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Il vocabolo Quaderni si trova nei "vocabolari":
- Lingua - Sottosistema simbolico: correlati alla descrizione di KosmosDOC →da AuthorityFile(AF+VO ).
Stimato come nome proprio è riscontrabile in 1843 Entità Multimediali (stima per difetto, approssimativamente altra metà riscontrabile tramite ricerca full-text nel campo «cerca»).
Attraverso questo strumento è possibile visualizzare una trascrizione frammentaria della rassegna stampa relativa tratta dalla Biblioteca Digitale (dunque non dall'Archivio):

Brano: [...]i neri americani. E [...] moglie Hillary, da molta stampa [...] destra descritta come una specie di Messalina, è [...] metodista, come lo sono io. E poi Clinton è [...]. Questo mi fa piacere, [...] a un mio ritorno dagli Usa, nel [...] saggio per i «Quaderni del Ponte» in [...] signori, è in arrivo la bufera, perché [...] nei campus formarsi il radicalismo studentesco, i [...] delle donne ecc. Questo saggio fu poi [...] e fatto circolare nelle università tra gli [...] cielo! Il protestantesimo, in Itali[...]


Brano: [...]ealtà anonime, consumate, [...]. Alcuni si salvarono da [...] altri sono apparsi «salvi» oggi, assumendo come [...] proprio la marginalità, un punto di vista, [...] minoritario. Potrebbero essere alcuni versi [...] (da Magnificat, stampato per [...] Quaderni [...] Battello Ebbro), presentato sul nostro giornale da Giovanni Giudici. [...] «Il ponte di Mostar [...] di questo azzurro. Prende la tazza/ di [...] frigo. Dove si legge, ad [...] il doloroso incontro di una metafora che [...] e [...] indolenza d[...]


Brano: [...]vissimo torto inferto alla [...] Braibanti da quella «macchinazione politica» e polemizzando con [...] Pci [...] allora, restìo a difendere lo «scandaloso» ex [...]. Certo è che la [...] Braibanti (filosofo, drammaturgo, etologo, [...] fondatore dei Quaderni Piacentini [...] ancora) continua ancora oggi a ulcerare le [...]. Si può capire, in [...] decisione del regista Marco Bellocchio, amico [...] di non partecipare al [...] il film da Alessandro Curzi, mentre, al [...] Marco Pannella ha polemizzato co[...]


Brano: [...]le gerarchie politiche [...] il mondo tra le [...] la vita, con rabbia e con allegria, [...] sangue. /// [...] /// E le librerie Feltrinelli [...] e distributrici di tutti gli scritti e [...] del mondo intero e [...] serva affastellare la memoria di Quaderni Piacentini, Nuovo Impegno, Giovane Critica, Classe Operaia, Falce e Martello, [...] Proletaria [...] poi costola del Potere Operaio pisano mischiati [...] Fidel o del Che e di Malcolm X [...] Linea Rossa contrapponeva a Martin Luther King) [...] Jam[...]


Brano: [...] non significa, credo, che egli [...] pensare come Pischedda relativamente al suffragio universale, [...] il socialismo, il referendum sul divorzio e [...]. Estetismo rovesciato Su Fofi, [...] questione è più complicata: e non si [...] negli anni di Quaderni piacentini, il suo [...] abbia spinto sul crinale di un estetismo [...]. Più interessante, allora, [...] una pubblica risposta sulla [...] evoluzione, quella che lo ha [...] condotto da un deciso rifiuto della letteratura alla celebrazione [...] un [...]


Brano: [...].] e dunque le sue categorie interpretative. La beatitudine eterna (mito [...] «Fedro») [...] quale guardare è mangiare. Ciò che si guarda [...] è uno scenario. Ciò che si mangia [...] è più reale. Il peccato originale ha [...] questa separazione» («Quaderni», II, 378379). Una citazione implicita dalle «Upanishad», [...] a Platone e uno al Genesi definiscono [...] entro la quale la riflessione di Simone [...] si è dibattuta nella [...] di unione tra contemplazione e azione, tra [...] ovvero, e più preci[...]


Brano: [...]tto alla persona, [...] per la Trinità. Gli uomini che hanno [...] donna, le donne che hanno per «simbolo» [...] la loro [...] carnale. Gli altri non possono. [...] mistici». Così scriveva Simone [...] (il virgolettato nel virgolettato si [...] dei «Quaderni di Marsiglia», datato marzo del 1942. Dio è per lei, [...] Luisa Muraro, il completamento di una mancanza che non [...]. Una mancanza che Simone [...] certo non nomina frequentemente; [...] avendo patito su di sé la «stupida [...] sofferenza che mai[...]


Brano: [...]a! [...] qualche aforisma [...] fatale del nulla Quando [...] era in fasce Pagine intrise di un [...] estreme conseguenze. Dove ogni cosa non [...] maschera del caso e della dissoluzione. E un pessimismo integrale, [...] dello stile. La stesura dei «Quaderni» [...] 1972. Polemiche [...] «Un bluff [...] globale» [...]. [...] affinità elettiva. Tra i ricordi più vividi [...] di Emile [...] nella Francia dei detestati Sartre [...] Camus, ce [...] uno che sembra uscire da [...] pagina desolata dello scritto[...]


Brano: [...][...] del critico e del poeta Alfonso [...] critico letterario e poeta [...] Roma nel 1943. Ha insegnato storia della [...] di Venezia, città dove [...] maggior parte del tempo. I suoi interventi di [...] parte nati da collaborazioni a riviste (dai «Quaderni [...] cui direzione è stato membro dal [...] fino a «Linea [...] e alle pagine Libri [...] monografie, come quella su Franco Fortini, raccolte [...] («Il critico senza mestiere. Scritti sulla letteratura [...] uscito da Il Saggiatore [...] e il poli[...]


Brano: [...] struttura al pari [...] o della politica e [...] radici in istituzioni come la famiglia, la [...] le sinagoghe, le moschee e [...] delle comunicazioni (televisione, radio, [...]. [...] gramsciano di questo passo, che [...] anche [...] contenuta nei Quaderni del carcere [...] apparati egemonici o del consenso, fanno comprendere come West [...] solo studia Gramsci, ma lo usa concretamente nella [...] analisi volta a dare forza [...] prassi di liberazione degli afroamericani. Usando il concetto gramsciano[...]

[...]analisi volta a dare forza [...] prassi di liberazione degli afroamericani. Usando il concetto gramsciano [...] linguaggi», possiamo dire che West «traduce» in [...] sociale e nella cultura [...] di oggi, il linguaggio, [...] senso della ricerca dei Quaderni. Guido Liguori Quel filo [...] Peirce [...]. Il termine fu coniato [...]. Peirce, per indicare che [...] un oggetto» coincideva con i suoi «effetti [...]. James e [...] accentuarono gli aspetti etici [...] pragmatismo, mentre G. [...] lo applicò all[...]


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