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Il vocabolo Pinter si trova nei "vocabolari":
- Lingua - Sottosistema simbolico: correlati alla descrizione di KosmosDOC →da AuthorityFile(AF+VO ).
Stimato come nome proprio è riscontrabile in 796 Entità Multimediali (stima per difetto, approssimativamente altra metà riscontrabile tramite ricerca full-text nel campo «cerca»).
Attraverso questo strumento è possibile visualizzare una trascrizione frammentaria della rassegna stampa relativa tratta dalla Biblioteca Digitale (dunque non dall'Archivio):

Brano: [...]to influenzare dalle mode [...]. La scelta del singolo [...] perché questo vorrebbe dire che [...] la volontà di andare [...]. In realtà Novo Mesto [...] nato con un desiderio di grande libertà. Non pensavo di fare [...] alternativo a qualcos'altro. Pinter: «Grazie alla vita [...] E poi via si comincia perché Pinter [...] ritirare il decimo Premio Europa per il [...] sulla scia del successo delle Olimpiadi della [...] e il Teatro Stabile [...] si tenesse a Torino (la premiazione avverrà [...]. Racconta Pinter che questi [...] così difficili per lui sono stati ricchi [...] che lo hanno aiutato a vivere («ho [...] incidente a Dublino, sono scivolato [...] ho picchiato la testa [...] dappertutto, due giorni infernali e poi la [...] al Nobel») e che lo hanno[...]

[...]che [...] un banale problema alla pelle. Ero in terapia intensiva [...] difficile respirare e quando aprivo gli occhi [...] tutte le parti. È stato quello il [...] mi sono reso [...] che non mi era [...] che potevo morire». Spiega le sue sensazioni, Pinter, [...] della propria totale assenza di pensiero ma [...] indimenticabile «mi sembrava di [...] ma ho combattuto per [...] mi sono salvato per il rotto della [...]. Ho cominciato a [...] sulla sedia a rotelle [...] così che ho registrato il discorso [...]

[...] discorso per [...] Nobel». Che però, a dimostrazione che [...] è profeta a casa [...] è stato [...] dalla [...]. La nuova saggezza conquistata, [...] valore della vita hanno reso lo scrittore [...] determinato nelle sue scelte politiche. Perché per Pinter [...] non è mai stata [...] e dalla politica, anzi c'è come un [...] da uno [...] di questi momenti ed [...] modo di sconfiggere [...]. Molte sono le lettere [...] ricevuto [...] ma quanto è avvenuto [...] Iraq [...] nelle sue prigioni e quanto avvi[...]

[...]enuto [...] Iraq [...] nelle sue prigioni e quanto avviene a [...] non nasce dal sadismo [...] di qualche mela marcia ma da un [...] dalla Casa Bianca, dal Pentagono, [...] 10 di [...]. Scrittore a 360 gradi, [...] ammiratore di [...] Brecht, Harold Pinter non [...] uno dei drammaturghi più rappresentati nel mondo [...] genesi del suo modo di scrivere: «tutto [...] battuta che si concatena alle altre e [...] a caccia della vita di un personaggio [...] cresce. Ma io sono sempre più [...] di lui: posso [...]

[...]duzioni di Platone, [...] dei quaderni di Don Milani, [...] di Leopardi. /// [...] /// Il suo [...] cui [...] da [...] 1955 al [...] di [...] Donizetti. /// [...] /// Nel 1964 la si [...] enel [...] film [...] seguito da [...]. Il drammaturgo Harold Pinter; [...] sotto, un momento dello spettacolo in scena [...] Torino «The New [...] TEATRO Il drammaturgo è [...] Torino [...] il premio Europa, è magro, affaticato e [...] prima volta in pubblico come il Nobel [...] a resistere alla malattia, come trovi[...]

[...]e alla malattia, come trovi sempre [...] teatro. E riceve un diluvio di [...] CD «Novo mesto» è bello, va bene, e il [...] dice: «Tante persone cercano suoni non scontati» Niccolò Fabi: «La musica alla moda non fa per me» IN SCENA Sei testi brevi di Pinter «Il nuovo ordine mondiale» ha [...] in giro in edicola il [...] con [...] a [...] 8,90 in più DARIO FO FRANCA RAME [...] RUBA UN [...] MENO [...] in edicola il [...] con [...] a [...] 8,90 in più DARIO FO FRANCA RAME [...] RUBA UN [...] MENO [...] «[...]

[...]ri diversi, a [...] stili diversi di recitazione. Soprattutto li costringe a [...] sempre ambiguo del tempo e della parola [...] esalta in gesti quotidiani e in un [...] fortissimo impatto emotivo. Quelli scelti da [...] sono senza dubbio i [...] di Pinter: testi didascalici nella loro emblematica [...] come i suoi testi maggiori, possono aprirsi [...] e a diverse letture che spingono il [...] attori a [...] non scontata. Un omaggio anche inaspettato [...] dalle molte curiosità a quello che è [...] gr[...]


Brano: [...]avanti alla prima mondiale [...] sketch visto venerdì sera al [...] di Londra nel quale [...] detta in italiano, con deliberata enfasi una [...] di [...] ed [...] dopo averla recitata gli [...] il teatro hanno sicuramente colto il riferimento [...]. Pinter ha spinto il [...] dei limiti scioccanti, senza far nomi né [...] di leader, ma con evidenti allusioni alla [...] stato un Olocausto? Se gli operatori dei [...] le cose un [...] più sul serio ce [...] altro. Un Mussolini numero due, un Hitler numero[...]

