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Il vocabolo Pci si trova nei "vocabolari":
- Lingua Italiano - Sottosistema simbolico: repertorio miscellaneo →di Sigle(ExItAl1+VO )
- Lingua - Sottosistema simbolico: correlati alla descrizione di KosmosDOC →da AuthorityFile(AF+VO ).
Stimato come nome proprio è riscontrabile in 6814 Entità Multimediali (stima per difetto, approssimativamente altra metà riscontrabile tramite ricerca full-text nel campo «cerca»).
Attraverso questo strumento è possibile visualizzare una trascrizione frammentaria della rassegna stampa relativa tratta dalla Biblioteca Digitale (dunque non dall'Archivio):

Brano: [...]a. Fu proprio nel palazzo [...] Varsavia, che il 6 febbraio del 1989 [...] storica «tavola rotonda» in cui discussero insieme [...] rappresentanti del governo, [...] e della Chiesa Un Duemila [...] la mia felicità [...] Ma rivendico il dialogo [...] Pci GABRIELLA MECUCCI Fra scomuniche, battaglie e aperture di [...] cattolica e il mondo comunista sono stati [...] della storia di questo secolo. Karol [...] ne è il simbolo [...]. In Italia, uno dei [...] fra il Pci e i cattolici è [...] Luigi [...]. Il vescovo [...] che non ha mai nascosto [...] vicinanza verso i poveri, la [...] solidarietà verso gli operai [...] ebbe negli anni Settanta un [...] epistolare con Enrico Berlinguer. Oggi ricorda la capacità [...[...]

[...]erso i poveri, la [...] solidarietà verso gli operai [...] ebbe negli anni Settanta un [...] epistolare con Enrico Berlinguer. Oggi ricorda la capacità [...] Berlinguer, [...] «accettare le sollecitazioni» provenienti dai cattolici e [...] perchè il Pci fosse «laico, democratico, non [...] non [...]. Il vescovo [...] non tace della [...] «felicità» alla caduta del [...] Berlino, ma non dimentica «le contraddizioni del liberismo [...] «condannate» dallo stesso Giovanni Paolo II. Nel Duemila dice dov[...]

[...]a [...] umana, ad esempio di fronte a una sessualità ridotta [...] consumismo [...] quindi [...]. LA LETTERA Quel carteggio [...] Berlinguer Fu monsignor [...] a prendere [...] e ad aprire il [...] elezioni del 1976, che segnarono il punto [...] del Pci, scrisse una lettera a Berlinguer. In quella missiva espresse, [...] preoccupazioni. La [...] si collega con il materialismo [...] e [...] si è troppo spesso aperta [...] antireligiose». La seconda preoccupazione di [...] riguardava il ruolo delle [[...]

[...]e [...] delle organizzazioni caritatevoli cattoliche che chiedeva il [...] Ivrea non dovevano essere osteggiate nè «esplicitamente nè [...]. Berlinguer rispose con una lunga [...] che venne pubblicata dal settimanale [...] del 1977. Sosteneva che il Pci era [...] partito laico, democratico, non teista, non [...]. Ricordava [...] concezione dello Stato che «non [...] attribuire un qualsiasi [...] danni di altre». Assicurava che «anche quando [...] a dare un livello quantitativo e qualitativo [...] d[...]


Brano: [...].] idee, sembrano essere più importanti oggi che [...] della guerra fredda, dove la realpolitik regnava [...]. La [...] ha anche aperto le porte [...] maggiori [...]. GIANDOMENICO PICCO ACHILLE OCCHETTO Il [...] più grande partito comunista [...] il Pci, reagì al [...] Muro pronunciando un discorso alla «Bolognina», davanti a [...] partigiani, in cui evocava la possibilità di [...] al partito. La «svolta» che doveva [...] del Pci e alla nascita del Pds [...] lacerante che durò più di un anno GIANCARLO BOSETTI Con la caduta del muro di Berlino, tra [...] di sollievo e di speranza che si [...] anche una conseguenza che [...] non appariva chiara: cambiavano i rapporti tra [...][...]

