→ modalità contenuto
modalità contesto
Record visualizzabile solo in forma di Preview: a seguire i 2 riquadri sottostanti (altra documentazione autorizzata) è visibile la trascrizione o descrizione parziale del record richiesto
ANTEPRIMA MULTIMEDIALI
ALBERO INVENTARIALE

INVENTARICATALOGHIMULTIMEDIALIANALITICITHESAURIMULTI
guida generale
CERCA

Pagina da Preview Biblioteca Digitale--Pagina de «l'Unità-Unità 2-Nazionale del 1998»--Id 2296648915.

Videoguida per la navigazione in KosmosDOC.org

Il brano seguente è un frammento di trascrizione automatica (OCR) della pagina richiesta. Questo sistema di indicizzazione della Biblioteca digitale non liberamente visualizzabile mostra parzialmente ciascuna Entità Multimediale suddividendola in piccoli segmenti separati da «[...]» (medesimo periodo o primo periodo successivo) e da « /// [...] /// » (periodo successivo non adiacente). Per riscontrare nella pagina i termini ricercati suggeriamo l'uso di ctrl+F o analoghi, ove il proprio browser lo consenta.

[...]. ///
[...] ///
MONSIGNOR CASALE «Sosteniamo il nuovo [...]. ///
[...] ///
[...] dello Stato». Prodi: battuta [...] per il bipolarismo Appoggio al [...] governo: «Ma il progetto [...] non è morto» RAFFAELE CAPITANI ROMA Lealtà e appoggio a [...] sono fuori discussione. Roma-no Prodi non è [...] di traverso. Però ci tiene ai [...]. E lo fa sapere [...] il governo che sta nascendo si muove [...] del disegno poli-tico che in questi tre [...] perseguito, cioè il bipolarismo. Già domenica sera aveva fatto [...] che lui il gover-no [...] sostenuto ma che non [...] e per-ciò ne sarebbe stato [...] larga. È una possi-bilità che non [...] aveva fatto sapere. Il perché [...] spiegato ai comi-tati per [...] a Reggio Emilia ai quali ha fatto [...] di poche righe, ma molto chiare. [...] concetto [...] spiegato anche domenica scorsa quando [...] urlato il suo [...]. È solo una sosta, aveva [...] avvertito, lasciando capire che egli rimaneva in campo per [...] anche non dal governo, la [...] battaglia per dare [...] un sistema compiuto [...]. Con quali strumenti portare [...] progetto politico ? Con [...] naturalmente. Se la nuova maggioranza che [...] va formando [...] fare con [...] non è una buona ragione [...] gettare la spugna. ///
[...] ///
Se battuta [...] , spiega ai suoi [...] essa «non può significare la [...] del progetto [...]. E aggiunge con il [...] pronto e rimetter-si in sella: [...] di quello che abbiamo [...] ha più che mai bisogno ». Il suo avvertimento suona come [...] di un ritorno [...] che qua e là riaffiorano. Il presidente del consiglio [...] suoi, ma anche agli altri i motivi [...] a gettarsi nella mischia politica. La prima di queste [...]. E ciò richiedeva la necessità [...] dare al paese «un governo capa-ce in grado di [...] fuori dal tunnel della crisi [...] e di avviare nel contempo una serie di [...] strutturali per entrare a testa [...] in Europa e per rimaner-vi stabilmente». La seconda esi-genza , [...] difficile, era quella del «superamento di steccati [...] comprensibili alla fine del se-condo millen-nio e [...] di una fase [...] e sulla stabilità». ///
[...] ///
La prima è certamente [...] mentre la seconda è an-cora in corso [...] su di essa è finito per cade-re [...]. [...] importante che [...] fase [...] abbia un governo che dia [...] e che possa portare [...] da noi intrapresa [...]. È chiaro [...] a stringersi at-torno al nuovo [...] ma è an-che chiaro il messaggio al nuovo inquilino [...] palazzo [...] e alla [...] elettori che il 21 aprile [...] 1966 hanno votato [...] portando [...]. Dun-que Ulivo sepolto ? Macchè. An-che questo governo, seppure di-verso [...] composizione [...] politico. E di quegli elettori [...] votarono per [...] bipolare e di centro [...] Prodi [...] vuole riproporsi come garante e leader. Presidente battuto per un [...] rotto della cuffia, non è certo [...]