[...]i dietro [...] in abiti firmati, pronti a [...] con ogni mezzo. Non si presenteranno mai come [...] pericolosi. Una volta che risulteranno [...] tardi. Tratteranno il dissenso critico [...]. E il piscio non sarà [...] quelli da buttare via. No, dice Pinter, rimarrà dentro [...] dentro il vaso. Sarà utile per infilarci [...] dei dissidenti. Lo sketch, intitolato [...] (conferenza stampa), comincia con [...]. Un applauso lungo, piatto, [...]. Un applauso sospetto. Entra un uomo sorridente, [...] cravatt[...]

[...]rima di diventare ministro della cultura [...] polizia segreta». Il giornalista fa intendere [...] di due incarichi un [...] contradditori. Spiega che i due [...] si tratta di salvaguardare [...] culturale». Lo sketch porta la [...]. Vale a dire che Pinter [...] scritto un mese fa. Si capisce qual è [...] graduale legittimazione che il nazifascismo sta cercando [...] i vari processi di revisionismo agevolati da [...] si lasciano sedurre da chi sa vendere [...] ed usa i media al posto del [...]. /// [.[...]

[...]...] programma di eredità culturale del suo governo. I giovani ribelli «li [...] un giornalista. [...] è quello di liberare la [...] dalle imperfezioni. Il posto per il [...] dentro casa, nel vaso che sta sotto [...]. Tecnicamente la provocazione di Pinter [...] drammatica verte sul fatto che i giornalisti [...] sorridono, mentre il pubblico di minuto in [...] confrontato [...] che se i giornalisti [...] lacché di governi con obiettivi nazifascisti striscianti [...] del libero mercato o di superiorità[...]

[...]striscianti [...] del libero mercato o di superiorità culturali [...] con glamour mediatico e se, per complicità [...] si mobilitano in tempo, rischiano di ritrovarsi [...] domande da fare e con [...] nei polmoni. La storia insegna: è [...] passato. Pinter mette in bocca [...] che sembrano assurde, impossibili sequestri di persona, [...] memoria del pubblico a ricordare i tempi [...] media si trovarono a dover assecondare dei [...]. Lo sketch di Pinter [...] significato particolare per via che è stato [...] interpretare la parte del ministro. Il drammaturgo e regista [...] scena come un fantasma. È malato di tumore [...] chemioterapia. Magrissimo, cereo in volto [...] capelli si è lanciato nel ruo[...]

[...]ato nel ruolo. Ad [...] nei panni dei giornalisti [...] gli attori che gli sono [...] accanto durante la [...] carriera di commediografo. La [...] famiglia teatrale radunata per [...] omaggio in una stagione che [...] viene dedicata sotto il titolo «Pinter [...]. Prima di [...] abbiamo visto [...] («È il tuo problema»), The Black [...] White («Il bianco e il nero»), [...] in the [...] («Problemi ai meccanismi»), tutti [...] Tess, scritto nel 2000. Sketch brevi, sui temi che [...] stanno a cuore. Il se[...]

[...]...] Frances de la Tour, [...] Redgrave, fratello di Vanessa, Henry Woolf [...] gli è amico fin dai tempi di [...]. /// [...] /// Pubblico attentissimo, emozionato. Uno spettacolo teatrale durato [...] di [...] che è stato anche [...] affetto per un Pinter sempre potente, lucido, [...]. Pinter, nacque a Londra [...] famiglia ebrea. Studiò alla Royal [...] Art di Londra ed iniziò [...] carriera teatrale come attore, girando [...] con varie compagnie. Il suo primo dramma [...] The [...] (1957), è stato seguito [...] serie di successi, più d[...]

[...]e attore, girando [...] con varie compagnie. Il suo primo dramma [...] The [...] (1957), è stato seguito [...] serie di successi, più di trenta drammi, [...] Il [...] del 1959 fino a Chiaro di luna [...] Ceneri alle ceneri, del 97 e [...] del [...]. Pinter ha scritto sceneggiature, [...] il cinema, da Il servo del [...] a Il sarto di Panama [...] per la televisione, da Una notte fuori [...] del 97 e per [...]. [...] civile e la critica sociale, [...] psicologica, il linguaggio strumento di guerra per [...]

[...] da Una notte fuori [...] del 97 e per [...]. [...] civile e la critica sociale, [...] psicologica, il linguaggio strumento di guerra per spiazzare [...] che rappresenta [...] e la minaccia hanno portato [...] sue opere alla ribalta mondiale. Harold Pinter ha vinto [...] e ha ricevuto [...] causa da ben 16 [...]. Nel 2001 gli è [...] Berlino, il medaglione di Hermann [...] per [...] eccezionale a nome dei [...] imprigionati. Queste le reazioni suscitate [...] Brucio [...] vento, il film di Silvio Sold[...]

