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Il vocabolo Pci si trova nei "vocabolari":
- Lingua Italiano - Sottosistema simbolico: repertorio miscellaneo →di Sigle(ExItAl1+VO )
- Lingua - Sottosistema simbolico: correlati alla descrizione di KosmosDOC →da AuthorityFile(AF+VO ).
Stimato come nome proprio è riscontrabile in 6814 Entità Multimediali (stima per difetto, approssimativamente altra metà riscontrabile tramite ricerca full-text nel campo «cerca»).
Attraverso questo strumento è possibile visualizzare una trascrizione frammentaria della rassegna stampa relativa tratta dalla Biblioteca Digitale (dunque non dall'Archivio):

Brano: [...]] chiesto a Boselli. E lui risponde con una [...] «Io ho un solo fratello e sta [...] con me». Nel suo intervento il [...] Sdi ricorda le tappe del lungo impegno italiano [...] «statista» [...] ne ricorda in particolare [...] consociativismo [...] e Pci». E chiude facendo un appello [...] «ritrovare [...]. [...] che sul palco socialista non [...] è Francesco Cossiga venuto [...] a portare un messaggio [...] presidente e leader socialista portoghese Mario [...]. [...] della rivoluzione dei garofani,[...]

[...] [...] improbabile quanto velleitario e un [...] autoreferenziale. Una linea segnata da [...] tattica ma priva di una visione strategica [...] tale avrebbe richiesto la capacità di farsi [...] decisivo della evoluzione di tutta la sinistra [...]. Il Pci di allora [...] sottovalutò il segno politico dello scontro in [...] socialisti in quel congresso, nella convinzione, secondo [...] della cultura comunista [...] di [...] controllare ed egemonizzare il [...]. Lo schema politico [...] si fondava [...[...]

[...]o in [...] socialisti in quel congresso, nella convinzione, secondo [...] della cultura comunista [...] di [...] controllare ed egemonizzare il [...]. Lo schema politico [...] si fondava [...] che per non essere [...] maggiori partiti, la [...] e il Pci, i [...] di traverso ad ogni possibile avvicinamento tra [...]. La verità interna di [...] rintracciabile nello stato di debolezza elettorale e [...] il Psi si era venuto a trovare [...] del 1976, anche a causa di alcuni [...] politica [...] («mai p[...]

[...] [...] Landolfi, oltre che Achilli, risultata minoritaria, indicava per [...] Psi verso respiro strategico. [...] era quello di fare [...] Psi [...] partito «forcipe della storia» che, mirando ad [...] politico» tra le tre forze storiche della [...] Pci, il Psi e la [...] anticipasse, almeno di un [...] Italia la caduta del muro di Berlino. Non, quindi, come è [...] modo non rispondente a verità, di essere [...] «compromesso storico» (una formula concettuale più escatologica [...] dalla cultura [..[...]

[...]ze [...] interne incontrate, oltre che nel Psi, nei [...] da Moro che da Berlinguer; e portò [...] via via una politica di arroccamento e [...] si nutrì, fra [...] di una forte carica [...] il suo punto più alto e più [...] qualche tempo dopo, [...] Pci contro il primo [...] socialista, pesando non poco [...] dei rapporti a sinistra [...] dei due partiti. Il fallimento di quel [...] del sistema politico della Prima Repubblica [...] restò ossificato e senza sbocco, fino ad [...] crisi degli anni 90.[...]

[...]tto. Autonomia significa anche non [...] schemi antagonistici del passato. Nella loro storia, i [...] della sinistra sono stati incapaci di vivere [...] come un valore comune: quello che gli [...] un rapporto consapevole». Ma oggi che tutto [...] il Pci non [...] più; che i Democratici [...] parte significativa [...] socialista e del Partito [...] che Massimo [...] proclama dalla tribuna del [...] partito che nel confronto storico tra comunisti [...] questi ultimi ad avere la ragione dalla [...] ch[...]


