→ modalità contenuto
modalità contesto
Record visualizzabile solo in forma di Preview: a seguire i 2 riquadri sottostanti (altra documentazione autorizzata) è visibile la trascrizione o descrizione parziale del record richiesto
ANTEPRIMA MULTIMEDIALI
ALBERO INVENTARIALE

INVENTARICATALOGHIMULTIMEDIALIANALITICITHESAURIMULTI
guida generale
CERCA

Pagina da Preview Biblioteca Digitale--Pagina de «l'Unità-Unità 2-Nazionale del 1997»--Id 3663820663.

Videoguida per la navigazione in KosmosDOC.org

Il brano seguente è un frammento di trascrizione automatica (OCR) della pagina richiesta. Questo sistema di indicizzazione della Biblioteca digitale non liberamente visualizzabile mostra parzialmente ciascuna Entità Multimediale suddividendola in piccoli segmenti separati da «[...]» (medesimo periodo o primo periodo successivo) e da « /// [...] /// » (periodo successivo non adiacente). Per riscontrare nella pagina i termini ricercati suggeriamo l'uso di ctrl+F o analoghi, ove il proprio browser lo consenta.

Quattro vo-ti sono andati [...] documen-to. Con la mozione approvata, [...] Consiglio [...] il movimento dei Club Pannella Riformatori ad [...] azione per la reintegrazione del diritto contro [...] dei 18 referendum presentati dal movimento, anche [...] sedi giurisdizionali [...]. Il Consiglio impegna inoltre [...] referendum che giungeran-no al voto [...] prossimo in pri-mavera (quali [...] o consentiti) un momento di mobilitazione e [...] per la riforma liberale, liberista ed [...]. La mozione propo-ne ai [...] che im-pegna il movimento ad organizzare un [...] del finanziamento pubblico dei [...] primavera del prossimo anno e un referendum [...] quelli che verranno proibiti arbitrariamente dalla Corte Costituzionale, [...] elettorale, sulla giustizia, sui temi economici e [...]. Altri 20 referendum saran-no [...] verranno raccolti 10 miliardi di autofinanzia-mento. La sorte dei referendum [...] di quelli elettorali [...] stato il filo conduttore [...]. Le indiscrezioni [...] ammissione o sulla bocciatura [...] continuano a te-nere sulla corda i riformatori. Mar-co Pannella ha ribadito [...] in caso di bocciatura [...] ad ogni iniziativa possibili [...] a quelle civili, alla solleva-zione del conflitto [...] i co-mitati promotori e la stessa [...]. Una [...] stata annunciata ieri dalla [...] Associazione Lom-barda Giornalisti e dai [...] di redazione di Giorno, Sei Milano, Rcs, Editoriale Italiana, Moda e King, gruppo della Schiava, per [...] 29 gennaio alle ore 9,30 [...] Piccolo Teatro di Milano, in via Rovello. [...] la [...] e [...] Lombarda sottolinea-no, in una nota, [...] editoria [...] una crisi nazionale senza prece-denti, [...] la vicenda del Giorno a far da detonatore di [...] situazione insostenibile. [...] ipotesi della liqui-dazione di [...] azienda e di un gior-nale [...] patrimonio storico del pluralismo [...] informazione [...] del tutto [...]. La vertenza aperta al Giorno, [...] al centro [...] del sindacato dei giornalisti [...] a raccogliere soli-darietà. [...] giorno lo stesso go-verno, [...] del Consiglio Walter Veltroni -che si è [...] alla reda-zione milanese -aveva manifestato [...] di impegnarsi per il [...]. Il «piccone» di Cossiga [...] Berlusconi e di conse-guenza su un Polo [...] governo sulla [...] na-sconde anche una serie [...]. Cossiga in [...] dice: Silvio, o fai il [...] e fai un passo indietro [...] imprenditore, oppure fatti da parte. Dure reazioni dai prof. ///
[...] ///
Pera: «Cossiga e Segni [...]. Urso di An: «Andare [...] Polo anche con Cossiga». ///
[...] ///
[...] Ansa [...]. [...] «picconata». Sta-volta, Cossiga in [...] alla Stampa dice chiaro [...] Silvio, così, stai diventando un ostacolo sul-la via [...] un partito [...] o comunque di una [...] tipo quelle rappresentate «dal partito di [...] o da «una federazione [...] così, dun-que, Silvio, impedisci [...] Italia si avvii «un vero bipolarismo». E, allora, -è sempre [...] Cossi-ga -io non dico che devi «fare [...] dalla politica», ma dalle [...] «aziende». [...] delle con-siderazioni [...] presidente della Repubblica è costituito [...] proble-ma [...] di un centrodestra che lui [...] di oscillare tra un at-teggiamento «protestatario e populi-sta». ///