[...]di apparire nelle feste più eleganti. Tanto che Ugo Gregoretti, [...] degli autori cinematografici [...] commenta: «È da tanto [...] smesso di credere a Babbo Natale, alla Befana [...] cicogna». Speriamo di non [...] ricredere. Alberto Crespi Harold Pinter [...] Londra, [...] del grande drammaturgo al [...] a rischio il dissenso La [...] Marina Cicogna si [...] alla direzione. /// [...] /// Alberto Crespi Harold Pinter [...] Londra, [...] del grande drammaturgo al [...] a rischio il dissenso La [...] Marina Cicogna si [...] alla direzione.


Brano: [...], fitto di terminali [...]. E non una cerimonia [...] rimane sempre il tg, ma un flusso, [...] notizie non gerarchizzate. Un nuovo pericolo si [...] che ci fa smarrire. Ma per noi, abituati [...] non alla penuria), è un mondo tutto [...]. Finalmente Pinter è sceso [...] «Montagna» Dopo un lungo silenzio [...] commediografo inglese toma sulle [...] E [...] anche il gusto della polemica politica ALFIO [...] LONDRA. Due anni fa scrivemmo [...] Harold Pinter e Arthur Miller avevano avuto un diverbio [...] turche durante una visita a Istanbul. Pinter si era scagliato [...] del governo sulla questione dei diritti umani, [...] sindacalisti imprigionati, della tortura e persecuzione del [...]. Il ricevimento si era [...] sbattute e un Pinter che aveva completamente [...] e minacciava: «Questa storia non finirà [...]. Uno sfogo genuino, ma [...] un commediografo cosi elegantemente elusivo circa la [...] espresso a suo tempo [...] nel Vietnam e la «disgustosa» interferenza degli Stati Uni[...]

[...]a: «Questa storia non finirà [...]. Uno sfogo genuino, ma [...] un commediografo cosi elegantemente elusivo circa la [...] espresso a suo tempo [...] nel Vietnam e la «disgustosa» interferenza degli Stati Uniti [...] golpe cileno, si sapeva poco del Pinter [...] Anzi, [...] sapeva che aveva volato per Margaret [...] nel 1979 e che [...] terminologia molto maschilista e prò conservatrice di [...] che chiamava il premier «Maggie», [...] un vezzeggiativo apprezzativo (poi Pinter è tornato [...] E in più non [...]. Oggi lo troviamo molto [...] politicizzato, volentieri scambia opinioni, anzi vuole fare [...]. Innanzitutto contro il [...]. È a casa [...] che è nato il gruppo [...] «20 giugno» [...] da una ventina di intellett[...]

[...]e pratiche alle [...]. Uno di questi è Richard [...] il nuovo direttore del [...]. Ha inaugurato la stagione [...] del teatro britannico con due lavori di [...] e politico. Uno è The Secret [...] di David Hare e [...] la lingua della montagna, [...] Pinter, ispirato alla [...] visita in Turchia. Ai botteghini del [...] Io scherzo del momento [...] a chi compra il biglietto che c'è [...]. Infatti, [...] scena e [...] ce ne sono sei. Pinter non ha scritto [...] convenzionale dai tempi di The [...] tradimenti, dieci anni fa. Se si pianifica fin [...] il pericolo è di [...] davanti ad un lavoro superfluo. Quando ho cominciato ad [...] ho visto che non riuscivo a creare [...] di durata tr[...]

[...]vanti ad un lavoro superfluo. Quando ho cominciato ad [...] ho visto che non riuscivo a creare [...] di durata tradizionale. [...] è una specie di poema, [...] economico. Non analizza, non è una [...] "fa" semplicemente qualcosa». Anche se nel testo Pinter [...] riferirsi esplicitamente ai curdi, volendo rendere il [...] universale, ammette che si è servito di [...] modello. I curdi sono stati [...] gente della montagna» ;in dai tempi dei [...] babilonesi. Oggi sono sparsi in [...] Medio Oriente, vivo[...]

[...]ntagna» ;in dai tempi dei [...] babilonesi. Oggi sono sparsi in [...] Medio Oriente, vivono in gran parte in [...] e Turchia e subiscono [...] dopo [...]. Nel 1924, il governo [...] otto milioni di curdi di usare la [...]. È facile notare come [...] Pinter [...] autore di opere dove il linguaggio fa [...] una non specificata minaccia, possa esprimere [...] politico attraverso lo strumento [...] significati, [...] del silenzio. Il sipario si alza [...] di una prigione. Dieci donne aspettano da otto [..[...]

[...] di vedere figli, mariti. Sanno però che non [...] loro lingua. Scoppiano scene brevissime, taglienti. Si accascia e muore [...]. I protagonisti di questo [...] i migliori del [...] Michael [...] Miranda Richardson, Eileen Atkins, [...] dello stesso Pinter. Certo, con il viaggio [...] questi sono fra i quindici minuti più [...] del teatro. Accanto a [...] che coincide con le [...] libertà di parola in Gran Bretagna (alcuni [...] governo ha proibito alle compagnie televisive di [...] aderenti al partit[...]


Brano: In seguito trovarono affinità [...] Teatro [...] e ne misero il nome accanto a Ionesco, Beckett [...] Arthur Adamov. In ogni caso, con le [...] di Pinter, il giovane teatro inglese ha compiuto amo [...] seri di superare la convenzione [...] non solo nella tecnica e. Se [...] date a Pinter,, egli [...] dirà che vuole « essere [...] se stesso », che rifiuta ogni etichetta, . [...] interessato solo ad esplorare quella [...] ? della [...] coscienza dove la [...] si fa [...] luce nel mare di tenebra [...] paura, sospetto, menzogna) in [..[...]

