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Il vocabolo Pci si trova nei "vocabolari":
- Lingua Italiano - Sottosistema simbolico: repertorio miscellaneo →di Sigle(ExItAl1+VO )
- Lingua - Sottosistema simbolico: correlati alla descrizione di KosmosDOC →da AuthorityFile(AF+VO ).
Stimato come nome proprio è riscontrabile in 6814 Entità Multimediali (stima per difetto, approssimativamente altra metà riscontrabile tramite ricerca full-text nel campo «cerca»).
Attraverso questo strumento è possibile visualizzare una trascrizione frammentaria della rassegna stampa relativa tratta dalla Biblioteca Digitale (dunque non dall'Archivio):

Brano: Maurizio è una delle [...] del Pci romano e [...] sinistra ma anche delle istituzioni democratiche, se [...] impegno come presidente della Regione Lazio e [...] Repubblica. A me piace ricordare Maurizio [...] come poeta vernacolare e ricordo con commozione le sue [...] Romano». A Rom[...]

[...]come presidente della Regione Lazio e [...] Repubblica. A me piace ricordare Maurizio [...] come poeta vernacolare e ricordo con commozione le sue [...] Romano». A Roma tanti giovani [...] borghesia e delle professioni scelsero nella lotta [...] nel Pci. Ho detto un folto [...] oggi non li ricordo tutti ma quelli [...] memoria mi consente: Paolo Bufalini, Pietro Ingrao, Aldo Natoli, Mario Alicata, Antonio Giolitti, Antonello Trombadori, Lucio Lombardo Radice, Alfredo [...] i fratelli Pintor, Luca [[...]

[...]ciano Barca, Tonino Tatò e altri. Incontrai uno di questi [...] Nicola Cundari, nel 1943 in Sicilia dove era [...] della Previdenza sociale di Siracusa ma partecipava [...] antifascista siciliana. Il gruppo romano ha [...] rilevante nella storia del Pci italiano: penso [...] al trauma ungherese con Bufalini da una [...] Antonio Giolitti [...] cinque direttori de [...] che hanno contato molto [...] provenivano da quel gruppo: Ingrao, Alicata, [...] Ferrara, [...] e Luigi Pintor che [...] direttore m[...]

[...]] cinque direttori de [...] che hanno contato molto [...] provenivano da quel gruppo: Ingrao, Alicata, [...] Ferrara, [...] e Luigi Pintor che [...] direttore ma ebbe un ruolo forse più [...]. Perché tanti intellettuali che [...] libertà scelsero il Pci? È una domanda [...] altre e insieme tutti dovrebbero fare riflettere [...] di questo partito. Non è questa la [...] ma sono domande ineludibili nel momento in [...] Maurizio Ferrara. Il Pci coinvolse quei giovani [...] e nella responsabilità di un movimento che si poneva [...] come primo compito la liberazione [...] dal fascismo e al tempo [...] aveva una dimensione mondiale. E il Pci seppe [...] generazione di comunisti grandi orizzonti e grandi [...] gli precluse anche di capire meglio il [...] fare i conti con la realtà e [...]. Di fare i conti [...] della libertà che pure li aveva spinti [...] scelta di vita. Una contraddizio[...]

[...]i conti con la realtà e [...]. Di fare i conti [...] della libertà che pure li aveva spinti [...] scelta di vita. Una contraddizione che la [...] seppe sciogliere fino in fondo nel momento [...] con Enrico Berlinguer, il nuovo gruppo dirigente [...] Pci. Maurizio che con Marcella [...] a Togliatti e visse a Mosca, come [...] il disgelo [...] visse e soffrì, come [...]. E puntò come tanti [...] sue carte e il suo impegno nel [...] a [...] e, in Italia, fino [...] Bolognina, sul versante del riformis[...]

[...]to [...] alte funzioni [...]. Negli anni [...] ci dette conto, in [...] Giuseppe Boffa, [...]. [...] appunto, quelle [...] il suo contributo più [...] vicenda del rinnovamento del comunismo italiano [...] fase [...] (il rapporto col segretario [...] Pci, [...] facilitato dalla frequentazione della moglie Marcella, fu [...] apprezzato e raggiunse il suo acme nel [...] Maurizio rispose [...] metaforico di Italo [...]. Erano corrispondenze non solo [...] che meglio spiegano i [...] è tipica del giorna[...]