Brano: [...] Ciampi per [...] Vertice della maggioranza: al capo dello Stato indicheremo [...] alto profilo. Resta ancora aperta [...] Fazio MASSIMO D'ALEMA E QUESTO DECENNIO GIUSEPPE CALDARO LA Massimo D'Alema ha dimostrato due [...]. Un leader che viene [...] Pci [...] governare bene il paese in una fase [...] tumultuose della [...] storia avviando, o assecondando, [...] modernizzazione. Un leader che viene dal Pci ha un senso dello Stato e una visione alta [...] politica da lasciare [...] presidenziale appena poche ore dopo [...] consultazione amministrativa andata male. Forse ci vorrà del [...] un nuovo leader della sinistra (un leader, [...] della sinistra)[...]

[...]esidente del Consiglio in [...] la svolta della Bolognina, la nascita dell'Ulivo [...] Prodi, il governo succeduto a Prodi dopo [...] da Rifondazione comunista. La svolta della Bolognina. Nella discussione successiva alla [...] allo scioglimento del Pci, cioè di una [...] più importanti [...] occidentale, la divisione sembra [...] propugnatori di una scelta più radicale e [...] «dirigere» il processo pagando il prezzo di [...]. D'Alema si confronta con [...] nasce [...] «storica» di Achille Occhett[...]

[...]la definizione delle condizioni di [...] avviene quella scelta traumatica. La Bolognina trae la [...] da due ragioni: la crisi epocale del [...] dalla caduta del muro di Berlino e [...] parte dovuta a questo elemento in gran [...] altri fattori, del Pci con [...] della [...] spinta riformista: un partito [...] un immenso patrimonio di esperienze, di consenso [...] di milioni di persone che dal dopo Berlinguer, [...] parte con [...] Berlinguer, mostra i segni [...] politica e di incapacità di proiez[...]

[...]guer, mostra i segni [...] politica e di incapacità di proiezione nel [...]. La svolta nasce, quindi, [...] di una doppia sconfitta, quella di carattere [...] tutte le esperienze comuniste, anche quelle limpidamente [...] e quella del riformismo del Pci. È questo stato di [...] storica della Bolognina. È questa impostazione che [...] a D'Alema, alla svolta il consenso di [...] e di centinaia di migliaia di iscritti [...] partecipato non alla trasformazione del Pci in [...] della sinistra europea ma alla [...] deflagrazione. D'Alema, ma non solo [...] garanzia politica che la svolta è una [...] «cambiamento di campo». SEGUE A PAGINA [...] «Le [...] dimissioni non sono un dovere [...] ma un atto di sensibilità [...]

[...]Se [...] è andato anche Maurizio. Da qualche tempo non [...] a stento e conversava a stento. Ma non ha mai [...] di un discorso cominciato in anni lontani, [...] fascismo e dalla guerra. E quelli [...] della [...] appassionata battaglia politica nel Pci [...] con [...]. Un discorso che si [...] in cui tanti altri giovani intellettuali, e [...] Marcella, fanno una «scelta di vita». E con Marcella ha [...] di un percorso lungo e accidentato, ma [...] avvenimenti straordinari. /// [...] /// E con Marc[...]


Brano: [...]olturno». Le foto sono tratte [...] della «Storia fotografica della società italiana» degli Editori Riuniti: «Il boom», a cura di Giorgio [...] e «Le donne», a [...] Lucia Motti La «morale comunista» in un caseggiato [...] Pubblico [...] privato nel Pci degli anni 50 LETIZIA [...] come lo chiamerete?» domanda Don Camillo [...] moglie di [...] con la creatura in [...] essere battezzata. Il film di Julien [...] accusato di quella [...] sindrome da riconciliazione, è [...]. Eppure, la saga nel [...] B[...]

[...]o gli «scomunicati», [...] e donne nella loro vita quotidiana. Ma [...] anche, il Partito con ideologia, [...] linguaggio, modelli di comportamento da trasmettere attraverso [...] pedagogica che porterà i bianchi [...] parlare di «cervelli [...]. Il Pci, al contrario, [...] maestro di politica. Politica intesa come «processo [...] sé non meno che del mondo. Una dimensione, in definitiva, [...] si lotta ogni giorno per costruire il [...] classista, [...] ma si comincia già [...] a essere più liberi [...]