[...]lemento di [...] ( pregiudizi, malintesi, luoghi comuni). [...] un teatro [...] nelle convinzioni [...] , [...] « libero » e realista. [...] si svolge [...] piano di una còsa cadente, [...] una [...] camera » dove i tre [...] come in altri lavori di Pinter [...] asserragliati a [...] e fantasticare nel [...] no tentativo di comunicare gli [...] con gli altri, evidentemente impauriti del mondo [...] che sta al di là [...] quattro pareti. [...] trentenne caritatevole e gentile [...] tardo, ha raccolto d[...]

[...]i decide mai. Davies, il vagabondo, non [...] Sarto di Moda VIA NOMENTANA 3133 [...] Ca 20 [...]. UOMO E RAGAZZI 120 MISURE [...] L SAN REMO Impermeabili [...] UOMO. /// [...] /// RAGAZZI Si confezionà anche [...]. Ricca scelta di stoffe a [...]. Il Pinter sofisticato e brillante [...] maniera (recentemente visto in Italia con [...] vincitore del Premio Italia della TV e la cui edizione teatrale sarà [...] messa in scena dalla . Procedeva in auto per [...] occidentali di Londra, [...] laddove [...] » [...]

[...]Premio Italia della TV e la cui edizione teatrale sarà [...] messa in scena dalla . Procedeva in auto per [...] occidentali di Londra, [...] laddove [...] » è finita e [...] non comincia. Era alla ricerca di [...] « [...] » (slang per [...] usato da Pinter) aspettando [...] tempo si aprisse » (come dice Davies [...] vide quel che davvero vo leva: una [...] piani, tipica della periferia, di buona qualità [...] ottimo investimento per un imprenditore dinamico. Quando andò a [...] a Pinter, Donner aveva qualche [...] perchè ti [...] è ambientato nella Londra orientale. Lo conosco casa per [...] dove sono nato ». Quando ritornarono sul posto, [...] non la smetteva più [...] vecchietta dei « salatini » [...] della strada, il maestro [..[...]

[...]o conosco casa per [...] dove sono nato ». Quando ritornarono sul posto, [...] non la smetteva più [...] vecchietta dei « salatini » [...] della strada, il maestro [...]. Questi è ancora in [...] dai giudizi precisi ed indipendenti. [...] da lui che Pinter [...] leggere ( e apprezzare) i classici. Poi sarebbero venuti Beckett [...] Ionesco. Ai margini della metropoli, [...] una topografia [...] uniforme vivono, singole comunità [...] pressióne livellatrice del centro: la lotta contro [...] individuali[...]

[...]realtà. Si possono trovare nelle [...] derelitte, attorno a Londra. Socialmente sono dei rifiuti [...] e [...] (a parte ogni angoscia [...] critici vogliano loro attribuire) sono inarticolati, evasivi, [...] di forza espressiva. I [...] dialoghi che Pinter mette [...] procedono per via associativa anziché logica, con [...] cui ciascun interlocutore è chiuso in Sè [...] una battuta indietro (o [...] rispetto alla [...]. Donner è impegnato alla [...] Londra e non crede ad un Nord cinematografico [...]. [...]


Brano: [...] che tenta di sconvolgere [...] di per sè pericolanti e lesionati dal [...] da una vita ingrata. [...] nuova, per il piccolo [...] ma se per il [...] Edmo Fenoglio questa del Guardiano è una occasione per [...] anni di assenza, a girare per la [...] Pinter credo si tratti della prima apparizione sul [...] è uno del più [...] Inquietanti autori della nuova generazione di drammaturghi inglesi; [...] pubblico teatrale conosce gli atti unici come La [...] II calapranzi, e le commedie, tutte pervase [...] [...]

[...]mo: David Baron. Poi, si mise a [...]. La prima che ebbe [...] fu II compleanno. La storia si svolgeva [...] sola stanza, e [...] trasferiva cosi sulla scena [...] conosceva tremendamente bene, una angoscia che gli [...]. Quando faceva [...] a [...] Pinter aveva scritto a un [...] « Vivo In una camera disgustosa, [...] da una donna orribile, [...] seni che le scendono fino [...] ventre, dei gatti, dei cani, della sporcizia, del disordine, [...] chiacchiericcio ridicolo e infantile. Questo era il suo [[...]

[...]] seni che le scendono fino [...] ventre, dei gatti, dei cani, della sporcizia, del disordine, [...] chiacchiericcio ridicolo e infantile. Questo era il suo [...] doveva lasciare segni indelebili nella produzione del [...]. Nelle squallide stanze di Pinter [...] entrano come [...] da una mano crudele [...] ognuno porta addosso il suo pesante fardello [...] di alienazione. La relazione che ciascun [...] con [...] è una relazione del [...] conosce nessuno, non è mal possibile rispondere, [...] ridotti a[...]

