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Il vocabolo Politica si trova nei "vocabolari":
- Lingua Italiano - Sottosistema simbolico: Toponimi geografico/politici, in uso nella lingua italiana contemporanea →toponimi frazioni Italia(FrIt+VO )
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Stimato come nome proprio è riscontrabile in 4560 Entità Multimediali (stima per difetto, approssimativamente altra metà riscontrabile tramite ricerca full-text nel campo «cerca»).
Attraverso questo strumento è possibile visualizzare una trascrizione frammentaria della rassegna stampa relativa tratta dalla Biblioteca Digitale (dunque non dall'Archivio):

Brano: Se la [...] si fosse presentata compatta [...] alla linea del cancelliere probabilmente avrebbe perso [...] sarebbe riuscita a contenere la [...]. A [...] è il professor Gian Enrico Rusconi, [...] di Scienza della Politica [...] di Torino, profondo conoscitore [...]. Oggi la [...] ha saldamente in mano [...] la Camera dei Länder. E questo rende più concreta [...] possibilità di una [...] coalizione [...]. Ma il voto della Sassonia [...] luce un altro dato di fondo «su[...]

[...]..] del cancelliere [...] ha subito una disfatta elettorale [...] mai [...]. [...] «Non basta parlare di [...] di [...] determinato dalla ormai lunga sequela [...] sconfitte elettorali nelle [...] inanellata dalla [...]. La vera spiegazione, a [...] politica di rigore delineata da [...] quanto nelle incertezze dimostrate nel [...] questa linea. Il [...] va ricercato [...] laceranti divisioni interne, nei primi, [...] mesi di governo segnati da una lotta sotterranea tra [...] cancelliere [...]. Il [...] [...]

[...]ssaggio di [...] tedesco: quello di uno [...] lasciato da solo a [...] di enorme portata: quella di rimodellare lo Stato [...] rigore e giustizia». [...] solo questo dato [...] nella sconfitta di [...] «No, [...] anche il naufragio del [...] formula politica coniata dal cancelliere [...] a [...] aveva [...] stessa di governabilità di una [...] complessa. Il centro cede e la [...] con una divisione che sembrava [...]. Di quale divisione si [...] «Quella tra Est e Ovest del Paese. In Occidente pezzi consi[...]

[...]la Pds [...] e risponde a un innegabile bisogno di [...] di sinistra, ma a [...] di [...] equilibri di potere sono i [...] che oggi ha in [...] organismo molto importante [...] istituzionale tedesco. In questo caso la [...] di molto la decisionalità politica. E ciò costringerà inevitabilmente [...] a guardare più a [...] di governo. Una scelta, è bene [...] in qualche modo obbligata, in [...] imposta più dalla [...] istituzionale che da [...]. Quale [...] emerge da queste [...] «Emerge un partito poco [[...]

[...]ma necessario per rilanciare [...] tedesca e riequilibrare i [...] che gestire direttamente politiche necessariamente [...] specie in materia fiscale. Per questo prevedo una fase [...] centrata su un [...] carico per questo di [...] della [...] alla politica del rigore di [...] almeno per far passare quelle [...] ritenute indispensabili per il [...] della [...]. La fretta di conquistare la [...] potrebbe [...]. Invece, ogni settimana viene [...] esame elettorale. In realtà, non ha [...] tempo per realiz[...]

[...]nche per questa [...] conferma. Ma aggiunge queste stesse [...] tipo di elezioni, le incontrava abbastanza regolarmente [...] Kohl quando la [...] aveva la maggioranza. Come dire: stesso quadro [...]. Inoltre va tenuto conto che [...] una dialettica politica particolare, considerata [...] storia e la presenza della terza forza costituita dalla Pds. [...] si concentrano difficoltà straordinarie». Su un punto Ranieri [...] quali che siano le difficoltà non è [...] indietro. Grazia [...] portavoce dei Verd[...]

[...]ania [...] arginare le sconfitte di [...]. /// [...] /// Vorrei dire che la Pds [...] partito molto diverso da come viene descritto [...]. Non è un vecchio [...] reale di [...]. È un partito regionale [...] giovanissimi. I suoi dirigenti hanno [...] politica dopo la caduta del Muro. [...] della Pds va connessa alle [...] dei Verdi. Loro per un lungo [...] alla funzione di raccogliere consensi alla [...] della [...]. Ora questo ruolo viene [...] Pds. Ripeto, sono giovanissimi. A [...] sembrano quasi dei [...]