[...] ///
Poi tratta con la [...]. Altro affondo: [...] pubblica riceve così [...] che si intavolino negoziati [...] hanno un aspetto di interesse generale, ma [...] di interessi personale [...]. ///
[...] ///
Conclusione: «Credo che alla [...] som-mato questo centrodestra guidato da Berlusconi, perchè [...] per realizzare il suo [...] di un momento di calma, però. Ce [...] seppur con toni molto diversi, [...] per Fini. Cossi-ga, in sostanza, accusa [...] An «di non avere fiducia in se [...] sentirsi troppo minacciato «ogni volta di essere [...] buono». Non hanno tardato ad [...] da un centrodestra dove [...] frontale alla maggio-ranza di [...] nasconde in realtà anche [...] dovuti a problemi di identità e al [...] progetti politici unificanti. È questa la sensa-zione che [...] ricava da una dichiara-zione di Mastella, presidente del [...] il quale accusando la Quercia [...] messo [...] nella vicenda [...] i moderati [...] sembra un [...] parlare a nuora perchè suocera [...]. Mastella, infatti, dice che ora [...] un problema di organizzare [...] moderata sia a sinistra che [...] de-stra. Tornando, dunque, alla «picco-nata» [...] Cossiga [...] reazioni ven-gono -è ovvio -da Forza Italia. Save-rio Vertone, uno dei [...] «Ho grande stima di Cossiga, sono sempre stato [...] è uno degli uomini che vorrei [...] rappresentati al governo o [...] istituzionali, purtroppo soffre di oscillazione tra un [...] suo impegno e un livello, direi, burlesco, [...] letterariamente pregevo-le, ma che niente ha a [...] quello che [...] pubblica si at-tende da [...]. Cossiga, secondo Ver-tone, «non [...] giochini di Palazzo. Il fatto che non [...] partito [...] non è mi-ca colpa [...] Berlusconi, [...] della sto-ria degli ultimi [...]. Rea-zione ancora più dura [...] intellettuale, parlamentare di Forza Italia, [...] Marcello Pera: «Cossiga e Segni sono due [...]. Di Pietro è, in-vece, [...] le truppe e [...]. E con tagliente iro-nia Pera [...] «Quando [...] sarà formato comincerà la batta-glia [...] Polo per la leadership, per detronizzare [...]. Sarà interessante capire quale [...] soccomberà a Wa-terloo. Berlusconi, comunque, è av-vertito [...]. Tenta, invece, di buttare [...] il segretario del [...] Casini: «Se qualcuno nel [...] speculazioni cercando di alimentare la divisione tra Berlusconi [...] Cossiga è veramente autolesionista e ridicolo». Casini, infine, attacca [...] «istinto di [...] dissolvi» che, a suo avviso, [...] in alcune zone del Polo. Diverso il commento di Rocco Buttiglione, [...] del [...] il quale invita Berlusco-ni [...] vera e propria for-mazione [...]. Ma, aggiunge, «se Berlusconi [...] a questo suo diritto e forse dovere» [...] a questa forza mo-derata, di cui «devono [...] Cos-siga e Segni, è giusto che altri ci [...]. E cosa dice Alleanza naziona-le? Il portavoce di An Adolfo Urso la mette così: «Dentro An, mi riferisco alla destra sociale e anche [...] che vede [...] accanto a Fio-ri e altri [...] estrazione cattolica [...] Destra europea, [...] chi pensa che occorra fare [...] nuovo Polo, [...] e [...] con Cossiga e Segni. Io credo che bi-sogna [...] Polo insieme ad altri soggetti come Cossiga, Segni, Di Pietro, Irene [...]. Quel che conta sono [...]. E, comunque, la leadership [...]. ///
[...] ///
Le esperienze della Comunità [...] S. Egidio e degli «operatori [...] Con gli ultimi, [...] alle periferie italiane Riccardi: «Una [...] valori e cura» LETIZIA [...] Bettin: «Così espugnammo le [...]. Se la politica sembra, [...] ci sono luoghi produttivi di politica proprio [...] stessi [...] di queste esperienze, non [...]. Giacché la politica, sempre [...] come strada quella spettacolare, dei media. Una strada zeppa di [...]. ///
[...] ///