[...]è [...] impenetrabili. Il suo futuro non [...]. Il vecchio tenta di [...] stanza, si propone come « guardiano » [...] scontra con il fratello di questo, semina Il [...] Edmo Fenoglio ha adattato per il video il [...] del commediografo inglese Harold Pinter, [...] in Italia Peppino De Filippo [...] del [...] essere considerato come un [...] coprire la nudità; penetrare nella vita degli [...] sconvolgente. Cosi Pinter carica I [...] segni, e ogni spettatore può scegliere liberamente [...] i significati che più gli sono necessari [...] resta poi II compito di sottolineare tutte [...] e dì postulare il dubbio, capace di [...] assoluta. Drammaturgo della solitudine [...]

[...]significati che più gli sono necessari [...] resta poi II compito di sottolineare tutte [...] e dì postulare il dubbio, capace di [...] assoluta. Drammaturgo della solitudine e [...] Individuale, drammaturgo della "minaccia" (di tutti contro tutti), Pinter [...] un canto la psicologia (e in un [...] discordia tra i due [...] disperatamente un suo modo di inserimento [...] già tanto precaria, dei [...]. /// [...] /// Quindi, viste impossibili le [...] qualche accomodamento, si Inventa un nuovo lavoro [[...]

[...]to [...] Centro di Produzione di Napoli, segna una [...] testo, un lavoro di riappropriazione per [...] rendere la commedia, scritta [...] periferia londinese, fruibile anche per il pubblico [...]. E allora, pur rispettando pienamente [...] testo (« Pinter ama la [...] realtà di scrittore ed è [...] anche di una virgola»), Fenoglio ed 1 [...] hanno trasportato la vicenda in Italia, in una qualche stanzaccia della periferia milanese, «dove [...] dice sempre Fenoglio [...] le condizioni di vita non [...[...]

[...]ggio espressivo. Una lingua che porti [...] bagaglio delle zone dove un uomo si [...] cresciuto, ha lottato e, spesse volte, ha [...] battaglie ». [...] uno spettacolo amaro, quindi, [...] spettatore vedrà tra qualche mese in questo [...] con Harold Pinter. Uno spettacolo non consolatorio, [...] tende con forza a distruggere la possibilità [...] come evasione dal reale ». /// [...] /// Uno spettacolo non consolatorio, [...] tende con forza a distruggere la possibilità [...] come evasione dal reale ».


Brano: [...]ina e [...] dei cani va in [...] tre personaggi: due donne, Anne e Kate, [...] amiche e un uomo, [...] che in un lontano [...] entrambe e ha sposato Kate. Sono loro tre i [...] impliciti sono il tempo e la memoria) [...] Vecchi Tempi [...] di Harold Pinter che [...] Teatro Storchi di Modena per poi essere [...] tutta Italia, con produzione [...] Romagna Teatro Fondazione e [...] Stabile [...] Catania. Scritto nel 1971 questo [...] suoi riti snob ed estenuati, affascinò anche Luchino Visconti [...] fir[...]

[...]ardo Guerrieri, ma anche [...] perché rendeva esplicitamente lesbico il rapporto fra [...] allora interpretate da Adriana Asti e Valentina Cortese [...] Umberto Orsini che ricopre in [...] lo stesso ruolo di [...]. In Vecchi tempi, come spesso [...] Pinter, il luogo [...] emozionale ma soprattutto mentale fra [...] personaggi, dove non si sa più ciò che è [...] e ciò che è immaginato, è una stanza. In questo caso, come [...] borghese che si rispetti, un salotto, trasparente [...] di vetro, in cui si s[...]

[...]n [...] sovrapposizione di piani, che [...] il punto di vista. Ci si chiede: che [...] stati realmente fra le due donne? Che [...] a trasformarsi quasi in un detective (e [...] per di più) mettendosi in pericolo? Tutto [...] proprio come lo vediamo? Pinter non risolve [...] al contrario li radicalizza in una circolarità [...] fine (sia pure arricchita di qualche particolare) [...] simile [...]. Così [...] tanto attesa è già [...] fin dal primo momento, dando le spalle [...] po' guardone di questa stor[...]

[...]rricchita di qualche particolare) [...] simile [...]. Così [...] tanto attesa è già [...] fin dal primo momento, dando le spalle [...] po' guardone di questa storia sostanzialmente privata. E [...] spiazzante regia di Roberto Andò, [...] al mondo di Pinter, dilata questo andare [...] anche dalla scena girevole di Giovanni Carluccio), [...] presente, in un film della memoria, ovviamente [...] proietta su [...] che circondano la stanza [...] le immagini (la regia video è di Luca [...] dei protagonisti e[...]

[...]ella memoria, ovviamente [...] proietta su [...] che circondano la stanza [...] le immagini (la regia video è di Luca [...] dei protagonisti e dei [...]. In sintonia, dunque, non [...] lavoro di [...] che fa il documentarista, [...] per il cinema di Pinter [...] ha lavorato come sceneggiatore e con la [...] testo di un film, [...] man out («Il fuggiasco») [...] da Carol Reed con James Mason e Robert Newton, [...] perfetto esempio di meccanismo drammatico. In scena, dunque, ricordi [...] certa Londra, [...]

[...][...] un uomo che piange di fronte a [...] lo guardano, la morte di Anne (apparente? [...] il gusto provocatorio per una conversazione che [...] un po' datata, magari a suon di [...] improvvisamente inquietante e perfino comica. Attore a [...] volta Pinter ha sempre [...] teatro «da camera» per attori. E se Umberto Orsini [...] personaggio la solitudine amara, la sconfitta senza [...] interrogativi di [...] sempre [...] senza mai avere il [...] dentro, qualche difficoltà [...] ancora la fulgida, sensi[...]