. Edè da scommettere che fra [...] giorni, lasciata [...] la buriana della formazione del [...] e [...] della finanzia-ria, [...]. Dentro al centro sinistra [...] che la pensa come lui: i [...] di Antonio Di Pietro. Il senatore del Mugello [...] invitato a risalire sul [...] per rimettere sui bina-ri il [...] bipolare che in queste settimane ha rischiato di deraglia-re. [...] Di Pietro [...] insieme ai [...] una lista con il simbolo [...]. Finora [...] nulla sulle sue future mos-se. Anche altri stanno aspettando [...] farà: soprattutto i popolari che lo vorrebbero [...] guida di un centro più am-pio e [...] sono anche quelli [...]. Ma [...] ha affondato il tentativo di [...]. E ieri Cossiga ha [...]. [...] ha sostenuto che [...] do-vrebbe [...] alla presidenza della Commissione europea. Cos-siga aggiunge anche di [...]. Ma quello di Bossi [...] tutto da decifrare, [...] in chiave di prospettive [...] grandi riforme istituzionali. Dopo [...] di colloquio col presidente incaricato, [...] leader del Carroccio, accompagnato da Roberto Maro-ni, Giancarlo Pagliarini [...] dai [...] Comino e Luciano [...] riconfermato [...] intendere alla vigilia [...] «Questo Governo ha i nu-meri [...] interessati a [...] quin-di voteremo contro. Quanto alle riforme [...] staremo a ve-dere. Speriamo [...] riforma è buona ne prendiamo [...]. ///
[...] ///
Toni [...] pacati, che lasciano intendere [...] della riforma della legge elettora-le, la Lega [...] dialogo si sia aperto in modo soddisfacente. Lo stesso [...] ha accreditato questa interpretazione: «La Lega è una forza avversaria, interessata al confronto sui contenuti. Da loro potrà venire [...] civi-le di tipo europeo. ///
[...] ///
Dunque Bossi si accomoda [...] bordi del campo di gioco, pronto ad [...] occasione propizia. E quando verrà il [...] come accade a Roberto Baggio, [...]. E i gol decisivi [...] Bossi [...] legge elettorale con doppio turno [...] federalismo a cominciare dagli Statuti [...]. Maroni conferma: [...] ci ha detto che il [...] Governo non si [...]. Insomma la Lega promette [...] ai passaggi futuri del Governo. Del resto [...] di ieri con [...] si è consumato in un [...] di recipro-ca cordialità. A rompere il ghiac-cio ci [...] pensato Bossi con una battuta riferita alla famosa cena [...] a casa del [...] prologo alla caduta del Governo Berlusco-ni: «Congratulazioni per [...] si vede che il fosforo [...] sardine ti ha fatto bene». Pronta la replica di [...] «Le sardine erano buone [...] faceva schifo». Cordialità e qualcosa al [...]. Anche Bossi, pur pruden-tissimo, [...] certa soddisfazione: «Il patto della cro-stata di [...] Letta [...] ormai impro-ponibile. Berlusconi vuol far spa-rire la Lega, col maggioritario di coalizione. Sarebbe questa una forzatura, vorrebbe [...] creare [...] diversa rispetta al voto dei [...] con una distorsione impropo-nibile in un sistema democrati-co». La Lega punta al [...] collegio, da ieri con qualche speranza in [...]. Se la riforma elettorale [...] tema centrale [...] altri punti positivi sono [...] delegazione del Carroccio. Ad esempio sulla stra-da [...] Stato in sen-so federalista lo stallo sembra [...]. Spiega Maroni: «Si può [...] parti affrontate in Bi-camerale, [...] Statuti speciali che possono [...] Consigli regionali, salvo poi passare al vaglio [...] Par-lamento. Ecco noi chiediamo che [...] a refe-rendum. Sulla materia Comi-no conferma: «La [...] di dialogo [...]. Gasperini va più in là: «La nostra sarà [...] costruttiva, [...] vera. Abbiamo imboccato la strada [...] a Roma per fare politica [...]. In proposito la Lega [...] se la prossima Finanzia-ria [...]. ///
[...] ///
