Brano: [...]attuali « equilibri politici » per dare [...] paese, una guida autorevole, con la partecipazione [...] governo, così come hanno affermato sia Logli [...] e Landini e la [...] con dei problemi [...] che emergono dalla [...]. Anche in Toscana ed [...] Prato, [...] zone cioè [...] faccia della crisi. Da tutto ciò nasce [...] progetto degli anni ottanta, di cui si [...] due giorni di convegno organizzato dalla Federazione [...]. E durante il quale [...] un confronto reale per [...] di altre forze politic[...]
[...] tutto ciò nasce [...] progetto degli anni ottanta, di cui si [...] due giorni di convegno organizzato dalla Federazione [...]. E durante il quale [...] un confronto reale per [...] di altre forze politiche [...] PSI [...] il capogruppo al comune di Prato, Nigro) [...] forze sociali, il sindacato (per la C GIL [...] il compagno Lulli) ed industriali (con [...] del presidente Lamberto Cecchi). Il tema su cui [...] il convegno è stato quello della programmazione [...] un confronto reale tra le forze so[...]
[...]rano un bilancio di [...] altre amministrazioni, per il volume della spesa [...] per la [...] della spesa e degli [...]. Una superiorità che. Ed allora in Toscana [...] i piani di sviluppo, gli interventi nel [...] nella sanità (per [...] alcuni). A Prato vengono a [...] (viabilità) si intraprende la costruzione di un [...] si fanno investimenti nel settore della pubblica [...]. Certo sorgono problemi [...] fasce di emarginazione anche in queste zone: [...] sul mercato del lavoro tra domanda e [...] [...]
[...]el lavoro tra domanda e [...] distacco » dei giovani dalle istituzioni. Ma proprio per questo [...] nel convegno, di nuova qualità, della vita, [...] produttivo, puntando non ad una estensione degli [...] al trasferimento di quote di investimenti da Prato [...] zone della regione, e nel Meridione. Risposte sollecitate dal compagno [...] quando ha sostenuto « [...] vero che affidare tutto ad [...] sviluppo spontaneo delegando sostanzialmente [...] un ruolo subordinato. Il compagno Landini ha [...] Il [...]
[...]he [...] per un confronto la sede di un [...]. Questa pretesa « autonomia [...] libertà ». Una logica responsabile di [...] alla quale invece va contrapposta quella che [...] un ruolo di soggetto attivo nello sviluppo [...]. A questo si ispira [...] Prato, quando propone un progetto per [...] area, quando cioè tende [...] dibattito nella sinistra e tra le forze [...] temi del « nuovo sviluppo ». Anche le istituzioni sono [...] piano e stanno definendo un proprio programma. E pure il sindacato [...] p[...]