[...]tiva, [...] si lotta ogni giorno per costruire il [...] classista, [...] ma si comincia già [...] a essere più liberi grazie alla lotta [...]. Abbiamo citato una frase [...] Sandro [...] tratta dal suo libro «La [...]. Pubblico e privato nella [...] Pci (19471956)», Istituto Gramsci [...] prefazione di Aldo Agosti, Carocci [...] 382, lire 48. Si rassicurino gli amici [...] non ci va giù [...] politica del Pci; non chiude uno o [...] gli occhi nella [...] ricostruzione della morale o [...]. Perché nel libro di [...] generalmente poco sondato dagli storici italiani) si [...]. Ne viene fuori una [...] comunista nei punti attinenti alla sfera della [...] dei[...]

[...]llettivo»; senza nascondere il [...] violento, [...]. Due i tragitti: il [...] e partito e quello tra militante, partito [...] «fuori», il mondo, insomma. Si capisce dagli esempi, [...] posta» di «Noi Donne», «Vie Nuove», quanto [...] «mediatore» il Pci. Tra «città e campagna, [...] donne, tra [...] rurale e quella del [...] un un certo senso, tra [...] e Hollywood». [...] che è stata progetto e [...] politica, che spiega il radicamento comunista, quel milione e [...] iscritti («una sezione per ogn[...]

[...]ncoforte. [...] «il Partito è tutto, [...] niente». /// [...] /// Con un metodo applicato [...] osteria», alle «riunioni di caseggiato», alle bibliotechine [...] «Angoli Gramsci». Persino al «caffé [...] festa «in cui la [...] la famiglia vicina. Il Pci «vigilava» sulla [...]. [...] per Gramsci non erano i [...] «nomenclatura delle classi»? In quegli anni poi [...] dei rossi» era il cavallo [...] battaglia della propaganda clericale; [...] i «rossi» avevano paura [...]. Perciò, nemmeno [...] di una[...]

[...]ntazione [...] comunista dipendeva dalla paura [...] «effemminato» che avrebbe condotto direttamente [...]. E il donnaiuolo, il Don Giovanni? Tranquilli. /// [...] /// Virilità e positiva immagine [...] incontrano; devono combaciare. Per la donna il Pci [...] a fare le capriole. Sì alla spinta [...] ma la «nuova donna » [...] può rinunciare alla [...] «missione di madre»; il lavoro [...] casa non deve far dimenticare la femminilità. Ci si mette anche Paolo [...] a sottolineare [...] nel Paese del s[...]


Brano: [...]olturno». Le foto sono tratte [...] della «Storia fotografica della società italiana» degli Editori Riuniti: «Il boom», a cura di Giorgio [...] e «Le donne», a [...] Lucia Motti La «morale comunista» in un caseggiato [...] Pubblico [...] privato nel Pci degli anni 50 LETIZIA [...] come lo chiamerete?» domanda Don Camillo [...] moglie di [...] con la creatura in [...] essere battezzata. Il film di Julien [...] accusato di quella [...] sindrome da riconciliazione, è [...]. Eppure, la saga nel [...] B[...]

[...]o gli «scomunicati», [...] e donne nella loro vita quotidiana. Ma [...] anche, il Partito con ideologia, [...] linguaggio, modelli di comportamento da trasmettere attraverso [...] pedagogica che porterà i bianchi [...] parlare di «cervelli [...]. Il Pci, al contrario, [...] maestro di politica. Politica intesa come «processo [...] sé non meno che del mondo. Una dimensione, in definitiva, [...] si lotta ogni giorno per costruire il [...] classista, [...] ma si comincia già [...] a essere più liberi [...]

[...]tiva, [...] si lotta ogni giorno per costruire il [...] classista, [...] ma si comincia già [...] a essere più liberi grazie alla lotta [...]. Abbiamo citato una frase [...] Sandro [...] tratta dal suo libro «La [...]. Pubblico e privato nella [...] Pci (19471956)», Istituto Gramsci [...] prefazione di Aldo Agosti, Carocci [...] 382, lire 48. Si rassicurino gli amici [...] non ci va giù [...] politica del Pci; non chiude uno o [...] gli occhi nella [...] ricostruzione della morale o [...]. Perché nel libro di [...] generalmente poco sondato dagli storici italiani) si [...]. Ne viene fuori una [...] comunista nei punti attinenti alla sfera della [...] dei[...]