Noi, invece, cerchiamo di [...] di chi prova a fare [...] politica, con altre parole. Gianfranco Bettin è prosindaco [...] Mestre [...] assessore alle politiche sociali di Venezia. Il suo intervento con [...] strada» comincia molti anni fa. Insieme a al-tri, certo. In quella Mestre cresciuta [...] cosa pretenderebbero i lavoratori del ciclo chimico, [...] un salotto?) negli anni in cui gli [...] Porto Marghera venivano a occupare il cavalcavia, linea [...] le [...] del petrol-chimico e le [...] smerlate, i mer-letti delle bifore della città [...]. Poi Mestre, come si [...]. Inqui-namento, disoccupa-zione, disperazione a [...] Serenis-sima. Bettin si vede passare [...] gli occhi. Decide di non distogliere [...]. Sta sulla sce-na come [...] come analista della società (ultimo libro, in [...] «Nemmeno il destino» da Feltrinel-li); qualche mese [...] mi-nacciato di morte. Il premio Elsa Morante [...] il suo modo di fare politica». E veramente è un [...]. Di chi, nei piani [...] polverosi delle isti-tuzioni ci [...] piede, tenendosi per mano, stretti, i Rom, [...] marginali, le prostitute. Altra vicenda quella di Andrea Riccardi, [...] at-tualmente, di Storia del cristianesimo [...] di Roma III. Opera più recente «Intransigenza [...] Laterza. Insieme [...] alla scrittura, una lunga e [...] presenza nella comunità di [...] a Trastevere. Fondata da Riccardi con [...] per-sone (tutto comincia nel Sessantotto per questi [...] gli estremisti della Chiesa, quando si riuniscono, [...] dei Filippini alla Chiesa Nuova) che hanno, [...] una rete sempre più salda di dialogo [...] cattolici, la comunità acco-glie nel suo seno [...] ortodossi. [...] difficile tra [...] della parola di Dio e [...] in una società sempre più complessa ha camminato negli [...]. Riconosciuta da Giovanni Paolo II, [...] di [...] (nella piazzetta accanto a Santa Maria [...] Trastevere si era installato il gruppo nel [...] cresciuta su piccole e grandi iniziati-ve: preghiera [...] 30; solidarietà con i po-veri, i sofferenti, [...] e con i popoli poveri. Le iniziative di carattere [...] pace, poi-ché la guerra è [...] violenta della povertà, han-no [...] Mozambi-co; [...] (le diverse espressioni di [...] surreale si so-no sedute allo stesso ta-volo [...] Guatemala (il tentativo di mettere insieme i [...] e quelli della guerriglia di un paese [...] po-co più di [...] ci sono stati oltre [...]. [...] non è una comunità di [...] e religiose. I suoi membri svolgono [...] professiona-le come tutti i laici. [...] concreto nel lavoro sociale [...] delle esigen-ze delle persone. At-tualmente, [...] Comunità di [...] è riconosciuta dallo stato italiano. Per [...] membri, si viene coinvolti in [...] determinata spirituali-tà; [...] come frutto di due volontà [...] si incontrano: tu lo vuoi e noi lo vogliamo. Nella vita della comunità [...] amici» e di «amicizia» è intessuto il [...] agisce dentro e chi fuori da quel [...] che si dedica a una lettura intensa [...] Bibbia, [...] la diversità delle culture. Disseminate, esistono ormai molte comu-nità [...] in Italia e [...] da Anversa a Bar-cellona, da Lisbona a Budapest a Kiev. Nel 1980, sorge una [...] San Salvador, quindi in Messico, Bolivia, Cuba, Came-run, Mozambico. E ancora, ancora altri [...]. Certo, la crisi dei [...] Italia è sta-ta violenta. Fino agli anni Ottanta, [...] militanti di un par-tito era uno sforzo; [...] da [...] mentale. Oggi, invece, lo sforzo [...] in un partito? Oggi stiamo riscoprendo dimensioni [...] solo i partiti) in cui si fa [...]. Si comincia, forse, a in-travvedere [...] via [...] alla crisi. ///
[...] ///
La comunità di [...] è uno di questi? La [...] ha una sorgente di [...] e, insieme, la sottolineatura della so-lidarietà sociale, [...] mo-mento di difficoltà che attraversa il [...] state. Accanto, gli aspetti in-ternazionali. Una sorta di politica [...] Molti [...] dicono: ma la vostra è diplo-mazia? Diplomazia [...] Ri-spondo [...] no, che il tessuto di rela-zioni internazionali [...] Roma e questo suggerisce qualcosa alla politica. [...] politica, per esempio a [...] anche se [...] spesso ri-sponde in modo [...] Intanto, [...] di credere al di-scorso degli stati mentre [...] di quel discorso che agli stati con-trappone [...] for-me leggere, non statuali. Un simile ragionamento non [...]. ///
[...] ///
