben accertata e quasi ovvia e di ripetere [...] affermazione non solo mia: una affermazione [...]

[...]atti (vengo dunque [...] una discussione di puro schieramento non era [...] priva di contenuti, ma ad essi alludeva [...]. La mia domanda, dunque, [...] bene a che cosa, in materia programmatica, [...] del «centro» in questo paese specifico in [...] Salvati ed io abitiamo. Non ho mai dubitato, [...] un sistema che tenda ad una contrapposizione [...] la lotta si svolge per conquistare [...] intermedio e moderato che, [...] vittoria [...] o [...] schieramento, come Salvati ha [...] insegnato a me e a tutti noi [...] spazio. Ma non solo non [...] dubito, ma non temo [...] di questa eventualità. Tanto che, per quel [...] ho partecipato anch'io al tentativo di instaurare [...] politiche quel doppio turno che è stato [...[...]

[...]ia o fiscale, retributiva o [...] dello Stato o su quella dello Stato [...] verso [...] o su quelle [...] pubblico, in materia di [...] ecologia, ecc. Il «centro» infatti non [...]. I dissensi che vi [...] o su questo o quel punto del [...] steso da Salvati a suo tempo per [...] Pds [...] anche su quello altrettanto meritoriamente steso ancor [...] gruppo diretto da [...] non debbono indurre a [...] giorno, soprattutto in un partito il quale [...] definire per il suo programma. Dice Salvati che proprio [...] a ritenere che 6 meglio decidere [...] da che parte stare». Ma le parti quali [...] Si [...] detto ieri: o con Garavini o con Segni. Era un dilemma tanto [...] e [...] e [...] non sono più del [...] posto dove altri li aveva colloc[...]

[...]gna [...] non c'è alcuna sinistra che non stia [...] gente che lavora, a partire da chi [...] potere. Sbaglierò: ma se una sinistra [...] parte di [...] mi pare che non arriverà [...] nessuna parte. Comunque, infatuato come sono [...] appuntamento a Salvati il 14 settembre quando Critica [...] serie) affiderà ad eminenti studiosi una discussione [...] lo Stato. Sperando che questa volta [...] nostro bene entrare nel merito. Redattore capo centrale: Marco Demarco; [...] Editrice [...] ; " Presidente: An[...]


Brano: Lui, il professore, nei [...] poco, ma ci prova, eccome, lontano dai [...] quali ci sono i suoi due grandi [...] Berlusconi [...] Bossi. Michele Salvati, candidato per [...] 1, quello del centro di Milano, ha [...] «impossibile» con puntiglio e con una tegola: «Non [...] non faccio promesse, dico ciò che avrei [...] non fossimo sotto elezioni». /// [...] /// Il teatro che fu [...] Franco Parenti è z[...]

[...]lla scaramanzia chiedono [...] entusiasmo per sopravvivere in questi ultimi angosciosi [...] elettorale. Molti sono i volti [...] meno membri di uno dei tanti piccoli [...] milanese. E ci sono tantissimi [...]. Una festa, per conoscere [...] Michele Salvati, candidato dell'Ulivo, impavido quasi quanto Mei Gibson, [...] osa sfidare nel collegio [...] sia Berlusconi che Bossi. Attorniato da amici e [...] dai riflettori della grande televisione, forse un [...] capi di Roma che hanno preferito portare [...[...]

[...]uasi quanto Mei Gibson, [...] osa sfidare nel collegio [...] sia Berlusconi che Bossi. Attorniato da amici e [...] dai riflettori della grande televisione, forse un [...] capi di Roma che hanno preferito portare [...] ribalta altri sfidanti, Michele Salvati, imbarazzato tanto [...] un professore di economia dal carattere schivo, [...] scelto di combattere: «Ho sentito il richiamo [...] magico, ho capito che era importante esserci. Ho preso telefonato a D'Alema [...] vorrei partecipare anch'io. Una tele[...]

