Brano: [...]mplicità di tutti i tedeschi nei massacri [...] Olocausto, [...] passato che non passa Perché la Germania [...] Il giovane studioso americano [...] Premio per la Democrazia, ambìto riconoscimento tedesco, [...] sui «Volenterosi carnefici di Hitler». Rusconi contesta le sue [...] le difende, altri invitano [...] il Gulag. Per un ventennio si [...] sempre positivi; per un ventennio Luigi Napoleone, «Napoleone [...] per Victor Hugo, avrà un estimatore, pronto [...] il meglio ogni [...] mossa. Non che arri[...]
[...] della [...] «Liberal» [...] edicola domani. [...] sezione del fascicolo è infatti [...] dedicata alle polemiche [...]. E racchiude, oltre ad [...] contro i suoi critici, [...] di [...] a [...] difesa. Inoltre: uno scritto «contro» [...] Gian Enrico Rusconi. A seguire, infine, un [...] Vittorio Strada, insigne slavista, accompagnato da un lungo [...] 1954, di [...] Margolin, filosofo israelita scomparso, [...]. [...] scritti sono dedicati alla [...] Gulag sovietico nel dopoguerra. E hanno il sapore [..[...]
[...]econdo cui «tutti» i [...] criminali». Capaci cioè degli stessi [...] in [...]. [...] di [...] rimane per [...] di straordinario interesse. [...] sguardo sul passato», col suo [...] alla «responsabilità» nonché ad un «altro» agire dei singoli [...]. Rusconi invece non lesina [...] e ad [...]. Quanto alla «difesa» svolta da [...] lo studioso italiano la respinge in toto: il libro [...] non giova affatto [...] tra cittadini». Perché inchioda il passato ad [...] colpa irredimibile, non senza una «accettaz[...]
[...]fatto [...] tra cittadini». Perché inchioda il passato ad [...] colpa irredimibile, non senza una «accettazione [...] della metamorfosi culturale dei tedeschi [...]. Una condanna solo [...] con [...] immotivata del presente tedesco. Altra critica di Rusconi: la [...] di [...] è [...]. Fa discendere il genocidio [...] Sorvola sul nesso tra «esecuzione della soluzione finale, [...] e andamento della guerra sul fronte orientale». E soprattutto sorvola su [...] concomitanti del genocidio: «principalmente l[...]
[...]nesso tra «esecuzione della soluzione finale, [...] e andamento della guerra sul fronte orientale». E soprattutto sorvola su [...] concomitanti del genocidio: «principalmente la distruzione dello [...]. E tuttavia un parziale riconoscimento [...] in Rusconi. Il quale scrive: [...] ha riportato la ricerca [...] spiegazioni funzionali anonime alla concretezza dei comportamenti [...] degli attori in carne e ossa». Dunque, malgrado tutto, non [...] migliore per il giovane storico [...]. Che aveva inteso ev[...]
[...]sione [...] in Italia del libro, pubblicato [...] Mondadori con il titolo «I volenterosi carnefici di Hitler»). Ora su «Liberal» intervengono [...] stesso, contro i suoi [...]. E a [...] difesa [...] filosofo [...] già allievo di Adorno. Gian Enrico Rusconi, storico [...] Germania [...] studioso [...] civile degli italiani, è [...]. E in particolare verso [...] che fa derivare il genocidio dal solo [...]. A [...] due contributi. Vittorio Strada, slavista, [...] le omissioni culturali sul Gulag, [...] i[...]