[...] ricerca di una [...] per combinare sviluppo economico, [...] degli [...]. Con il Muro in [...] del tutto impensabile. Ancora più impensabile che [...] Stati Uniti [...] un premier che ha [...] partito della sinistra italiana. Fino ad allora i [...] Pci, che avevano avuto incontri [...] con gli [...] rare (e aveva aperto [...] Giorgio Napolitano). Con la svolta della Bolognina, [...] di Occhetto che il Pci avrebbe abbandonato [...] il concetto di [...] si apriva una situazione [...]. Chi scrive passò quelle [...] americane, a [...] Yale, Cambridge, New York, [...] una grande simpatia e da un interesse [...] sorprendente, da parte non di alcuni intelle[...]

[...]l [...] Howe, era una delle ragioni, [...] per cui il socialismo era [...] sradicato dagli Stati Uniti. Quel ponte con gli Usa La sinistra americana e [...] «È la fine degli stalinismi» [...] molti anni negli Stati Uniti i [...] guardavano [...] del Pci [...] decisione di fuoriuscire dalla tradizione [...] aprì un canale coi democratici [...] NEW YORK Testimone [...] della caduta del Muro di Berlino, Vernon A. Walters, nominato ambasciatore degli Stati Uniti [...] Bonn dal presidente George [...] n[...]


Brano: [...]do: «Cambiare tutto [...] tutto è possibile». Non [...] parola di più. La verità è che [...] dalla tendenza dei giornali assolutamente legittima di [...] e di andare alla sostanza. Così il lunedì e il [...] ci trovammo coi titoli sui giornali: [...] Pci cambia [...]. In realtà io alla Bolognina [...] che il Pci doveva cambiare nome. Non potevo [...] né io, né [...] né nessun altro. Io avanzai una proposta. La decisione spettava al [...] Congresso. Io alla Bolognina aprii [...] poi durò quasi due anni. Mi chiedi se decisi [...] tenere quel discorso, esattam[...]

[...][...]. Io non scelsi la [...] evento tragico [...] (qualche strage, qualche arresto, [...] repressione. Cioè avviai la svolta [...] qualcosa che non riguardava solo gli [...] e il loro travaglio, [...] tutta la sinistra». [...] tu eri segretario del Pci [...] poco. Nel partito contavano ancora [...] dirigenti, quelli della [...] gli allievi di Togliatti. Voglio dire [...] (che era il presidente) e [...] quelli un [...] più giovani, Tortorella, [...] Napolitano, Macaluso, Chiaromonte. Molti di loro [...]

[...] e noi che esprimiamo orrore e condanna non [...] chiamarci nello stesso modo». Tu che dici: era [...] perché [...] E poi mi ricordo [...] settimana prima della Bolognina, tornato da un [...] Ungheria, convocai una riunione coi massimi dirigenti del Pci [...] più o meno così: «Compagni, il mondo [...] si sta dissolvendo. [...] vero che il nostro [...] mondo, da anni, è un rapporto di [...]. Ma ciò non toglie [...] percepiti dalla gente in rapporto a quel [...]. Il giorno che la [...] un giorno molt[...]

[...] che oggi vengono [...] avevi ragione tu, su [...]. Questo tratto rimane il [...] modo di fare politica di [...]. Mi dispiace molto che [...]. Io riconosco a [...] capacità politiche notevoli, non [...] lo misi accanto quando diventai segretario del Pci. Ma [...] spreca le sue capacità per [...] motivi: visione errata della politica come professione, cioè una [...] che attribuisce alla furbizia. [...] questo che ha avvelenato i [...]. Non solo tra me e [...] ha avvelenato un [...] tutti i rapporti [...]

[...]misi in [...] politico, la mia credibilità, il mio prestigio, [...] come segretario politico. Dopo [...] io diventai un segretario [...] il tiro delle correnti. Io lo sapevo che con [...] sarei diventato vulnerabile. Non ero più [...] segretario del Pci. [...] di rischiare molto: ero [...] mozione che proponevo poteva essere sconfitta. /// [...] /// Però la politica [...] è uno strumento che [...] volte, con sobrietà e parsimonia. Io penso di [...] fatto così. Se invece il metodo [...] modo costant[...]