[...]he [...] al governo nei paesi europei [...] consenso? «Certo che no. Il caso della Francia [...] Castellina dimostra che non è inevitabile per le [...] e voti: [...] dimostra che non è [...]. Io aggiunge credo ci [...] specifico tedesco, della linea politica della [...]. La [...] come partito, anche diversamente [...] accaduto in Italia, ha mantenuto un forte [...] identità marcata. Ma i suoi dirigenti [...] tutto questo non [...] conto, sono passati sopra [...]. AUSTRIA Test regionale premia [...] dest[...]


Brano: [...]a destra, che si erano schierati contro [...] Nato nel Kosovo e per questo erano stati [...] pubblica inorridita [...] dei profughi [...] causato dalla pulizia etnica [...]. La guerra per il Kosovo, [...] agli Stati nazionali, ha sì indebolito [...] politica della nuova destra, [...] modificato il quadro geopolitico che [...] degli anni Ottanta aveva [...] e il radicamento dei movimenti del nuovo [...]. [...] il primo a lanciare [...] Europa [...] di un referendum contro [...] Umberto Bossi padre della [...]

[...]] progetto di Europa delle Regioni (etniche). I quattro leader populisti [...] vecchio regionalismo, che conservava una posizione di [...] degli Stati nazionali, [...] di un nuovo progetto [...] nazione declinata in chiave regionale e indicata [...] politica alla crisi identitaria e alla domanda [...]. La regione, così, diventa [...] patria», il «guardiano del confine» [...] minacciato dalla globalizzazione. La regione viene concepita [...] baluardo, esterno contro [...] interno contro la diffusione [..[...]

[...] [...] tra [...] e questione [...]. [...] del tema [...] favorisce [...] e la [...] delle questioni sociali. Nazione, etnia, «piccola patria», regione, [...] territorio, identità, costituiscono richiami forti nel glossario politico di [...] famiglia politica europea in formazione, una nuova destra che [...] caratterizza per la forma politica populista, [...] al [...] regionalista, la fede liberista in [...]. Il populismo, oltre che [...] del leader, nel richiamo diretto al [...] semplificato, si esprime anche attraverso una critica [...] partiti e del sistema politico. Il [...] che si b[...]

[...]ichiamo diretto al [...] semplificato, si esprime anche attraverso una critica [...] partiti e del sistema politico. Il [...] che si basa su una [...] irrigidita e [...] individua nelle «piccole patrie» regionali [...] luogo ideale di organizzazione politica: [...] delle Regioni si profila come [...] visione geopolitica in cui prevalga il principio di esclusione. [...] è la disintegrazione degli [...] Stati [...] etnicamente eterogenei, per favorire la proliferazione di Stati [...]. [...] si dice fautore [...] delle Regioni, perché «sotto [...] deve esserci posto p[...]

[...]etnici. Il nuovo populismo [...] si alimenta delle idee [...] dei federalisti etnici, della nuova destra [...] che attorno al francese Alain [...] Benoist e ai circoli intellettuali tedeschi [...] ha profondamente innovato il [...] ad una visione geopolitica regionalista e [...] etnica, camuffando il razzismo [...] quello che il politologo francese Pierre André [...] ha definito il neo [...]. Assolutizzando il diritto alle [...] un nuovo apartheid, legittimando lo slogan estremista [...] casa [...]. Ent[...]

[...]centrismo venato di [...] e chiara, a una diffusa domanda di [...]. Una sfida a cui [...] può sottrarsi né può risolvere questa tormentata [...] appellandosi alla [...] europea». A [...] è il professor Gian Enrico Rusconi, ordinario di Scienza della Politica [...] di Torino. La vittoria [...] destra austriaca riporta alla luce [...]. È il presente con [...] incognite e non il [...] a spiegare il successo [...]. La [...] è la vittoria di un [...]. Soffermiamoci ancora su questo [...]. In senso antropolog[...]

