Brano: [...]n che il 10 [...] mesi dopo Hiroshima e Nagasaki, durante un [...] di New York, invitò [...] i fisici, a nutrire, vista [...] terribile che avevano messo [...] «senso di colpa» analogo a quello, appunto, [...] parere avrebbe afflitto Nobel. Giuliano Procacci in Premi Nobel [...] pace e guerre mondiali (Feltrinelli, 1989) ha [...] i primi quarantacinque anni di vita di [...] destinato a diventare il più globale e [...]. [...] (e affetto non corrisposto) che [...] Alfred Nobel [...] baronessa Bertha Sophi[...]
[...]a Sophie Felicita von [...] che lo portò a partecipare [...] suo seguito in incognito nel 1892 al congresso di Berna, dove [...] dei pacifisti discuteva di disarmo [...] arbitrato obbligatorio per le controversie tra gli Stati. Non fu senso di [...] Procacci: fu il penchant per Bertha von [...] e un certo genuino [...] la tematica, a spingere un uomo che [...] dinamite e la balistite a prezzo della [...] decine di operai (e di uno dei [...] approdo. Nobel, comunque, coltivava [...] assai pragmatica di p[...]
[...]a della Triplice Alleanza e [...] dei governi coinvolti a procedere insieme contro [...] che per primo avesse preso le armi. Né, sotto il pacifismo [...] Nobel, [...] da sospettare [...] di democrazia: che tipo [...] avesse in mente, racconta ancora Procacci, lo [...] il personaggio di una [...] da romanziere dilettante. Uno stato va diviso [...] è la ricetta, e ogni regione elegge [...] assoluto dispotismo, poi la governerà. Ma, come sia nato, [...] che il premio Nobel per la pace [...] la prima volta [...]
[...]e [...] la prima volta in una sede istituzionale [...] vivere senza guerre lasciata fin lì al [...]. E, errori, incomprensibili omissioni [...] parte, nel suo secolo di vita e [...] metamorfosi ha superato di molto, in termini [...] il suo ideatore. Procacci nel suo saggio [...] europeo in cui nacque il premio, [...] fin de [...] dopo un secolo di [...] interno ora fisicamente lontana dai conflitti in [...] boxer, guerra [...] guerra ispanoamericana un luogo [...] illecito che alcuni sognassero di prolu[...]
[...]lontana dai conflitti in [...] boxer, guerra [...] guerra ispanoamericana un luogo [...] illecito che alcuni sognassero di prolungare quello [...] pace perenne. Nomi, questi dei pacifisti [...] tornano nei primi anni di vita del Nobel. Era scontato, Procacci? Effettivamente [...] Nobel [...] la pace è nato quasi come un [...] si premiavano a vicenda: i primi sono [...] oggi non si ricorda nemmeno il nome, [...] congressi per la pace, da Frédéric [...] a Charles Albert [...]. Aveva un suo diritto [...] B[...]