[...] 4). Il segretario della Quercia [...] che lo vede primo firmatario. Nella stessa serata Alfiero Grandi [...] mozione della «Nuova sinistra». Achille Occhetto tra i partigiani [...] sezione Bolognina, durante il suo discorso annuncia la svolta [...] Pci Ansa [...] il vecchio Giuseppe [...] a convincere il figlio, gli [...] Occhetto poteva fare solo così» [...] discorso ai partigiani lo decisi [...] letto un intervento di [...] Vittorio Cioni capogruppo [...] al Consiglio regionale Vittorio Vittori [...]

[...]tito di sinistra, per una coalizione riformatrice, per [...] i valori del [...] europeo Nuova Sinistra [...] Sabato 13 [...] 9. /// [...] /// Achille Occhetto tra i partigiani [...] sezione Bolognina, durante il suo discorso annuncia la svolta [...] Pci Ansa [...] il vecchio Giuseppe [...] a convincere il figlio, gli [...] Occhetto poteva fare solo così» [...] discorso ai partigiani lo decisi [...] letto un intervento di [...] Vittorio Cioni capogruppo [...] al Consiglio regionale Vittorio Vittori [...]


Brano: [...] rifarsi a Nanni Moretti. Palombella rossa è il [...] per così dire, il travaglio della svolta. È probabile, paradossalmente, che [...] molto più divertente oggi che dieci anni [...] militanti Pci, compreso chi scrive, lo trovarono [...]. Ma è certo che, [...] Moretti aveva capito di noi cose che ancora [...] a noi stessi, a cominciare dal tormentone [...] siamo diversi, siamo diversi ma siamo uguali. E rimane attualissima basta [...] della C[...]

[...]é i militanti [...] Partito [...] non avevano elaborato compiutamente questo [...] tra la propria storia individuale e la storia generale. Per cui, quando la [...] quando il mondo del [...] in Europa è crollato, quei militanti hanno [...] enorme. Il Pci aveva goduto di [...] mentre le sue [...] abbandonano già con Togliatti, e [...] fortemente con Berlinguer, il rapporto con [...] e il socialismo realizzato, la [...] resta legata, perlomeno fino [...]. Il progresso è [...] di Benjamin inesorabilmen[...]

[...]è stato comunista). Come [...] acque degli oceani a [...] sangue. Finiti i miti mobilitanti, [...] che ne è stato, [...] di quella memoria, di [...] quel linguaggio che furono del [...] comunista? «Il [...] memoria collettiva, per quanto riguarda il Pci [...] stato legato a questo cambiamento brusco di [...]. È successo qualcosa di simile [...] comportamento delle cattive massaie [...] sotto il tappeto. Se [...] collettiva di un partito, [...] si mantiene solo trasformandosi, sono rimaste delle [..[...]

[...] ha diritto di esistere per [...] piccolo cabotaggio. Anche i giacobini sono [...] idee della Rivoluzione francese sono andate [...]. Insomma la storia non è [...] in un paciugo dove tutto si confonde». Comunismo innominabile? [...] «Ma in Italia il Pci [...] saputo andare [...] con la libertà» [...] Bolognina ha alle spalle un [...] che risale a Livorno e a Salerno [...] media era più utile da [...] Perciò lo si fa resuscitare come Lazzaro: per [...] hanno preso a pretesto il [...] per delegittima[...]

[...]ratica di [...] se non su un circolo virtuoso, almeno [...] tra prassi di partito [...]. /// [...] /// La fretta tardiva con [...] è stata decisa ha condizionato negativamente anche [...] attuazione e della [...] attuale gestione. La transizione dal Pci [...] Pds [...] stata un processo lento e macchinoso in [...] compromissorie tra le diverse correnti (nel frattempo [...] del sole) non sono riuscite a scongiurare [...] la scissione. Nelle diverse fasi di [...] assistito piuttosto che a un cambiame[...]