[...]llettivo»; senza nascondere il [...] violento, [...]. Due i tragitti: il [...] e partito e quello tra militante, partito [...] «fuori», il mondo, insomma. Si capisce dagli esempi, [...] posta» di «Noi Donne», «Vie Nuove», quanto [...] «mediatore» il Pci. Tra «città e campagna, [...] donne, tra [...] rurale e quella del [...] un un certo senso, tra [...] e Hollywood». [...] che è stata progetto e [...] politica, che spiega il radicamento comunista, quel milione e [...] iscritti («una sezione per ogn[...]

[...]ncoforte. [...] «il Partito è tutto, [...] niente». /// [...] /// Con un metodo applicato [...] osteria», alle «riunioni di caseggiato», alle bibliotechine [...] «Angoli Gramsci». Persino al «caffé [...] festa «in cui la [...] la famiglia vicina. Il Pci «vigilava» sulla [...]. [...] per Gramsci non erano i [...] «nomenclatura delle classi»? In quegli anni poi [...] dei rossi» era il cavallo [...] battaglia della propaganda clericale; [...] i «rossi» avevano paura [...]. Perciò, nemmeno [...] di una[...]

[...]ntazione [...] comunista dipendeva dalla paura [...] «effemminato» che avrebbe condotto direttamente [...]. E il donnaiuolo, il Don Giovanni? Tranquilli. /// [...] /// Virilità e positiva immagine [...] incontrano; devono combaciare. Per la donna il Pci [...] a fare le capriole. Sì alla spinta [...] ma la «nuova donna » [...] può rinunciare alla [...] «missione di madre»; il lavoro [...] casa non deve far dimenticare la femminilità. Ci si mette anche Paolo [...] a sottolineare [...] nel Paese del s[...]


Brano: [...]Primo Congresso [...] A sinistra Walter Veltroni durante [...] discorso conclusivo del congresso BRUNO [...] La bandiera rumena strappata, con [...] buco al centro. [...] cruda, forse ingenerosa. Eppure la metafora si [...] descrivere quel che [...] Pci è stato sino [...]. Perché [...] del Lingotto qualche segnale [...] «buco» lo ha dato. Proclamando una costellazione di valori, [...] traccia di appartenenza. Persino la volontà di [...]. Partito «che si apre [...] scioglie». Ma [...] resta, e quel [...]

[...]diatico. Tutta giocata [...] complemento della «cittadinanza referendaria» a [...] da supporto [...]. Il saggio di Gritti è [...] impressionante sequenza degli [...] che la svolta [...] intesa e gestita al modo [...] cui lo fu ha avuto sul corpo del Pci. Con la decurtazione degli [...] e 1999 da 1. E, in voti, con [...] nello stesso periodo dal 27,59 delle politiche, [...] delle europee (ma nel 2000 ci si [...]. Se confrontiamo questi dati con [...] in Italia [...] e con il voto oscillante [...] Ri[...]

[...]99 da 1. E, in voti, con [...] nello stesso periodo dal 27,59 delle politiche, [...] delle europee (ma nel 2000 ci si [...]. Se confrontiamo questi dati con [...] in Italia [...] e con il voto oscillante [...] Rifondazione, mancano [...] sinistra ex Pci nel suo [...]. [...] 1999 quella sinistra ex Pci [...] perso 3. Rifluiti nel non voto, [...]. Perché quei voti non [...] visto che in gran parte non vanno [...] a Rifondazione? Sta in questo interrogativo irrisolto [...] per leggere e meditare a fondo questo [...] penetrante. Non privo persino di [...]

[...]vanno [...] a Rifondazione? Sta in questo interrogativo irrisolto [...] per leggere e meditare a fondo questo [...] penetrante. Non privo persino di un [...]. Quello scelto da Gritti sulla [...] del [...] a Narni, città umbra classicamente [...] dal Pci, e via via [...] in voti dalla [...] appartenenza consolidata: dal 47, [...] del 1999 (europee). Ineccepibile la risposta di Gritti: [...] di consensi nasce dalla «Modernità escludente». Da [...] errata del «riposizionamento» del partito [...] nazio[...]