[...] giorno del 1945. Poco dopo ne diventa [...]. È con lui al [...] Grazia e Giustizia e lo accompagna come segretaria [...]. [...] un solido rapporto: spesso [...] a mangiare la pizza a [...] insieme a Togliatti e Nilde [...]. Dopo [...] al leader del Pci, [...] di [...] va a lavorare nella casa [...] Monte Sacro dove lui passa la convalescenza. Maurizio ha iniziato intanto a [...]. Farà parte di quella generazione [...] Luigi Pintor a Luca [...] da Alfredo [...] a Mario Pirani) che [...] e che farà [...]

[...] Luca [...] da Alfredo [...] a Mario Pirani) che [...] e che farà di questo [...] un «organo sui generis», capace di comprendere e raccontare [...]. Nel 1953 Marcella e Maurizio [...] «Conversando con Togliatti»: un libro intervista col leader [...] Pci. Non sanno ancora di [...] editoriale che avrà grande fortuna negli anni Settanta. Più [...] pubblicheranno «Cronache di [...] italiana» e «Mal di Russia», frutto [...] moscovita [...] famiglia quando Maurizio andò lì [...] fare il [...]. [...] il F[...]

[...] carichi [...]. A [...] a tanto tempo di [...] colpiti dalla semplicità e [...] con cui restituiscono il [...] anni Settanta e [...]. Maurizio Ferrara [...] giornalista e scrittore, ma [...] prima linea come presidente della Regione Lazio, [...] del Pci, come senatore. [...] con quel gruppo migliorista riformista [...] non ha mai avuto [...]. E siamo arrivati alla terza [...] dei Ferrara: a Giorgio, regista teatrale e cinematografico, e [...] Giuliano, penna eccellente del [...] e fazioso, come lui[...]

[...]teatrale e cinematografico, e [...] Giuliano, penna eccellente del [...] e fazioso, come lui stesso [...] ammettere. Con quel figlio che [...] diverse, Maurizio ha sempre mantenuto un rapporto [...]. Giuliano, da parte [...] ha scritto più volte del Pci e della [...] storia, non risparmiando a nessuno [...] durissime. Ma ci ha sempre [...] anche la grandezza di quel partito e [...] la loro intelligenza politica, la grande passione [...] e, persino, la loro moderazione. [...] dietro la quale si intr[...]


Brano: [...] la sede storica del Pci, [...] della Quercia hanno infatti ottenuto un vincolo [...] di Pomodoro che lo manterrà inalterato. Per il resto la società [...] ha in gestione il «Bottegone» fin dal 1997, la Beta Immobiliare, farà di [...] che riterrà più appropriato. Probabilme[...]

[...] contrastata) storia [...] in un abbaino al [...] loro rifugio segreto neppur noto a tutti [...] occhiuta ma sempre generosa «vigilanza». Quante ne ha viste, [...] sentite il Bottegone nel mezzo secolo (anzi, [...] in cui è stato la sede e [...] del Pci prima e della Quercia poi? È [...] complessa, storia politica e umana, in un [...] drammatiche e di episodi divertenti. Una storia non solo [...] soprattutto collettiva: dei momenti esaltanti, quando a [...] si radunavano sotto il palazzo in occasio[...]

[...]permanente del meglio della cultura e delle [...] Concetto Marchesi a Renato Guttuso, da Luchino Visconti [...] Alfonso Gatto, a Salvatore Quasimodo, a Rafael Alberti. È una storia che «non» [...] al Bottegone. Pochi ricordano o sanno [...] sede del Pci nel dopoguerra fu in [...] Nazionale, [...] 243, in un anonimo edificio ottocentesco, tra [...] e un ufficio commerciale. Lì, in poche stanze, [...] dirigente composito, appena uscito di galera o [...] o che aveva appena lasciato le disciolte [...].[...]

[...]to [...]. Della direzione fu a [...] Giuseppe Dama, un veneto [...] che aveva diretto prima la federazione di Verona [...] la scuola di partito delle [...]. Nessuno ha saputo sino [...] suoi sono, tra gli altri, i resoconti [...] della direzione del Pci durante il sequestro [...] Aldo Moro che [...] ha pubblicato qualche settimana [...]. Un lavoro delicato e [...] resoconti non sono stati smentiti né rettificati [...] protagonisti. Ma un lavoro anche, perché [...] pericoloso. Era Dama [...] «estran[...]

