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Il vocabolo Proust si trova nei "vocabolari":
- Lingua - Sottosistema simbolico: correlati alla descrizione di KosmosDOC →da AuthorityFile(AF+VO ).
Stimato come nome proprio è riscontrabile in 1726 Entità Multimediali (stima per difetto, approssimativamente altra metà riscontrabile tramite ricerca full-text nel campo «cerca»).
Attraverso questo strumento è possibile visualizzare una trascrizione frammentaria della rassegna stampa relativa tratta dalla Biblioteca Digitale (dunque non dall'Archivio):

Brano: [...]tesso: [...] non [...] più. È come quando si [...] che cosa Hyde facesse a [...] quando si vedeva [...] non [...] più nessuna traccia di Hyde, [...] si vedeva Hyde, nessuna traccia di [...]. Il [...] sempre solo (ivi, p. Che cosa ci suggerisce [...] Proust alla novella di Stevenson? Innanzitutto, che [...] qualche cosa in comune con il delitto [...] il delitto, richiede isolamento e segretezza, suscita [...] di mistero e di [...]. A differenza del delitto [...] non ha bisogno di vittime: vittima è [..[...]

[...]nnanzitutto, che [...] qualche cosa in comune con il delitto [...] il delitto, richiede isolamento e segretezza, suscita [...] di mistero e di [...]. A differenza del delitto [...] non ha bisogno di vittime: vittima è [...] che, secondo le parole di Proust, « [...] stesso ». Di che sorta di [...] nel caso del dottor [...] lo sappiamo: il medico [...] sé un filtro che lo trasforma temporaneamente [...] suoi istinti peggiori, il bieco [...] Hyde. La trasformazione, in un [...] da [...] a suo piacimento,[...]

[...][...] leggi che non sono quelle della volontà [...] rapporto può avere questo doublé letterario, che [...] e nelle pagine giovanili [...] della poesia pare non curarsi che di [...] di profumati lillà, con il tenebroso [...] Hyde? La risposta a [...] Proust la darà, indirettamente, nella Recherche, quando mostrerà [...] della resurrezione artistica del reale passa necessariamente [...] morte e di profanazione: tra il tenero Marcel [...] un ipotetico paradiso, chiederebbe a Dio solo [...] per [...] i pi[...]

[...][...] leggi che non sono quelle della volontà [...] rapporto può avere questo doublé letterario, che [...] e nelle pagine giovanili [...] della poesia pare non curarsi che di [...] di profumati lillà, con il tenebroso [...] Hyde? La risposta a [...] Proust la darà, indirettamente, nella Recherche, quando mostrerà [...] della resurrezione artistica del reale passa necessariamente [...] morte e di profanazione: tra il tenero Marcel [...] un ipotetico paradiso, chiederebbe a Dio solo [...] per [...] i pi[...]


Brano: Nelle pratiche sacrileghe [...] della figlia di [...] ed in quella più [...] serale, sia essa elargito al Narratore dalla [...] anni più tardi da Albertine, Proust sottolinea [...] è proprio questo aspetto che codificando la [...] un momento oscuramente necessario sulla via della [...]. Alla « superstizione » [...] condannava né assolveva gli eroi mitici, ma [...] misteriosa del più benefico [...] malefico è u[...]

[...]uramente necessario sulla via della [...]. Alla « superstizione » [...] condannava né assolveva gli eroi mitici, ma [...] misteriosa del più benefico [...] malefico è un fatto che non si [...] trascurare, perché interessa sommamente la comunità »15, Proust [...] lungo sguardo privo di arroganza; uno sguardo [...] lasciarsi abbacinare dallo splendore arcaico del mito, [...] il suo sortilegio, ma teso a [...] il contenuto di verità, [...] della [...] idolatria per la bellezza [...] il loro fascino estet[...]

[...]guardo privo di arroganza; uno sguardo [...] lasciarsi abbacinare dallo splendore arcaico del mito, [...] il suo sortilegio, ma teso a [...] il contenuto di verità, [...] della [...] idolatria per la bellezza [...] il loro fascino estetico. Quel che Proust legge [...] attribuita alle tombe di Oreste e di Edipo [...] carattere duplice della propria opera forse di [...] quello di essere insieme « segno infausto [...] e « segno fausto di consolazione »16. Nel Narratore della Recherche [...] Oreste e trat[...]


