Brano: [...]ssime Istituzioni Europee, [...] disinvoltura da sfasciacarrozze con cui Berlusconi non [...] associare il Presidente [...] Europea a torbide quanto [...] corruzione. Fattore [...] Con [...] dello scolaretto al primo [...] Berlusconi chiede [...] di Prodi, Amato, [...] Pomicino e altri, fingendo [...] che sono già stati interrogati tutti un [...] fa. E nessuno di loro ha [...] riferito di tangenti a Prodi alla sinistra [...] in cambio della «svendita» della [...]. Il Cavaliere cita come [...] e un vivo, Amato. Il quale difficilmente smentirà [...] quella versione dei fatti. [...] non può più parlare. Ma dal 1992, quando [...] per Tangentopoli, ha sem[...]
[...]lia [...] lettere aperte, fax, telex, dichiarazioni, interviste, battute, [...] contro i suoi «nemici». Soprattutto contro De Benedetti, il [...] e la sinistra [...]. Se davvero aveva le [...] tangente, perché non colse [...] di sbarazzarsi [...] di Prodi e De Benedetti, [...] tirò fuori nulla, anzi non fece alcun [...] sfuggita, alla cosa? Berlusconi sa benissimo che, [...] non caverà un ragno dal buco. Senza contare che, se [...] che pagava tangenti sicure, era proprio lui: [...] mazzetta pagata a [...]
[...]a un toro. Perché su quei bonifici [...] processo di Milano. Cioè sul prezzo di [...] corrotti. Non sul prezzo della [...] già oggetto di indagini [...] a Roma, concluse con un proscioglimento (caso Cirio) [...] archiviazione (caso [...] proprio per Prodi che [...] suo squisito garantismo, Berlusconi vorrebbe riprocessare una [...] base di voci e chiacchiere senza prova. Fattore tempo La via [...]. Impedimenti governativi ed europei [...] e durante il semestre. Cioè fino a fine [...]. E, intanto, lod[...]
[...]azione. Bastava poco, ma adesso [...] governo [...] un ministro felice. È Maurizio [...] più fedele dei fedelissimi, [...] ricevuto, per bocca del premier in persona, [...] un rovello che lo accompagna da anni. Il rovello è il [...] nessuno dice che Prodi deve andare sotto [...] Una [...] di più il ministro [...] deve dire grazie al [...] non ci fosse stato lui, con la [...] a ristabilire la verità offesa, il ministro [...] per chissà quanti anni ancora coi suoi [...] cronista. Sembra di [...] come f[...]
[...] cose e ricostruzioni dei fatti [...] da molto tempo. Quindi lui sapeva. Eppure, pensate, in tutti [...] segugio [...] non è mai riuscito [...] più due. Si convinse che [...] puzzava, (anche perchè De Benedetti [...] pericoloso comunista), intuì che Prodi avrebbe anni [...] presidente del consiglio coi comunisti, si convinse [...] aveva ragione a protestare, [...] misteriosa, uno sbarramento inusitato (cavalli di Frisia, [...] hanno impedito di denunciare a una procura [...] non di Milano) quello che[...]
[...].] aveva ragione a protestare, [...] misteriosa, uno sbarramento inusitato (cavalli di Frisia, [...] hanno impedito di denunciare a una procura [...] non di Milano) quello che con geometrica [...] ieri il premier: io sono immacolato, piuttosto [...] Prodi. Pensate [...] nascosta del ministro ex cronista [...] per anni. Sa, capisce, intuisce, ma [...]. Non denuncia, non rivela [...] i colpi, non cerca le prove, nemmeno [...] Prodi [...] presidente del consiglio. Non strepita nemmeno quando [...] coinvolto nella vicenda giudiziaria da un manipolo [...]. Uno con la [...] storia avrebbe dovuto incatenarsi [...] giustizia di Milano, gridare [...] tutto, il prezzo è [...] di Forza[...]
[...] e [...] che dà [...] prova della [...] sconfinata gratitudine per il premier: [...] presidente per [...] dato voce alle parole che [...] ho mai detto. Nemmeno un dubbio percorre [...] (magari [...] qualche motivo valido se [...] Berlusconi e non su Prodi). È il primo commento [...] Giuliano Pisapia, legale di parte civile nel caso [...]. E spiega: [...] Berlusconi non ha fatto [...] quello che è il punto cruciale del [...] al fatto che sia stata pagata una [...] giudice, per [...] e che i soldi [...[...]