Brano: [...]gio alla grande donna scomparsa. Uno strano destino, quello [...] Marisa, [...] di uno dei sei operai di Modena [...] la fabbrica Orsi, nella quale lavoravano, nel [...]. Una deviazione dei binari della [...] «dirottata» in casa del segretario [...] Pci e della [...] compagna. Con naturalezza, Togliatti volle [...] concreto per le famiglie degli operai e, [...] colmare il vuoto che [...] di avere figli aveva [...] Nilde [...] che accettò subito di [...] di cinque anni. Accanto a Marisa, in [...] ci[...]

[...]a nazione non [...] conflitto, ma come la realizzazione anche, su [...] posizioni comuni. La forte personalità della [...] le consentì di affermarsi [...] anche le asperità e le contrarietà non [...] ma di tipo politico, determinate in qualche [...] Pci a causa del suo rapporto con Togliatti. Qualcuno forse tornerà sulla [...] dei comunisti, ma bisogna anche dire che [...] il Pci, allora, a essere bigotto: era [...] bigotta, e di [...] veniva la preoccupazione in [...] certo, per [...] di questo incontro, anche [...] affetto e di amore, fra il leader [...] la giovane parlamentare. Ma è stato un [...] negli anni [...] Nilde [[...]

[...]..]. Quando, ancora una volta, [...] rinnovata la fiducia con il mandato di [...] Camera Nilde [...] era al punto più [...] e della considerazione non solo del Parlamento [...] politico, ma [...] pubblica del nostro paese. Ma anche fuori [...]. E il Pci, di [...] esperienza, era abilitato ad [...] compito di governo. Nel sommovimento che fra [...] ha sconvolto il nostro [...] assetti politici italiani, Nilde [...] è rimasta in campo, [...] discrezione, nei diversi passaggi dal Pci al Pds, [...]. Non so se abbia [...] e amarezza in questo ultimo tratto del [...]. Certo, venendo da lontano, [...] andare lontano. Aveva imparato proprio con Togliatti [...] e la virtù del rinnovamento politico, quando [...] posta dalla storia, ma [...]


Brano: [...]innamorato perdutamente di se [...] in poi. Il vero Cossiga il [...] Cossiga, [...] che ormai tutti hanno dimenticato è un [...] democristiano, cioè di quella fabbrica di uomini [...] statisti che nella storia [...] ha trovato concorrenti solo [...] Pci [...] forse nel vecchio partito [...]. Cossiga nasce come burocrate [...] come giovanissimo notabile sardo. Fa carriera soprattutto [...] di Antonio Segni, quando [...] non essere portato per [...] di [...] e preferisce la concretezza [...] cui Segn[...]

[...]] conquistò il ministero [...] e gestì [...] Moro. Altro periodo di misteri. Poi si dimise, dopo [...] di Moro, e restò in [...] per un [...] di mesi. Mesi, non anni. Nel [...] fu pronto a tornare in [...] subito dopo il fallimento [...] tra [...] e Pci: conquistò per la [...] volta Palazzo [...] alla testa di un governo [...] centrodestra. [...] il periodo della [...] maturazione politica. Forse è in quegli [...] a maturare il suo narcisismo, ancora nascosto. Comunque sale [...] dei grandi leader [...]

[...]sidente [...] Stato di accusa dalle Camere. Cioè che si svolgesse [...] sul probabile reato. La [...] fece muro per difendere Cossiga [...] muro anche gli alleati. Cossiga fu assolto con [...] maggioranza. Gerardo Chiaromonte, che allora [...] 2 del Pci, qualche anno fa ha [...] di quella battaglia. Ha raccontato che la [...] voto alla Camera, Cossiga con la mediazione [...] Chiaromonte e di Ugo [...] aveva invitato a cena Enrico Berlinguer, [...] del Pci e suo cugino di secondo [...]. Cossiga parlò tutta la [...] la [...] innocenza e spiegando perché [...] Pci non votare contro di lui. Chiaromonte e [...] discussero con Cossiga, tenendosi [...] Berlinguer tacque ostinatamente per più di [...] mentre col capo chino [...] il primo, il secondo, il contorno e [...]. Poi, finito il dolce [...] la testa, guardò[...]


