In realtà, però, esistevano [...] aspetti » della quistione nazionale, non « [...] aspetti e neanche quelli più essenziali. [...] più grave era la [...] forze urbane meridionali in rapporto alle forze [...] che si manifestava talvolta in una vera [...] della città alla campagna. Il collegamento stretto tra [...] Nord e del Sud, dando alle seconde [...] del prestigio delle prime, doveva aiutare quelle [...] ad acquistare coscienza della loro funzione storica [...] « concreto » e non puramente teorico [...] le soluzioni da dare ai vasti problemi [...]. Era naturale che si [...] nel Sud [...] il com-pito più grave [...] situazione spettava in ogni modo alle forze [...] Nord, che non solo do-vevano convincere i loro [...] del Sud, ma dove-vano incominciare (a convincere) [...] questa [...] di sistema politico: praticamente, [...] si poneva [...] di un forte centro [...] al quale necessariamente avrebbe-ro dovuto collaborare forti [...] me-ridionali, e delle isole. Il problema di creare una [...] era strettamente legato e in [...] parte [...] nel problema di creare una [...] e una solida-rietà tra tutte le forze urbane nazionali [...]. Le forze rurali [...] ponevano alla loro volta [...] problemi che la forza urbana del Nord [...] stabilire un rapporto normale [...] espellendo le interferenze e [...] origine estranea allo sviluppo del nuovo Stato. In queste forze rurali [...] laica e quella [...]. La forza clericale aveva [...] massimo nel [...] oltre che in Toscana [...] parte dello Stato pontifìcio; quella laica nel Piemonte, [...] più o meno vaste nel resto d'Italia, [...] lega-zioni, specialmente in Romagna, anche nelle altre [...] Mezzogiorno e alle Isole. Risolvendo bene questi rapporti [...] urbane settentrio-nali avrebbero dato mi ritmo a [...] simili su scala nazionale. Su tutta questa serie [...] il Partito [...] fallì completamente: esso si [...] fare quistione di principio e di pro-gramma [...] era semplicemente qui-stione del terreno politico su [...] avreb-bero potuto accentrarsi e trovare una soluzione [...] della Costituente. Non si può dire [...] il partito moderato, che si proponeva [...] organica del Piemonte, voleva [...] piemontese e non insurrezioni o armate garibal-dine [...]. Antonio Gramsci [...] (Da [...] II rapporto [...] nel Risorgimento e nella [...] in [...] II Risorgimento, [...] Giulio Einaudi Editore, Torino, 1949, [...]. Risorgimento e partecipazione femminile [...] A proposito della partecipazione [...] moti risorgimentali, e se si vuole non [...] muffita agiografia, quanto appren-dere la lezione di [...] il senso, e far nostro il patrimonio [...] è connesso, bisogna partire dalla costatazione che [...] una grande partecipazione di mas-se femminili ai [...] Risorgimento. Ogni on-data profondamente democratica [...] verso la emancipazione femminile: e la [...] giacobinismo [...] del nostro Risorgimen-to, come [...] rivoluzionaria di massa, viene appunto sottolineata dalla [...] spinta delle masse femminili verso la loro [...] di quanto av-venne nella Rivoluzione francese, dove [...] des [...] des [...] concernenti [...] civile e politica, furono [...] del Terzo Stato e delle classi rivolu-zionarie, [...] seguito, il codice napo-leonico vi tirasse sopra [...] di spugna, tanto da [...] totalmente, se si fa [...] divorzio (1). ///
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Ogni on-data profondamente democratica [...] verso la emancipazione femminile: e la [...] giacobinismo [...] del nostro Risorgimen-to, come [...] rivoluzionaria di massa, viene appunto sottolineata dalla [...] spinta delle masse femminili verso la loro [...] di quanto av-venne nella Rivoluzione francese, dove [...] des [...] des [...] concernenti [...] civile e politica, furono [...] del Terzo Stato e delle classi rivolu-zionarie, [...] seguito, il codice napo-leonico vi tirasse sopra [...] di spugna, tanto da [...] totalmente, se si fa [...] divorzio (1).