[...]pare anch'io. Una telefonata lunga un [...] line della quale D'Alema ha detto: si [...]. Cosi è finito al [...] lista proporzionale del Pds ma ha anche [...] in un collegio uninominale. Il comitato Prodi di Milano [...] ha voluto, ed eccolo [...]. E Salvati è orgoglioso [...] uomo di sinistra che in questa campagna [...] specialista del confronto con [...] centro o di centro destra: «Vedi ci [...] prepara per un incontro con i lavoratori [...] non voglio raccontare balle a nessuno. Non [...] mai fatto [...]

[...]] fesso qualunque Elisabetta [...] le speranze sono puntate [...]. Il rischio era quello [...] che la mia non fosse una candidatura [...] non si era impegnato. E [...] forse [...] qualche cosa [...] sottovalutata». Non vuole [...] balle il professor Salvati, [...] del lavoro fatto, della solidarietà attiva dei [...] Prodi, [...] del Pds. E rivede insieme a [...] campagna elettorale quando il Polo era partito [...] sulle tasse, e poi quando a furia [...] tema è scivolato sulla fesseria di Fini [...]. Re[...]

[...]to il nemico a cui [...] o da battere, per cui non è [...] messaggio dell'Ulivo possa passare, perchè è sensibile [...] persone che appartengono ai due schieramenti, alle [...]. In queste condizioni [...] ha maggiori strumenti di [...]. Il professor Salvati in [...] chiude gli occhi e racconta anche dei [...]. Della contrapposizione che a [...] tra «vecchio e nuovo». Del pregiudizio anticomunista che [...]. [...] delia vecchia borghesia a . E a sinistra professore, [...] sinistra dello schieramento? «N[...]


Brano: [...]e, è nella storia [...] praticamente inesistente, si può affermare [...] una peculiarità nazionale è il rischio [...] di populismo [...] per rinnovarsi». Valeva la pena riportare [...] dal [...]. [...] nella storia [...] contemporanea», di Mariuccia Salvati, Laterza [...]. È infatti questo un buon [...] per capire i nostri guai presenti che si spiegano, [...] con una lunga storia, quella che va [...] sino a tangentopoli, una storia [...] di strozzature proprio nel ricambio delle èlite. Che cosa accade [...]

[...]...] a realizzare una leadership di élite. E se non ci [...] a mettere in moto un meccanismo liberale [...] dirigente, figuriamoci se questo poteva essere un [...] Crispi e, men che meno, del fascismo. Così, [...] parte con un [...]. Il saggio della Salvati [...] novità che introduce il fascismo per quanto [...] della classe dirigente. Innanzitutto alla [...] sostituite [...]. [...] classe in cui, a cavallo [...] Novecento, la società [...] vengono distrutte. Il partito [...] fascista provvederà a racc[...]

[...]..] Italia probabilmente [...] solida classe dirigente di cui [...] nostro paese ha mai goduto. Ma il crollo del [...] sè la fine di quelli che erano [...] sciagurati strumenti di identificazione nazionale. In questa situazione di [...] argomenta la Salvati assumono una [...] importanza i partiti. Ricorriamo a questo punto [...] ma esplicativa citazione del libro «Cittadini e [...] «Dunque, [...] Gramsci aveva previsto, dopo la crisi del [...] fu proprio il partito ad assumere un [...] funzionamento de[...]

[...] questa descrizione stanno [...] obiettive che hanno portato alla degenerazione nella [...] dirigenti sino ad arrivare a tangentopoli. Fatte salve, evidentemente, le [...] in alcuni casi sono enormi. Se questo è, in [...] canovaccio del saggio della Salvati, molti altri [...] di grande interesse che lo segnano. Osservazioni e «filoni» di [...] quali meriterebbe ampio spazio. Ma almeno due non [...]. Il primo è il [...] medi e degli intellettuali nei cento anni [...]. Non è casuale che [...] si parli di[...]

[...]ola borghesia diventa [...] classe [...] nazionale, la cultura comune è [...] ma anche il diffuso risentimento [...] una periferia che non si sente più rappresentata dal [...] politico. Il nemico di questo [...] la più sicura base di massa del [...] Salvati non è tanto dunque il capitalismo [...]. [...] dei ceti medi [...] particolarmente importante ce [...] i dipendenti pubblici. La burocrazia statale, al [...] accade in Francia o in [...] e spesso trova la [...] alla politica e ai politici. Essa non [...]