[...]...] delle arti. Invece il risultato è [...] Partito in perenne transizione. Dalla «Cosa 1» a [...] «Cosa [...] un malinconico assemblaggio di piccoli gruppi dirigenti. Se a ciò [...] il trionfo di una sociologia [...] che ha cancellato (anche [...] Pci) la geografia degli aggregati [...] celebrando la [...] invadente del «ceto medio» sulle [...] del lavoro dipendente allora il quadro è chiaro. Vince, oltre le [...] delle [...] dirigenti, un partito tutto «trasversale», [...] sospeso sul suo supera[...]

[...]dente del «ceto medio» sulle [...] del lavoro dipendente allora il quadro è chiaro. Vince, oltre le [...] delle [...] dirigenti, un partito tutto «trasversale», [...] sospeso sul suo superamento. Niente più «comunità partecipata», [...] parte era il Pci. Niente battaglia aperta sui programmi, [...] sugli organigrammi. Niente sezioni, benché siano ancora [...] migliaia. Niente immagine laica del [...] disamina collegiale dei modelli istituzionali, o analisi [...] di governo. Viceversa: «partito a re[...]

[...]tito a rete», [...]. [...] risorsa organizzativa e «identitaria». Come se i media [...] Internet, [...] relativi siti e forum, potessero sostituire la [...] radicati in valori generali. E per il tramite [...] e discussi. Sicché, il meritorio e [...] Pci, inaugurato per rimuovere il blocco del [...] tradotto in «occasionalismo politico»: cavalcare la tigre [...] Tangentopoli. [...] a ceto di governo. Senza però ripiantare la «Quercia» [...] suoi referenti vecchi e [...]. E senza far da [...] che nel[...]


Brano: [...]o della Nato? Ebbene, non solo [...] sovietici, ma li trovò [...]. Non fu una sorta di [...] strappo, anzi avvenne al culmine della ricucitura post [...] (anno della condanna [...] di Praga). Roberto Gualtieri, storico, relatore [...] Gramsci su «Il Pci [...] repubblicana», che si svolgerà [...] domani, lo sostiene con nettezza, dopo [...] consultato una grande quantità [...]. Il suo saggio infligge così [...] nuovo colpo [...] del Pci [...] da Mosca. Secondo Gualtieri il [...] congresso del [...] (1971) fu [...] di una riconciliazione. Mosca infatti dava «una esplicita [...] ai rapporti con gli Stati Uniti e [...] atlantica». Entrambi questi comportamenti venivano giudicati [...][...]

[...]rambi questi comportamenti venivano giudicati [...] con la politica di distensione, che [...] «apprezzava, soprattutto, per [...] realistico di [...]. Conclude Gualtieri: «La nota [...] Berlinguer sul patto atlantico. I verbali della direzione [...] Pci, [...] a chiarire, ingenerando qualche sorpresa, il quadro [...] di [...] sulla Nato, ci restituiscono [...] di battute molto significativo fra Umberto Terracini [...] Giorgio Amendola. La riunione è quella [...] gennaio del 1971. Terracini è molto [...]

[...].] gennaio del 1971. Terracini è molto duro [...] Mosca, sino ad affermare che «il sistema [...] più [...] come sistema socialista». Gli risponde Amendola con uno [...] intervento in cui accenna alla possibilità di arrivare ad [...] svolta [...] del Pci. Ecco la frase, per [...] difficile interpretazione: «Se il nostro discorso non [...] allora bisogna andare e io sono [...] verso una completa nostra [...]. Ma dobbiamo attrezzarci, e [...] tutti i piani: organizzativo, finanziario, politico, ricerc[...]

[...]riva [...] vero strappo, quello del 1981, [...] i fatti di Polonia. Ma, già a partire [...] le grandi manovre per arrivare ad una [...]. Non [...] dubbio, [...] canto, che come ricorda Gualtieri [...] costituì un atto coraggioso», ma il gruppo [...] Pci evitò «di impegnarsi in uno sforzo di [...] della collocazione internazionale». Proprio per questo Enrico Berlinguer, [...] dichiarare [...] della spinta propulsiva della rivoluzione [...] ribadì anche il «superamento» della socialdemocrazia. Insomm[...]

