Brano: [...]Primo Congresso [...] A sinistra Walter Veltroni durante [...] discorso conclusivo del congresso BRUNO [...] La bandiera rumena strappata, con [...] buco al centro. [...] cruda, forse ingenerosa. Eppure la metafora si [...] descrivere quel che [...] Pci è stato sino [...]. Perché [...] del Lingotto qualche segnale [...] «buco» lo ha dato. Proclamando una costellazione di valori, [...] traccia di appartenenza. Persino la volontà di [...]. Partito «che si apre [...] scioglie». Ma [...] resta, e quel [...]
[...]diatico. Tutta giocata [...] complemento della «cittadinanza referendaria» a [...] da supporto [...]. Il saggio di Gritti è [...] impressionante sequenza degli [...] che la svolta [...] intesa e gestita al modo [...] cui lo fu ha avuto sul corpo del Pci. Con la decurtazione degli [...] e 1999 da 1. E, in voti, con [...] nello stesso periodo dal 27,59 delle politiche, [...] delle europee (ma nel 2000 ci si [...]. Se confrontiamo questi dati con [...] in Italia [...] e con il voto oscillante [...] Ri[...]
[...]99 da 1. E, in voti, con [...] nello stesso periodo dal 27,59 delle politiche, [...] delle europee (ma nel 2000 ci si [...]. Se confrontiamo questi dati con [...] in Italia [...] e con il voto oscillante [...] Rifondazione, mancano [...] sinistra ex Pci nel suo [...]. [...] 1999 quella sinistra ex Pci [...] perso 3. Rifluiti nel non voto, [...]. Perché quei voti non [...] visto che in gran parte non vanno [...] a Rifondazione? Sta in questo interrogativo irrisolto [...] per leggere e meditare a fondo questo [...] penetrante. Non privo persino di [...]
[...]vanno [...] a Rifondazione? Sta in questo interrogativo irrisolto [...] per leggere e meditare a fondo questo [...] penetrante. Non privo persino di un [...]. Quello scelto da Gritti sulla [...] del [...] a Narni, città umbra classicamente [...] dal Pci, e via via [...] in voti dalla [...] appartenenza consolidata: dal 47, [...] del 1999 (europee). Ineccepibile la risposta di Gritti: [...] di consensi nasce dalla «Modernità escludente». Da [...] errata del «riposizionamento» del partito [...] nazio[...]
[...]...] delle arti. Invece il risultato è [...] Partito in perenne transizione. Dalla «Cosa 1» a [...] «Cosa [...] un malinconico assemblaggio di piccoli gruppi dirigenti. Se a ciò [...] il trionfo di una sociologia [...] che ha cancellato (anche [...] Pci) la geografia degli aggregati [...] celebrando la [...] invadente del «ceto medio» sulle [...] del lavoro dipendente allora il quadro è chiaro. Vince, oltre le [...] delle [...] dirigenti, un partito tutto «trasversale», [...] sospeso sul suo supera[...]
[...]dente del «ceto medio» sulle [...] del lavoro dipendente allora il quadro è chiaro. Vince, oltre le [...] delle [...] dirigenti, un partito tutto «trasversale», [...] sospeso sul suo superamento. Niente più «comunità partecipata», [...] parte era il Pci. Niente battaglia aperta sui programmi, [...] sugli organigrammi. Niente sezioni, benché siano ancora [...] migliaia. Niente immagine laica del [...] disamina collegiale dei modelli istituzionali, o analisi [...] di governo. Viceversa: «partito a re[...]
[...]tito a rete», [...]. [...] risorsa organizzativa e «identitaria». Come se i media [...] Internet, [...] relativi siti e forum, potessero sostituire la [...] radicati in valori generali. E per il tramite [...] e discussi. Sicché, il meritorio e [...] Pci, inaugurato per rimuovere il blocco del [...] tradotto in «occasionalismo politico»: cavalcare la tigre [...] Tangentopoli. [...] a ceto di governo. Senza però ripiantare la «Quercia» [...] suoi referenti vecchi e [...]. E senza far da [...] che nel[...]