Brano: [...]nta, allorché Napoleone, nel novembre 1806, apri la [...] economica contro [...] con il Blocco Continentale che [...] da parte della Francia e dei paesi ricadenti sotto [...] zona [...] qualsiasi commercio con [...]. Le varie potenze europee, [...] Prussia, il Papato e le minori si erano, [...] convenienze e dei pericoli, accodate ora [...] ora alla Francia. Si tenga présente che Austria [...] Prussia rappresentavano le forze del feudalesimo che poteva, [...] ancora intatto; esse erano [...] sempre nella Francia, ancorché [...] della Rivoluzione democratica. Ciò spiega perchè esse [...] solidarietà, il Papato prendessero posizione, nel primo [...[...]
[...]rano [...] sempre nella Francia, ancorché [...] della Rivoluzione democratica. Ciò spiega perchè esse [...] solidarietà, il Papato prendessero posizione, nel primo [...] Francia. Furono solo le sconfitte e [...] umiliazioni a far asservire [...] la Prussia e il Papato [...] Napoleone, salvo a [...] nuovamente contro, quando le fortune [...] francese sembrarono in declino. Solo una potenza, più delle [...] e difficile a colpirsi [...] potenza eminentemente feudale [...] mantenne una relativa neutralità[...]
[...].] Napoleone, salvo a [...] nuovamente contro, quando le fortune [...] francese sembrarono in declino. Solo una potenza, più delle [...] e difficile a colpirsi [...] potenza eminentemente feudale [...] mantenne una relativa neutralità; essa [...] la Russia zarista, che, in qualsiasi momento fosse entrata [...] conflitto europeo, avrebbe potuto far pendere la bilancia da [...] parte piuttosto che [...]. [...] europea manovrata dall' [...] pace di [...] durò poco più di [...] non volle [...] di restitui[...]
[...]avalieri [...] come il trattato imponeva, [...] Malta, che le garantiva il dominio del Mediterraneo. Per abbattere [...] avversaria, Napoleone ideò un [...] e concentrò un esercito a [...]. Ma gli Inglesi [...] stringendo alleanza con [...] e con la Russia: [...] industriale, per stroncare una borghesia rivale, si [...] forze del feudalesimo. Con la Russia, anzi, [...] ni aprile 1805, stipulò un [...] nel quale non solo era prevista una coalizione temporanea [...] far fronte alla minaccia napoleonica [...] coalizione), ma anche una unione [...] che avrebbe dovuto mantenere lo [...] quo dopo la vittori[...]
[...]a Francia sembrò [...] partita vinta. Napoleone, incontrando lo zar Alessandro I a [...] sui [...] gli propose la spartizione [...] in due grandi sfere [...] tutta [...] occidentale e centrale fino alla Vistola alla Francia; [...] della Vistola alla Russia. Lo zar accettò e Napoleone [...] assicurato per sempre la [...] Europa. Questa [...] convinzione si confermò quàndo, dopo [...] disfatta della [...] coalizione, anche la Prussia e [...] passarono dalla [...] parte e [...] giunse sino al punto da [...] . Tale politica era desiderata [...] dirigente francese, enormemente [...] ma Napoleone se la [...] di Spagna, dove gli eserciti francesi consumarono [...] e subirono le prime[...]
[...]ancese, enormemente [...] ma Napoleone se la [...] di Spagna, dove gli eserciti francesi consumarono [...] e subirono le prime sconfitte. Ciò bastò a rovesciare [...]. La prima potenza che [...]. Ma la campagna finì [...]. Fu allora che in [...] la Prussia, poi anche [...] passarono dalla parte del [...] coalizione) ed ebbe inizio la liquidazione definitiva [...]. [...] che nella fase decisiva, [...] comoda parte di fornitrice di denaro per [...] propri eserciti, assumendo le funzioni di dirigente, [.[...]
[...]itrice di denaro per [...] propri eserciti, assumendo le funzioni di dirigente, [...] del dopoguerra e avanzò nuove proposte per [...] fra le grandi nazioni europee, che avrebbe [...] dopo la vittoria. [...] vi furono resistenze tanto da [...] della Russia che da parte [...] poi il rappresentante di [...] potenza, il Metternich, entrò nel [...] fino al punto di acconsentire alla cessione del Belgio [...] proprietà degli Asburgo) [...] come desideravano gli Inglesi che [...] volevano grandi potenze dir[...]
[...]esso piano del capo [...] cattolica: aveva orrore di ciò [...] aveva rappresentato la Rivoluzione francese e per lui Napoleone [...]. Era, [...] ideale dei [...] e cioè dei latifondisti [...] costituivano [...] zarista, interessata ad impedire [...] Russia penetrassero le idee di libertà, di democrazia, [...]. Sulla Russia zarista, che [...] fermarono tutti gli sguardi e le speranze [...] reazionarie prussiane ed austriache, del papa e [...] ma, ancora, della ricca borghesia francese, stanca [...] Napoleone che nè comprometteva ormai il conquistato benessere. [...] certo che tanto [...] quanto [...] francese a Pietroburgo, [...] fornirono consigli ad Al[...]