[...]..] eccome. /// [...] /// Comodo e facile seguire, [...] della direzione e del consiglio nazionale: dirette [...] a piovere. Ma non è stato [...]. Ne sanno qualcosa quella [...] giornale che per venti, forse [...] ad ogni riunione del Comitato [...] Pci, si chiudevano in una stanzetta a [...] del [...] al quinto piano per [...] e [...] conto [...]. Ci davamo il cambio [...] spesso scegliendo accuratamente, tra noi, gli «esperti»: [...] meglio le [...] di Terracini, chi masticava [...] economia e si[...]

[...]o internet [...]. Anche [...] quanti ricordano che, dal Cinquanta [...] è al sesto piano accanto alla stanzetta [...] Togliatti e [...] che sono nate le [...] incisive trovate [...] i manifesti storici, le [...] hanno fatto [...] la storia prima del Pci [...] della Quercia? Penso al suggerimento di Giorgio Amendola [...] la bandiera rossa al tricolore, per sottolineare [...] del Pci: ne venne fuori quel simbolo [...] tre fasce della bandiera italiana spuntavano in [...] che era stato a [...] del Pci. Penso alla straordinaria trovata [...] Gian Carlo Pajetta (che fu a lungo responsabile della Stampa [...] Propaganda) di tradurre lo scandalo della Federconsorzi mille [...] casse della [...] dei tre nanetti simbolo [...] fabbrica di posate che, in[...]

[...]isteva nel rifiutare [...] stalinismo solo con i vizi personali di Stalin, [...] pretesa della «scomunica» nei confronti dei comunisti [...] peculiarità delle lotte nei paesi capitalistici e [...] meno compresa e accettata dai sovietici) della [...] Pci. Furono vani i tentativi [...]. Fu grande segno di [...]. Fu poi compito di Enrico Berlinguer [...] quella scelta sino allo «strappo». Il trasloco, dunque, come [...] di povertà di mezzi dei [...] ma come testimonianza di [...] Può darsi. Ma [...] u[...]

[...] mitico Vezio è triste. E anche un [...] incazzato. Quel suo piccolo bar, [...] del Palazzo Rosso, è stato per decenni [...] storia «minore» e quotidiana dei comunisti italiani. Un sospiro, «tanto Walter [...] non è comunista». Tutti i dirigenti del Pci [...] dei [...] hanno messo piede [...] dentro, tra le foto [...] Gramsci [...] Berlinguer, i ritratti di Togliatti, i poster [...] Che [...] anche di Stalin, Ho Chi Min e Mao, [...] articoli di giornali, bandiere e adesivi. Prova a ironizzare, Vezi[...]

[...]e poi il suo locale [...] tappezzato. In ogni modo, a [...]. /// [...] /// E coltiva almeno una speranza, [...] «un sogno», dice: «Mi piacerebbe tanto se venisse ad [...] la Fondazione di [...]. Cerca casa, no?». O almeno «che quel [...] ospitato il Pci possa ospitare la Federazione [...] vada da Bobo [...] che conosco e spesso [...] trovare, a Diliberto, [...] e, magari, [...]. Dal punto di vista [...] quel punto, sinistra [...]. /// [...] /// Dal punto di vista [...] quel punto, sinistra [...].


Brano: [...]e [...] Amendola, accadde nel 1962 di entrare a far parte [...] segreteria, con Berlinguer responsabile [...] di segreteria ed io vice. Eravamo [...] del X Congresso, in [...] Togliatti [...] riaffermato con grande chiarezza le scelte storiche [...] Pci: [...] linea [...] democratica al socialismo, [...] riformatore, la priorità della [...] superamento dei blocchi, nella permanente vocazione internazionalista, [...] con grande determinazione il suo ruolo di [...]. In quel congresso vi [...] mio giu[...]

[...]are oltre [...] del proprio tempo. Questa ovvietà sarebbe bene [...] si giudicano le ragioni e il senso [...] quelle racchiuse per Amendola e per altri [...]. Voglio dire, innanzi tutto, [...] guerra e della liberazione [...] era ben chiaro ai [...] Pci ed anche a quelli del Psi, a Togliatti [...] Nenni, che il nostro paese era collocato [...] delle potenze occidentali, che le prospettive della [...] socialismo dovevano essere viste assolutamente per noi [...] e in una auspicabile e lunga durata [.[...]

