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Il vocabolo Piemonte si trova nei "vocabolari":
- Lingua Italiano - Sottosistema simbolico: Toponimi geografico/politici, in uso nella lingua italiana contemporanea →toponimi comuni Italia(CoIt+VO ).
Stimato come nome proprio è riscontrabile in 17950 Entità Multimediali (stima per difetto, approssimativamente altra metà riscontrabile tramite ricerca full-text nel campo «cerca»).
Attraverso questo strumento è possibile visualizzare una trascrizione frammentaria della rassegna stampa relativa tratta dalla Biblioteca Digitale (dunque non dall'Archivio):

Brano: [...]ale, e non bastarono [...] Cinque [...] non bastava neppure la [...] Milano, liberale, schiacciata dalla campagna austriacante. La forza storica decisiva, [...] Stato italiano e di unificare saldamente la [...] fu Torino. La popolazione borghese del Piemonte [...] era ricca e audace come quella lombarda, ma era [...] ma era saldamente unificata in una potenza statale, ma [...] una tradizione amministrativa e militare ferrea, ma era riuscita [...] inserirsi, per [...] dei suoi uomini [...] nel sistema [.[...]

[...]ella lombarda, ma era [...] ma era saldamente unificata in una potenza statale, ma [...] una tradizione amministrativa e militare ferrea, ma era riuscita [...] inserirsi, per [...] dei suoi uomini [...] nel sistema [...] equilibrio europeo. Lo Stato piemontese era un [...] apparecchio di conquista, e poteva determinare, col suo urto, [...] neoformazione italiana, poteva offrire al nuovo Stato un nucleo [...] militare e amministrativo, poteva dare una forma organica, la [...] forma, al [...] italiano. To[...]

[...]e italiana, poteva offrire al nuovo Stato un nucleo [...] militare e amministrativo, poteva dare una forma organica, la [...] forma, al [...] italiano. Torino era il [...] di questo potente sistema [...] Torino [...] V unificatrice della popolazione piemontese e fu [...] Rivoluzione capitalista italiana. La classe operaia torinese [...] disciplinata, è distinta come in pochissime città [...]. Torino è come una [...] popolazione lavoratrice è di [...] ed è fortemente unificata dalla produzione industrial[...]

[...]ente [...] cittadina, appunto perchè aveva già [...] attraverso le esperienze della lotta di classe, una viva [...] di questa [...] omogeneità, di questa [...] forte compagine. E una coscienza simile [...] acquistata da tutto il [...] lavoratore del Piemonte, [...] il Piemonte [...] per le sue tradizioni [...] e paziente, per il patrimonio di ricchezza [...] accumulato nei lunghi secoli di indipendenza politica [...] di autogoverno [...] continua a costituire un [...] caratterizzato, e individuato, un organismo economico [...]

[...] produzione industriale e agricola, magnificamente attrezzato dal [...] politicamente Finterà nazione ( [...] il fenomeno Giolitti non [...] che una conseguenza della [...] il capitalismo italiano ha nella tradizione di [...] dominio della borghesia piemontese [...] può solo nascere e [...] di organizzazione statale che si estenderà a [...] Nazione e [...] dittatura del proletariato. Le condizioni di sfacelo [...] Italia e la povertà del suo patrimonio naturale [...] del proletariato arrivato al potere [...]

[...] [...] di alimenti (grano, riso, patate, castagne, vino), [...] naturali elettriche, ricco di una molteplicità di [...] industrie tessili e del vestiario, industrie metallurgiche, [...] del legno, della gomma, del cuoio, industrie [...]. Torino e il Piemonte [...] la loro particolare struttura, per il tipo [...] coeso di proletariato ette è prodotto del [...] produzione, a esercitare nella Rivoluzione comunista e [...] Stato operaio la stessa funzione esercitata nella Rivoluzione [...] nella creazione d[...]


Brano: [...]óne della [...] centro che dalla periferia, cortei di lavoratori, [...] donne, tecnici, impiegati, commessi, si diressero con [...] sede della Camera del Lavoro dove da [...] persone venne ricordata la fatidica data. La liberazione avvenuta in [...] Piemonte per esclusiva . Famiglie che davano le [...] ancora avevano a quelle meno fortunate e [...] partigiani al loro desco, frugale ma profondamente [...]. Commercianti che vendevano, spesso [...] loro merci senza far mercato nero. Intanto non tutti i [..[...]

