Brano: Sono le 20,30 quando [...] Romano Prodi fa il suo ingresso [...] di Montecitorio e annuncia [...] pochi istanti prima, ha [...] la fiducia sulla conversione in legge del [...] dei conti pubblici già approvato dal Senato. Uno scrosciante applauso dai [...] accoglie le parole del presidente[...]
[...]eoccupazione [...] conseguenze di un nuovo inasprimento della situazione. E più [...] (il capogruppo di Forza Italia [...] il suo collega del [...] si affanna a minimizzare: «Ma [...]. Normale non è, e [...] si riprende, il numero [...] giunti anche Prodi e Veltroni), e i [...] Polo e della Lega votano sì tre o [...] in un clima grottesco. Prima è la Lega [...] commedia: il capogruppo dice che vota a [...] suoi parlano «in dissenso», annunciando [...] o il voto contrario. Una sequela di interventi [.[...]
[...] [...] misure per i farmaci, i leghisti si [...] con gli ultras azzurri e di An [...] al Carroccio il compito di portare [...] disdegnano certo di polemizzare in tanti con [...] Sanità Rosy Bindi. A questo punto la [...] alla legittima contromisura. Prodi convoca a Montecitorio [...] Consiglio [...] ministri che decide di porre la fiducia. Ogni volta che sorgono [...] li supera», conclude con un sorriso. E il colloquio con [...] Bindi? «Tutto chiarito: quando ci sono difficoltà il [...]. E il ministr[...]
[...] sono le firme di [...] di Rinnovamento: i capigruppo alla Commissione Affari Sociali, Antonino [...] e alla Attività Produttive, Sergio Fumagalli». Oltre che [...] dello stesso Dini. [...] Rosy Bindi. /// [...] /// [...] Fiducia [...] Sulla manovra Prodi sfida Polo [...] Lega Il governo ha deciso di porre la fiducia [...] manovrina da [...] miliardi. È la conseguenza del [...] alla Camera ha visto ieri il connubio [...] Polo (che voleva la modifica delle norme sui [...] Lega, decisa a far saltare i [...]
[...]DI: «Questa battuta se [...]. Se mi permette [...] siamo nel parlamento italiano. E basta». GLI SCENARI E Romano [...] Yuri [...] tra riforme e governo PASQUALE CASCELLA [...] solito il ricorso alla [...] prova di debolezza per il governo. Ma Romano Prodi, questa volta, [...] ben [...] una prova di forza, giacché [...] strumento parlamentare non è usato per aggirare i contrasti [...] alla maggioranza, che se [...] (e [...] sulla politica del prezzo dei [...] sono stati composti tempestivamente, ma, p[...]
[...]el Polo sulle [...] commistioni, se il capogruppo forzista Beppe [...] si è precipitato in [...] di «recuperare» il tempo perduto: «Perché noi [...] con [...] eversivo di Bossi». Ripensamento lodevole, ma privo [...]. Perché questi ci fossero, [...] Prodi, con la fiducia, di necessità virtù. E così il presidente [...] Consiglio [...] la prova più significativa di non avversare [...] intese sulle riforme. Nonostante che chi voglia [...] che tessere. [...] della Lega, in tutta [...] dalla secca presa d[...]
[...]sinistra possa [...] margini interpretativi equivoci. A maggior ragione acquisisce [...] oggi di tutti i leader del centro [...] governo. Massimo [...] che pure potrebbe temere la [...] giudica «bene» [...] «È utile che rassereni gli [...]. E Romano Prodi ha [...] Arturo Parisi [...] e la responsabilità di [...]. Certo, Parisi dice che [...] gambe da costruire perchè gli alberi non [...] radici, e [...] è radicato nel panorama [...]. Però riconosce che «la [...] cui si gioca il futuro è quella [...].[...]
[...]icato nel panorama [...]. Però riconosce che «la [...] cui si gioca il futuro è quella [...]. Ed è questo che [...] tanto a Dini (che riesce a portarsi [...] con qualche diffidenza, i socialisti italiani) quanto [...] Gerardo Bianco e Franco Marini. Prodi si riserva il ruolo [...] garante [...] politico della coalizione [...] della funzione di governo che [...] è propria. Ieri, quando gli è [...] nella disputa sui farmaci, avesse vinto Dini, [...] Consiglio ha risposto scherzosamente: «Ha vinto Yuri [...]