[...]...] con gli Usa, determinano una resistenza e un rifiuto [...] sinistra ma anche in una significativa area cattolica, non [...] opera il legame, la sudditanza e [...] a Mosca. A me non persuade [...] doppia fedeltà, e gli sforzi anche recenti [...] Pci fino [...] nella cerchia sovietica. Nemmeno per Togliatti, dico, [...] del [...] ha ben chiaro che [...] riuscita a superare i limiti strutturali che [...] il cammino, con Stalin ed anche [...] ormai (. Ma dopo il 1968, [...] tragica della Cecoslova[...]

[...]rte, alla costruzione della Comunità europea. È il momento del [...] alleanze [...] non solo con la [...] di Berlinguer del [...] sulle garanzie di sicurezza [...] Nato, [...] con un preciso atto parlamentare nel [...] di riconferma, anche con [...] Pci, [...] atlantica. Le preoccupazioni di Amendola [...] condannammo [...] sovietico in Afganistan, come [...] politica imperiale non molto diverso [...] Usa nel Vietnam, certo [...] nella sostanza, non erano tuttavia molto diverse [...] quelle che sen[...]

[...]la [...] condannammo [...] sovietico in Afganistan, come [...] politica imperiale non molto diverso [...] Usa nel Vietnam, certo [...] nella sostanza, non erano tuttavia molto diverse [...] quelle che sentiva acutamente Berlinguer, e tutto [...] del Pci, in quel momento, e poi [...] crisi drammatica in Polonia, e al rinnovarsi [...] riarmo, con le installazioni dei missili da [...]. Amendola temeva una rottura improvvisa [...] catastrofica [...] delle forze, fosse pure quello [...] sul terrore dell[...]

[...]] sul terrore della distruzione atomica. Certo [...] quel timore acuiti [...] di una malattia irrimediabile riguardavano [...] la sorte [...] ma in primo luogo e [...] quella del nostro paese, e [...] (. /// [...] /// LA LETTERA [...] segretario del Pci scrive [...] Emanuele Macaluso Domani il convegno sulla figura di Amendola IL DIBATTITO Sindacato e partito: la [...] critica al massimalismo PASQUALE CASCELLA «Riflessioni [...] ed autocritiche». Si esprime così Giorgio Amendola [...] sul sindacato[...]

[...]tacco e respiro [...]. Si può, in effetti, [...] dimensione meno contingente il celebre scontro tra Amendola [...] Enrico Berlinguer sulla sconfitta poi subìta alla Fiat. Allora il dissenso raggiunse [...] fin quasi alla scomunica del segretario del Pci [...] compagno di non conoscere [...] del marxismo». Tanta veemenza, appunto, si [...] alla luce della natura politica del dissenso [...] Amendola, [...] come era maturato nel tempo. Addirittura dalla scelta del [...] Berlinguer, Luigi Longo, di dia[...]

[...]mi [...] Settanta [...] Luciano Lama [...] sindacale mentre Agostino Novella [...] amarezza» nel lavoro di partito, anche perché [...] sindacalisti [...] e socialisti per «sganciare [...] da quelle dei loro partiti, compromessi col [...] toglieva al Pci [...] di molti preziosi militanti [...] spazi sindacali a «una corrente oltranzista». Si sa quanto Amendola [...] a posizioni massimaliste, demagogiche, settarie. In questo scritto [...] è spietata: dal punto [...] che mortificava le professionalità[...]

[...]to dentro il sindacato, [...] e tra il sindacato [...] e nei partiti vagheggiavano impossibili ritorni alla [...] trasmissione. Non era certamente, [...] del vecchio Giorgione: [...] si preoccupava di «riaffermare la [...] autonoma, e dirigente, del Pci». Ventidue anni dopo, comunque, [...] è incaricata di rendere giustizia non a [...] a molti di quei rilievi. Nemmeno tutti i nodi [...]. In particolare, il tema [...] «Occorre riaffermare la funzione autonoma del partito, [...] Parlamento, [...] Sta[...]


Brano: [...]e [...] Amendola, accadde nel 1962 di entrare a far parte [...] segreteria, con Berlinguer responsabile [...] di segreteria ed io vice. Eravamo [...] del X Congresso, in [...] Togliatti [...] riaffermato con grande chiarezza le scelte storiche [...] Pci: [...] linea [...] democratica al socialismo, [...] riformatore, la priorità della [...] superamento dei blocchi, nella permanente vocazione internazionalista, [...] con grande determinazione il suo ruolo di [...]. In quel congresso vi [...] mio giu[...]