[...]ssassinati, Collegno con i suoi trenta, [...] coi suoi venticinque morti [...] di Ivrea con una trentina di vittime [...] tutti il Primo Maggio mentre il [...] manifestava la [...] gioia per [...] e la liberazione. [...] popolare ebbe luogo in [...] Piemonte, pure ci fu diversità di intensità tra [...] ma sia nel Biellese che a Novara, Vercelli, Alessandria, Asti, ed [...] Cuneo fu, come a Torino, [...] che insorgendo scacciò i tedeschi e i [...]. Del resto non sarà male [...] che in Piemonte esistevano già vaste zone che erano [...] direttamente dai partigiani, come la Valsesia, parte del Biellese, [...] e [...] sandrino. Gli eserciti alleati, nella [...] della vittoria non arrivarono a Torino che [...] dalla liberazione e [...] sorpres[...]

[...] onesta [...] parlò di grande quantità di [...] gettati nel Po e seppelliti fuori del cimitero, ma [...] nè [...] cosa risponde a verità. Si trovano sì ancora [...] ci Sono patrioti trucidati dai barbari nazifascisti. I nostri morti durante [...] il Piemonte si avvicinano ai 900, numero [...] assai rilevante. Per i nostri morti [...] augurarsi che lo spirito di solidarietà di [...] il C. Un ritorno [...] originaria dei C. /// [...] /// Un ritorno [...] originaria dei C.


Brano: [...]itegno, aveva risuscitato le [...] ingrandimento. Per conseguire questa meta la [...] sabauda era disposta alle più contraddittorie e alle più [...] iniziative: « [...] nella via di una politica [...] ad un tempo e conservatricé non solo rispetto al Piemonte, ma a tutta Italia »; ad assicurare tutta Europa [...] « [...] la [...] du [...] sera conservatrice et [...] tout ce [...] fera [...] lui, [...] à la [...] de [...] le reste [...] a ripigliare [...] di governo conservatore e moderatore [...] tutta I[...]

[...]e [...] condanna, e si lusingava di [...] perdono della propria audacia, e [...] per ottenere adeguato premio al [...] proposto. Di questo programma, in [...] la « canaglia repubblicana » avrebbe dovuto [...] punizione dentro e fuori dello Stato, in Piemonte [...] Italia, il Gioberti era diventato tenace propagandista [...] a Torino e a Parigi, facendo eco [...] e [...] di codini e di [...]. Gioberti, nella [...] insensata ossessione di [...] e di repressioni [...] non aveva avuto s [...] polo di bandir[...]

[...]on [...]. Da Parigi egli [...] riva, e prima e dopo [...] della sconfìtta, di solleticare [...] fino al punto di intrecciare [...] collaborazióne non solo politica ma anche morale per schiacciare [...] rivoluzionaria, se si voleva « [...] e [...] il Piemonte ». E a Parigi egli [...] di entrare in contatto con Adolfo [...] spudorato artefice di alleanze [...] deporre nelle sue mani la « missione [...] Piemonte si proponeva di esercìtare in Italia [...] di adeguate ricompense territoriali. Non occorre, o signori, ricercare [...] remoti titoli [...] misteriose suggestioni per giustificare il [...] sussulto popolare, che invase Genova [...] di [...] altro di[...]


Brano: [...]chieramenti hanno nelle diverse zone; si [...] tutti i centri fondamentali della vita economica [...] regioni italiane. Appare subito che lo [...] ha la maggioranza assoluta in tre regioni [...] Toscana, [...] lo schieramento governativo in [...] il Piemonte, la Lombardia, il Trentino e [...] Veneto; [...] destra in nessuna regione. La sinistra (comunisti e [...] oltre che in Emilia, Toscana [...] Umbria, anche in Piemonte. Lombardia, Liguria, Marche, Lazio, Puglie, Lucania. La sinistra prevale nettamente [...] meno che in Campania e in Sicilia [...] che per la Sicilia si considerano solo [...] Marsala). [...] anche interessante osservare dove [...] a orientamento soc[...]