[...]] il «gioco» di dire battute in inglese [...] in italiano, mentre Valentina Sperlì è con [...] Kate, la moglie che tiene davvero le fila [...]. Sono «Vecchi tempi», ma [...] Greta Scacchi, al debutto nei teatri italiani, e [...] Orsini nel dramma di Pinter ARRIVANO I TRE MOSCHETTIERI SU [...] IN 30 PUNTATE Mentre «I Promessi [...] versione Archibugi, vincono su [...] annuncia il ritorno di [...] romanzo ottocentesco, «I tre moschettieri», di Alexandre Dumas [...]. Il nuovo sceneggiato radiofonico, [..[...]


Brano: [...][...] (Cartone [...]. SO HAPPY [...] Con [...] in «Happy [...]. /// [...] /// SS [...] E [...] veggente» (Telefilm) 17. /// [...] /// ALDO E CARLO [...] comico [...]. /// [...] /// So Sima [...]. Vérdi, con S. /// [...] /// Il regista alle prese con Pinter e [...] r [...] " [...] Carlo Cecchi Nostro servizio FIRENZE [...] Sera. Lenny è seduto sul [...] giornale, e una matita in mano. Indossa un abito scuro. Fa dei segni in [...] di tanto in tanto. Max entra, dalla parte [...]. Va alla credenza, apre [[...]

[...]agna. Ma Teddy ritornerà da solo, Ruth accetterà [...] del clan capeggiato da Max; [...] la [...] donna e, inoltre, prostituire le [...] grazie presso una clientela di facoltosi turisti americani. È questa la trama [...] Ritorno [...] casa di Harold Pinter, dramma scritto nel [...] consacrato dal successo statunitense di [...] nel gennaio del [...]. La storia di Ruth [...] in scena in Italia (dopo un allestimento [...] fa a cura di Mauro Bolognini) dalla Compagnia «Il Gran [...] diretta da Carlo Cecch[...]

[...]io del [...]. La storia di Ruth [...] in scena in Italia (dopo un allestimento [...] fa a cura di Mauro Bolognini) dalla Compagnia «Il Gran [...] diretta da Carlo Cecchi [...] in [...] nazionale al Teatro Niccolini. Però, dalla mia esperienza, [...] Pinter può risultare [...] se lo si affronta [...] chi vuol dimostrare un tema che già [...]. Bisogna invece cogliere la [...] che non equivocamente è una realtà teatralè. In altre parole, sai [...] attori il terreno sotto i piedi. Che cosa succede nella [[...]

[...]ono i [...] Frasi [...] comune conversazione scaturita dalla comune convivenza. Bisogna trovare la verità [...] cogliere la realtà degli avvenimenti, arrivare a [...] pubblico che quegli attori in scena sembra [...]. Questo significa, nel caso [...] Pinter [...] molti altri, che la regia ha capito [...]. Il discorso del regista [...] Cecchi valido solo se pronunciato attraverso il gioco [...] Per spiegarsi meglio Cecchi fa un [...] tra Pinter [...] Brecht; di [...] infatti, il Gran teatro [...] per [...]. La sostituzione non è [...]. Non riuscivo a [...] attraverso le facce degli attori. [...] di Brecht espone e [...] Pinter espone il personaggio e deve pure [...]. Niente della struttura teatrale si [...] in un testo di Pinter, egli non si lascia [...] scappare la possibilità di un effetto; è una questione [...] istinto scenica Brecht non si rivolge agli attori, ma [...] regista, [...] che non amo, del [...] en scène con tutta la [...] degli [...]. Questo realismo estremo[...]


Brano: [...]n metro) ma [...] come [...]. Infatti con la [...] treccia attaccata ad un gancio [...] ad una fune che la solleva da terra. Mima Emani riesce ed [...] persone in più. E giocoliere, cavallerizza, acrobata, [...] uscito ieri «Tradimenti» tratto [...] Pinter. [...] con il protagonista, Ben Kingsley, [...] Gandhi sullo [...] dei nostri giorni» ROMA [...] Esattamente [...] anno fa, al Grand Hotel, ha presentato Gandhi Dodici [...] dopo, bentornato in Italia, mister Kingsley. /// [...] /// [...] parla di R[...]

[...]o, in Tradimenti. Chi, dopo [...] al suo Mahatma, era [...] (è il vero nome [...] Ben Kingsley), nato 41 anni fa nello [...] avesse riscoperto [...] la metà di sangue [...] da suo padre, medico [...] assistendo a questo film [...] commedia di Harold Pinter e diretto da David Jones [...] costretto, invece, a fare amicizia con [...] metà dei suoi geni [...]. Fornitigli, com'è noto, da una [...] inglese. Il copione di Tradimenti [...] posta a casa Kingsley, a [...]. E così, fra [...] Sani [...] produttor[...]