[...] [...] della spinta propulsiva della rivoluzione [...] ribadì anche il «superamento» della socialdemocrazia. Insomma come scrive Pons [...] autonomia ed [...] risultano essere «limitate o [...] senso compiuto» se adottate «come spiegazione del [...] Pci e Urss in quel lungo periodo che [...] conflitto mondiale alla guerra fredda». La lettura delle due [...] presentate al convegno di domani, spiega molto [...] comunisti italiani decisero di rompere con la [...] cambiare il loro nome non prima ma [..[...]

[...]fine molto [...] mentre, sotto la cenere [...] unanimità, covavano divisioni e [...]. I fatti dovettero incaricarsi [...] nodo che nè Berlinguer, nè Natta, nè Occhetto [...] a sciogliere. Quel ritardo ha avuto [...] oggi, difficili da recuperare. Il Pci scelse la Nato E Mosca era [...] Quando Berlinguer nel [...] stupì [...] Guccini, Fo Berio, Staiti e [...] docenti propongono un piano nazionale [...] 1. /// [...] /// [...] Salvati. /// [...] /// [...] Salvati.


Brano: [...]o della Nato? Ebbene, non solo [...] sovietici, ma li trovò [...]. Non fu una sorta di [...] strappo, anzi avvenne al culmine della ricucitura post [...] (anno della condanna [...] di Praga). Roberto Gualtieri, storico, relatore [...] Gramsci su «Il Pci [...] repubblicana», che si svolgerà [...] domani, lo sostiene con nettezza, dopo [...] consultato una grande quantità [...]. Il suo saggio infligge così [...] nuovo colpo [...] del Pci [...] da Mosca. Secondo Gualtieri il [...] congresso del [...] (1971) fu [...] di una riconciliazione. Mosca infatti dava «una esplicita [...] ai rapporti con gli Stati Uniti e [...] atlantica». Entrambi questi comportamenti venivano giudicati [...][...]

[...]rambi questi comportamenti venivano giudicati [...] con la politica di distensione, che [...] «apprezzava, soprattutto, per [...] realistico di [...]. Conclude Gualtieri: «La nota [...] Berlinguer sul patto atlantico. I verbali della direzione [...] Pci, [...] a chiarire, ingenerando qualche sorpresa, il quadro [...] di [...] sulla Nato, ci restituiscono [...] di battute molto significativo fra Umberto Terracini [...] Giorgio Amendola. La riunione è quella [...] gennaio del 1971. Terracini è molto [...]

[...].] gennaio del 1971. Terracini è molto duro [...] Mosca, sino ad affermare che «il sistema [...] più [...] come sistema socialista». Gli risponde Amendola con uno [...] intervento in cui accenna alla possibilità di arrivare ad [...] svolta [...] del Pci. Ecco la frase, per [...] difficile interpretazione: «Se il nostro discorso non [...] allora bisogna andare e io sono [...] verso una completa nostra [...]. Ma dobbiamo attrezzarci, e [...] tutti i piani: organizzativo, finanziario, politico, ricerc[...]

[...]riva [...] vero strappo, quello del 1981, [...] i fatti di Polonia. Ma, già a partire [...] le grandi manovre per arrivare ad una [...]. Non [...] dubbio, [...] canto, che come ricorda Gualtieri [...] costituì un atto coraggioso», ma il gruppo [...] Pci evitò «di impegnarsi in uno sforzo di [...] della collocazione internazionale». Proprio per questo Enrico Berlinguer, [...] dichiarare [...] della spinta propulsiva della rivoluzione [...] ribadì anche il «superamento» della socialdemocrazia. Insomm[...]

[...] [...] della spinta propulsiva della rivoluzione [...] ribadì anche il «superamento» della socialdemocrazia. Insomma come scrive Pons [...] autonomia ed [...] risultano essere «limitate o [...] senso compiuto» se adottate «come spiegazione del [...] Pci e Urss in quel lungo periodo che [...] conflitto mondiale alla guerra fredda». La lettura delle due [...] presentate al convegno di domani, spiega molto [...] comunisti italiani decisero di rompere con la [...] cambiare il loro nome non prima ma [..[...]

