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Il vocabolo Rinascimento si trova nei "vocabolari":
- Lingua - Sottosistema simbolico: correlati alla descrizione di KosmosDOC →da AuthorityFile(AF+VO ).
Stimato come nome proprio è riscontrabile in 4092 Entità Multimediali (stima per difetto, approssimativamente altra metà riscontrabile tramite ricerca full-text nel campo «cerca»).
Attraverso questo strumento è possibile visualizzare una trascrizione frammentaria della rassegna stampa relativa tratta dalla Biblioteca Digitale (dunque non dall'Archivio):

Brano: [...]di scritti in onore [...] Leonardo; [...] un fascicolo doppiò della magnifica «Raccolta vinciana» [...] Comitato vinciano che risiede ài Castello Sforzesco [...] Milano, [...] gloria del più compiuto artista, [...] più multilaterale e profondo [...] Rinascimento abbia prodotto. /// [...] /// Chi guardi da ogni [...] certi artisti nostri del Rinascimento rimane incredulo [...] trovando riunite [...] un uomo solo le [...] le energie più divergenti, le attività apparentemente [...] ingegneri e poeti, teorici della morale e [...] celeberrimi, trattatisti dei problemi [...] e matematici profondi, questi[...]


Brano: [...]rrente eli pensiero che [...] lungo il cammino e divenne poi positivismo. Il punto di partenza [...] tanto in Mazzini che in Herzen. Ma la Russia, venuta [...] nella vita civile, non era [...]. [...] un meno e [...] un più. La Russia non aveva [...] Rinasciménto, la nostra secolare civiltà, ma aveva [...] enorme vantaggio : quello [...] da lungo tempo già [...] mentre noi non lo eravamo. Obiettivo questo fondamentale della [...] i russi riuscirono a raggiungere; obiettivo fondamentale [...] nostra, sin dai [...]

[...]russi riuscirono a raggiungere; obiettivo fondamentale [...] nostra, sin dai tempi di Dante e [...] Machiavelli, [...] noi italiani, invece, non riuscimmo a raggiungere [...] è noto, per ultimi in Europa. Del resto se la Russia [...] avuto il nostro Rinascimento nè la Riforma [...] avevamo avuto poiché eravamo usciti nel [...] secolo dai grandi binari [...] aveva ricevuto tuttavia [...] illuministica una traccia più [...] profonda che noi, e Hegel era giunto [...] Russia [...] che in Italia e vi aveva opera[...]


Brano: [...] le nozze di Lucrezia Borgia [...] fatti [...] una norma che non [...] a una [...] inclinazione di chi scrive, [...] la storia dì Ferrara la quale non [...] e compresa, ieri come oggi, se non [...]. Ed è una lotta che [...] sviluppo [...] durante il Rinascimento ha proprie [...] singolari caratteristiche. Poiché altrove il nemico [...] condizioni [...] degli strumenti agricoli, nelle [...] di ventura, [...] è sempre presente e [...] stesse di Ferrara: è il regime idraulico [...] Po [...] del suo delta. La c[...]

[...]io [...] Ferrara sia istituito una specie di servizio obbligatorio [...] quale, normalmente solo pochi cittadini sono esenti [...] di eccezione nemmeno i preti e i [...]. [...] sorprendente costatare come, a [...] di tassazione più diffuso [...] del Rinascimento, i maggiori [...] dalle imposte dirette, dai beni patrimoniali ma [...] come già in talune clausole concernenti la [...] che non ricevono ordini se non per [...] concezione della separazione dei poteri. Le feste e le [...] il frutto [...] particolar[...]


Brano: Quali sono appunto gli [...] edizione con cui viene alterata la primitiva [...] che scadono le allusioni sul « benessere [...] Rinascimento. Olimpia e Drusilla sono [...] e ricche di particolari aspri e inusati [...] del poema, La contemplazione della bellezza femminile, [...] ha in sè qualche cosa di prezioso [...] chiaro per quel continuo scambio fra tatto [...] prelude ai successivi [...]