[...] Fornitigli, com'è noto, da una [...] inglese. Il copione di Tradimenti [...] posta a casa Kingsley, a [...]. E così, fra [...] Sani [...] produttore hollywoodiano, ha aperto [...] lavorava alla Rovai [...] Company da 17 anni [...] inglesi del «clan Pinter». Il risultato? Kingsley, il [...] gli attori ai questo cast, anche in Tradimenti [...] straordinario mattatore. [...] però, capivo istintivamente che io [...] Robert. Insomma, devo riconoscere a [...] buon fiuto. [...] sviluppato con la pratica [..[...]

[...]o che la [...] tragedia sia il contrario di [...] di Otello: quello scaricava la [...] gelosia [...] esprimeva la [...] furia bestiale uccidendo la [...] donna. Un inglese raffinato come Robert, [...] se stesso con [...]. D'altronde questo dramma di Pinter [...] è una storia di adulteri. E la storia di [...] oggi che tradiscono, ciascuno, soprattutto propri desideri, [...]. E così deludono se [...] terribile dei modi, si riducono a bere [...] lavoro, vestirsi, radersi. Una vita [...] viventi, da perso[...]

[...]a vita [...] viventi, da persone prosciugate». Che importanza ha avuto, [...] anni fa avevo pensato di allestire Festa [...] non ero andato oltre le prove. Quando, stavolta, ho cominciato [...] ho capito il valore meraviglioso della [...] scrittura. Pinter è come Shakespeare, [...] drammatico. I suoi testi hanno [...] pentagramma musicale. Questo significa che ogni punto, [...] virgola, ogni pausa sono essenziali. Per un attore, incontrarsi [...] cosi, e con dei contenuti profondi come [...] enorme. [[...]

[...]o detto: "tiemmi due posti [...] con un amico a rivedere il film" [...] sentito rispondere: "Signor Kingsley. Mentre lei era fuori [...] stato raso al suolo: ora al suo [...] supermercato! Maria Serena [...] Regìa: David Jones. Sceneggiatura: Harold Pinter. Interpreti: Jeremy Irons,. Ben Kingsley, Patricia [...] Avril Elgar. Musica: Dominic [...]. Fotografia: Mike [...]. /// [...] /// Di solito le ragioni [...] combaciano con quelle [...] ma come dare torto [...] Sam [...] quando confessa a Film [...][...]

[...]ferendo rincoglionirsi [...] le sparatorie, il [...] degli eventi»? Quasi una [...] alla quale [...] producer (La Regina [...] Il ponte sul fiume [...] Lawrence [...] ha tenuto fede sborsando [...] a girare questo delizioso film di David Jones [...] Pinter. Del resto, il sodalizio [...] e Io [...] inglese risale ad alcuni [...] Pinter curò la sceneggiatura dello sfortunato Gli [...] Elia Kazan, ispirato al romanzo di Scott Fitzgerald [...] da Bob De Niro. Se allora la convergenza [...] talenti non diede i risultati sperati, ci [...] Tradimenti a risarcire [...] delle delusioni pa[...]

[...] lungo flash back che procede per «stazioni», [...] un arco di nove ann L Solo [...] del viaggio non ci saranno ritorni al [...] di [...] «tradimenti» si conclude infatti [...] cronologico, quando scattò la prima scintilla [...]. A ben vedere, però, Pinter [...] solo degli inganni d'amore, ma del [...] più generale e sottile [...] compie verso se stessa. Jerry (Jeremy Irons) ed Emma [...] amanti per sette anni e da due [...]. /// [...] /// [...] di Svagavo: Bob a 4. /// [...] /// [...] DI GEI MUSICA T[...]

[...]a del [...] lì [...] a ritroso che svelerà [...] relazione (quasi) segreta, stabilizzata in un suo [...] dei primi convegni, su su, fino allo [...]. Nessun gioco al massacro, [...] la perfida trama di tranelli psicologici ordita [...] Robert): [...] Pinter interessa presentare «alcuni modi diversi di [...] nello srotolarsi della vicenda [...] traditi e tradiscono nello stesso tempo. E con essi altri [...] vediamo o non sentiamo (la figlia . La morale sta nella [...] finché i «ruoli» restano separati [[...]

[...]una galleria d arte. Dunque, una combinazione perfetta di [...] intellettuale e di «sterilità» emotiva. Sta [...] probabilmente, il pregio ael film, [...] quel senso di angoscia sottile, venata di [...] nero, che straripa dai «trabocchetti» [...] di Pinter (ben tradotti da Tullio Kezich). E Tradimenti si rivela [...] sfida per i tre interpreti, i quali [...] promesse recitando magistralmente in bilico tra allusione [...] scrupoloso del testo, tra fenomenologia [...] e ipocrisia matrimoniale. Quasi a [[...]


Brano: Carlo Cecchi riporta in [...] Pinter, [...] Carignano di Torino dal 18 febbraio Nella «Serra» [...] scene di Titina Maselli [...] Scritta nel 1958 e [...] nel 1979, «La serra» [...] scena per la prima volta nel 1980 [...] dello stesso Pinter che poi, [...] del 1995 diretta da David Jones, [...] il ruolo di [...]. Lo spettacolo in scena [...] al Carignano di Torino ha la regia [...] Carlo Cecchi, che interpreterà anche il ruolo di [...] affiancato da Maurizio Donadoni, Lorenzo Loris, Raf[...]

