Brano: Passa pericolosamente [...] ma alla fine, se [...] di vento improvvisi, potrebbe portare la barca [...] Prodi fuori della crisi. Dunque, il dado è [...] e rapidamente, alla verifica in aula. È questa, del resto, [...] che [...] ha dato a Prodi ieri [...] di colloquio al Quirinale. [...] dei tempi e «il percorso [...] salvezza», definito al [...] incrociati tra i protagonisti dei [...] palazzi, dovrebbe essere più o meno questo: il capo [...] governo si presenta domani alla Camera per veri[...]
[...] alla Camera per verificare [...] della [...] maggioranza, fa un forte appello [...] politiche che [...] sostenuto e (forse) chiede un [...] che [...]. Nel dibattito, [...] le ragioni del [...] meno della fiducia, ma lasciando [...] uno [...] stesso Prodi. [...] del voto finale (forse giovedì [...] dopo un ulteriore appello del capo del governo) non [...] mancare [...] deputati di [...] non solo [...] indisponibili a seguire la scelta [...]. I numeri sarebbero molto [...] anche in due pattisti per ra[...]
[...] da Cossiga, di [...] votare [...] fiducia, rende tutto molto più [...] ma, almeno per il governo, [...] di chiarezza. Andranno [...] le cose? Pare di [...] i margini per un cambiamento in corso [...] scenari, rientrano pur sempre nelle possibilità. Prodi, se [...] del dibattito fosse negativo, [...] dimissionario e il capo [...] alle Camere per ottenere [...] finanziaria. Tuttavia a Palazzo [...] dicono che la scelta [...] molto chiaro e veloce, pur rischiosa, rappresenta, [...] drammaticità della [[...]
[...].] voglio, ha detto, un cambio di maggioranza, [...] finanziaria. E lo stesso preoccupato appello [...] sui rischi che corre il [...] con una crisi al buio è stato visto con [...] a [...]. [...] segretario dei [...] è stato per [...] a colloquio con Prodi. Il comunicato ufficiale, [...] tra il capo del partito [...] maggioranza relativa e il presidente del consiglio sui modi [...] gli obiettivi della verifica. Le ultime ore avrebbero infatti [...] via, pubblicamente, equivoci che [...] vicenda [...].[...]
[...]ssuna [...]. Mentre queste dichiarazioni, da [...] a Cossiga a [...] si accumulavano, i [...] operato [...]. Lo stesso governo ha [...] finanziaria non è stata mai «blindata». [...]. Conclusione: ieri sera si [...]. Il Polo, intanto, reclama a [...] Prodi. Ieri Casini ha adombrato [...] il centrodestra presenti una mozione di sfiducia, [...]. Perché è chiaro che [...] boomerang e favorire la ricomposizione della maggioranza. Piuttosto lo stesso Casini [...] Cossiga: «È nervoso e [...]. [...] posizion[...]
[...]la ricomposizione della maggioranza. Piuttosto lo stesso Casini [...] Cossiga: «È nervoso e [...]. [...] posizione di chi ha offerto [...] suoi [...]. Romano il fondista: «Tengo [...] E [...] a [...] fa i conti, «ho [...] assicurati» [...] 2. Romano Prodi [...] pugno di ammiratori accorsi sulla [...] la scena del grande vertice annuale [...]. Si ritrovano, invece, di [...] presidente del Consiglio nervoso, non si sa [...] guai del suo governo o per il [...]. Inganna [...] il leader [...]. Si spinge s[...]
[...]sulla [...] la scena del grande vertice annuale [...]. Si ritrovano, invece, di [...] presidente del Consiglio nervoso, non si sa [...] guai del suo governo o per il [...]. Inganna [...] il leader [...]. Si spinge sul portone, e [...] è colto [...]. Prodi si volta, va verso [...] le mani di ciascuno. Poi ammicca: [...]. Anzi, a volte si [...] caparbietà. [...] della legislatura, aveva evocato nientemeno [...] i «sorci verdi» per far intendere che avrebbe contrastato [...] i tentativi di escludere [..[...]
[...]tiva di [...] alla guida della Commissione europea, [...] che sembra [...] e per la quale [...]. Ma è una partita dai [...] di giugno. E passa attraverso la [...] del ruolo di guida [...] di governo. Per questo, già prima [...] mattina al Quirinale, Prodi ha avvertito che [...] cambiare strategia» o, peggio, da fare [...]. [...] prudente come non mai, dice [...] affrontare la crisi «in modo [...] forte e definitivo». Vale a dire: senza [...] subordinate. Prodi non ha offerto [...] le dimissioni, che il [...] non avrebbe neppure accettato, perché domani vuole [...] a testa alta. Vuole [...] a ripetere [...] di Montecitorio che non vota [...] prima Finanziaria che non toglie ma restituisce qualcosa agli [..[...]
[...]e non vota [...] prima Finanziaria che non toglie ma restituisce qualcosa agli [...]. Vuole [...] ad assumersi la responsabilità di [...] la fiducia di fronte [...] non più soltanto a cospetto [...] una platea [...]. [...] punto, e solo a quel [...] Prodi compirà [...] «definitivo» della formalizzazione del voto [...] fiducia. Giovedì sera, in nome [...] 21 aprile, si taglierà alle spalle i [...] soluzione, come quella [...] da Francesco Cossiga e, [...]. No, il segretario di [...] che, dalle ceneri [...]
[...].] conseguire la «svolta» inseguita per tutta la [...] legislatura. Possibile si è chiesto il [...] per poi girare [...] agli alleati della maggioranza che Armando [...] subisca la «mutazione genetica» della [...] al partito e [...] degli [...] Così Prodi si è convinto [...] giocare, una volta che [...] avrà [...] fiducia. Giovedì sera offrirà agli [...] di [...] sul campo [...] politico di fermare le destre. Questo ha comunicato, prima di [...] da Roma per Firenze, a Massimo [...] Franco Marini e Lu[...]
[...]fermare le destre. Questo ha comunicato, prima di [...] da Roma per Firenze, a Massimo [...] Franco Marini e Luigi Manconi, [...] loro di [...] appello. Dalla richiesta della fiducia [...] regolamento, [...]. [...] vale un intero congresso. Ma anche Prodi si [...] voti di maggioranza: ai [...] dice di [...] contare su 312 voti, [...] bastare tenendo conto di qualche assenza. Ma se i conti [...] inevitabilmente dopo il presidente della Repubblica dovrà [...] di verificare se [...] comunque in Parlamen[...]
[...] di verificare se [...] comunque in Parlamento una [...] la Finanziaria e affrontare il semestre bianco. Un impegno, [...] tutto politico. E non è affatto [...] senza nulla sottrarre. Il che lascerebbe in [...] azzardo delle elezioni anticipate. Che Prodi dichiara di [...] «Dobbiamo perseguire il bene del paese con tenacia, [...]. Anche Prodi allarga le [...]. [...] non può [...] come [...] anno a [...] con le 35 ore. Né il presidente del Consiglio [...]. Con gli interlocutori francesi [...] sulla caduta dei pregiudizi spuntati qua e [...] vittoria di [...] in Germania su assi, [...] tra[...]