Brano: [...]tellazioni mitiche che [...] volta determinano [...] dei suoi desideri, cosi [...] il pensiero analogico scompone e ricompone in [...] muoiono e rinascono in una serie di [...]. Il motivo della reincarnazione [...] segreto e centrale del pensiero di Proust: [...] punti chiave della Recherche a proposito [...] a proposito delle somiglianze [...] di una stessa famiglia, a proposito degli [...] il potere di sollecitare la memoria involontaria. Lo troviamo [...] più famoso [...] Recherche, quello della [.[...]

[...]sito [...] a proposito delle somiglianze [...] di una stessa famiglia, a proposito degli [...] il potere di sollecitare la memoria involontaria. Lo troviamo [...] più famoso [...] Recherche, quello della [...] sembra ragionevole [...] scrive infatti Proust [...] la credenza celtica secondo cui [...] anime di quelli che abbiamo perduto son prigioniere entro [...] essere inferiore, una bestia, un vegetale, una cosa inanimata, [...] di fatto per noi fino al giorno, che per [...] non giunge mai, in cui ci[...]

[...] [...] donne se ne servivano, tutte le virtù [...] nella camera della zia a [...] mi riapparvero, suppliziate dal [...] le avevo abbandonate senza difesa! Non tornai più dalla [...] mobili della zia mi sembravano vivere e [...] Genette, Metonimia in Proust, in Figure III, Torino, Einaudi, [...]. /// [...] /// Non tornai più dalla [...] mobili della zia mi sembravano vivere e [...] Genette, Metonimia in Proust, in Figure III, Torino, Einaudi, [...].


Brano: [...] ricognizione fertile di risultati [...] è quella condotta tanto da Beretta Anguissola [...] tanto da Daria [...] in quelle a [...] delle fanciulle in fiore, [...] proustiana. Ad ogni lettore della Ricerca [...] « la Carità di Giotto », la [...] cui [...] Swann ravvisa i tratti [...] figure allegoriche della cappella degli Scrovegni; ma [...] avuto occasione di leggere le descrizioni [...] di questa figura, che [...][...]

[...]ana. Ad ogni lettore della Ricerca [...] « la Carità di Giotto », la [...] cui [...] Swann ravvisa i tratti [...] figure allegoriche della cappella degli Scrovegni; ma [...] avuto occasione di leggere le descrizioni [...] di questa figura, che [...] Proust e che Beretta Anguissola traduce opportunamente in [...] Pietre di Venezia e da [...] splendida pagina di [...] la troviamo citata da Daria [...] a proposito di Venezia [...]. Emerge in questa prospettiva [...] il lettore è una grande emozione il [.[...]

[...]o citata da Daria [...] a proposito di Venezia [...]. Emerge in questa prospettiva [...] il lettore è una grande emozione il [...] che le opere [...] reali, conosciute quasi sempre [...] tempo attraverso le pagine di [...] o di Male, subiscono [...] Proust: a volte, senza subire particolari deformazioni, [...] valenze simboliche, come la figura botticelliana che [...] di Swann per Odette, o le figure [...] Giotto a Padova; a volte invece, sottoposte a [...] e di contaminazione che ricordano il lavoro [...]

[...]onate [...] si trovano al centro di una trama [...] destino dei personaggi che sembra perdersi [...]. Questi rimandi sono a [...] cosi elusivi, da passare del tutto inosservati [...] lettore sprovveduto, ignaro della perversa sistematicità con [...] Proust, [...] pari dei più geniali autori di romanzi [...] apparenze innocenti e casuali particolari carichi di [...]. Vorrei citare a questo [...] destinata, senza il commento che accompagna questa [...] opaca e impenetrabile alla maggior parte dei [...].[...]