[...]e, come appunto [...] Sacher, una roba pesante e indigesta che con noi [...] niente». O sì? Certo, se [...] chiede a Teodoro Buontempo, mitico [...] Pecora» di An, si [...] bellezza di «una nostra alleanza al Parlamento [...] e Le Pen, avremmo [...] politica e sarebbe un terremoto pure in Italia». Che lui auspica, «e [...]. E poi magari prendete [...] suo partito, Adolfo Urso, che la pensa [...] tutto diverso, e vede [...] «a metà strada tra Le Pen [...] noi», e chissà, magari domani, se mai [...] Fiugg[...]

[...] [...]. Ha storto il naso, [...] An, poi ha messo la situazione in [...] «Andiamoci piano con [...]. Per Fini «è sbagliato [...] di essere un nazista [...] anche se il suo successo, riconosce, è [...] scelte che molto onore non fanno, «il [...] e la politica xenofoba che respinge [...] dei lavoratori stranieri». E così, il Polo [...] cauto. E se alcuni suoi [...] chiara, dicono che con il vincitore delle [...] vogliono avere neanche una lontana parentela, altri [...] posizione di attesa. Come fa il capo[...]


Brano: Giro [...] virtù periferiche «Politica e architettura [...] identificavano per teorizzare le forme di una nuova società [...] restituissero [...] moderno un ethos continuamente rinnovato. Politica come imposizione di [...] rendere virtuosa [...] degli uomini; architettura come [...] spaziali per ridurre [...] il caos. Sono due citazioni [...] libro di Massimo Ilardi, [...] vive a Roma e insegna alla facoltà [...] Ascoli Piceno. Il libro è «Ne[...]

[...]toria [...] storia, quella appunto del territorio [...]. Tutto avviene attorno agli [...] Settanta, [...] in Italia, negli anni del tramonto della [...] suo primato. La città un [...] chiusa tra le sue mura, [...] materiali e metaforiche che sono la politica e il [...] le leggi e le norme di [...] collettiva, [...] amministrativo e quello industriale, si [...] e travolge quegli stessi valori universali di solidarietà, uguaglianza, [...] che [...] garantita. [...] fino ad allora, aveva [...] seguendo le [...]

[...] leggi e le norme di [...] collettiva, [...] amministrativo e quello industriale, si [...] e travolge quegli stessi valori universali di solidarietà, uguaglianza, [...] che [...] garantita. [...] fino ad allora, aveva [...] seguendo le istanze della politica e [...]. Vedi Torino, costruita [...] di una grande industria. [...] è comunque al servizio [...] sia politico oppure economico, per dare ordine [...] aiutare gli uomini a diventare cittadini, e [...] gode di una funzione pedagogica. Ma negli anni S[...]

[...]munque al servizio [...] sia politico oppure economico, per dare ordine [...] aiutare gli uomini a diventare cittadini, e [...] gode di una funzione pedagogica. Ma negli anni Settanta, [...] che si è perpetuato per secoli salta [...] disegnato dalla politica e [...] diventa lo spazio degli [...]. La metropoli è il [...] di una modernizzazione che viene dal basso. È spazio [...] da individui concreti che lottano [...]. Con un regista però [...]. Il mercato si sostituisce [...] non riesce a più a governar[...]

[...]a, [...] fine della centralità della produzione. Lei mi pare faccia corrispondere [...] questa fine, insieme con il trionfo del consumo, [...] e la negazione [...] generale. Che cosa significa questo [...] politico, ma anche per [...] «Se penso alla politica, [...] della sinistra sia indicare dentro questo universo [...] obiettivi generali. Invece mi pare che [...] o ripiega sul passato o si piega [...]. Se penso [...] o [...] tradizionale di concepire il progetto, [...] dominio sul presente. Era un pro[...]

[...]amente la loro [...] effimere. I [...] valori si [...] moda, alla musica, ai consumi e le [...] ne ricavano sono flessibili, leggere, ma ugualmente [...]. Continuo a credere che, [...] morta la lotta di classe, si vive [...] altamente conflittuale e politica. Non è politica quello [...] stadi ogni domenica? In senso tradizionale no. Ma è proprio vero [...] non ci sia politica? Oppure sono gli [...] politica a rivelare la loro inadeguatezza?». Dobbiamo allora imparare un altro [...] «In una discoteca, dove la musica impedisce le parole, [...] sviluppa [...] linguaggi [...]. Il nuovo linguaggio ad [...] valori del tempo. La nostra generazione ragionava [[...]

