Brano: [...] subito, prima che mi faccia [...] Contemporaneo su Baudelaire! Poteva capitare anche questo [...] nobile rivista del Pci voluta da Togliatti [...] settimanale nel 1962. Di udire cose che [...] neofita di allora, come chi scrive, suonavano [...]. Chi era che urlava [...] di Via dei Taurini nel 1982, ma [...] quello [...] A imprecare era il [...] Luciano Barca, già somm[...]
[...]ita di allora, come chi scrive, suonavano [...]. Chi era che urlava [...] di Via dei Taurini nel 1982, ma [...] quello [...] A imprecare era il [...] Luciano Barca, già sommergibilista poi antifascista e divenuto comunista [...] il gruppo romano del Pci. /// [...] /// Tra Rodano, Ingrao e Berlinguer. Succeduto a Minucci al giornale [...] con sue gatte da pelare in redazione, stante [...] crisi del Pci. E Barca voleva un [...] Contemporaneo da dedicare alla terza età. Ma [...] Bene, è di lui [...] proprio oggi che compie 90 anni, anche [...] giorni fa al telefono [...] sempre lo stesso di allora: un leone [...]. Bruno [...] dunque, profilo slavo e[...]
[...] più. Era [...] per noi [...] svolto il ruolo di critico teatrale, articolista, [...] responsabile del Contemporaneo, [...] su temi monografici e [...] a temi [...] che evasivi: Gramsci, i [...] scientifica e le nuove generazioni, gli studenti [...] Pci, il dissenso cecoslovacco, il teatro civile di [...]. E però il brusco politico Barca temeva che Bruno, [...] potesse [...] una delle sue. Si sbagliava, quel Contemporaneo, [...] lo fece. Continuando ad essere e [...] era sempre stato: uno splendido[...]
[...]i [...]. E però il brusco politico Barca temeva che Bruno, [...] potesse [...] una delle sue. Si sbagliava, quel Contemporaneo, [...] lo fece. Continuando ad essere e [...] era sempre stato: uno splendido bastian contrario. Organico e disorganico al Pci, [...] critico, fedele e libertario (lui preferisce «liberal»). Pluralista e fermo nelle sue [...] antiretoriche e [...] e [...] socialista. IL MITO GIUBBE ROSSE Da [...] quel signore irriverente, disincantato e pur saldo [...] Nato a Fiume nel 1920[...]
[...]icabile. Insomma un clandestino, benché [...] per destino e vocazione. E comunista italiano. Presto è coinvolto nella Resistenza [...] Firenze, esposto in retrovia ma politicamente in prima [...] importanti. È lui a conquistare Romano Bilenchi [...] Pci, e a tessere la trama con [...]. Lavora al Nuovo Corriere [...] Bilenchi, [...] Nuova Toscana. E lavora pure [...] fiorentina, mentre si impegna [...] specie di teatro stabile Firenze, sul modello [...] Paolo Grassi a Milano. Quindi è con Pajetta [.[...]
[...]Ingrao con [...] Alicata, storicista, realista socialista. Piccolo particolare: [...] è già diventato traduttore [...] Stendhal, il suo amatissimo Henri [...]. E di Flaubert, e [...] Proust. Sicché immaginate che tensione [...] tra «visioni» in quel Pci fine anni [...]. Deve essere stato anche [...] subito ci stupì in quella [...] di [...] nel 1982: [...] il menabò della rivista, con una biro. I 90 ANNI DI UN BASTIAN CONTRARIO Grande giornalista (anche a [...] fine intellettuale e, soprattutto, [..[...]