[...]nisti, socialisti, [...] supera o sfiora la maggioranza assoluta: Lombardia [...] Liguria [...] Emilia [...] Toscana [...] Marche [...] Umbria [...]. Lo stesso gruppo di partiti [...] lo schieramento più forte, oltre che in queste sei [...] anche in Piemonte [...] Giulia [...] Lazio [...] Puglie [...] Lucania [...] e Calabria [...]. Vediamo poi che, rispetto [...] di sinistra realizza una avanzata in voti [...] in Lombardia, Emilia, Toscana, Marche, Umbria, Lazio, Abruzzo, Puglie, Lucania, Calabria, Sar[...]

[...]nistra realizza una avanzata in voti [...] in Lombardia, Emilia, Toscana, Marche, Umbria, Lazio, Abruzzo, Puglie, Lucania, Calabria, Sardegna, mantiene le proprie posizioni nel Veneto, Trentino, Liguria, Sicilia, mentre subisce una flessione solo in Piemonte [...] Campania. In alcune regioni, [...] delle sinistre riguarda sia [...] PCI [...] il PSI (Emilia, Marche, Lazio, Calabria), in [...] PCI avanza mentre il PSI flette (Umbria), in [...] PSI avanza mentre il PCI mantiene sostanzialmente le [...] (To[...]

[...]Calabria), in [...] PCI avanza mentre il PSI flette (Umbria), in [...] PSI avanza mentre il PCI mantiene sostanzialmente le [...] (Toscana). Nelle restanti, infine, la [...] PCI viene largamente compensata dai passi in [...] PSI, [...] eccezione del Piemonte e della Campania. In tutte le regioni, [...] Lombardia, del Veneto, del Trentino, il PCI [...] principale dello schieramento di sinistra. In Emilia e in Umbria [...] PCI è il partito più forte in assoluto. [...] ciò riguarda il panorama delle [...] [...]


Brano: [...] La Russia era allora [...] nei rapporti di forze europei, era il [...] grande potenza continentale europea e mediterranea a [...] elemento della politica estera degli Stati italiani. Non ostante le [...] resistenze, specialmente sensibili nel [...] Piemonte [...] non poteva tardare il giorno in cui [...] Stati italiani si sarebbero resi conto della necessità [...] che partì da Pietroburgo, [...] rapporti diplomatici regolari con la nuova grande [...]. Se per la Russia la [...] politica verso gli Stati [...]

[...]i [...] o di quelli che confinavano direttamente coi [...] quali, appunto in virtù della loro vicinanza, [...] confronti cupide mire e smodate ambizioni: così [...] Francia ». Comunque, dal 1783, i [...] e statali italiani di maggiore importanza, il Piemonte [...] Regno di Napoli e di Sicilia, le [...] Repubbliche [...] di Venezia e di Genova, e, poi, [...] Granducato [...] Toscana, ebbero i loro rappresentanti accreditati a Pietroburgo. Da quel momento in [...] Russia, il cui interesse per [...] si era[...]

[...]ica degli Stati italiani. Non possiamo seguire passo [...] che Berti fa nel suo libro dello [...] relazioni; dovremo [...] a [...] soltanto qualche punto saliente. Una svolta nella situazione [...] riguarda uno dei due principali fra gli Stati [...] Piemonte, avvenne alla fine del secolo [...] quando, [...] del movimento rivoluzionario essendo [...] per il regime assolutista in Austria e [...] Russia [...] per la stessa Inghilterra « liberale », [...] formò contro la Francia, [...] vi aderì senza abband[...]

[...]imento rivoluzionario essendo [...] per il regime assolutista in Austria e [...] Russia [...] per la stessa Inghilterra « liberale », [...] formò contro la Francia, [...] vi aderì senza abbandonare [...] la politica [...] sul suolo italiano, e [...] Piemonte, [...] salvare il salvabile, dovette cercare di rendere [...] solidi e stretti i suoi rapporti con Pietroburgo. [...] così una fase politica, [...] circa un trentennio, nella quale [...] divenne uno dei presupposti [...] estera sarda. /// [...] /// [...]


Brano: [...]] nelle loro radici di [...] la sistemazione [...] nel panorama europeo come [...] punii più deboli, rintracciando in questa caratteristica [...] partecipazione del nostro paese [...] che si scatenarono in Europa nella prima [...] e studia [...] del Piemonte e la [...] funzione nazionale nelle loro fasi successive, senza [...] apologetiche. Infatti Candeloro mette in [...] funzione [...] del Piemonte fosse per [...] e resa in certi periodi soltanto potenziale [...] della monarchia sabauda, perchè sul terreno della [...] movimento liberale era possibile, ed effettivamente si [...] momenti decisivi, una stretta collaborazione tra la [...] e inoltr[...]

