Brano: [...]] Berlusconi e di conseguenza su un Polo [...] governo sulla [...] nasconde anche una serie [...]. Cossiga in [...] dice: Silvio, o fai il [...] e fai un passo indietro [...] imprenditore, oppure fatti da parte. Dure reazioni dai prof. /// [...] /// Pera: «Cossiga e Segni [...]. Urso di An: «Andare [...] Polo anche con Cossiga». /// [...] /// [...] Ansa [...]. [...] «picconata». Stavolta, Cossiga in [...] alla Stampa dice chiaro [...] Silvio, così, stai diventando un ostacolo sulla via [...] un part[...]
[...]econdo Vertone, «non [...] giochini di Palazzo. Il fatto che non [...] partito [...] non è mica colpa [...] Berlusconi, [...] della storia degli ultimi [...]. Reazione ancora più dura [...] intellettuale, parlamentare di Forza Italia, [...] Marcello Pera: «Cossiga e Segni sono due [...]. Di Pietro è, invece, [...] le truppe e [...]. E con tagliente ironia Pera [...] «Quando [...] sarà formato comincerà la battaglia [...] Polo per la leadership, per detronizzare [...]. Sarà interessante capire quale [...] soccomberà a Waterloo. Berlusconi, comunque, è avvertito [...]. Tenta, invece, di buttare [...] il seg[...]
[...]Cossiga e Segni. Io credo che bisogna [...] Polo insieme ad altri soggetti come Cossiga, Segni, Di Pietro, Irene [...]. Quel che conta sono [...]. E, comunque, la leadership [...]. /// [...] /// Le esperienze della Comunità [...] S. Egidio e degli «operatori [...] Con gli ultimi, [...] alle periferie italiane Riccardi: «Una [...] valori e cura» LETIZIA [...] Bettin: «Così espugnammo le [...]. Se la politica sembra, [...] ci sono luoghi produttivi di politica proprio [...] stessi [...] di queste espe[...]
[...]alotto?) negli anni in cui gli [...] Porto Marghera venivano a occupare il cavalcavia, linea [...] le [...] del petrolchimico e le [...] smerlate, i merletti delle bifore della città [...]. Poi Mestre, come si [...]. Inquinamento, disoccupazione, disperazione a [...] Serenissima. Bettin si vede passare [...] gli occhi. Decide di non distogliere [...]. Sta sulla scena come [...] come analista della società (ultimo libro, in [...] «Nemmeno il destino» da Feltrinelli); qualche mese [...] minacciato di [...]
[...]...]. Di chi, nei piani [...] polverosi delle istituzioni ci [...] piede, tenendosi per mano, stretti, i Rom, [...] marginali, le prostitute. Altra vicenda quella di Andrea Riccardi, [...] attualmente, di Storia del cristianesimo [...] di Roma III. Opera più recente «Intransigenza [...] Laterza. Insieme [...] alla scrittura, una lunga e [...] presenza nella comunità di [...] a Trastevere. Fondata da Riccardi con [...] persone (tutto comincia nel Sessantotto per questi [...] gli estremisti della Chie[...]
[...]i siamo [...] centri sociali per la legalizzazione delle droghe [...] riduzione del danno. Il Comune ha poi [...] del giorno. Come scegliete gli interlocutori? Siamo [...] con le componenti più radicali. Assieme ai centri sociali costruiamo [...] cooperative, di manutenzione oppure, [...] un intervento sui [...] di Marghera. Radio [...] a Padova tiene un [...] cioé in più lingue, con gli immigrati. Perché il premio Elsa Morante, Bettin? Immagino di [...] avuto il premio come [...] che abbiamo fatto [...]
[...]] un intervento sui [...] di Marghera. Radio [...] a Padova tiene un [...] cioé in più lingue, con gli immigrati. Perché il premio Elsa Morante, Bettin? Immagino di [...] avuto il premio come [...] che abbiamo fatto [...] con un gruppo ampio [...] «operatori di strada». Da quando è cominciata [...] istituzionale, ha preso il via anche un [...]. Quando siete nati per [...] «di strada»? Quindici anni fa. Ci muovevamo tra due [...] volontariato e della milizia politica di base. Le zone erano le [...] c[...]
[...] per [...] «di strada»? Quindici anni fa. Ci muovevamo tra due [...] volontariato e della milizia politica di base. Le zone erano le [...] ci si [...] di disagio sociale, anche [...]. E [...] il salto alle istituzioni [...] La nostra esperienza di «operatori di strada» [...] Comune a avviare meccanismi [...]. Era logico occuparsi del [...]. Via via, da questo [...] siamo diventati psicologi, assistenti sociali, sociologi. Dunque, Bettin e questo [...] competenti, di sapienti della «strada», sono riu[...]