[...] in Italia, in termini [...] prima di Bossi e che si è [...] il problema della rappresentanza e della selezione [...]. La questione territoriale, dunque, [...] crisi dei [...]. [...] per cinquanta anni le spinte [...]. E ora? Ecco la [...] Mariuccia Salvati: «Nella prospettiva di una piena [...] da parte della classe dirigente si gioca [...] di un passaggio indolore verso una organizzazione [...] in cui, con molta probabilità, al grande [...] di gruppi organizzati su base locale e [...] su grandi opzio[...]


Brano: [...]ichella e Canfora su «La Destra perduta», [...] Vattimo [...] il cardinal [...] su «Libertà e Male», [...] di Carlos [...] «Cuba sì, Castro no» [...] Marco Travaglio [...] uomo colto: sul fatto». Paolo Flores [...] Vorrei partire da un [...] Michele Salvati ha sviluppato in due occasioni, sul Foglio [...] Repubblica, in cui ha parlato della necessità [...] venga ridisegnato, al di là degli attuali [...] che non corrispondono alle effettive divisioni mettendo [...] due nuclei essenziali di questo schier[...]

[...] cui ha parlato della necessità [...] venga ridisegnato, al di là degli attuali [...] che non corrispondono alle effettive divisioni mettendo [...] due nuclei essenziali di questo schieramento: un [...] più moderato e un riformismo di tipo [...]. Ma Salvati, nel proporre [...] anche sottolineato la necessità che questo centrosinistra [...] uomini che lo dirigeranno, non solo ad [...] ad apparire nuovo. Salvati è arrivato a [...] fare la stessa operazione che ha saputo [...] con Berlusconi. E che dunque, per [...] è necessario che [...] Marini e Amato facciano [...] e che a dirigere sia Prodi con [...]. Ma il problema vero è [...] la capacità di conquistar[...]

[...] [...] politiche non hanno saputo individuare queste nuove [...]. Perché la sinistra non ha [...] una capacità innovativa? [...] Dentro a tutto ciò [...] il problema [...] della costituzione [...]. È una questione importante: è [...] la posizione di Salvati sulla possibilità di aggregare trasversalmente [...] forze riformiste, lui però non ha messo mai [...] «moderato», al riformismo cui lui [...] riferisce; ha messo [...] «radicale» [...] altro» riformismo. [...] che io gli ho [...] rispetto ai proble[...]

[...]problema è di [...] politico, [...] del quale le diverse [...] tipi di riformismo non arrivino a una [...] ma ci sia comunque la possibilità, anche [...] trovino delle sintesi, di decidere. Ecco il problema [...]. Francesco «Pancho» Pardi: Quella di Salvati è in un certo senso una versione più dolce [...] ciò che era stato detto a piazza Navona da Moretti, quando [...] a farsi da parte [...] posto direttamente a Fassino e [...]. Il fatto che nella [...] Salvati manchino Fassino e [...] lascia pensare che [...] nei loro confronti non [...]. Io francamente [...] direi che [...] classe dirigente dovrebbe farsi indietro. Però una classe dirigente di [...] non [...] per cui intanto, con spirito [...] accolgo il[...]

[...] e [...] lascia pensare che [...] nei loro confronti non [...]. Io francamente [...] direi che [...] classe dirigente dovrebbe farsi indietro. Però una classe dirigente di [...] non [...] per cui intanto, con spirito [...] accolgo il suggerimento di Salvati. La vittoria alle elezioni [...] assolutamente la prova di una ritrovata leadership. I partiti stanno cercando [...] loro elettorato che hanno vinto da soli, [...] che abbiamo vinto tutti insieme, e che [...] movimenti è stato importantissimo, non s[...]

