Brano: [...]dovrà [...] voto del 15 giugno, e successivamente con [...] Comuni e [...] sistema delle autonomie, con [...] delle forze politiche democratiche. LA LINEA su cui [...] dalla stessa [...] masse che investe 1 Comuni [...] essi riceve, almeno in alcune regioni, una [...] delle attrezzature e dei servizi sociali, di [...] bisogni collettivi. In ciò che si è [...] e speso in questa direzione è 11 germe di [...] alternativa di grande portata. Non si tratta solo di [...] Integrare, correggere: ma di dare Iniz[...]
[...] [...] di sé i problemi [...] e questo nel momento [...] solo non si è voluto procedere alla [...] provinciale e comunale, ma agli enti locali [...] ogni autonomia finanziaria. La politica della [...] ha finito per costringere Comuni, Province [...] Regioni a diventare « fastidiosi questuanti » [...] Stato centralizzatore! Ma [...] clandestina di capitali è [...] ultimi anni, a 30 mila miliardi, e [...] pagata alla [...] immobiliare una fetta del [...] a Ti mila miliardi. Perché la [...] e il governo n[...]
[...]e Province i fondi per sostenere [...] i mezzi necessari non [...] ma per il funzionamento [...] dei pubblici servizi. Più poteri agli istituti [...] democrazia A NORMA della Costituzione, lo Stato [...] ai suoi organi centrali, ma articolarsi nelle Regioni [...] Enti locali. Questa parte dello Stato [...] Comuni e le Province deve essere posta [...] esercitare le sue funzioni. [...] urgente per questo una riforma [...] legge comunale e provinciale, un [...] della finanza pubblica. [...] soprattutto in[...]
[...]risorse in modo unitario, [...] piani di largo respiro, [...] base a una programmazione democratica. Solo una programmazione degna [...] potrà dare ai drammatici problemi del Mezzogiorno, [...] casa eccetera, una [...] sta elaborata in stretta [...] Regioni e i poteri locali, cioè con [...] base della democrazia, evitando il ricorso, che [...] fallimentare, a enti o agenzie speciali tipo Cassa [...] Mezzogiorno, che sono sottratti al controllo popolare e [...] del clientelismo. Questo hanno chiesto nel[...]
[...]hiesto nelle [...] rappresentanti delle autonomie locali convenuti a Roma [...] manifestazione che ha denunciato lo stato di [...] ha illustrato le proposte [...] finora rimaste inascoltate [...] per [...]. Se si vuole uscirò dalla [...] hanno detto Regioni, Comuni e Province [...] bisogna avere più fiducia negli [...] elettivi e meno [...] accentramento delle decisioni. I guasti del centralismo, [...] oggi si è rivelato estraneo e contrastante [...] del Paese, sono sotto gli occhi di [...]. Per una ri[...]