[...]pittori manieristi; e decisamente torbida [...] novella di [...] in cui già fermenta [...] dei drammi [...]. Lo strappo più vistoso, [...] la stessa struttura del poema, è la [...] Ruggero e Leone che ci svela già [...] progressivo della cultura del Rinascimento, già inaridito [...] il senso baldanzoso [...] ferrarese divenuto ora « [...] quindi estraneo alla tradizione da cui era [...]. [...] già costruito è così [...] alle sottili crepe; ma certo è che [...] al culmine della [...] arte preannuncia egli st[...]

[...]e quale sia il significato nazionale [...] Furioso, [...] quale senso si sia svolta la [...] lotta, come sia stato [...] idea astratta di modello. Il risultato è ora [...] spontaneo e eterno; mentre raccoglie i frutti [...] ribadisce la capacità del Rinascimento di giudicare [...] le loro azioni come validi in se [...] che stanno per sè [...] senza nessun impulso o [...]. [...] senza estasi come quella [...] Machiavelli [...] una politica senza illusioni. Né saprei dire chi [...] stato più coraggioso e spre[...]

[...]hiavelli [...] una politica senza illusioni. Né saprei dire chi [...] stato più coraggioso e spregiudicato nella [...] ricerca. Certo è che la [...] rivolge a una classe dirigente non più [...] che sia la teoria sia [...] chiudono e non aprono [...] Rinascimento. Gli ultimi irrequieti signori [...] pagine del Furioso prima [...] eliminati dalla scena: come [...] tiranno di Perugia Giovan Paolo Baglioni pochi [...] decapitato in Castel Sant'Angelo. Ma già il Trissino [...] verso il poema quella condanna che [...]


Brano: [...]posto di classe dirigente. Quando nelle arti figurative [...] vedere il [...] vivo? Quando i pittori [...] poesia del [...] incominciare dai greci (penso [...] Delfo, ma quello non è un conducente di [...] lo meno non ne ha lo [...] e risalire su al Rinascimento, [...] dominano gentiluomini, dame e [...] viste come dame. Se c'è qualche poveraccio, [...] contorno, è il servo ed è visto [...]. Parlando di Dante, Dazzi [...] che si possa identificare il ceto popolano [...]. Anche nella pittura del Rinascimento [...] sono personaggi [...] non precisamente nobili signori [...] ma mercanti borghesi come se ne vedono [...] di Perugino, per esempio 0 di Antonello [...] Messina. Forse anche tutti quei [...] che affollano le Storie di Sant'Orsola di Carpaccio [.[...]


Brano: [...]] nota molti bei passi ma di cui [...] tratti, più drammatici e intensi: la polemica [...] e la potenza e il [...] meno della lealtà, [...] della giustizia, il motivo [...] della povertà, [...] e la speranza verso [...] di tranquillità e di pace. Il Rinascimento di cui [...] la portata rivoluzionaria. Machiavelli, in cui egli [...] un suo precursore nel teorizzare [...] della politica dalla morale, [...] storico che, per primo, supera il punto [...] comunale e regio, naie, e guarda la [...] storia [...] la [...]

[...]ia per [...] saggio su Leopardi, le [...] Manzoni, [...] quasi totale di tutta [...] e avrete un quadro [...] gusto crociano, che è [...] quando opera sui minori e ci può [...] suoi saggi di Poesia popolare e Poesia [...] Poeti del primo e del tardo Rinascimento, dei [...] e di quelli della nuova Italia. [...] della critica crociana in Italia [...] ma non è stata [...] benefica. È vero che [...] del secolo essa operò [...] di sprovincializzazione e liquidò le fanciullaggini della [...] le grettezze della te[...]