[...]nno un rapporto positivo con [...]. Dal canto loro i [...] non si interrogano sulla [...] voti: credono che siano tornati a loro [...] loro scelte moderate, ma si sbagliano. I voti che i [...] sono voti posteggiati, in [...] più convincenti. Michele Salvati: Paolo, tu [...] modo corretto lo spirito del mio intervento. Metti in rilievo due [...] è la ricomposizione dei soggetti politici, per [...] formerebbe, verso il centro del nostro schieramento, [...] di sinistra moderata, il quale diventerebbe il [[...]


Brano: [...]e sanguinosa [...] gli spagnoli han potuto far decollare una vera «società [...] basata sulla fiducia e il rispetto reciproco. E agganciare la modernità [...] Franco». Non si potrebbe guardare [...] Spagna, [...] chiede oggi il suo prefatore Michele Salvati, [...] culturale della sinistra riformista? E non sarà [...] ancora Salvati, di sdrammatizzare il peso [...] Di rivedere le sue [...] una vera e propria pacificazione, che metta [...] asperità della «guerra civile simbolica» prolungata in Italia? Questa, [...] soldoni, la tesi. E allora, andiamo alla [...]. Dapprima con uno[...]

[...][...] soldoni, la tesi. E allora, andiamo alla [...]. Dapprima con uno studioso [...]. Giovanni De Luna, storico [...] Torino e tra [...] anche studioso della Lega, [...] della memoria civile in Italia (vedi La [...] oggi Bruno Mondadori). E poi con Salvati [...] a [...]. Professor De Luna, condivide [...] Michele Salvati alla «lezione spagnola» per superare in Italia [...] e ricostruire la società [...] certo tasso di oblio, come nella Spagna [...] «No, [...] è forzato e i contesti sono [...]. In Italia la transizione [...] democrazia avviene tra ferro e fuoco, tra [...]

[...]larità contrapposte. Fu duello nazionale tra [...] e sociali, inseparabile dalla genesi della repubblica [...]. In più [...] almeno fino agli anni [...] segnato in modo così plateale e visibile [...] dopoguerra, non le pare? «Certo, e anche [...] da Salvati. [...] lungi [...] una realtà onnicomprensiva, ha molti [...] e va fatto interagire con le varie fasi storiche. Tra il 1948 e [...] non è affatto un dato pervasivo della [...]. Molto più forte fu [...]. [...] un antifascismo residuale e difensivo [.[...]

[...]one sociale. Il luglio 1960 in [...] altro che torbidi di piazza! E uno stimolo trasversale [...] basi del consenso verso lo stato, grazie [...]. Poi, come dicevo, [...] stato anche un antifascismo [...] ininfluente. Ma il capo di [...] condiviso da Salvati, è un altro: «antifascismo [...]. Ovvero inquinato dal comunismo [...]. Lei come replica? «È [...] ingannevole. Perché ciò che da noi [...] imputato [...] è inscindibile dalla storia italiana. È dal fascismo che [...] non dal comunismo. E i comunist[...]

[...]l Pci? Oppure è vero il contrario? E cioè: [...] ha fatto progredire il paese. E con tutte le revisioni [...] resta la memoria [...] e «attiva» della nostra Repubblica. Apriamo perciò il dibattito. Con Giovanni De Luna. E poi a seguire [...] Michele Salvati, autore di un saggio che invita a [...] sdrammatizzare il ruolo [...] della fuoriuscita spagnola dal [...]. /// [...] /// E poi a seguire [...] Michele Salvati, autore di un saggio che invita a [...] sdrammatizzare il ruolo [...] della fuoriuscita spagnola dal [...].


Brano: [...]a Lezione Spagnola (il Mulino, [...] 25). Si occupa della transizione [...] e del modo in cui, accantonata la [...] civile, gli spagnoli sono usciti lentamente dal [...] a una società davvero civile, intessuta di [...] istituzioni condivise. Michele Salvati si fa [...] a cui appone una ricca prefazione e [...] dibattito italiano. Il punto di vista [...] Salvati, [...] «riformista» di area [...] nonché supporter del partito [...] è che si debba guardare alla Spagna. Non per [...] ma per [...] la [...] lezione. Nel senso della domesticazione [...] poli. E di un bipolarismo [...] osterebbe [...] ideologica de[...]