[...], una stretta collaborazione tra la [...] e inoltre non si [...] latente o aperto sentimento [...] della dinastia e della [...] che fu un dato di fatto permanente [...] scarsamente efficace sul terreno pratico, con [...] della funzione nazionale del Piemonte, [...] sviluppò a poco a poco e potè [...] soltanto attraverso un rinnovamento in senso liberale [...] Piemonte. Vasto e approfondito è [...] che Candeloro ha compiuto per dare [...] trattazione delle congiure patriottiche, [...] (sulle quali tanto progresso hanno fatto compiere [...] i recenti lavori del Saitta e del Galante Garrone) [...] politica, delle qu[...]

[...] alla conclusione che importanti furono i mutamenti [...] con il progresso economico, si ebbero nella [...] essi consistettero principalmente nello sviluppo della borghesia [...] gran parte [...]. Ma, mentre in Lombardia [...] un po' minore anche in Piemonte e [...] Liguria, [...] la fine di questo periodo la borghesia [...] un carattere capitalistico (sebbene con una netta [...] agrari, o [...] rispetto a quelli industriali), [...] Veneto, [...] e [...] centrale il carattere della [...] prevalentemente[...]


Brano: [...]e il [...]. Tale era, al Congresso [...] Parigi, [...] posizione dei degni rappresentanti di quel Vittorio Emanuele [...] del padre e la [...] di Novara, andò, sotto gli occhi del [...] ad abbracciare [...] il vendicativo nemico di Carlo Alberto. Il Piemonte, se non [...] proposito, deve essersi ormai accorto di essere [...] pace, come è stato gabbato dalla guerra. Bonaparte può [...] per intorbidare le acque [...] Italia [...] lo scopo di pescare corone nel fango. La Russia può dare [...] spalle della [...]

[...] dare [...] spalle della piccola Sardegna, con [...] di allarmare [...] nel sud per [...] nel nord. [...] può, per scopi noti [...] ripetere la commedia del 1847, senza neanche [...] di intonare la vecchia canzone su un [...]. Alle potenze estere il Piemonte [...] per [...] le castagne dal fuoco. In quanto ai discorsi [...] il signor Brofferio (6) ha detto alla Camera [...] deputati, di cui è membro, « che [...] mai stati oracoli delfici, ma sempre [...] ». Egli commette il solo [...] gli echi per oraco[...]

[...] [...] le castagne dal fuoco. In quanto ai discorsi [...] il signor Brofferio (6) ha detto alla Camera [...] deputati, di cui è membro, « che [...] mai stati oracoli delfici, ma sempre [...] ». Egli commette il solo [...] gli echi per oracoli. [...] piemontese considerato in sè [...] interesse, quello di vedere ancora una volta [...] di voltafaccia tradizionale di casa Savoia e [...] rinnovati tentativi di fare della questione italiana [...] suoi intrighi dinastici. Esiste però un altro [...] punto di v[...]

[...]i del [...] sovversivo, [...] e [...] ritornerà un focolare ardente [...] di disordini che si comprimeranno forse con [...] rigore, ina che la minima commozione europea [...] modo più violento. Il risveglio delle passioni [...] le contrade vicine al Piemonte, per effetto [...] natura tale da eccitare le più vive [...] il governo sardo a pericoli di una [...]. Questo è il nocciolo [...]. Durante la guerra, la [...] si era, per così dire, spolmonata nella [...] conquistarsi, a guerra conclusa, e grazie [.[...]

[...]..] sono dileguate. Gli unici risultati tangibili [...] gli unici che [...] » [...] italiano possa cogliere, sono i vantaggi materiali [...] un nuovo consolidamento di [...] dalla collaborazione di un cosiddetto indipendente Stato [...]. I [...] del Piemonte avevano nuovamente [...] loro mani: [...] perduto di nuovo e [...] accusati di [...] meno alla loro missione, [...] di guidare [...]. Essi saranno chiamati a [...] il loro stesso esercito. Di nuovo la borghesia [...] gettarsi sulle aspirazioni del [[...]

