Brano: [...] hanno ancora [...] questo giudizio storico e politico. Si tratta di affermazioni [...] senza conseguenze anche se si volge lo [...] storica della sinistra italiana. Dobbiamo, infatti, [...] guardare onestamente, senza furbizie [...] alla storia del Pci. Una storia grande, insieme [...]. [...] contributo intellettuale e politico [...] Antonio Gramsci, la stagione eroica [...] e della Resistenza, il Togliatti [...] Costituzione, la lunga e feconda vicenda delle lotte [...] diritti dei lavoratori, lo[...]
[...]onda vicenda delle lotte [...] diritti dei lavoratori, lo stretto rapporto di [...] studenteschi e giovanili e a quelli di [...] ai movimenti per la pace e ambientalisti, [...] positiva esperienza di lavoro parlamentare e di [...] fatto da tempo del Pci qualcosa di [...] un partito leninista, ne avevano fatto da [...] forza della democrazia italiana. E le donne e [...] quel partito vivevano la [...] tensione morale e uno spirito di dedizione [...] qualcosa da dire. Per questo Berlinguer poté [...] [...]
[...]sa da dire. Per questo Berlinguer poté [...] Settanta, che i comunisti italiani si sentivano [...] questa e non [...] parte del Muro. Berlinguer aveva portato al punto [...] alto la contraddizione, sempre più esplosiva, tra [...] e [...] storica del Pci da un [...] e i suoi programmi e la [...] cultura democratica [...]. Negli anni della [...] segreteria scandita da innovazioni [...] italiani, il 35 per cento degli elettori, [...] mutazione politica e culturale generata dagli strappi [...] paesi so[...]
[...]ne [...]. Questa storia è giusto [...] con noi. Resta il fatto che [...] voluta da Achille Occhetto, [...] e costituzione materiale di quel partito [...] una tensione e perfino [...] non potevano non accentuarsi man mano che [...] tra la cultura del Pci e la [...] comunisti. Una realtà sulla quale [...] si era mantenuto un giudizio ambiguo e [...] tragico, come nel [...] e nel [...]. Quella tensione è definitivamente [...] svolta, quando la contraddizione si è manifestata [...] nascita del Pds, un [...]
[...][...] della frammentazione. Noi siamo già oggi [...] in Italia, in cui più culture e [...] differenti si incontrano, si mischiano, si contaminano. Culture democratiche, riformiste. E la maggioranza degli [...] partito non ha conosciuto la storia del Pci. [...] venuta alla politica dopo. O è venuta a [...] altri percorsi. Per questo, quando parliamo [...] smettiamo di parlare al singolare della [...] e parliamo invece, con [...] orgoglio, al plurale, delle [...]. [...] sta il valore del Congresso [.[...]
[...]so le donne e gli uomini, [...] i compagni con i quali oggi fondiamo [...]. I nostri avversari, e [...] alleato nella maggioranza, cercano di inchiodarci al [...]. Raccontano agli italiani che [...] di sinistra che di volta in volta [...] o anche ex Pci, [...]. In verità in queste [...] chi le formula, una grande e non [...] un tempo in cui [...] un partito di centro [...] ed una sinistra sempre [...]. Non dimentichiamo mai che ogni [...] si tenti in Italia ha [...] di confinare la sinistra in una [...]
[...]ria va [...] superata. La storia va sottoposta [...] critica, perché si progredisce solo imparando dagli [...] dagli insuccessi. Per questo va respinta [...] le culture politiche [...] siano solo quelle precedenti [...] particolare quelle di [...] e Pci. E che tutto quello [...] fuori e dopo di esse è solo [...]. /// [...] /// La grandezza di quelle [...] quelle culture è anche [...] faccia di una anomalia [...] tenuto a lungo il nostro Paese in [...] ritardo, in Europa e in Occidente: la [...] dem[...]
[...]faccia di una anomalia [...] tenuto a lungo il nostro Paese in [...] ritardo, in Europa e in Occidente: la [...] democratica e, in essa, di una sinistra [...]. Far diventare il riformismo [...] sfida perduta di chi, talvolta in dialogo, [...] con il Pci, sostenne quelle idee. Fu la sfida perduta [...] Carlo Rosselli, di Giustizia e Libertà, di Ferruccio [...] di Ugo La Malfa, [...] Pietro Nenni. Sfida perduta come lo [...] affermare [...] di un [...]. Nel corso di [...] abbiamo più volte rivisitato[...]