[...]ba guardare alla Spagna. Non per [...] ma per [...] la [...] lezione. Nel senso della domesticazione [...] poli. E di un bipolarismo [...] osterebbe [...] ideologica della prima repubblica, [...] tradizione antifascista è magna [...]. La proposta di Salvati [...] vuoto [...]. Ma nel vivo [...] della destra [...] base innegabile della nostra Costituzione [...] suoi istituti: lavoro, [...] divisione dei poteri, autonomia [...]. Domenica 22 febbraio lo [...] Giovanni De Luna su questa pagina è intervenuto[...]

[...][...]. Ma nel vivo [...] della destra [...] base innegabile della nostra Costituzione [...] suoi istituti: lavoro, [...] divisione dei poteri, autonomia [...]. Domenica 22 febbraio lo [...] Giovanni De Luna su questa pagina è intervenuto sulle [...] Salvati, sostenendo la loro inapplicabilità [...] e difendendo la vitalità [...]. Ora Salvati controreplica e [...] cose che noi non condividiamo. In particolare sul ruolo [...] Pci, [...] suo dire alla lunga negativo in Italia. Ad esempio: «Senza il Pci [...] state le trame, il [...] lo spessore reazionario di una certa Italia». Noi invece [...]

[...]nsiamo che [...] reazionarie ed endogene in Italia, siano state [...] Pci, più che indirettamente alimentate. In fondo Bava Beccaris, [...] e il capitalismo assistito e retrivo vennero [...] Pci. Ma il dibattito continua [...] di iniziare. Professor Salvati, Giovanni De Luna [...] obiettato: «Il [...] con la Spagna non [...]. Lì infatti la transizione [...] avvenuta a quasi 40 dalla guerra civile. Da noi invece, subito [...] fascista e la Liberazione. Impossibile perciò in Italia [...] sdrammatizzante,[...]


Brano: [...] guerra persa, e [...] limitata guerra civile, quella italiana del 1945. Ma il parallelo non [...] spagnolo non va affatto [...] molti limiti». Dunque è critico Gabriele Ranzato [...] storia contemporanea a Pisa sulla proposta lanciata [...] Michele Salvati, convinto [...] che il bipolarismo italiano [...] Spagna, come modello di [...] del conflitto politico e [...] logica [...]. E Ranzato di cui [...] per Boringhieri un grosso volume sulla guerra [...] della democrazia) svolge la [...] al merito. Cioè[...]

[...]Spagna che a [...] ha elaborato una vera memoria democratica del [...] per questo ha una maturità politica più [...] che può apparire, malgrado le [...] che si dicono sul [...]. /// [...] /// Anche [...] italiano il giudizio dello [...] da quello di Salvati. Ma allora è un [...] come «ingombro» ideologico della [...] Vediamo. Professor Ranzato, [...] o meno [...] negli attentati di Madrid, [...] certo: la «lezione spagnola» non sembra così [...]. Sopravvivono [...] e fratture irrisolte nella transizion[...]

[...]spagnola» non sembra così [...]. Sopravvivono [...] e fratture irrisolte nella transizione [...] alla democrazia. Perché a suo avviso [...] Spagna [...] è un esempio per noi? «La transizione [...] una maturità democratica meno solida di quanto [...] Salvati. Un fatto positivo quella [...]. Non traumatico, che implicava una [...] impunità verso la continuità franchista. Ed era un prezzo [...] pagare. Ma non possiamo sopravvalutare [...] spagnoli. Quel processo non fu [...] di una transizione negoziata e[...]

[...]o il tentato [...] ma già i militari avevano imposto [...] di Suarez. I governanti spagnoli sono [...]. Preservando la memoria di Franco, [...] sinistra repubblicana non ha goduto di analoga [...] come nel caso degli ex militari repubblicani». Tanto Salvati che Pérez Díaz, [...] la «dimenticanza» come impulso virtuoso alla modernizzazione [...] civile». [...] è stato il prezzo [...] passaggio indolore alla democrazia. Ma il prezzo è [...] di quel che non appaia. [...] sistema democratico spagnolo non [[...]