Ma sugli atteggiamenti definiti-vi [...] Lega, Bossi rimanda tutto alle decisioni del [...] in programma a Brescia [...]. Claudio [...] Sergio [...] capogruppo dei Popolari alla Camera [...] presidente del Consiglio Romano Prodi IL CASO I Popolari mandano segnali a Romano «La prospettiva [...] il centrosinistra» [...] 2. Se Romano ci avesse [...] ora sa-rebbe ancora a palazzo [...]. E [...] su quel che accadrà [...] due anni: intanto è lui a venire [...]. Alla fine della legislatura [...] andare. Io non ho cambiato [...] non la cambierò dopo: [...] prospettiva è il centrosi-nistra». Vecchia sindrome, quella del [...] o vero travaglio della [...] Erano [...] molti, ieri, al piano nobile di piazza [...] Gesù, [...] sa-lone dominato dal ritratto di Al-cide De Gasperi, [...] segui-re questo o [...] se certi rilievi critici [...] vera preoccupazio-ne politica o costituissero una sorta [...] avere una collocazione nel governo. Una abitudine da prima Repubblica, [...] si di-sfacevano e si rifacevano i governi. Ma il tempo non [...]. Parados-salmente, Ma-rini si è trovato [...] dover ferma-re la pressione perché andas-se lui a palaz-zo [...] come [...] il partito in un momento [...] de-licato». Così, a poco a [...] e anche il contrasto, hanno recuperato un [...]. Appunto, dare credito al vec-chio [...] con il rischio di essere fagocitati [...] che sta tessendo, o recuperare [...] anche a costo di dover [...] qualche contraccolpo sul proget-to politico di allargamento [...]. Dalla periferia a piazza [...] Gesù. Il [...] Romagna, Marco Bar-bieri, ha addirittura [...] un congresso regionale per stabi-lire se [...] ci sia ancora o co-sa». Ancora più brutale è [...] Luigi Granelli nel denunciare un «vulnus alle stesse [...] con-gresso» e perorare un [...] porre rimedio agli errori». In Direzione i toni [...] aspri, ma non per questo meno pesanti. E con lui Letta, Andreatta, Lombardi. Che hanno incontrato anche [...] Bodrato. [...] alzato Gerardo Bianco, [...] se-gretario (ora presidente) che ave-va [...] con Prodi e che non [...] si è speso perché proprio il leader [...] accet-tasse i voti [...] al governo, a sciogliere il [...] gordiano: «Tutto possiamo permetterci tranne che dare [...] proprio noi che lo abbiamo [...] di [...] affossare [...]. No, dobbiamo recuperare [...] originale di un centro [...] con la si-nistra». E così Marini ha [...] discussione riaffer-mando [...] del par-tito nella ricer-ca [...] per il bi-polarismo che verrà: «Social-democrazia o [...] Noi ci siamo battuti con Prodi per il [...]. Ancora con Prodi? «Le [...] essere assoluta-mente recuperate», dice Marini. Dai gruppi parlamentari al [...] «grazie» e [...] «unanime, convinto», al premier [...] la propria coerenza con le dimissioni. Il «dispiacere» è «grande». Ma, pur comprenden-do [...] che ha definito «una battuta [...] dei popo-lari è «a rilanciare [...] modo con-vinto la coalizione di centrosini-stra, attraverso [...] e il poten-ziamento del [...]. [...] vede né contraddizioni né cedi-menti: «Nel [...] quando la scis-sione ci portava [...] deputati e il centrosinistra era una prospetti-va remota, noi [...] abbiamo avuto esitazioni sulla validità [...]. [...] con [...] e del centrosinistra il [...] al Prodi che non vuole [...] alla «fine del progetto [...]. I popolari lo atten-dono [...] «Gli con-cediamo -sostiene Rosa Russo [...] -una bella vacanza, anche [...] verso la moglie Flavia, ma non creda [...] pensione. Aspettiamo il nostro deputato [...] ha un ruolo in Italia e in Eu-ropa, [...] una bella bicchie-rata e ricominciare a lavorare, [...]. Al [...] del resto, Prodi serve [...] il martella-mento [...] del grande centro. Se un timore [...] -e Sergio [...] non lo nasconde -è che [...] sovraesposizione media-tica [...] presidente finisca per scambiare una [...] colla-borazione per una ricomposizio-ne velleitaria». Nel senso di un [...] che fu e che [...] ragione di essere. Più che assicurare Prodi, [...] che Marini avverte quando dice che [...]. [...] gli fa eco anche in [...]. ///
[...] ///
[...] gli fa eco anche in [...].