[...]are oltre [...] del proprio tempo. Questa ovvietà sarebbe bene [...] si giudicano le ragioni e il senso [...] quelle racchiuse per Amendola e per altri [...]. Voglio dire, innanzi tutto, [...] guerra e della liberazione [...] era ben chiaro ai [...] Pci ed anche a quelli del Psi, a Togliatti [...] Nenni, che il nostro paese era collocato [...] delle potenze occidentali, che le prospettive della [...] socialismo dovevano essere viste assolutamente per noi [...] e in una auspicabile e lunga durata [.[...]

[...]...] con gli Usa, determinano una resistenza e un rifiuto [...] sinistra ma anche in una significativa area cattolica, non [...] opera il legame, la sudditanza e [...] a Mosca. A me non persuade [...] doppia fedeltà, e gli sforzi anche recenti [...] Pci fino [...] nella cerchia sovietica. Nemmeno per Togliatti, dico, [...] del [...] ha ben chiaro che [...] riuscita a superare i limiti strutturali che [...] il cammino, con Stalin ed anche [...] ormai (. Ma dopo il 1968, [...] tragica della Cecoslova[...]

[...]rte, alla costruzione della Comunità europea. È il momento del [...] alleanze [...] non solo con la [...] di Berlinguer del [...] sulle garanzie di sicurezza [...] Nato, [...] con un preciso atto parlamentare nel [...] di riconferma, anche con [...] Pci, [...] atlantica. Le preoccupazioni di Amendola [...] condannammo [...] sovietico in Afganistan, come [...] politica imperiale non molto diverso [...] Usa nel Vietnam, certo [...] nella sostanza, non erano tuttavia molto diverse [...] quelle che sen[...]

[...]la [...] condannammo [...] sovietico in Afganistan, come [...] politica imperiale non molto diverso [...] Usa nel Vietnam, certo [...] nella sostanza, non erano tuttavia molto diverse [...] quelle che sentiva acutamente Berlinguer, e tutto [...] del Pci, in quel momento, e poi [...] crisi drammatica in Polonia, e al rinnovarsi [...] riarmo, con le installazioni dei missili da [...]. Amendola temeva una rottura improvvisa [...] catastrofica [...] delle forze, fosse pure quello [...] sul terrore dell[...]

[...]] sul terrore della distruzione atomica. Certo [...] quel timore acuiti [...] di una malattia irrimediabile riguardavano [...] la sorte [...] ma in primo luogo e [...] quella del nostro paese, e [...] (. /// [...] /// LA LETTERA [...] segretario del Pci scrive [...] Emanuele Macaluso Domani il convegno sulla figura di Amendola IL DIBATTITO Sindacato e partito: la [...] critica al massimalismo PASQUALE CASCELLA «Riflessioni [...] ed autocritiche». Si esprime così Giorgio Amendola [...] sul sindacato[...]

[...]tacco e respiro [...]. Si può, in effetti, [...] dimensione meno contingente il celebre scontro tra Amendola [...] Enrico Berlinguer sulla sconfitta poi subìta alla Fiat. Allora il dissenso raggiunse [...] fin quasi alla scomunica del segretario del Pci [...] compagno di non conoscere [...] del marxismo». Tanta veemenza, appunto, si [...] alla luce della natura politica del dissenso [...] Amendola, [...] come era maturato nel tempo. Addirittura dalla scelta del [...] Berlinguer, Luigi Longo, di dia[...]

[...]mi [...] Settanta [...] Luciano Lama [...] sindacale mentre Agostino Novella [...] amarezza» nel lavoro di partito, anche perché [...] sindacalisti [...] e socialisti per «sganciare [...] da quelle dei loro partiti, compromessi col [...] toglieva al Pci [...] di molti preziosi militanti [...] spazi sindacali a «una corrente oltranzista». Si sa quanto Amendola [...] a posizioni massimaliste, demagogiche, settarie. In questo scritto [...] è spietata: dal punto [...] che mortificava le professionalità[...]