E le aspettative nei confronti [...] della conduzione di [...] Riconosco il blocco [...] la [...] elefantiasi. [...] non ce [...] fatta. Ci troviamo con una [...] interna-zionali e dei vuoti enormi. Abbiamo, dunque, bisogno di [...] di vista, anzi, di altri punti di [...] si sostituiscano a quelli esistenti ma che [...]. Si discute di glo-balizzazione. La globalizzazione tut-tavia non [...] ma è anche [...] dei conflitti. A [...] si svolgono incontri [...] tra laici e credenti, [...] quello che si tenne a Assisi nel [...] un dialogo di pa-ce. La nostra società è [...] mai monista: la coabitazio-ne è necessaria. Si può cambiare la società [...] non cambia [...] di riaprire un dibattito sui [...] è molto forte. Tuttavia a [...] non si riesce a dare [...] forma. Per quanto mi riguarda, [...] di riprendere un dialogo tra cristiani, ebrei [...] con-gelato o realizzato solo in soluzioni meramente [...]. [...] evangelico si può riflettere sulla [...] sociale. Occorre una sorta di conver-sione, [...] «metanoia», ovvero un mu-tamento interiore. E il «fare» nella [...] La [...] tentazione del cristianesi-mo contemporaneo consiste pro-prio [...] nel «fare qual-cosa», in [...] politico. Penso, invece, al recupero [...] della tensione interiore; ci sono tanti soggetti [...] meno piccoli. Per Norberto Bobbio il [...] tra credenti e non credenti ma tra [...] pen-santi. Gianfranco Bettin è nato [...] Marghera. Laureato in Scienze politiche, [...] So-ciologia e quindi in Ricerca socia-le. Nel [...] diventa assessore alle politiche [...] Venezia con la giunta [...]. La politica è quel-la [...] tra partiti e istitu-zioni, oppure quella che [...] dei «rifugiati», di quanti, secondo Hannah Arendt, [...] diritto. Bettin dove si colloca? Sono [...] tra istituzioni e quello che [...] si sarebbe detto: il [...]. Insomma, una politica in-tesa come [...] associazio-ni, volontariato. Fuori dalle istituzioni? Piuttosto, [...] come una escursione ampia tra cen-tri e [...] sono visto con un parroco e prima [...] con un centro sociale. La scommessa è di [...] istituzioni istanze raccolte fuori. Più che di istanze, [...] di sostegno, riconoscimento, soldi? Non solo. Il tentativo, ripeto, consiste [...] le istituzioni. Per esempio, ci siamo [...] centri sociali per la legalizza-zione delle droghe [...] ridu-zione del danno. Il Comune ha poi [...] del giorno. Come scegliete gli interlocutori? Siamo [...] con le compo-nenti più radicali. Assieme ai centri sociali costruiamo [...] cooperati-ve, di manutenzione oppure, [...] un intervento sui [...] di Marghera. Radio [...] a Padova tiene un [...] cioé in più lingue, con gli immigrati. Perché il premio Elsa Morante, Bettin? Immagino di [...] avuto il premio co-me [...] che abbiamo fatto [...] con un gruppo ampio [...] «operatori di strada». Da quando è cominciata [...] istituzionale, ha preso il via anche un [...]. Quando siete nati per [...] «di strada»? Quindici anni fa. Ci muovevamo tra due [...] volontariato e della milizia politica di base. Le zo-ne erano le [...] ci si [...] di disagio sociale, an-che [...]. E [...] il salto al-le istituzioni [...] La nostra esperienza di «operatori di strada» [...] Comune a avvia-re meccanismi [...]. Era logico oc-cuparsi del [...]. Via via, da questo [...] siamo diventati psicologi, assistenti sociali, sociologi. Dunque, Bettin e questo [...] competenti, di sapienti della «strada», sono riusciti [...] al sindaco [...] a fare il miracolo, [...] e valore a una si-tuazione. Ma questa politica, se [...] tratta, è più vicina allo Stato o [...] Lavoriamo tra istituzioni e mercato. Vi occupate di persone [...] questa fascia preca-ria con un atteggiamento oblati-vo, [...] Si [...] lavorare con una pratica poli-tica non necessariamente [...]. [...] nostro consiste [...] una legittimità, trovando, insomma, un [...] politico ca-pace di darci radicamento nei luo-ghi in cui [...]. Questa legittimità ce la [...]. È accaduto alle elezioni [...] scontro con la Lega, quando abbiamo scelto [...]. Così, le te-matiche sostenute [...] diventate centrali anche se le risorse sono [...] le cose da fare. ///
[...] ///
Così, le te-matiche sostenute [...] diventate centrali anche se le risorse sono [...] le cose da fare.