[...]fine molto [...] mentre, sotto la cenere [...] unanimità, covavano divisioni e [...]. I fatti dovettero incaricarsi [...] nodo che nè Berlinguer, nè Natta, nè Occhetto [...] a sciogliere. Quel ritardo ha avuto [...] oggi, difficili da recuperare. Il Pci scelse la Nato E Mosca era [...] Quando Berlinguer nel [...] stupì [...] Guccini, Fo Berio, Staiti e [...] docenti propongono un piano nazionale [...] 1. /// [...] /// [...] Salvati. /// [...] /// [...] Salvati.


Brano: [...]olata [...] culturale, fece fatica a [...] atto. Gli anni del «miracolo [...] gli anni delle mancate riforme. Estenuante, [...] di [...] alle minacce di De Lorenzo, [...] infatti, anche per responsabilità della cultura [...] arretrata e moderata del Pci, [...] gestazione e la precoce [...] del centrosinistra. Modi [...] di pensare, [...]. Bisogni [...] con una [...] allora sconosciuta in Italia, prorompevano. La cultura e le [...] in fretta [...] della formazione e delle [...]. La società in trasfo[...]

[...]rnante nel tempo [...] perdurante dominio di quei medesimi che avevano [...] alla vittoria il fascismo conquistando il consenso [...]. [...] di Togliatti era diversa. Nonostante le asprezze della [...] aveva assunto come stella polare di tutta [...] Pci [...] con le masse cattoliche, [...] predominio moderato, prevalente (dal [...] in [...] a seguito [...] al vertice della [...]. Ma la prospettiva non [...] essa comportava il proposito di far emergere [...] forze lì presenti, anche [...] partito, i[...]

[...]troparte. Tornò il confronto civile; [...] riformatori, destinati peraltro ad affrontare le crisi [...] fatto cenno al principio. Peraltro va detto che [...] Togliatti non poteva che avere un fine, [...] resto: quello di portare «tutta» la sinistra (Pci [...] condividere la direzione del paese dopo la [...]. Già [...] delle favorevoli elezioni politiche della [...] del [...] Togliatti chiese che il Pci [...] di governo. Ma questo obiettivo fu [...] Pci si trovò a combattere una difficile [...] pienamente comprensibile) «contro» il centrosinistra. Ad ogni modo, [...] deludente per il Pci [...] dopo la morte di Togliatti, [...] del partito e di [...] non spendibili sul terreno concreto della direzione [...]. Dunque un esito positivo [...]. Ma consideriamo ora quello [...] molto successiva ha aggiunto alle nostre conoscenze. Se è vero[...]


Brano: [...]olata [...] culturale, fece fatica a [...] atto. Gli anni del «miracolo [...] gli anni delle mancate riforme. Estenuante, [...] di [...] alle minacce di De Lorenzo, [...] infatti, anche per responsabilità della cultura [...] arretrata e moderata del Pci, [...] gestazione e la precoce [...] del centrosinistra. Modi [...] di pensare, [...]. Bisogni [...] con una [...] allora sconosciuta in Italia, prorompevano. La cultura e le [...] in fretta [...] della formazione e delle [...]. La società in trasfo[...]

[...]rnante nel tempo [...] perdurante dominio di quei medesimi che avevano [...] alla vittoria il fascismo conquistando il consenso [...]. [...] di Togliatti era diversa. Nonostante le asprezze della [...] aveva assunto come stella polare di tutta [...] Pci [...] con le masse cattoliche, [...] predominio moderato, prevalente (dal [...] in [...] a seguito [...] al vertice della [...]. Ma la prospettiva non [...] essa comportava il proposito di far emergere [...] forze lì presenti, anche [...] partito, i[...]