[...]ELLA METROPOLI» (BOLLATI BORINGHIERI), LE PAURE E LE OPPORTUNITÀ DEL NOSTRO PRESENTE Quartiere Gratosoglio a Milano [...] Uliano Lucas [...] i n [...] e r v i [...] Massimo Ilardi, sociologo urbano, racconta la crisi [...] in primo luogo crisi della politica) e [...] la sfida di quei sordidi vuoti metropolitani Cara [...] senza rimpianti Cara metropoli ritrovata . ORESTE PIVETTA Mezzi poveri e [...] forti GIANCARLO ASCARI [...]. /// [...] /// [...]. /// [...] /// Ovvero [...]. /// [...] /// Ovvero [...]


Brano: [...]saria riflessione storica. La tesi [...] della Stampa, del resto, [...] la responsabilità dei mali della «democrazia bloccata» [...] attribuirsi al Pci e al suo [...] tutto il bene del [...] nel nostro paese dovrebbe essere rintracciato invece [...] politica di Bettino [...]. Queste tesi estreme non [...] essere discusse se non fossero esse stesse [...] qualcosa che effettivamente non ha funzionato nella [...] e della memoria nel passaggio dal Pci [...] Pds, [...]. In questa elaborazione è vero [...] un[...]

[...] Andreotti [...] un Sergio Romano?), attardandosi oltre ogni limite. [...] è sul significato [...] della parola «comunista» nella [...] italiana. Essa per tanta parte [...] per qualcuno ancora riassume [...] di possibile trasformazione sociale [...] politica del Pci non si era mai [...] svolgere una piena funzione democratica di governo. Caduta la parola, e [...] che si portava addosso, il problema un [...] qualunque forza di sinistra rimane. La riflessione che abbiamo [...] sul «decennio che ha sconvol[...]

[...] ha una notevole forza di [...]. Con la progressiva armonizzazione [...] però, questa forza di attrazione si [...]. Quanto [...] tedesca è forte, ma da [...] non è mai stata un fattore automatico di potenza. Se [...] esercitare una notevole egemonia politica. Prendiamo [...] Unione sovietica: era alla [...] fatto grandi sforzi per mantenere il potere [...] Caucaso. È una semplificazione impropria quella [...] dedurre la politica estera di un paese dal suo [...]. Lei accennava prima ai Balcani [...] per capire il carattere problematico della incongruenza [...] e confini statali. Crede [...] di quella incongruenza abbia [...] nel riconoscimento (che molti giudicarono prematur[...]

[...] le norme sul diritto di [...]. La [...] è rimasta [...] «tedesca», lei dice. Perché, allora, i tedeschi [...] avvertono come un problema la [...] «Non [...] stata alcuna rottura culturale. Ed è molto importante [...] pur in presenza di una frattura politica [...] Repubblica federale abbia mantenuto fermo il principio [...] anche per gli abitanti della [...]. Il fatto di [...] contare su un passaporto «tedesco» [...] rappresentato, per i cittadini [...] una sicurezza psicologica. Se proprio tutto [...].[...]

[...]ermo il principio [...] anche per gli abitanti della [...]. Il fatto di [...] contare su un passaporto «tedesco» [...] rappresentato, per i cittadini [...] una sicurezza psicologica. Se proprio tutto [...]. In questo senso anche [...] grande rottura politica [...] più comunanza tra [...] e Weimar di quanta [...] tra il Texas e [...]. [...] in Germania occidentale [...] delle forme di protezione [...] quasi «socialiste», in materia di diritti degli [...] solo un esempio. La presenza di un forte [...] è u[...]

[...] HM «La [...] Non esiste più» Graffiti sul muro di [...] centrale la «ricostruzione» del Muro [...] Berlino avvenuta mercoledì scorso Per iniziativa [...] è stato alzato un [...] di cioccolata Uscire dal fortino assediato Un [...] dei Centri sociali Politica e comunicazione dopo [...] LETIZIA [...] Forse non è solo [...] Kosovo e i dubbi sulla legittimità [...] e la violenza di [...] eletto e il cambiamento [...] fare la guerra dove i morti si [...] parte sola. Certo, la sete di [...] che scomunica chi [...]