[...] di nuovo e [...] accusati di [...] meno alla loro missione, [...] di guidare [...]. Essi saranno chiamati a [...] il loro stesso esercito. Di nuovo la borghesia [...] gettarsi sulle aspirazioni del [...] e a [...] con il rinnovamento sociale. [...] piemontese è dissipato, [...] diplomatico è rotto e [...] rivoluzionaria ha ripreso a [...]. /// [...] /// [...] piemontese è dissipato, [...] diplomatico è rotto e [...] rivoluzionaria ha ripreso a [...].


Brano: [...]di [...] ufficiali anziani e baldanzosi [...] con la brutalità e finiscono col [...] »; del resto ciò [...] più che il ministro della Guerra [...] cui sfugge completamente «il [...] una manifestazione così grande di popolazioni che [...] guidate dal Piemonte », « vede questi [...] negli occhi » (4 aprile; e, di [...]. Ma il problema restava [...] rapporto tra Piemonte e Italia, [...] non vedeva [...] del fenomeno di tanti [...] a offrirsi volontari sotto le bandiere sabaude, [...] guidati dal Piemonte ». Ma erano questi, così [...] loro propositi? Non si trattava piuttosto di [...] e di una confluenza di piemontesi lombardi [...] napoletani siciliani verso il comune obiettivo della [...] La classe dirigente subalpina lo comprendeva poco, [...] lo ostacolava. Costanza D'Azeglio riflette in [...] inadeguatezza. Allo scoppio della guerra; [...] anch'ella piange[...]

[...]ne obiettivo della [...] La classe dirigente subalpina lo comprendeva poco, [...] lo ostacolava. Costanza D'Azeglio riflette in [...] inadeguatezza. Allo scoppio della guerra; [...] anch'ella piange, « ma la paura non [...]. Ci vedevamo distrutto il Piemonte. Esisteremo ancora o non [...] Ecco il problema. Ed è tutto nelle [...] Camillo ». [...] una frase rivelatrice, e [...] più di tanti ragionamenti quanto Cavour e [...] a parte i loro limiti obiettivi, fossero [...] stesse che li sorreggevano. [...] [...]

[...]rascina. Siamo come travolti. Le parole mancano. Guardo in alto e [...] sia fatta la volontà di Dio. La conquista è ormai [...]. Temo le conseguenze, che [...]. Preoccupazione per il successo [...] e, insieme, per [...] compito che ora attende [...] Piemonte; [...] disprezzo per la « corruzione » del Mezzogiorno. [...] modo « per rieducare [...] giustìzia e alla libertà » le sembra [...] di ferro (14 giugno 1860). Si affievoliva la fiducia [...] e prendeva avvio quella politica della repressione, [...] [...]


Brano: [...]e dal piano. /// [...] /// E si [...] la mano cittadini di venti [...]. /// [...] /// I Lombardi son concordi, serrati [...] una lega. Lo [...] al [...] ch'ella spiega col suo sangue [...] tinta darà. Lega [...] La coalizione sabaudo austriaca [...] piemontese. [...] la prima battaglia di Novara: [...] cui [...] piemontese, alleato con gli [...] i rivoluzionari, così stroncando il movimento patriottico [...] Carboneria. [...] a questa data che [...] tradimento di Carlo Alberto. Austriaci e piemontesi reazionari [...]. La rivoluzione nel Piemonte [...] sferra la reazione. La preoccupazione fondamentale del Cavour [...] estera è di sollevare il problema italiano [...] e di creare una situazione generale favorevole [...] Piemonte. Perciò aveva aderito alla [...] Crimea (1855) contro la Russia, a fianco della Francia. Inghilterra, Austria e Turchia [...] al Piemonte un posto al Congresso della Pace, [...] alle porte di Sebastopoli un Corpo di [...]. Nel Congresso della pace [...] Parigi [...] Cavour, non arrivò a nessuna conclusione pratica [...] far sollevare la questione italiana dai rappresentanti [...] Fran[...]

