Brano: D i un debutto [...] colpisce capita si dica che è «maturo» [...] dal comune. La morte in banca, [...] cui Giuseppe Pontiggia si affacciò nel 1959 [...] nostre lettere, merita qualche superlativo in più: [...] maturo in modo straordinario. Anzi, in modo stupefacente. Spieghiamoci: Pontiggia, che era [...] Como nel 1934, scrisse il romanzo non ancora [...] e il [...] e lo pubblicò sei [...] Quaderni del Verri, la rivista diretta da Luciano [...] cui collaborava; il romanzo, [...] titolo, si svolge in ambiente bancario, e [...] Credito I[...]
[...] 1934, scrisse il romanzo non ancora [...] e il [...] e lo pubblicò sei [...] Quaderni del Verri, la rivista diretta da Luciano [...] cui collaborava; il romanzo, [...] titolo, si svolge in ambiente bancario, e [...] Credito Italiano il giovanissimo Pontiggia era impiegato [...] sarebbe rimasto un decennio). Dunque [...] la banca e [...] in pochi mesi, per [...] era già diventata il terreno di coltura [...]. E, [...] sta lo stupefacente, non per [...] storia piatta, una cronaca autobiografica, un disegno[...]
[...]tematica e [...] in un ideale scaffale con libri come Una [...] Italo Svevo e Ricordi di un impiegato [...] Federigo Tozzi, ma dentro di sé custodisce anche echi [...] la Metamorfosi di Kafka o [...] lo scrivano di Melville. Insomma, il giovanissimo Pontiggia con [...] esordiva [...] di una tradizione narrativa da Gogol, Balzac e Dickens a, appunto, Svevo, Tozzi, Melville che [...] saputo fare della figura [...] la metafora di una condizione [...] di un rapporto col mondo. Ma chi è Carabba, [...] il cui [...]
[...]fatti in questo [...] domanda sui suoi studi futuri, mente e [...] facoltà che in realtà sogna, Lettere, in Lingue, [...] che gli sembra più adatto per un [...]. Abbiamo scritto che Carabba [...] a [...] Non è del tutto [...]. Perché il giovanissimo Pontiggia [...] esordio sa già, con passo felpato, inoculare [...] dubbio esistenziale che sarà uno dei segni [...] «Non ha persone a carico?» chiede il Segretario [...] e quello risponde: «No. Avrei mia madre, che [...] prende già la pensione». /// [...] ///[...]
[...]o importante, il [...] Carabba rispetto al «fuori» che lo circonda, e, [...] romanzo alla grande narrativa del secondo Novecento. Dopo quel primo cedimento, lo [...] seguirà la [...] vita di uomo non illustre, [...] riprendere il titolo di [...] che Pontiggia scriverà [...] dopo. Affronterà la propria metamorfosi. È stato uno studente [...] di [...] a rimanere tale, basterà, [...] sera, andare a studiare in biblioteca. Ma quel lavoro (già, [...] è stato assunto: è caduto in trappola) [...] più sciocco e [...]
[...] [...]. /// [...] /// E, col passare dei [...] banca significherà rinunciare a sentirsi uno studente, [...] a una sola dimensione, alienarsi e finire [...] tutto con [...] lavorativo. La morte in banca [...] romanzo breve [...] in cui il diciottenne Pontiggia [...] tutti gli strumenti della [...] futura scrittura. La concretezza del mondo [...] più piatto degli ambienti, la banca e [...] lavora da sotto e questo mondo lo [...]. [...] per gli interstizi della [...] né illustri né eroici né romantici su [.[...]
[...]anda da domani in edicola) [...] racconto lungo che dà il titolo, nel volume si [...] aggiunte [...] tre serie di racconti. In tutto sedici storie [...] in scena, in modo realistico e grottesco, [...] quotidiani, dalla gola [...]. Attraverso di esse Pontiggia [...] siano cresciuti, nella [...] scrittura (e nella [...] vita) quei semi che [...] Morte in banca: più cresce il pessimismo, [...]. /// [...] /// È nato il romanzo [...] moda LA FABBRICA DEI LIBRI [...] per tre» è un tipo [...] cartellone [...] n[...]
[...]] nascita stette alle bambole [...]. Anziché un solo vestito [...]. Quattro copertine diverse, fra cui [...] Gianluigi Toccafondo. È nato il romanzo [...] moda, da sfilata! Otto scrittori Ermanno Rea [...] La [...] (uscito il 12 novembre) , Giuseppe Pontiggia [...] La [...] in banca (da domani in edicola con [...] 6 euro e 90 più il prezzo [...] Carmine Abate con La festa del ritorno, [...] Ottieri con Donnarumma [...] Alba De [...] con Quaderno proibito, Carlo Bernari [...] Tre operai, Vasco Pratolini c[...]
[...]o lungo un secolo di lavoro [...] in Italia. Ogni libro è figlio di [...] e ha un suo stile. Ma, letti in successione, [...] fanno anche capire quanto il lavoro, esattamente [...] essere un grande tema narrativo. Un racconto lungo un [...] EX LIBRIS Pontiggia, [...] finisce in trappola Un [...] nei primi anni Sessanta LE OPERE Giuseppe Pontiggia (Como [...] Milano [...] stato redattore del «Verri» [...] dello Specchio» Ha pubblicato i romanzi [...] della fuga» (1968), «Il [...] «Il raggio d'ombra» (1983), «La grande sera» [...] Premio Strega), «Vite di uomini non illustri» (1993), «Nati [..[...]