Brano: [...]...] Axel Rex in [...] in thè Dark), la curiosa [...] di un prisma necessario a trasformare [...] reale in una bella proiezione [...] attende di essere tracciata è una parte integrante della [...] coscienza estetica. Della particolare mediazione che Proust [...] i fatti del passato e le immagini [...] reinvenzione Nabokov ha affermato: « Proust è [...]. Lo scopo esclusivo suo [...] è di rifrangere e in questo modo [...] mondo riandando al passato ». Citando il critico francese Arnaud [...] Nabokov definisce [...] del passato fatta da Proust [...] che confermano il ruolo centrale delle immagini [...]. [...] evocazione del passato. Maria [...] Boston, [...]. /// [...] /// Maria [...] Boston, [...].


Brano: Miss [...] è il titolo [...] di [...] che ritrae Odette de [...] giovanissima in abiti maschili per [...] rivista del [...] des [...] nel [...] la bellezza, Proust ne sottolinea [...] carattere sfuggente, inafferrabile, che [...] alla bellezza di Rachel sulla [...]. Si sentiva che [...] incurante di quel che poteva [...] quel travestimento di una giovine [...] per la quale il talento con cui avrebbe sostenuto [...]

[...]nna anche tu »; e risponde [...] con un misterioso sorriso, che conclude la [...] sulla scena del romanzo. Non sapremo mai se quel [...] è [...] di una più intima intesa [...] lui e [...] il congedo di [...] fiabesca che dilegua senza [...] traccia; Proust ne lascia sospeso [...] significato, oscillante tra una dimensione orgiastica, intensamente erotica, e [...] dimensione infantile di gioco gratuito, fine a se stesso. Queste due dimensioni non [...] contrapposte, ma si compenetrano: nella figura del[...]

[...]o [...] così una sorta di metafora della libertà [...] della [...] forza [...] e di sovvertire ogni [...] sclerotizzata del mondo, ogni classificazione rigida che [...] la realtà cangiante e fuggevole delle apparenze. Più volte, nel commentare [...] Proust, [...] delle fanciulle in fiore, [...]. /// [...] /// Neri, Torino, Einaudi, 1978, [...]. /// [...] /// Neri, Torino, Einaudi, 1978, [...].


Brano: [...]i gli italiani Brioschi [...] Di Girolamo, non avendo ricevuto [...] a causa del disservizio [...] Italia, non avevano nemmeno saputo di essere invitati [...] presentarono alla discussione. [...] a Parigi Gerard Genette, dimostrando [...] più lui su Proust che [...] Jacques Proust, fece due o [...] bellissime figure argomentando che dietro il testo non [...] e tantomeno la società, ma, [...] in un palinsesto, [...] il [...] la testuggine e il testosterone. Le teorie e i [...] Sartre, [...] Raymond Williams e Nicolò [...] non [...]

[...]i [...] pubblicare questa brillante pagina di [...]. Forse hanno temuto che [...] menzionati o qualcuno dei loro lettori potesse [...] uno dei pochi abbonamenti rimasti della loro [...] Forse [...] volevano offendere il grande studioso [...] Jacques Proust? Forse hanno [...] di pubblicare [...] avrebbero dovuto pubblicare anche [...] Forse hanno temuto che [...] e [...] potessero interpretare quel gesto [...] implicita [...] della commissione di concorso [...] era stato commissario e [...] uscita sple[...]

[...] ma non sono riuscito a [...] ragione. /// [...] /// Forse hanno temuto che [...] menzionati o qualcuno dei loro lettori potesse [...] uno dei pochi abbonamenti rimasti della loro [...] Forse [...] volevano offendere il grande studioso [...] Jacques Proust? Forse hanno [...] di pubblicare [...] avrebbero dovuto pubblicare anche [...] Forse hanno temuto che [...] e [...] potessero interpretare quel gesto [...] implicita [...] della commissione di concorso [...] era stato commissario e [...] uscita sple[...]


Brano: Proust scrive:. Ma se la consistenza dei [...] rievoca, come abbiamo testé appurato, la sensualità delle [...] en [...] temperando cosi le connotazioni religiose [...] fatto cenno, anche la similitudine [...] da Proust per definire la forma delle [...] è connotata della medesima sensualità [...] aleggerà nelle pagine delle [...] en [...]. In un passo della [...] la vulva della ragazza con [...] convive è descritta come due [...]. Questa coincidenza ci permette [..[...]