Brano: [...], sceglieva invece di [...] branda della propria stanza con la faccia [...] e rimanere due lunghi anni in quella [...]. SEGUE A PAGINA [...] SCRIVE [...] «ECCO PERCHÉ HO PARLATO DEL [...] a chiarire esattamente che cosa [...] del [...] dirigenti del Pci e "confessione [...] di Marino, e perché ne parlo. E anche da quando [...]. Marino andò a parlare [...] Flavio Bertone. Bertone era il dirigente [...] stimato del Pci di La Spezia. Era stato valoroso partigiano [...] della città. Nel maggio del 1988, [...] Marino, ne era vicesindaco. Di questo colloquio Marino [...] durante [...] e ancora al primo [...] anno e mezzo, rifiutò di fare il [...] Bertone. Lo feci io, [...]

[...] di fare il [...] Bertone. Lo feci io, e [...] Bertone [...] chiamato a testimoniare. Disse che Marino gli [...] propria partecipazione [...] di Calabresi, egli aveva [...] nome mio e quello di [...]. Disse [...] saputo che Marino aveva la [...] del Pci. Marino disse al contrario [...] da lui per la comune militanza nel [...]. Non riuscii a spiegarmi [...] Bertone che Marino avessero voluto tacere il loro [...] vigilia della "confessione ". Di quel colloquio nella [...] sapeva, e le cronache dei gi[...]

[...]essione ". Di quel colloquio nella [...] sapeva, e le cronache dei giornali locali [...]. Io stesso avevo fatto [...] Bertone di testimoniare. Si sapeva anche [...] stati contatti fra Bertone [...] Marino, [...] anche lui prestigioso esponente [...] Pci, [...] un passato di deportato. Bertone e [...] erano stati colleghi di Senato, [...] amici. Quando, nel primo processo, chiesi [...] di questi contatti, la [...] smentita [...] ("È la solita controinformazione di Lotta Continua. Si calunnia e si [.[...]

[...]ci. Quando, nel primo processo, chiesi [...] di questi contatti, la [...] smentita [...] ("È la solita controinformazione di Lotta Continua. Si calunnia e si [...]. Quella durissima polemica indusse il Corriere della Sera a intitolare: "Congiura del Pci contro So [...] " Protestai [...] con una lettera aperta, contro [...] ipotesi, cui non credevo affatto [...] quale non avevo alcuna propensione [...]. Massimo D'Alema, allora direttore [...] perla mia lealtà, e [...] integrità di Bertone, da lui pe[...]

[...]riabilitazione giudiziaria [...] quanto quella dei suoi coimputati. Mi duole ancora di [...] politica del paese: nella quale è sempre [...] (bugiarda) che i comunisti siano stati «risparmiati [...] sono stati molte decine di dirigenti centrali [...] Pci coinvolti in Tangentopoli, messi sotto inchiesta [...]. La bugia [...] comunista, ripetuta anche in [...] filosofo Buttiglione, serve soltanto ad accreditare [...] della «congiura giudiziaria del [...] il resto del mondo. [...] (non illogica, mi par[...]


Brano: [...]cutere di [...] che ci sarà, [...] questo inevitabile e commovente rito [...] saluto a chi [...] in un soffuso e lieve [...]. È così per Massimo [...] è così per Nilde [...] «un esempio di dignità, [...] di passione civile», quando [...] signora del Pci appare [...] ha le solite perle al collo e [...] in mano. E poi [...] che si fa intenso [...] invade tutta la platea quando in [...] foto compare con Enrico Berlinguer [...] tenero saluto a due persone [...] molto amate e certo [...]. Ha tutto quest[...]

