Brano: [...] il vero [...] mistero. Ed è vero! Non è un bel [...] Professore. Le parole sembrano perdere [...] loro significato: e così le vittime si [...] guerra muoiono ormai quasi solo i civili, [...] per eroi e chi [...] per la pace è [...]. Che ne pensa il Poeta [...] tempo capovolto? «È un soqquadro. Le parole hanno perso [...]. Sembra quasi di vedere [...] in cui le lancette non riescono più [...] giusta. È la crisi di [...] Parola. Non è cosa nuova, [...] denunciata da un bel [...]. È qualcosa che il [..[...]
[...]ogno. E la realtà è [...] mi sembra di battere una [...] come si dice a Firenze. In questi anni abbiamo [...] insieme su un impetuoso sviluppo tecnologico e [...] accompagnato da un adeguato progredire [...] della morale e della [...]. Cosa resta al Poeta [...] il senso alla Parola? «È il rischio [...] di perdere con il linguaggio, che è [...] principe, anche [...]. Oggi se tende a [...] far diventare la parola cifra, segno. Non si capisce più [...] si parla. Siamo al gergo specifico. Quando [...] si[...]
[...] [...] opera, Garzanti) in cui [...] il tema della morte. Nel 1998 è uscito [...] Mondadori dedicato ai suoi [...]. La nomina di Mario Luzi [...] a vita è avvenuta proprio alla vigilia [...] che Firenze e la Toscana aveva già [...] il compleanno del poeta, che compirà 90 [...] ottobre. Si tratta di una [...] articolate in un convegno, in letture di [...] teatrali e destinate alla scuola. Il tutto tra Palazzo Vecchio [...] Teatro della Compagnia a Firenze con la [...] di lettere, critici letterari, in[...]
[...]attico Zanotto Glauco Mauri e Franca Nuti, [...] attori, leggeranno brani da «Riccardo II da Shakespeare», [...] e «Parlate» di Luzi. A Ravenna, infine, il [...] al festival di poesia, come ospite [...]. Così, alcune voci di [...] corso, parlano del poeta Mario Luzi, che [...] nomina a senatore a [...] Ciampi e, pare strano, controfirmata da Berlusconi. Non ci può essere nulla [...] più lontano [...] ufficiale di oggi, certamente da [...] governativa, del magistero e del messaggio di Luzi, che [...] [...]
[...]sa, ma sempre profonda e cordiale, nella [...] interrogazione totale [...] e del divino. Eppure, per quanto alcuni [...] ancora sedotti dal rifiuto di Sartre, per [...] il Nobel e qualsiasi premio del potere, [...] senatore, in questo momento, di un poeta [...] di suggestione particolare. Questa Italia di prosa [...] le è estraneo, e speriamo spinga i [...] del paese, e cioè gli studenti italiani, [...] rapporto tra la Repubblica e la poesia. Perché forse non si [...] tra i giovani che sfilano contro[...]
[...]ostante di [...] nelle università e nelle scuole, e riportare [...] cultura dalla parte della cultura, e non [...] spettacolo, come oggi è impero feroce. Per quanto Luzi sia [...] la semplicità del suo dettato, pieno di [...] emotivi, ci dice che il poeta ha [...] mondo, gli esseri tutti, e che cerca [...] esseri, più che degli esseri, incarnando [...] il fiume di Firenze, [...] i viventi. La forma dantesca dei [...] Luzi, la grande campata del suo ponte con [...] del parlare volgare sublime, è [...][...]
[...]..] i viventi. La forma dantesca dei [...] Luzi, la grande campata del suo ponte con [...] del parlare volgare sublime, è [...] preziosa, che da questa [...] ed è come se Dante, cacciato dalla [...] oggi, novantenne, con le sembianze di questo [...] poeta del 2004! Eppure, il mondo della [...] della prosa, il mito hegeliano della «prosa [...] arrivato molto vicino alla catastrofe della natura [...]. La poesia è inutile, [...]. Si ha diritto [...] della poesia della vita. Sarebbe bello che accanto [..[...]