[...]to dentro il sindacato, [...] e tra il sindacato [...] e nei partiti vagheggiavano impossibili ritorni alla [...] trasmissione. Non era certamente, [...] del vecchio Giorgione: [...] si preoccupava di «riaffermare la [...] autonoma, e dirigente, del Pci». Ventidue anni dopo, comunque, [...] è incaricata di rendere giustizia non a [...] a molti di quei rilievi. Nemmeno tutti i nodi [...]. In particolare, il tema [...] «Occorre riaffermare la funzione autonoma del partito, [...] Parlamento, [...] Sta[...]


Brano: [...]«noi e loro» della Resistenza e della [...] fredda». Aveva cominciato come giornalista, anche [...] brigata garibaldina, la [...] dove lo chiamavano «Stampa». Dopo la Liberazione, fu [...] Esteri de «Il Progresso [...] quotidiano fiancheggiatore del Pci, [...] allora, assieme a chi scrive, caposervizio [...]. [...] Cinquanta, già [...] Bergonzini è stato responsabile [...] «Emilia», primo tentativo in Italia di ricercare e [...] regionale, culturale, economica, politica, sociale, cui hanno [...] al[...]

[...]na, uno dei [...] movimento omosessuale. [...] Mosca, per difendere gli intellettuali [...] incarcerati. E di quando lui, [...] dei diritti civili, erano soli in Italia [...] liberazione gay. Soli, e circondati di [...]. A cominciare da quella [...] Pci, [...] dice Pezzana era un ostacolo su questa [...]. Perciò, ecco la conclusione, quella [...] i [...] hanno fatto in occasione del [...] stare alla testa del corteo [...] gesto strumentale. Tardo e interessato». E accenti [...] qua e là sui quotidi[...]

[...] Vaticano al tempo della Costituente [...] Giovanni [...] sul [...]. A quelli che si [...] Piero [...] sul «Corriere», per la [...] di Armando [...] fiero di marciare «in [...]. Giuste o inique queste accuse? Strumentali oppure veritiere? Davvero il Pci fu un freno alle [...] civili, specie [...] Facile obiettare che [...] del Pci fu in generale [...] nella storia del paese. Sul terreno dei diritti [...]. E su quello dei [...]. Infatti, il partito del [...] Togliatti [...] come socio fondatore, alla prima società democratica [...] Italia. Dunque indirettamente [...] pur condi[...]

[...], alla prima società democratica [...] Italia. Dunque indirettamente [...] pur condizionata da [...] di campo fu scuola di [...] diritti. Basta pensare [...] democristiana del dopoguerra, e alle [...] chiusure [...] sul piano della cultura [...] del Pci nella costituzione [...] morale del paese. Nondimeno, sulla [...] tangibili furono ritardi e impacci. E [...] di una [...] morale, insieme puritana, progressista. E persino «contadina». Vediamo allora di stendere [...] e insieme equo, di quei ritard[...]

[...]...] «Tutti [...] chi più chi meno. Amendola era un tradizionalista, [...]. Berlinguer [...] e preoccupato dei cattolici. Mentre invece, [...] un vero rapporto col Psi. Ingrao? Non [...] mai visto impegnato al riguardo. Ma la vera rivoluzione, [...] Pci, è stata la generazione del 1968». E oggi? Oggi, per [...]. [...] su un libertarismo che sconta [...]. Poca discussione interna sui dilemmi [...] della fecondazione. Ed eccesso di presenzialismo, [...] Gay [...]. Sì, andava difeso contro [...] Vatic[...]

[...]la fecondazione. Ed eccesso di presenzialismo, [...] Gay [...]. Sì, andava difeso contro [...] Vaticano. /// [...] /// Opposto, [...] punto, il parere di Aldo Tortorella: «Giusto andare al Gay [...]. Un atto di doverosa [...]. Quanto alla storia del Pci, [...] voce in [...] più libertà nel partito. Che non nel periodo [...] Macaluso». Intanto, prosegue Tortorella «un [...] bigottismo lo si ebbe quando, con Moravia, [...]. Da responsabile della commissione [...]. E il 1974, le [...] «Ci furono, ma p[...]

[...]..] più libertà nel partito. Che non nel periodo [...] Macaluso». Intanto, prosegue Tortorella «un [...] bigottismo lo si ebbe quando, con Moravia, [...]. Da responsabile della commissione [...]. E il 1974, le [...] «Ci furono, ma poi vi fu un [...] Pci. Senza il quale il [...] passato. E ricordo che [...] partì con grande [...] sulla campagna divorzista». /// [...] /// Ma via via fece propria [...] del valore universale della democrazia. Con tutto quello che [...] tradizione, che a quel punto subi[...]