Brano: [...]petto delle [...] IL CASO Vecchione «assolve» i giudici Ma è polemica: [...] scorretto SEGUE DALLA PRIMA Per questo ha scatenato la [...] denominata [...]. Colpisce la carica di [...] che i leader del Polo mettono in [...]. Del resto mi sembra [...] politica italiana [...] sia diventato non solo [...] ma forse anche il motore di tutto. E quando dico questo [...] semplicemente alla destra, che è sempre stata [...] ma anche allo schieramento di centrosinistra. Da troppo tempo la [...] politici interni all[...]

[...] altro [...] verso [...] e verso qualcun altro, [...] più sicuro e riconoscibile segno di appartenenza. Non è allarmante? Se la [...] italiana non arresta questa corsa, cioè la corsa a [...] il risentimento e [...] alla base di ogni [...] azione, la politica italiana non [...] gran futuro. Non è ragionevole che [...] destra e sinistra si degradi a diventare [...] chi odia [...] e Berlusconi e chi [...] e Veltroni. [...] stata la Resistenza, la Repubblica [...] Salò, migliaia di morti, gente con la famig[...]

[...]ti rivoluzionari, [...] amnistia per mandare liberi i fascisti. Ed ebbe la forza [...] saggezza [...] pubblica, sfidando i sentimenti [...] suoi elettori e il parere di molti [...] partito. Perché lo fece? Perché [...] impossibile ricominciare a far politica e ricostruire [...] si superava il passato, se non si [...] se non si sostituiva [...] dei valori, degli ideali, dei programmi politici. Credo che sia proprio [...]. Dobbiamo sostituire i sentimenti [...]. Mi sembra che Veltroni [...] cose da tempo,[...]

[...]...] se non si sostituiva [...] dei valori, degli ideali, dei programmi politici. Credo che sia proprio [...]. Dobbiamo sostituire i sentimenti [...]. Mi sembra che Veltroni [...] cose da tempo, adesso è il momento [...] e concretezza a [...]. Se la politica non [...] i valori (che sono universali), ma anche [...] sono di parte), è condannata a morte. È condannata a trasformarsi [...] nel migliore dei casi pura tecnica statistica. Sostituire [...] con gli ideali non vuol [...] attenuare lo scontro. Vuol[...]

[...]ta a morte. È condannata a trasformarsi [...] nel migliore dei casi pura tecnica statistica. Sostituire [...] con gli ideali non vuol [...] attenuare lo scontro. Vuol dire [...] culturalmente ed eticamente accettabile e [...]. Però per cancellare la politica [...] e [...] con quella degli ideali bisogna [...] sfidare il senso comune, i [...]. Avere il coraggio di [...]. Ma non è esattamente [...] Politica? Non è, per definizione, partire da posizioni [...] in maggioranza? Una volta [...] conquista del consenso. Oggi, [...] della dittatura dei sondaggi, [...] amministrazione del consenso. Ma allora a che [...] gli uomini politici? Bastano dei funziona[...]


Brano: [...]]. Libero [...] «reclutatore di agenti, godeva [...] ministro per il Commercio estero Giusto [...]. Vladimir [...] lavorava presso [...] a Roma, agente del [...]. Gianni Corbi, giornalista, «contatto confidenziale [...] del [...] di Roma. La rivista politica [...] era stata pubblicata e [...] in Italia dal giugno [...]. Alberto Cavallari, giornalista, già [...] «Corriere della sera», «scriveva per il giornale articoli [...] al [...] in particolare sulle Olimpiadi [...] Mosca». Ruggero Orfei, giornalista[...]

[...] [...] del dipartimento Nato», ma [...] essere «una trappola degli italiani». Anonimo (identificato solo con il [...] in codice [...] funzionario [...] italiana al Cairo, «convinto a [...] con [...] sovietica». Angelo [...] giornalista, redattore di politica [...] «era un contatto segreto della [...] del [...] di Roma». Roland Walter [...] impiegato, «era manipolato dal [...]. Francesco [...] ufficiale [...] del ministero [...] tra la fine degli anni [...] e i primi 50 «consegnò al [...] i cifrari [...][...]

[...].] segretario [...] agrario [...] canadese a Roma, «usò i [...] contatti per ottenere materiale segreto [...] segretaria di Taviani, allora ministro [...] Difesa». Anonimo (identificato solo con [...] codice [...] giornalista del periodico italiano «Politica [...] del [...]. Mario Prezioso [...] o Armando), impiegato [...] di Villanova di Guidonia, [...] Psi, «fu reclutato dallo spionaggio bulgaro nel 1975». Manfre (Carbone), scienziato del [...] direttore della società [...] «fu reclutato dal [...]. An[...]


