Brano: [...]a. Da una parte e [...] le perdite furono gravi. Quasi nel medesimo tempo [...] notizie della disfatta di Novara e [...] di Carlo Alberto; a [...] false e contraddittorie se ne aggiungevano in [...] giorni seguenti, le quali dicevano [...] le Camere piemontesi proclamato [...] la decadenza dei Savoia e che [...] dopo [...] epurato [...] e spiegato la bandiera [...] la battaglia battendo il nemico e [...] a chiedere [...]. Il Comitato dì difesa [...] incitando a combattere senza posa. Per tutto il giorno [[...]
[...]ativo, dalle idee [...] non conosceva l'italiano. Al suo attivo esisteva solamente [...] notevole cultura militare. Il generale che fece una [...] e se ne andò a [...] 12 marzo 1849 fu denunciato [...] le ostilità dovevano cominciare il 20. Le forze piemontesi, superiori [...] austriache, constavano di sette divisioni, cinque delle [...] sulla linea [...] davanti a Novara; una, [...] lombardi e comandata dal generale [...] era, stanziata [...] fra il Po e [...] Ticino, [...] località Cava, e F ultima, col[...]
[...]ltima, col generale Alfonso [...] si trovava a Sarzana. Le prime cinque avrebbero [...] Lombardia, percorrendo la strada [...] il [...] avrebbe dovuto contrastare un [...] proveniente da Pavia mentre [...] . Ne risultò [...] dispersione delle truppe piemontesi, [...] di nessuno degli scopi strategici prefìssi, perché [...] scoccata, al mezzogiorno del [...] di dare inizio alle ostilità, non ebbe [...] decidersi, si limitò a compiere, accompagnato da [...] ricognizione fino a Magenta, poi tornò indietro [.[...]
[...]orientarsi sui moviménti degli Austriaci, [...] perché i volontari [...] avevano cannoni e gli Austriaci [...] bisogno di [...]. Egli conobbe la manovra avversaria [...] nelle ore tarde del 20. Un generale audace e [...] dato ordine alle guarnigioni piemontesi di ostacolare Con [...] loro forze il nemico e sarebbe fulmineamente [...] Lombardia, [...] la rivoluzione e [...] con gli eroi di Brescia, [...] Venezia e di Roma. [...] isolato e tagliato dalle sue [...] sarebbe stato perduto. Ma né lo [...] né lo[...]
[...] avanzavano [...] corpi austriaci. Gli errori di [...] primo urto fra i [...] si verificò, dopo [...] nelle prime ore pomeridiane [...] si frazionò in due distinte battaglie: quella [...] Sforzesca [...] quella ai Mortara. La prima terminò col [...] Piemontesi, che ributtarono reiterati attacchi [...] a Mortara le cose [...]. Quivi era presente il [...] Stato Maggiore gen. Alessandro [...] quale, pur vedendo che [...] divisioni era in cattiva posizione, non ordinò, [...] a consigliare di [...]. /// [...] [...]