[...]i» [...] «radical», per poi diventare negli anni Sessanta [...] Settanta [...] donne». Da allora non [...] stato discorso che si [...] abbia avuto tra i suoi temi i [...] le donne (forse adesso sarà: i giovani, [...] donne e i gay). Naturalmente, il Pci si [...] battaglie di libertà come il divorzio, il [...] ma è difficile negare [...] scivolose questioni «i compagni» venissero un [...] trascinati per i capelli [...]. Nel migliore dei casi, [...] appoggio, magari sentito ma «altruista», alle criti[...]

[...]iaia di persone; una massa [...] costretta con la forza a fare del [...] merce per il desiderio degli uomini «normali», [...] uomo «normale» si sogna di mettere in [...]. Ma per fortuna [...] chi [...] minuto rinnova la tradizionale [...] al vecchio Pci tra il moderno e [...] la sintesi aurea dei diritti «civili». E per un giorno [...] la fatica di scontentare un Papa. Tanto, passata la festa, [...] tutto continuerà come prima, almeno finché non [...] che la mancanza di libertà degli altri [...] in[...]


Brano: [...]«noi e loro» della Resistenza e della [...] fredda». Aveva cominciato come giornalista, anche [...] brigata garibaldina, la [...] dove lo chiamavano «Stampa». Dopo la Liberazione, fu [...] Esteri de «Il Progresso [...] quotidiano fiancheggiatore del Pci, [...] allora, assieme a chi scrive, caposervizio [...]. [...] Cinquanta, già [...] Bergonzini è stato responsabile [...] «Emilia», primo tentativo in Italia di ricercare e [...] regionale, culturale, economica, politica, sociale, cui hanno [...] al[...]

[...]na, uno dei [...] movimento omosessuale. [...] Mosca, per difendere gli intellettuali [...] incarcerati. E di quando lui, [...] dei diritti civili, erano soli in Italia [...] liberazione gay. Soli, e circondati di [...]. A cominciare da quella [...] Pci, [...] dice Pezzana era un ostacolo su questa [...]. Perciò, ecco la conclusione, quella [...] i [...] hanno fatto in occasione del [...] stare alla testa del corteo [...] gesto strumentale. Tardo e interessato». E accenti [...] qua e là sui quotidi[...]

[...] Vaticano al tempo della Costituente [...] Giovanni [...] sul [...]. A quelli che si [...] Piero [...] sul «Corriere», per la [...] di Armando [...] fiero di marciare «in [...]. Giuste o inique queste accuse? Strumentali oppure veritiere? Davvero il Pci fu un freno alle [...] civili, specie [...] Facile obiettare che [...] del Pci fu in generale [...] nella storia del paese. Sul terreno dei diritti [...]. E su quello dei [...]. Infatti, il partito del [...] Togliatti [...] come socio fondatore, alla prima società democratica [...] Italia. Dunque indirettamente [...] pur condi[...]

[...], alla prima società democratica [...] Italia. Dunque indirettamente [...] pur condizionata da [...] di campo fu scuola di [...] diritti. Basta pensare [...] democristiana del dopoguerra, e alle [...] chiusure [...] sul piano della cultura [...] del Pci nella costituzione [...] morale del paese. Nondimeno, sulla [...] tangibili furono ritardi e impacci. E [...] di una [...] morale, insieme puritana, progressista. E persino «contadina». Vediamo allora di stendere [...] e insieme equo, di quei ritard[...]

[...]...] «Tutti [...] chi più chi meno. Amendola era un tradizionalista, [...]. Berlinguer [...] e preoccupato dei cattolici. Mentre invece, [...] un vero rapporto col Psi. Ingrao? Non [...] mai visto impegnato al riguardo. Ma la vera rivoluzione, [...] Pci, è stata la generazione del 1968». E oggi? Oggi, per [...]. [...] su un libertarismo che sconta [...]. Poca discussione interna sui dilemmi [...] della fecondazione. Ed eccesso di presenzialismo, [...] Gay [...]. Sì, andava difeso contro [...] Vatic[...]