[...], un [...] metteva in pessima luce il capo del [...] non solo come un nemico del liberalsocialismo [...] Rosselli [...] anche come un uomo politico non lungimirante. Probabilmente non gli sarebbe [...]. Forse non è piaciuta [...] vecchi compagni del Pci che erano in [...] Arrigo Boldrini, o [...] o Tortorella o Macaluso, [...] politica hanno imparato proprio alla scuola di Togliatti. E chissà se a Veltroni [...] qualcosa dire quella frase, oppure se gli [...] logica, senza entrare in contraddizione[...]

[...]di una scuola, [...] un collegio. Si studiava otto ore [...] mangiava, si dormiva nelle stanzette, si giocava [...] tempo libero. Si leggevano Marx, Gramsci, Togliatti Lukàcs. E poi la storia, [...]. Alle [...] si formavano i quadri. Noi ragazzi del Pci [...] abbiamo frequentato le [...] solo sporadicamente, però la [...] del partito ha influenzato in maniera assai [...] formazione. Non credo che Veltroni [...] relazione di ieri senza sofferenza. Lui non era un [...] un ragazzo di Berlinguer, di Pe[...]

[...]za sofferenza. Lui non era un [...] un ragazzo di Berlinguer, di Petroselli (mitico [...] romana e poi sindaco, che fu un [...] il padre spirituale del giovane Walter). E ora si è [...] al compito immane di disegnare il futuro [...] che non è più il Pci, che [...] rinnega il Pci, che non può più [...] Togliatti e a Berlinguer e neanche tanto a Gramsci [...] sente fortissima [...] del partito, non vuole [...] o comunque vuole restare nel solco della [...] innovando, cambiando, fondando [...] sistemi di valori, [...] principi[...]


Brano: [...] hanno ancora [...] questo giudizio storico e politico. Si tratta di affermazioni [...] senza conseguenze anche se si volge lo [...] storica della sinistra italiana. Dobbiamo, infatti, [...] guardare onestamente, senza furbizie [...] alla storia del Pci. Una storia grande, insieme [...]. [...] contributo intellettuale e politico [...] Antonio Gramsci, la stagione eroica [...] e della Resistenza, il Togliatti [...] Costituzione, la lunga e feconda vicenda delle lotte [...] diritti dei lavoratori, lo[...]

[...]onda vicenda delle lotte [...] diritti dei lavoratori, lo stretto rapporto di [...] studenteschi e giovanili e a quelli di [...] ai movimenti per la pace e ambientalisti, [...] positiva esperienza di lavoro parlamentare e di [...] fatto da tempo del Pci qualcosa di [...] un partito leninista, ne avevano fatto da [...] forza della democrazia italiana. E le donne e [...] quel partito vivevano la [...] tensione morale e uno spirito di dedizione [...] qualcosa da dire. Per questo Berlinguer poté [...] [...]

[...]sa da dire. Per questo Berlinguer poté [...] Settanta, che i comunisti italiani si sentivano [...] questa e non [...] parte del Muro. Berlinguer aveva portato al punto [...] alto la contraddizione, sempre più esplosiva, tra [...] e [...] storica del Pci da un [...] e i suoi programmi e la [...] cultura democratica [...]. Negli anni della [...] segreteria scandita da innovazioni [...] italiani, il 35 per cento degli elettori, [...] mutazione politica e culturale generata dagli strappi [...] paesi so[...]

[...]ne [...]. Questa storia è giusto [...] con noi. Resta il fatto che [...] voluta da Achille Occhetto, [...] e costituzione materiale di quel partito [...] una tensione e perfino [...] non potevano non accentuarsi man mano che [...] tra la cultura del Pci e la [...] comunisti. Una realtà sulla quale [...] si era mantenuto un giudizio ambiguo e [...] tragico, come nel [...] e nel [...]. Quella tensione è definitivamente [...] svolta, quando la contraddizione si è manifestata [...] nascita del Pds, un [...]

[...][...] della frammentazione. Noi siamo già oggi [...] in Italia, in cui più culture e [...] differenti si incontrano, si mischiano, si contaminano. Culture democratiche, riformiste. E la maggioranza degli [...] partito non ha conosciuto la storia del Pci. [...] venuta alla politica dopo. O è venuta a [...] altri percorsi. Per questo, quando parliamo [...] smettiamo di parlare al singolare della [...] e parliamo invece, con [...] orgoglio, al plurale, delle [...]. [...] sta il valore del Congresso [.[...]