Brano: [...]. Dunque, futuro e presente [...]. Come li vede Biagio De Giovanni, [...] ex presidente della [...] Affari Istituzionali Europea, già [...] Orientale di Napoli ed ex membro della segreteria [...]. Oggi «semplice militante [...] e docente di Storia e Politica [...] europea. Prima, fa il punto [...] sul contenzioso per il [...] bis, risalendo agli antefatti. Poi, plana [...] della sinistra, che è [...] tutto il contenzioso. E infine spiega che cosa [...] essere [...] del 2000. Senza perdere di vista [...][...]

[...]a, [...] dei popolari contro [...] del Centro, e le [...]. [...] «Ricostruiamo prima gli antefatti. Dopo la formazione del governo [...] nato [...] di polemiche sulla [...] legittimità e la caduta del [...] Prodi, era sorta [...] di riorganizzazione politica in cui [...] partiti giocavano un ruolo più importante del [...] in quanto tale. Questo disegno è stato [...] in scena del movimento dei Democratici. /// [...] /// Infatti lo scambio di [...] sulla commissione di inchiesta [...] di un potenziamento [...]

[...]lla commissione di inchiesta [...] di un potenziamento della vecchia soluzione basata [...] col trattino. Di [...] da parte dei democratici, [...]. [...] «offerta pubblica» lanciata dai Democratici, [...] imprimere alla coalizione una netta identità politica, non è [...] uno scossone [...] tenere. La spinta in quel senso [...] certo avere una [...] liceità. Ma era altrettanto inevitabile [...] le bocce, facciamo la finanziaria e poi [...]. Vedo ora con il testo [...] diffuso dai segretari del [...] Ri, [...]

[...]e [...] Ulivo possa innestarsi su una coalizione ancora fatta [...]. Nel quadro attuale e [...]. Vuol dire che nei Democratici [...] stata, in una prima fase, un elemento di impoliticità [...] di [...] stata [...] di alcuni elementi della loro [...] politica. Non a caso è [...] fase la figura di Di Pietro, che [...] ha attaccato governo e premier. In realtà le componenti [...] sono tali e tante, che [...] difficile capire qual è la [...] cultura politica. Forse hanno avuto [...] di [...] incidere in maniera decisiva in [...] momento di difficoltà generale [...]. Ma poi [...] stata anche [...]. [...] le accelerazioni giacobine, come spesso [...] rischiano sempre di [...]. È plausibile [...] questa co[...]

[...]ivo apolide [...] partiti è impensabile. [...] tutte le mediazioni necessarie [...] civile». Che [...] allora, più precisamente, [...] come sintesi tra i riformismi? «Intanto è stata una risposta forte agli esiti della storia [...] crisi del sistema politica e [...]. Grazie ad esso la [...] risolto a suo favore questa fase. [...] rimane ancora una replica alla [...] interiore delle culture politiche [...] bene e nel male. Ma è una formula che [...] resistere solo se riesce a [...] in un equilibrio [...][...]

[...] se riesce a [...] in un equilibrio [...] tra elementi distinti capaci di [...] a vicenda. In un legame forte con [...] società, prima [...]. Qual è la sorte della [...] dentro questo alveo comune? [...] il rischio di un appannamento [...] una forza politica erede di [...] grandi movimenti e culture del nostro paese. Erede e innovatrice del [...]. Una sinistra capace di [...] specifica e con i suoi riferimenti continentali. Con la [...] casa, e la [...] memoria rivisitata. Oltre la frettolosità mediatic[...]

[...]oordinata con [...]. In un soggetto costituente [...] della somma delle sue parti». Anche la destra è una [...] tra distinti. Tra un ala più [...] e un centro liberale ed [...]. [...] qualcosa da imparare? «Sì, il Polo costituisce [...] di una forma politica basata [...] delle sue distinzioni interne. Ha ripreso forza [...] europea di Berlusconi, oggi [...] dentro il [...]. Per questo Castagnetti è [...]. Berlusconi è passato dal sovversivismo, [...] di un centro moderato [...] a destra. Riuscendo a imm[...]