[...].] col franchismo. Il che ha incoraggiato versioni [...] e cristallizzate [...] repubblicana. In forma [...]. E ciò vale in Spagna [...] cinema e la letteratura, che lasciano sopravvivere [...] esagerate [...] incapaci di distinguere tra [...] non». Salvati le obietterebbe: in fin [...] conti il risultato [...] è stato ampiamente positivo. E allora perché sottilizzare [...]. Solo la storia, e [...] del passato, possono radicare a fondo la [...]. [...] messo in cantina la [...] fa sì che né la parte ere[...]

[...] cantina la [...] fa sì che né la parte erede [...] quella erede dei repubblicani, giungano a identificarsi [...] che pure è prevalente. E ciò lascia spazio a [...] e di immaturità su entrambi [...] versanti. Quanto [...] è certo giusto, come invoca Salvati, indagare le contraddizioni [...] inclusa la [...] componente non democratica. Ma su questo terreno [...] molto più [...] degli spagnoli. Ritiene che in Italia [...] del Pci sia stata alla fine una [...] della democrazia, oppure un fattore positivo?[...]

[...] più ambiguo perché conteneva più democrazia. Sarebbe stato meglio che [...] Pci ci fosse stato un partito socialdemocratico? Certo. E tuttavia le cose [...]. Dopotutto per quanto troppo [...] si è evoluto e proprio [...]. Quel che non capisco [...] Salvati ponga tanta enfasi sulle ambiguità [...] proprio oggi. Quando il comunismo non [...] più». Si rimette in questione [...] antifascista come base «conservatrice» di [...] sinistra che non si sarebbe liberata dai suoi miti. Quanto [...] antifascista è [...]

[...]i vissuto. Che ha introdotto da [...] racchiuse nel volume di Vítor Pérez Díaz, [...] «La lezione spagnola» (il Mulino, pagine 459, euro [...]. Nelle due puntate precedenti [...] abbiamo intervistato Giovanni De Luna, storico contemporaneo, [...] di Salvati a usare [...] Spagna [...] modello di bipolarismo compiuto. A De Luna ha replicato [...] Salvati, con una critica della prima repubblica e [...] antifascista nei sui legami col Pci. Adesso è la volta [...] Gabriele Ranzato, ordinario di storia contemporanea a Pisa, e [...] civile spagnola. /// [...] /// Adesso è la volta [...] Gabriele Ranzato,[...]


Brano: [...]a [...] Un litigio [...] caratteri» familiare ha [...] il sanguinoso [...] sanguinoso episodio è accaduto nella [...] serata di Ieri in via Fausto Pesce. Due uomini sono stati [...] coltellate dal marito della loro morella. Alle 22,40 Carlo e Alvaro Salvati, [...] di 34 e di 29 anni, abitanti [...] 140, si cono [...] Bernardo e Amalia Trombetta, [...] Fausto Pesce 28, dove dimora la loro sorella [...] sposata con un figlio [...] Trombetta, Dario, di 21 anno. Il motivo della visita [...] tranquillante: [...]

[...] figlio [...] Trombetta, Dario, di 21 anno. Il motivo della visita [...] tranquillante: i due Infatti si erano recati [...] cognato per indurre la sorella a trasferirsi [...] via dei [...] tentativo questo che era [...] volte. Ieri sera i modi [...] Salvati [...] stati piuttosto bruschi, al punto da suscitare [...] famiglia Trombetta. Dalle parole ai fatti [...] stato breve e. Ad un certo punto, [...]. Dario Trombetta, vedendo 1 [...] Salvati [...] i suoi genitori e la [...] si è armato con [...] fil à gettato contro I cognati. Alvaro Salvati, colpito da sette [...] al petto, è crollato al [...] In una pozza di sangue. E la stessa Uno [...] Carlo Salvati, anche egli colpito da due [...]. Il feritore, [...] conto della gravità del gesto [...] fil à dato alla fuga, mentre qualcuno provvedeva n [...] l due [...] feriti. I sanitari dl San Giovanni, [...] di questi ultimi, si sono [...] la prognosi. Amel[...]


precedenti successivi