(0)
(0)


Nota sulla tutela della privacy. e Nota sulla tutela del copyright.

Nonostante i continui tagli che il settore culturale è costretto a subire - biblioteche storico/letterarie ed Archivi storici in particolare -, nell'epoca del Web 2.0 non termovalorizziamoci!La funzione di servizio pubblico sia essa offerta da un Ente pubblico o privato ha un costo; affinché il progetto possa mantenersi e continuare ad essere sviluppato sarebbe necessario un sostanzioso finanziamento pubblico, ma in sua assenza? Sareste disposti ad "adottare" una pagina e renderla fruibile a tutti in una rigorosa logica senza scopo di lucro?
Visualizza: adotta una pagina della Biblioteca digitale KosmosDOC

Consultazione gratuita del cartaceo in sede: .

Biblioteca Digitale


Perché è necessario essere utente di una biblioteca abilitata al sistema KosmosDOC per visualizzare la descrizione catalografica, le istanze materiali nei singoli inventari, la trascrizione completa e l'oggetto digitalizzato?
Il progetto è senza scopo di lucro, ma purtroppo le spese sono ingenti. Da alcuni anni IdMiS - Istituto della Memoria in Scena (ONLUS) -, anche grazie al Comitato promotore Fondazione Giovanni Frediani ed all'Associazione Culturale Controtempo, ha investito molte risorse sia monetarie che umane nella progettazione del sistema, nella traduzione digitale del proprio patrimonio archivistico, bibliografico - specialmente dell'emeroteca -, biblioteconomico, e museale; in assenza di un contributo pubblico minimamente adeguato ci vediamo costretti a chiedere alle biblioteche che vorranno aderirvi ed indirettamente agli utenti la condivisione dei costi e/o la partecipazione attiva all'elaborazione delle unità bibliografiche che ciascun ente vorrà inserire per il prestito digitale interbibliotecario.
Il sistema condivide già oltre settecentomila Entità Multimediali, di cui gran parte afferenti alla Biblioteca digitale.

(311)
(1)



La digitalizzazione/elaborazione dal cartaceo alla Biblioteca Digitale, relativamente all'emeroteca riguarda (in parentesi quadra consistenza detenuta ed altre annotazioni; * ove lavorazione tuttora in corso):

Periodicità non quotidiana


(285)


(191)

Cinema Nuovo [serie quindicinale 1952-1958]

(265)

Città & Regione [1975-1976*]

(259)

Civiltà cattolica [1850-2000*]

(215)


(270)

Interstampa [1981-1984*]

(269)

Marxismo Oggi [1988-1991*]

(263)

Nuovi Argomenti [1953-1965]

(253)

L'Orto [1937]

(227)

Paragone. Arte [le serie dirette da Roberto Longhi, 1950-1970]

(263)


(237)


(257)

Rinascita [1944-1962 mensile, 1962-1989* settimanale, marzo 1989 numero 0 direttore Franco Ottolenghi, 1990-1991* Nuova serie direttore Asor Rosa]

(145)

Teatro in Europa [1987-1997*]

(237)

Vita cecoslovacca [1978-1984*]


(239)

Quotidiani

Avanti! Quotidiano del Partito Socialista Italiano [1943-1990* edizioni di Milano e Roma]

(236)

Brescia Libera [1943-1945]

(193)

Granma. Organo oficial del Comite Central del Partido Comunista de Cuba [1965-1971*, 1966-1992 riduzione del Resumen Semanal]

(225)


(238)

Ordine Nuovo [1919-1925]

(97)

Corriere della Sera [1948* annata completa «Nuovo Corriere della Sera»]

(227)

Umanità Nova [1919-1945]

(201)



(127)


Eventuali segnalazioni dei propri interessi potranno influire sulle priorità di lavorazione. Per un elenco di tipologie differenti (monografie, enciclopedie, materiale discografico e non book material) o delle consistenze minori, oppure per informazioni sul prestito bibliotecario/interbibliotecario: .





Filtro S.M.O.G+ disabilitato. Indici dal corpus autorizzato

visualizza mappa Entità, Analitici e Records di catalogo del corpus selezionato/autorizzato (+MAP)




Interfaccia kSQL

passa a modalità Interfaccia kSQL