[...]troparte. Tornò il confronto civile; [...] riformatori, destinati peraltro ad affrontare le crisi [...] fatto cenno al principio. Peraltro va detto che [...] Togliatti non poteva che avere un fine, [...] resto: quello di portare «tutta» la sinistra (Pci [...] condividere la direzione del paese dopo la [...]. Già [...] delle favorevoli elezioni politiche della [...] del [...] Togliatti chiese che il Pci [...] di governo. Ma questo obiettivo fu [...] Pci si trovò a combattere una difficile [...] pienamente comprensibile) «contro» il centrosinistra. Ad ogni modo, [...] deludente per il Pci [...] dopo la morte di Togliatti, [...] del partito e di [...] non spendibili sul terreno concreto della direzione [...]. Dunque un esito positivo [...]. Ma consideriamo ora quello [...] molto successiva ha aggiunto alle nostre conoscenze. Se è vero[...]


Brano: [...]e e catene roteanti armate [...]. Nel contrabbando [...] molti giovani comprarono magliette [...] bianche e blu, a pacchi di dieci [...] per una vigliaccata: giusto quella che io [...]. Tra gli acquirenti, seppi [...] Primo Moroni allora iscritto al Pci. Si diventò noi, allora, [...] a strisce», e a sfottò si cantava [...] diceva: «. Poi, dopo il 7 [...] Reggio Emilia, scoprimmo e imparammo che cinque giovani [...] come noi erano stati ammazzati dalla polizia. Con quella di Afro Tondelli, [...] Emi[...]

[...]i, di [...] fu solo uno: la Democrazia Cristiana. Quel partito infatti questa la [...] centrale di Veneziani ricostruì intorno a se stesso e [...] centralità [...] politiche che «tagliava le ali» [...] destra e di sinistra e teneva dentro il Psi. Il Pci spiega ancora Veneziani [...] in modo strumentale per isolare [...] Destra, ma isolò anche [...]. Veneziani, che cosa [...] «Sono [...] mancata. Allora poteva, infatti, prendere avvio [...] una strategia bipolare che avrebbe consentito da una parte [...]

[...]ani [...] in modo strumentale per isolare [...] Destra, ma isolò anche [...]. Veneziani, che cosa [...] «Sono [...] mancata. Allora poteva, infatti, prendere avvio [...] una strategia bipolare che avrebbe consentito da una parte [...] Msi e [...] al Pci di contare, di [...] legittimati. Se con il governo Tambroni [...] schieramento [...] destra, anche il Pci sarebbe [...] sollecitato a prendere posizioni più nette [...] con la conseguente nascita di [...] sinistra di governo con dentro i comunisti. Tutto ciò che dico [...] da realizzare, ma sarebbe potuto avvenire. Evidentemente i soggetti politici [...[...]

[...]fforzamento della partitocrazia [...] che inizia a crescere a dismisura il debito pubblico, [...] causa di un [...] di carattere marcatamente assistenziale. Da allora aumenta la [...] per [...] di una formula di [...] mancata legittimazione di Msi e Pci». Tutta questa [...] interpretazione fa i conti senza [...] degli equilibri politici internazionali. Nel 1960 nulla spingeva [...]. È vero che la [...] Kennedy negli Usa, la presenza di papa Giovanni [...] Chiesa, nonchè il disgelo [...] spingevano [...]

[...]l disgelo [...] spingevano obiettivamente verso il [...]. Forse è proprio per [...] democristiane forti come Fanfani e Moro non [...] tentativo che venne condotto da un personaggio [...] era Tambroni». Da quello che sta [...] lei sia convinto che il Pci potesse [...] Mosca anche [...] «Credo che avrebbe avuto [...] che, se si fossero create le condizioni [...] avrebbe anche potuto [...]. [...] stata una possibilità concreta di [...] non escludo che la svolta [...] potesse avvenire anche molto prima[...]

[...]. E a perderci in [...] fu solo la destra, ma anche la [...]. Lei [...] un grande movimento di massa. [...] «Guardi, il movimento ci fu [...] non dubito che [...]. Nessuno mi può convincere [...] fu un movimento spontaneo. A monte [...] un [...] del Pci, ma anche di [...] parte del Psi, quella che faceva capo a [...]. A condurre il governo [...] era [...] sinistra democristiana come Tambroni? «Questo [...] della [...] e del suo centrismo: [...] centro destra come Segni tiene a [...]. Uno di sinistr[...]


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