Brano: [...]are [...] con la gente e [...] quel che sono. Suonerò nei piccoli club, [...] di televisione: spero che alla fine saranno [...] vincere. Il mio sogno? Esserci. Restare [...] della musica, che ho sempre [...]. Prima di riflesso, oggi [...]. E persino Rondi un [...] Nel suo nuovo libro riscatta Pasolini MICHELE ANSELMI ROMA «Essendo Gian Luigi umano, grosso modo umano. Gli è bastato poco, solo [...] pausa ben masticata, a Vittorio Gassman per strappare ieri [...] sala [...] dove si presentava il libro [...]
[...]i MICHELE ANSELMI ROMA «Essendo Gian Luigi umano, grosso modo umano. Gli è bastato poco, solo [...] pausa ben masticata, a Vittorio Gassman per strappare ieri [...] sala [...] dove si presentava il libro «Un lungo viaggio». Gian Luigi è naturalmente Rondi, [...] critica italiana, [...] gran cerimoniere del cinema, [...] popolare) «onusto di medaglie come [...] sovietico», per [...] con Tullio Kezich, il [...] Gassman e [...] direttore del «Tempo» Gianni Letta, [...] il giornalista. Il quale, citando [...]
[...]redi, Vitti, Suso Cecchi D'Amico, Monicelli, Sordi. Tutti raccontati con stile [...] ma anche con una partecipazione umana e [...] dettaglio che fanno del [...] da LeMonnier qualcosa di [...] semplice raccolta di memorie giornalistiche. Con gli anni Rondi [...] più sincero, meno diplomatico, perfino spiritoso, tanto [...] apertura del capitolo su Pasolini il celebre [...] il poeta lo ritrasse: «Sei così ipocrita [...] ti avrà ucciso, sarai [...] e ti crederai in [...]. Non [...] il rapporto tra i [..[...]
[...]ico, perfino spiritoso, tanto [...] apertura del capitolo su Pasolini il celebre [...] il poeta lo ritrasse: «Sei così ipocrita [...] ti avrà ucciso, sarai [...] e ti crederai in [...]. Non [...] il rapporto tra i [...] sente, il che non impedisce a Rondi [...] Pasolini stava dalla «parte dei mostri» di tributare [...] di (tardiva) considerazione critica. Ma naturalmente è alle [...] «Gassman», «Sordi», «Mastroianni», «De Sica», «Blasetti» che il libro [...] migliori, sfoderando a tratti anche una [.[...]
[...]à per questo che non [...] mai preso troppo sul serio le sue critiche». Non c'è nessuno a [...] Fellini, [...] sulla copertina del libro spicca una celebre [...] «Amarcord» (i riminesi sotto la sagoma del Rex). Il regista rimproverava amichevolmente Rondi [...] i fratelli Taviani, e forse era vero. Ma nel chiudere il [...] dedicato scrive a proposito della parola «genio»: «Mi [...] qualche occasione, di [...] dubitato». [...] «Hollywood [...] meglio la [...] Sharon Stone scopre la [...] rinuncia al s[...]