Brano: [...] guerra persa, e [...] limitata guerra civile, quella italiana del 1945. Ma il parallelo non [...] spagnolo non va affatto [...] molti limiti». Dunque è critico Gabriele Ranzato [...] storia contemporanea a Pisa sulla proposta lanciata [...] Michele Salvati, convinto [...] che il bipolarismo italiano [...] Spagna, come modello di [...] del conflitto politico e [...] logica [...]. E Ranzato di cui [...] per Boringhieri un grosso volume sulla guerra [...] della democrazia) svolge la [...] al merito. Cioè[...]
[...]Spagna che a [...] ha elaborato una vera memoria democratica del [...] per questo ha una maturità politica più [...] che può apparire, malgrado le [...] che si dicono sul [...]. /// [...] /// Anche [...] italiano il giudizio dello [...] da quello di Salvati. Ma allora è un [...] come «ingombro» ideologico della [...] Vediamo. Professor Ranzato, [...] o meno [...] negli attentati di Madrid, [...] certo: la «lezione spagnola» non sembra così [...]. Sopravvivono [...] e fratture irrisolte nella transizion[...]
[...]spagnola» non sembra così [...]. Sopravvivono [...] e fratture irrisolte nella transizione [...] alla democrazia. Perché a suo avviso [...] Spagna [...] è un esempio per noi? «La transizione [...] una maturità democratica meno solida di quanto [...] Salvati. Un fatto positivo quella [...]. Non traumatico, che implicava una [...] impunità verso la continuità franchista. Ed era un prezzo [...] pagare. Ma non possiamo sopravvalutare [...] spagnoli. Quel processo non fu [...] di una transizione negoziata e[...]
[...]o il tentato [...] ma già i militari avevano imposto [...] di Suarez. I governanti spagnoli sono [...]. Preservando la memoria di Franco, [...] sinistra repubblicana non ha goduto di analoga [...] come nel caso degli ex militari repubblicani». Tanto Salvati che Pérez Díaz, [...] la «dimenticanza» come impulso virtuoso alla modernizzazione [...] civile». [...] è stato il prezzo [...] passaggio indolore alla democrazia. Ma il prezzo è [...] di quel che non appaia. [...] sistema democratico spagnolo non [[...]
[...].] col franchismo. Il che ha incoraggiato versioni [...] e cristallizzate [...] repubblicana. In forma [...]. E ciò vale in Spagna [...] cinema e la letteratura, che lasciano sopravvivere [...] esagerate [...] incapaci di distinguere tra [...] non». Salvati le obietterebbe: in fin [...] conti il risultato [...] è stato ampiamente positivo. E allora perché sottilizzare [...]. Solo la storia, e [...] del passato, possono radicare a fondo la [...]. [...] messo in cantina la [...] fa sì che né la parte ere[...]
[...] cantina la [...] fa sì che né la parte erede [...] quella erede dei repubblicani, giungano a identificarsi [...] che pure è prevalente. E ciò lascia spazio a [...] e di immaturità su entrambi [...] versanti. Quanto [...] è certo giusto, come invoca Salvati, indagare le contraddizioni [...] inclusa la [...] componente non democratica. Ma su questo terreno [...] molto più [...] degli spagnoli. Ritiene che in Italia [...] del Pci sia stata alla fine una [...] della democrazia, oppure un fattore positivo?[...]
[...] più ambiguo perché conteneva più democrazia. Sarebbe stato meglio che [...] Pci ci fosse stato un partito socialdemocratico? Certo. E tuttavia le cose [...]. Dopotutto per quanto troppo [...] si è evoluto e proprio [...]. Quel che non capisco [...] Salvati ponga tanta enfasi sulle ambiguità [...] proprio oggi. Quando il comunismo non [...] più». Si rimette in questione [...] antifascista come base «conservatrice» di [...] sinistra che non si sarebbe liberata dai suoi miti. Quanto [...] antifascista è [...]
[...]i vissuto. Che ha introdotto da [...] racchiuse nel volume di Vítor Pérez Díaz, [...] «La lezione spagnola» (il Mulino, pagine 459, euro [...]. Nelle due puntate precedenti [...] abbiamo intervistato Giovanni De Luna, storico contemporaneo, [...] di Salvati a usare [...] Spagna [...] modello di bipolarismo compiuto. A De Luna ha replicato [...] Salvati, con una critica della prima repubblica e [...] antifascista nei sui legami col Pci. Adesso è la volta [...] Gabriele Ranzato, ordinario di storia contemporanea a Pisa, e [...] civile spagnola. /// [...] /// Adesso è la volta [...] Gabriele Ranzato,[...]