[...]a maschile. La battuta più fulminante, [...] Mussolini: «Si avrà parità quando anche una donna cretina [...] un posto di rilievo come un uomo [...]. Chissà se non siamo [...]. Carlo Cecchi è chiuso [...] Teatro Carignano a provare La serra di Harold Pinter. Da quando mise in [...] Il [...] nel 1980, sono diciassette anni che Pinter [...] vita artistica di questo grande attore e [...] lui torna nei momenti nodali della [...] carriera. Forse perché Pinter è [...] attore e un regista e questo crea [...] un attore che non ha mai voluto [...] come Cecchi. Da dove nasce questa [...] ? Quando ho messo in scena il [...] Pinter, Il compleanno, venivo dalla frequentazione di Petito, [...] Majakovskij, [...] di Büchner, da Tamburi [...] Brecht, da Il borghese gentiluomo di Molière, [...] Pirandello. Un teatro che era in [...] da una parte con la tradizione popolare napoletan[...]

[...]he decisi [...] Il compleanno. Come mai ha scelto [...] Lessi in inglese diversi testi e scelsi [...] oggi mi sembra uno dei più belli, [...] per andare verso quel teatro più realistico, [...] massimo da cui mi sentivo attratto. Questa dimensione in Pinter [...] capisce che è un attore a cominciare [...] scrive, un vero e proprio tracciato [...]. E allora questo testo [...] specie di farsa e dramma sinistro, comico, [...]. Poi [...] stato tutto il resto. Pinter come alfiere di [...] parola. Eppure pochi attori come [...] a che fare con il silenzio. [...] del silenzio, della pausa, [...] cominciato con Pinter, [...] continuato con Bernhard per poi [...] di fronte in Finale di partita di Beckett. E lì, a contatto [...] assoluta, [...] capito più profondamente. Ma anche il suo [...] presuppone dei silenzi, delle sospensioni. Di solito gli attori italiani [[...]


Brano: [...]esta versione [...] Kevin [...] mentre fra gli interpreti [...] Claire Bloom e Jeremy [...]. A Cagliari debutta «La serra», [...] testo tutto [...]. E si scopre che [...] una volta, ha fatto anche «teatro politico» Una [...] «La serra», la novità di Pinter allestita [...] Cagliari [...] Lorenza [...] contro i potenti LA SERRA [...] Harold Pinter, traduzione di Laura Del Bono e Elio [...] regìa di Lorenza Codignola, [...] di Lorenza e Silvia Codignola. Interpreti: Gian Paolo [...] Mario Faticoni, Senio [...] Rosa Maria [...] Totò [...] e Giancarlo Buffa. Cagliari, Teatro dell'Arco. Stravagan[...]

[...] parte [...] interessante iniziativa [...] che [...] organizzata dal Centro [...] crogiuolo» [...] oltre a questo spettacolo presenterà Il calapranzi allestito da Carlo Cecchi con Alfonso Santagata e Claudio Morganti, tutti i film tratti da opere di Pinter [...] da Pinter [...] e che sarà arricchita da [...] conferenze dedicate al cinema e al teatro [...] inglese. Un progetto ambizioso [...] evidentemente [...] che già con questa Serra [...] cominciato a dare buoni frutti. Ma diciamo subito del [...]. Pinter lo scrisse nel [...] del Guardiano e subito dopo II compleanno. Pur avendo completato la stesura [...] l'autore, però, la mise da parte per [...] e poi [...] soltanto quattro anni fa. Siamo in una clinica [...] psichiatrica, il cui direttore gestisc[...]

[...]ro» [...] di continuare a gestire [...] non sarà affatto diverso dal suo predecessore. La serra non è un [...] sugli ospedali psichiatrici, è piuttosto un dramma sociale che [...] una precisione e una chiarezza [...] sicuramente inconsuete per [...] Pinter. Pure, è un lavoro che [...] inserisce in modo perfetto [...] della più nota e celebrata [...] inglese. Perché [...] fra i personaggi (fra [...] potere) si reggono su un equilibrio perfetto [...] o, meglio, di cose conosciute. La situazione precipit[...]

[...]..] o, meglio, di cose conosciute. La situazione precipita, dunque, [...] campo un elemento «sconosciuto». La morte del paziente [...] parto della 6459 rappresentano [...] di un altro mondo [...] ma noto di questi [...]. Sono insomma, come dei [...] Pinter scrisse II calapranzi due anni dopo) che [...] nella vita quotidiana, che fanno domande ed [...]. II linguaggio, poi, è [...] del primo Pinter, che si sofferma sui [...] cerca di scardinare continuamente 11 rapporto semantico [...] cose. Ma anche [...] la mèta sociale è [...] sono alcuni dialoghi fra gli aspiranti alla [...] che, nel loro gettare [...] talune immonde «baruffe» che caratter[...]

[...]n comprensibile piacere per la «novità [...]. Tutti i personaggi, dunque, [...] simbolo di un mondo politico molto preciso: [...] delle follie che quotidianamente vengono compiute [...] delle cosiddette stanze dei [...]. E questa stanza inventata da Pinter (e ben [...] impianto scenografico), in fondo, è [...] una delle tante, nemmeno fra le più Importanti. Questa importante invenzione tematica [...] alla lettura, quasi ricorda quel meraviglioso e [...] «coro delle rane» nelle Rane di Aristofane) [...[...]


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