[...] effetto della pace [...] (18 aprile) veniva a [...] la [...] posizione in Italia: ad [...] assegnato, fino [...] il territorio della repubblica [...] si era mantenuta neutrale nella guerra fra [...] Francia [...] la coalizione reazionaria [...] col Piemonte ecc. Pretesto per [...] del Veneto servì la [...] francesi detta delle « Pasque Veronesi ». Il [...] già indignato [...] e per [...] degli ufficiali del Bonaparte, [...] clericali veronesi (ligi, naturalmente, a Pio VI, [...] delle idee progressiste[...]

[...]re inevitabile la guerra. Garibaldi che, abituato a [...] alla realtà, aveva rifiutato di partecipare ad [...] per agire, invece, solo quando vi fosse [...] accetta la politica di Cavour perchè pensa [...] momento nulla si possa fare senza [...] del Piemonte. Con lo scoppio della [...] a questi i suoi servigi e costituisce [...] Cacciatori delle Alpi (v. Nelle sfere gallonate dello [...] si guarda con diffidenza [...] dei volontari nelle file [...] lo stesso Cavour guarda con ostilità [...] della Repubb[...]

[...]] della Repubblica Romana che [...] presenza [...] e dei suoi [...] la partecipazione attiva ed [...] alle lotte per [...] e [...] ma Cavour [...] bisogno del movimento garibaldino volontario, popolare; come [...] prima, e per convogliare intorno al Piemonte [...] nazionali [...] poi. Egli si vale quindi [...] preoccupandosi però di [...] e [...]. Nella campagna del [...] i « Cacciatori delle Alpi [...] sacrificati su un fronte secondario, sul quale [...] successi a Bergamo e a Brescia, malgrado [...] i[...]

[...]i si vale quindi [...] preoccupandosi però di [...] e [...]. Nella campagna del [...] i « Cacciatori delle Alpi [...] sacrificati su un fronte secondario, sul quale [...] successi a Bergamo e a Brescia, malgrado [...] il sabotaggio dell'alto comando piemontese. LORENZO IL [...] a Firenze nel 1449, Lorenzo [...] Medici rappresenta il classico tipo del principe italiano [...] Rinascimento. Accorto e dotato di [...] seppe imporre la propria volontà e diventare [...] di Firenze soffocando ogni libertà repub[...]


Brano: [...]maggio a Costantino Nigra:« Non ho [...] forza per impedire a Garibaldi di effettuare [...] perchè il ministero non è in grado [...] immensa impopolarità [...] lo avrebbe colpito, ma [...] per [...] a rinunciare alla folle [...]. Il [...] governo di Piemonte interessava soltanto [...] saggiare lo stato [...] dell'isola e, [...] parte, arginare la grande popolarità [...] quel Garibaldi, di cui non si fidava. Al governo di Piemonte [...] rimandato bruscamente a mani [...]. Così ancora una volta [...] leggenda delle benevole istruzioni segrete date da Cavour [...] ridi ». La spedizione è un [...] Marsala, Calatafimi, Palermo, Milazzo: dopo Milazzo Garibaldi è [...] tutta la Sic[...]

[...]mani [...]. Così ancora una volta [...] leggenda delle benevole istruzioni segrete date da Cavour [...] ridi ». La spedizione è un [...] Marsala, Calatafimi, Palermo, Milazzo: dopo Milazzo Garibaldi è [...] tutta la Sicilia. Che succede nel regno di Piemonte? Succede [...] di Dio. Cavour e Vittorio Emanuele [...] Garibaldi voglia proclamare la repubblica e cominciano [...] e fiamme perchè sia dichiarata subito, senz'altro, [...] Piemonte, mentre i democratici vogliono rimandare la decisione [...] cui tutta [...] sarà libera. La « Gazzetta Ufficiale »Intanto [...] Gazzetta Ufficiale dei Regno, in Torino, pubblica:« Alcuni [...] cui fanno eco, [...] fogli del paese che [...] del Re e [...]

[...]che D'Annunzio [...] sospetto al giornaletto di Messina) « dona [...] al « [...] re ». [...] al giornaletto di Messina, che [...] dei Mille sia considerata « lina vittoria del [...]. Esso vorrebbe che fosse [...] della dinastia sabauda e del governo piemontese. Ma ad [...] ciò non riuscì neanche, [...] ni, la storiografia ufficiale; non servirono neanche [...] sul [...] » che ci consiglia [...] Messina e che hanno fatto, purtroppo, il [...] di. Non conosciamo l'autore [...] idiozie, e certo non abbiamo [...]


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