(0)
(0)


Nota sulla tutela della privacy. e Nota sulla tutela del copyright.

Nonostante i continui tagli che il settore culturale è costretto a subire - biblioteche storico/letterarie ed Archivi storici in particolare -, nell'epoca del Web 2.0 non termovalorizziamoci!La funzione di servizio pubblico sia essa offerta da un Ente pubblico o privato ha un costo; affinché il progetto possa mantenersi e continuare ad essere sviluppato sarebbe necessario un sostanzioso finanziamento pubblico, ma in sua assenza? Sareste disposti ad "adottare" una pagina e renderla fruibile a tutti in una rigorosa logica senza scopo di lucro?
Visualizza: adotta una pagina della Biblioteca digitale KosmosDOC

Consultazione gratuita del cartaceo in sede: .

Biblioteca Digitale


Perché è necessario essere utente di una biblioteca abilitata al sistema KosmosDOC per visualizzare la descrizione catalografica, le istanze materiali nei singoli inventari, la trascrizione completa e l'oggetto digitalizzato?
Il progetto è senza scopo di lucro, ma purtroppo le spese sono ingenti. Da alcuni anni IdMiS - Istituto della Memoria in Scena (ONLUS) -, anche grazie al Comitato promotore Fondazione Giovanni Frediani ed all'Associazione Culturale Controtempo, ha investito molte risorse sia monetarie che umane nella progettazione del sistema, nella traduzione digitale del proprio patrimonio archivistico, bibliografico - specialmente dell'emeroteca -, biblioteconomico, e museale; in assenza di un contributo pubblico minimamente adeguato ci vediamo costretti a chiedere alle biblioteche che vorranno aderirvi ed indirettamente agli utenti la condivisione dei costi e/o la partecipazione attiva all'elaborazione delle unità bibliografiche che ciascun ente vorrà inserire per il prestito digitale interbibliotecario.
Il sistema condivide già oltre settecentomila Entità Multimediali, di cui gran parte afferenti alla Biblioteca digitale.

(310)
(1)



La digitalizzazione/elaborazione dal cartaceo alla Biblioteca Digitale, relativamente all'emeroteca riguarda (in parentesi quadra consistenza detenuta ed altre annotazioni; * ove lavorazione tuttora in corso):

Periodicità non quotidiana


(284)


(191)

Cinema Nuovo [serie quindicinale 1952-1958]

(265)

Città & Regione [1975-1976*]

(259)

Civiltà cattolica [1850-2000*]

(214)


(270)

Interstampa [1981-1984*]

(268)

Marxismo Oggi [1988-1991*]

(263)

Nuovi Argomenti [1953-1965]

(252)

L'Orto [1937]

(227)

Paragone. Arte [le serie dirette da Roberto Longhi, 1950-1970]

(263)


(237)


(257)

Rinascita [1944-1962 mensile, 1962-1989* settimanale, marzo 1989 numero 0 direttore Franco Ottolenghi, 1990-1991* Nuova serie direttore Asor Rosa]

(145)

Teatro in Europa [1987-1997*]

(237)

Vita cecoslovacca [1978-1984*]


(239)

Quotidiani

Avanti! Quotidiano del Partito Socialista Italiano [1943-1990* edizioni di Milano e Roma]

(236)

Brescia Libera [1943-1945]

(193)

Granma. Organo oficial del Comite Central del Partido Comunista de Cuba [1965-1971*, 1966-1992 riduzione del Resumen Semanal]

(225)


(238)

Ordine Nuovo [1919-1925]

(97)

Corriere della Sera [1948* annata completa «Nuovo Corriere della Sera»]

(227)

Umanità Nova [1919-1945]

(201)



(127)


Eventuali segnalazioni dei propri interessi potranno influire sulle priorità di lavorazione. Per un elenco di tipologie differenti (monografie, enciclopedie, materiale discografico e non book material) o delle consistenze minori, oppure per informazioni sul prestito bibliotecario/interbibliotecario: .





Filtro S.M.O.G+ disabilitato. Indici dal corpus autorizzato

visualizza mappa Entità, Analitici e Records di catalogo del corpus selezionato/autorizzato (+MAP)




Interfaccia kSQL

passa a modalità Interfaccia kSQL