Brano: [...]esa [...] a Leonardo era indifferente vendere al duca Valentino [...] delle fortificazioni di Firenze » (3). La solitudine, [...] della società [...] in senso [...] polite [...] italiano tico, che porta dalla [...] ; dei mercanti e dei [...] dal del Rinascimento regime comunale a una nuova [...] a [...] ordinamenti di tipo [...] a una nuova e quasi incontrastata dittatura spirituale della Chiesa cattolica (Venezia è [...] e meriterebbe una trattazione separata), [...] corrisponde però una involuzione del pe[...]

[...]ensiero stesso trovi [...] in un metodo di ricerca e [...] che nasce [...] Gramsci, Il Risorgimento. Torino, Einaudi, 1951, [...]. Torino, Einaudi, 1949, [...]. Torino, Einaudi, 1951, [...]. E perciò Antonio Gramsci [...] i limiti [...] italiano del Rinascimento, che [...] essere una sintesi di quelli che vengono. Leonardo artista e La [...] Leonardo da; ; Vinci non è somma di [...] separate capacità, ma legame intrinseco tra varie [...]. La ricerca scientifica in Leonardo [...] Vinci, per esempio, è intrec[...]

[...]figurative, coloristiche, tecniche, che egli incontrava nella [...] artista: di pittore, di scultore, di architetto, [...]. [...] del resto, questa tra arte [...] regola scientifica, una connessione che non caratterizza il solo Leonardo, ma tutto il Rinascimento. I nomi di Leon Battista Alberti, [...] Piero della Francesca, di Paolo Uccello o [...] Leonardo [...] tutti tanto alla storia delle arti figurative [...] della geometria: nè Leonardo era il solo [...] dedicasse in [...] umana. Prospettiva ed anatom[...]


Brano: [...]a un concentrato delle idee [...] idee che sarebbero state imposte se non [...] il monopolio dei clericali. Rivalutazione del MedioEvo, come [...] « Fu sostenuta la congiurata menzogna che [...] MedioEvo, [...] grande parentesi tra [...] antica e il Rinascimento, [...] come notte tenebrosa . Liquidazione del Rinascimento: « [...] però, le opere e [...] Machiavelli, parlare della [...] originalità, della coerenza del [...] e perfino della [...] moralità, senza mettere bene [...] chiaro [...] galeotta seguita dal segretario [...] con la dovuta severità le conseguenze [...]


Brano: [...]nella [...] generale, ma che la [...] e [...] felicità [...] e [...]. Così pure dipinge la Pietà [...] Museo [...] il San Sebastiano di [...] e la Pala di San Cassiano. Nei quadri religiosi di Antonello, [...] resto in quelli di tutti i grandi [...] Rinascimento, non è più espressa la concezione teologica, [...] della realtà, bensì la vita, la passione, [...] propri dei tempi [...]. Il soggetto religioso diventa [...] di questi [...] sentimenti terrestri. Il simbolismo, [...] lasciano il posto [...] al real[...]

[...]..]. Il figlio [...] infatti, il 25 febbraio [...] rinnova un contratto paterno « quia . Così si chiudeva la breve [...] di Antonello da Messina: la [...] fama era passata dalla Sicilia [...] e [...]. E così il suo [...] nel lavoro degli artisti del Rinascimento come [...] di stile e di coerenza, come una [...] e della [...] forza sulla terra. Lettere al [...] mare non bagna [...] Direttore, c'è a Napoli, [...] del fascismo, un piccolo gruppo di giovani [...] quale meno assorto nelle mode letterarie del [..[...]


Brano: [...]vvenire di continuo sviluppo vittorioso, [...] dure vicende di un contrasto dove la [...] è intervenuta per comprimere la forza delle [...] il cammino. La crisi che il [...] nella seconda metà [...] ha premesse molto lontane. [...] era stata sino al Rinascimento [...] del pensiero europeo. Aveva dato, nel Rinascimento, [...] originali, [...] coraggiosi e audaci. Questi avevano assalito senza [...] modi di pensare, su cui la Chiesa [...] le proprie dottrine e il proprio insegnamento. /// [...] /// Questi avevano assalito senza [...] modi di pensare, su cui la Chie[...]


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