Brano: [...]o i panni [...]. E dove invece il [...] da Mosca sguscia per un momento fuori [...] mielosa [...] che fece tanto per [...] le uova nel paniere di certa immarcescibile [...]. Non capisco proprio, dice Mikhail [...] a un certo punto [...] quale logica politica ci sia nel processare [...] dieci anni fa, permisero che il Muro [...]. Fare i nomi non [...] dopo la condanna di tre dirigenti [...] Politburo della Sed per [...] confine intertedesco, e infatti lui non li [...]. Helmut Kohl guarda altrove, [...] G[...]

[...]ido [...] della cerimonia. Poco prima ha parlato Joachim [...] il supervisore degli ex [...] Stasi che dopo un lungo [...] è stato chiamato a [...] la voce di coloro i quali, con [...] dissidenza, cominciarono a scalzare il Muro ben [...] la «grande politica». È la rivendicazione di [...] richiamo a meriti troppo in fretta dimenticati [...] divenne un affare di stati e non [...] un problema economico di cui [...] non si vedeva più. [...] ricorda [...] noi [...] gridavamo «Noi siamo il [...] era una rive[...]

[...]la cerimonia del [...] si sarebbe dovuto anche [...] per le morti, ma anche per le [...] Muro aveva spezzato: per i dolori privati, [...] abbandoni, le paure che si mischiarono, senza [...] il computo sui libri [...] Storia, [...] gioco della Grande Politica che aveva diviso [...] bel mezzo di una strada di Berlino. Tra i quartieri di [...] e di [...] proprio addossato alla [...] un cimitero e le [...] raggiungere solo con una autorizzazione scritta della [...] «Permesso di visita alla sepolture», si ch[...]


Brano: [...]della vita di un [...] sullo sfondo di una occupazione studentesca. È prevista anche la [...] scrittori [...]. [...] GIULIANO AMATO, ministro del Tesoro «Portiamoci dietro il meglio del passato» G. /// [...] /// TREVISANI Quando si parla [...] della politica, dei bisogni non immediatamente legati [...] delle «domande di senso» che la gente [...] di solito un liberale risponde: no lasciamo [...] non sono attinenti. Lei pensa che questi [...] no influenzare la costruzione di un discorso [...] «Difficilmen[...]

[...]a della [...] storia dei secoli addietro ha inesorabilmente allargato [...]. [...] offerti però agli individui anche [...] posto fisso [...] prima [...] della flessibilità. [...] Fiat» aveva dei punti di [...]. [...] problema morale di fine [...] la politica non lo può ignorare, perché [...] lasciato soltanto ai filosofi o alle religioni [...] riempire di senso queste vite. Si [...] il senso lo devi trovare [...] solo. Perché questo è il [...]. Tutto quello che veniva [...] eteronomia lo devi trovare pe[...]

[...]idui [...]. Una volta si diceva: [...] interessa che il politico sia ladro, basta [...]. Ecco, oggi probabilmente una risposta [...] genere non può più essere data, non perché sia [...] cinismo a questo mondo, [...] e ingiusto non può [...] fuori la politica. Almeno da parte di [...] bisogno del giusto. Questo punto di vista fa [...] di [...] che gli individui che affollano [...] potenziale platea elettorale della sinistra sentono molto, sono quelli [...] questo valore leggevano [...] di classe, [...] s[...]

[...] sentono molto, sono quelli [...] questo valore leggevano [...] di classe, [...] sindacale, [...] militante, [...] valore rimanga sia pure reinterpretato, [...] pure trasformato e non imposto; e sono quelli sopraggiunti, [...] sono indifferenti alla politica perché la [...]. Forse la prudenza dei [...] avventurarsi sul terreno morale è giustificato dalla [...] da tangentopoli, dai sospetti giustificati da episodi [...] come quello di un dirigente politico arrestato [...] dopo un [...]. È il problema del[...]

[...]..]. Forse la prudenza dei [...] avventurarsi sul terreno morale è giustificato dalla [...] da tangentopoli, dai sospetti giustificati da episodi [...] come quello di un dirigente politico arrestato [...] dopo un [...]. È il problema della [...]. La politica ha modi diversi [...] bassi, che è [...] vicini, il lavorare [...]. [...] uno scambio continuo. Poi [...] la [...] soltanto in televisione, di [...] soltanto sui giornali. Ecco, se questi si [...] delle campagne morali [...] in qualche modo me [...][...]