[...]so le donne e gli uomini, [...] i compagni con i quali oggi fondiamo [...]. I nostri avversari, e [...] alleato nella maggioranza, cercano di inchiodarci al [...]. Raccontano agli italiani che [...] di sinistra che di volta in volta [...] o anche ex Pci, [...]. In verità in queste [...] chi le formula, una grande e non [...] un tempo in cui [...] un partito di centro [...] ed una sinistra sempre [...]. Non dimentichiamo mai che ogni [...] si tenti in Italia ha [...] di confinare la sinistra in una [...]

[...]ria va [...] superata. La storia va sottoposta [...] critica, perché si progredisce solo imparando dagli [...] dagli insuccessi. Per questo va respinta [...] le culture politiche [...] siano solo quelle precedenti [...] particolare quelle di [...] e Pci. E che tutto quello [...] fuori e dopo di esse è solo [...]. /// [...] /// La grandezza di quelle [...] quelle culture è anche [...] faccia di una anomalia [...] tenuto a lungo il nostro Paese in [...] ritardo, in Europa e in Occidente: la [...] dem[...]

[...]faccia di una anomalia [...] tenuto a lungo il nostro Paese in [...] ritardo, in Europa e in Occidente: la [...] democratica e, in essa, di una sinistra [...]. Far diventare il riformismo [...] sfida perduta di chi, talvolta in dialogo, [...] con il Pci, sostenne quelle idee. Fu la sfida perduta [...] Carlo Rosselli, di Giustizia e Libertà, di Ferruccio [...] di Ugo La Malfa, [...] Pietro Nenni. Sfida perduta come lo [...] affermare [...] di un [...]. Nel corso di [...] abbiamo più volte rivisitato[...]


Brano: [...]di Marino e [...] oggettivo, fornito da [...] moglie, Antonia Bistolfi. Perchè? Non ha mai creduto [...] teoria del complotto e non [...] mai suffragata, ma sicuramente Marino, [...] andò spontaneamente dai carabinieri. Parlò prima, è cosa [...] del Pci Flavio Bertone. È credibile che un [...] Pci, di fronte a rivelazioni di questa [...] per sè le confidenze di Marino? È [...] per come era il Pci [...] anni. E allora cosa succede? La [...] arriva [...] dei carabinieri che a [...] il loro mestiere, vanno a cercare Marino» [...] la lunga confessione che come sappiamo, durò [...] 21 luglio [...] e non fu, come [...] tempo si cercò di far creder[...]

[...]struzione [...] quel pessimo lavoro di [...] i vuoti si riempiono con parvenze di [...]. Indirettamente, lo stesso avvocato Gianfranco [...] anche lui ex senatore [...] Bertone probabilmente parlò del caso Marino, ma [...] ristretto, coi vertici del Pci. E quando i cronisti [...] notare che questo non era mai emerso [...] «Io [...] so se le cose sono andate così, [...] lo avrei fatto, ma [...] sbaglia a chiudere il [...] sia stato Bertone o il Pci a [...]. /// [...] /// Ma [...] di [...] non è quello di dimostrare [...] il partito comunista ebbe un ruolo nel confezionare la [...] di Marino: «Non ho mai avuto neppure [...] di questo sospetto e lo [...] me ne diede atto pubblicamente». Il suo o[...]

[...]mporale, sarebbe diventato quotidiana [...] delle date di questo processo. Adriano [...] durante la [...] dichiarazione e sotto Leonardo Marino A. Merola/ Ansa [...] PAROLE DI MARINO «Nessuna confessione [...]. Ma non [...] stato alcun complotto del Pci» [...] 1. Così un gruppo di [...] attraverso [...] ai giornalisti che, con [...] Alberto Maritati, visitavano il centro di Ponte Galeria. Le alte inferriate, che [...] rampini e separano i vari moduli abitativi [...] un grottesco aspetto da giardino[...]


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