Brano: [...].] al moto nazionale prima e dopo il [...] occorre fare [...] preventive osservazioni di metodo e [...] nomenclatura. Per direzione militare non [...] la direzione militare in senso stretto, tecnico, [...] alla strategia e alla tattica dell'esercito piemontese, [...] garibaldine o delle varie milizie improvvisate nelle [...] (Cinque giornate di Milano, difesa di Venezia, difesa [...] Repubblica Romana, insurrezione di Palermo nel [...] ecc. Il problema essenziale che [...] di vista militare era quello d[...]
[...]i Palermo nel [...] ecc. Il problema essenziale che [...] di vista militare era quello di espellere [...] potenza straniera, [...] che disponeva di uno [...] eserciti [...] e che aveva inoltre [...] deboli aderenti nella penisola stessa, persino nel Piemonte. Pertanto, il problema militare [...] riuscire a mobilitare una forza insurrezionale che [...] di espellere dalla penisola [...] austriaco non solo, ma [...] che esso potesse ritornare con una controffensiva, [...] violenta avrebbe messo in pericolo[...]
[...] causa del ritirarsi degli [...] Stati italiani, napoletani e romani, per [...] troppo presto mostrato di [...] e non una confederazione italiana; essi non [...] il movimento dei volontari, essi, insomma, volevano [...] vittoriosi fossero i generali piemontesi, inetti al [...] guerra tanto difficile. [...] di una politica popolare [...] contadini lombardi e veneti arruolati [...] furono uno degli strumenti [...] soffocare la rivoluzione di Vienna e quindi [...] i contadini il moto del [...] era una cosa[...]
[...]di [...] studenti come il moto viennese. Mentre i partiti nazionali [...] con la loro politica, determinare o aiutare [...] austriaco, con la loro inerzia ottennero che [...] fossero uno dei migliori puntelli della reazione [...]. Nella lotta tra il Piemonte [...] il fine strategico non poteva essere quello [...] austriaco e occupare il territorio del nemico [...] fine irraggiungibile e utopistico, ma poteva essere [...] la compagine interna austriaca e aiutare i [...] al potere stabilmente per mutare l[...]
[...]iziato la guerra col [...] farà da sè », [...] quando tutta [...] era compromessa, si cercò [...] francese, proprio quando, anche per effetto del [...] governo di Francia erano andati i reazionari, [...] Stato italiano unitario e forte e anche [...] piemontese: la Francia non volle dare al Piemonte [...] generale provetto e si ricorse ai polacco [...]. La direzione militare era [...] vasta della direzione dell'esercito e della determinazione [...] che [...] doveva eseguire; essa comprendeva [...] mobilitazione [...] di forze popolari che [...][...]