[...]] districare filo da filo ed evitare che [...] di uno o più fili li cancelli [...] Nella [...] certo, tutto è stato intrecciato, ma nella [...] è proprio necessario che io cancelli tutto, [...] grado di districare e di portarmi [...]. Dopo il [...] «Politica in cerca [...] ecco: «Cara sinistra hai [...]. Alle domande di «Reset», [...] apertura di Giancarlo Bosetti, «perché si è [...] a perdere di vista il filo di [...] quel filo che ci dice se [...] una ragione di appartenenza, [...] cultura, di comune [...]

[...] di «Reset», [...] apertura di Giancarlo Bosetti, «perché si è [...] a perdere di vista il filo di [...] quel filo che ci dice se [...] una ragione di appartenenza, [...] cultura, di comune progetto per cui ci [...] modo legati ad una rappresentanza politica e [...] Walter Veltroni («Senza passioni civili non esistiamo»), Sergio [...] («Morali e responsabili per [...] Giuliano Amato («Portiamoci dietro il meglio del passato»). Oggi pubblichiamo parte [...] al ministro del Tesoro [...] integrale si trova[...]


Brano: Non ci sono gli [...] gioco, né [...] è [...] responsabile per la Politica Estera [...] Sicurezza Europea (PE SC), è stato formalmente [...] della Unione Europea Occidentale [...]. In questo modo, il [...] per il prossimo anno due incarichi, in [...] fondata nel 1948 ma [...] venga definitivamente assorbita [...] con la cr[...]

[...] [...] mila poveretti colpevoli solo di abitare nel [...]. Il documento richiama [...] a far sì che le [...] internazionali possano far arrivare i propri aiuti umanitari e [...] che [...] un accordo di tutti sul [...] che «è essenziale una soluzione politica» e che [...] dovrebbe contribuire a raggiungere [...]. È poco, è molto? È [...] in confronto a quel che sta succedendo [...] là del Corno [...] e poi del grande [...] si vede, tornato il sereno, sotto la [...] dove si è tenuto [...]. È molto rispett[...]

[...]ton ha [...] ricordando la circostanza che il Senato Usa [...] Trattato finché le deroghe russe non saranno [...]. Si tratta di dettagli, [...] ampiezza degli impegni che i capi di [...] governo hanno caricato sulle spalle [...] con la dichiarazione politica [...] Carta. Nella prima, oltre che [...] Cecenia, vengono indicate linee di azione per tutte [...] crisi nella regione di competenza [...]. In particolare, è ovvio, [...] Kosovo, [...] si ricorda [...] delle missioni [...] passate e presenti e [...[...]

[...] in Europa, [...] ciò che ha ottenuto. In cambio Mosca ha [...] Carta della Sicurezza europea. Nel rapporto tra dare [...] credo proprio che [...] ci abbia rimesso. Si tratta di vedere [...] reggerà alla prova dei fatti». A [...] è uno dei più [...] politica militare e della difesa: il professor Stefano Silvestri, [...] presidente [...] per gli Affari Internazionali [...]. In Caucaso non stiamo [...] operazione pianificata di pulizia etnica». A Istanbul è stato [...] Trattato sulla riduzione delle forze[...]

[...] operazione pianificata di pulizia etnica». A Istanbul è stato [...] Trattato sulla riduzione delle forze convenzionali in Europa [...]. Come valuta [...] ha preso atto che [...] quella bipolare è da tempo [...] e [...] adeguata alla nuova realtà geopolitica. Il precedente Trattato quello [...] Parigi nel 1990 non aveva più senso in [...] tetti di armamenti non [...] base dei due blocchi, [...] tra Nato e Patto di Varsavia. E ciò determinava cose bizzarre [...] il fatto che le forze polacche oggi inseri[...]

[...]Russia: [...] al ridosso delle elezioni parlamentari ed è [...] scontro per le presidenziali del giugno 2000». Ma queste ricadute [...] della Comunità internazionale di fronte [...] sofferenze della [...] «No. La soluzione di questa [...] che essere politica e nascere da un [...] la leadership moderata di [...]. E tuttavia nessuno può [...] Russia ha un vero, grande problema di [...] Federazione. Cedere alle spinte indipendentiste [...] in Caucaso determinerebbe un [...] che rischierebbe di frantumare [[...]


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