[...]re la forma delle [...] è connotata della medesima sensualità [...] aleggerà nelle pagine delle [...] en [...]. In un passo della [...] la vulva della ragazza con [...] convive è descritta come due [...]. Questa coincidenza ci permette [...] che per Proust [...] valve [...] e [...] vulve [...] hanno una prossimità semantica che [...] dizionari non attestano ma [...] per conferire una connotazione di [...] al primo episodio di memoria involontaria. Se prendiamo ora in [...] italiane del passo, notiamo [...]

[...]i [...] si tratta di «dolci», da [...] tre intesi come «corti e paffuti», che traduce [...] et [...]. Di primo acchito «dolci» [...] più conveniente, senonché [...] «focaccia» ha quel tratto [...] il francese «gàteau». Sicché, ove si ritenesse [...] Proust [...] desiderato suggerire quel senso di gonfio e [...]. Philippe [...] et [...] «Europe», [...] n. /// [...] /// Philippe [...] et [...] «Europe», [...] n.


Brano: La [...] del testo finale è il [...] secrezione [...] con [...] di due oggetti simili che [...] due momenti lontani nel tempo ed essa è [...] perché conserva ancora le qualità [...] che aveva in precedenza. La [...] proustiana è metafora [...] metafora preparata dal passo in [...] si fa menzione della leggenda celtica [...] di quella realtà extratemporale cui [...] che ha fatto esperienza della [...]. Il modo in cui dalla [...] si passa alla [...] della redazione fina[...]

[...] si fa menzione della leggenda celtica [...] di quella realtà extratemporale cui [...] che ha fatto esperienza della [...]. Il modo in cui dalla [...] si passa alla [...] della redazione finale non è [...] esso corrisponde esattamente al modo in cui Proust costruisce [...] sue metafore. Il procedimento metaforico proustiano, [...] illustrato da Genette nel saggio intitolato «Metonimia [...] Proust», [...] un costante soccorso della metonimia alla metafora, [...] termini di similitudine acquisiti dalla contiguità. Se Proust nella versione [...] termine [...] è perché tale termine [...] dalla contiguità, nella quale si trova la [...]. Ma, [...] forse troppo oscura la metafora [...] Raboni ha preferito [...] una similitudine certo più chiara [...] anche testualmente meno[...]

[...]ti). Il depauperamento che cagiona [...] è da questi in [...]. Uno dei principali consiste [...] un incremento delle qualità espressive del testo. Talvolta, però, la [...] tendenza a intensificare [...] del testo di [...] a [...] il senso, sicché il proustiano [...] de [...] en [...] de force», miracolosamente, nel testo [...] arrivo si trasforma nel ben più energico «con forza [...] più crescente» (S, p. /// [...] /// Talvolta, però, la [...] tendenza a intensificare [...] del testo di [...] a [...] [...]

[...]en [...] de force», miracolosamente, nel testo [...] arrivo si trasforma nel ben più energico «con forza [...] più crescente» (S, p. /// [...] /// Talvolta, però, la [...] tendenza a intensificare [...] del testo di [...] a [...] il senso, sicché il proustiano [...] de [...] en [...] de force», miracolosamente, nel testo [...] arrivo si trasforma nel ben più energico «con forza [...] più crescente» (S, p.


Brano: [...]...]. Remo CESERANI (direttore), Letteratura e [...] fascicolo monografico della rivista semestrale [...] Torino, Loescher, maggio 1994, anno V, [...]. Le pagine della [...] sono le prime ad [...] esame come misura di distanza fra i [...] sguardo di Proust volto alla nonna si [...] in neutro obiettivo di una macchina fotografica [...] di vedere una vecchia donna nella quale [...] più la nonna dei suoi ricordi; e [...] riflessioni il salto da Proust a [...] è breve. Non sono comunque trascurate [...] merito di Susan Sontag più volte citata, [...] in evidenza la distanza fra la faticosa [...] Proust e la semplicità del fotografare, legato ad [...] meccanico. I legami fra le [...] indagati in diverse direzioni nei vari articoli: [...] rapporto fra Vittorini e [...] le cui fotografie servirono [...] rara edizione del 1953 di Conversazione in Sici[...]


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