[...]la fecondazione. Ed eccesso di presenzialismo, [...] Gay [...]. Sì, andava difeso contro [...] Vaticano. /// [...] /// Opposto, [...] punto, il parere di Aldo Tortorella: «Giusto andare al Gay [...]. Un atto di doverosa [...]. Quanto alla storia del Pci, [...] voce in [...] più libertà nel partito. Che non nel periodo [...] Macaluso». Intanto, prosegue Tortorella «un [...] bigottismo lo si ebbe quando, con Moravia, [...]. Da responsabile della commissione [...]. E il 1974, le [...] «Ci furono, ma p[...]

[...]..] più libertà nel partito. Che non nel periodo [...] Macaluso». Intanto, prosegue Tortorella «un [...] bigottismo lo si ebbe quando, con Moravia, [...]. Da responsabile della commissione [...]. E il 1974, le [...] «Ci furono, ma poi vi fu un [...] Pci. Senza il quale il [...] passato. E ricordo che [...] partì con grande [...] sulla campagna divorzista». /// [...] /// Ma via via fece propria [...] del valore universale della democrazia. Con tutto quello che [...] tradizione, che a quel punto subi[...]

[...]i» [...] «radical», per poi diventare negli anni Sessanta [...] Settanta [...] donne». Da allora non [...] stato discorso che si [...] abbia avuto tra i suoi temi i [...] le donne (forse adesso sarà: i giovani, [...] donne e i gay). Naturalmente, il Pci si [...] battaglie di libertà come il divorzio, il [...] ma è difficile negare [...] scivolose questioni «i compagni» venissero un [...] trascinati per i capelli [...]. Nel migliore dei casi, [...] appoggio, magari sentito ma «altruista», alle criti[...]

[...]iaia di persone; una massa [...] costretta con la forza a fare del [...] merce per il desiderio degli uomini «normali», [...] uomo «normale» si sogna di mettere in [...]. Ma per fortuna [...] chi [...] minuto rinnova la tradizionale [...] al vecchio Pci tra il moderno e [...] la sintesi aurea dei diritti «civili». E per un giorno [...] la fatica di scontentare un Papa. Tanto, passata la festa, [...] tutto continuerà come prima, almeno finché non [...] che la mancanza di libertà degli altri [...] in[...]


Brano: [...]oni, per vincere dovrebbero avere il maggior [...] e le coalizioni assumerebbero un colore arlecchino [...] si frantumerebbe. Ma non credo che [...] sia il caso di parlare di persona [...]. Una discussione del tutto [...]. Confronto sulla storia del Pci [...] prospettive di fine secolo. Il presidente di [...] «No a unioni artificiose» [...] due sinistre per sempre? [...]. Questo torna a proporre Massimo [...]. E Armando [...] presidente dei neocomunisti, torna [...] «È una grandissima aspirazione, [...]

[...][...] «È una grandissima aspirazione, il mio sogno fin [...]. Sala della libreria Manifesto [...] Roma, [...] sera. Si presenta con Luciano Canfora [...] Valentino Parlato una mostra itinerante curata da Gianni [...] che racconta [...] di storia del Pci. [...] e [...] rappresentano al tavolo due diverse [...] politiche e due modi piuttosto distanti di interpretare [...] del governo e [...] di sinistra. Il primo progetta una formazione [...] unica, che accolga in sè come [...] socialista sul piano m[...]

[...]cia [...] voglia di «normalità» che punterebbe [...] abolire «il conflitto» e a sprofondare [...] nella «stagnazione» politica, sociale e [...]. [...] e [...] visto ieri portano con sè [...] due ricordi alquanto dissimili della comune terra [...] il Pci. [...] riconosce al vecchio partito «enormi [...] e al Togliatti del 1944 [...] del «vero, grande compromesso storico». Ma lamenta [...] del Pci, nei momenti [...] italiana, di «avanzare» di più. Il Pci «batteva il [...] quando si fece cacciare dal governo senza [...] quando a Roma esitò [...] missino e Tambroni; nel [...] quando «con [...] di Longo» non «intuì» [...] tempo; infine a metà degli anni Settanta, [...] idea» del compromesso storico si [...]

[...]itò [...] missino e Tambroni; nel [...] quando «con [...] di Longo» non «intuì» [...] tempo; infine a metà degli anni Settanta, [...] idea» del compromesso storico si appannò fra [...] e Berlinguer «troppo tardi», da Salerno, chiamò [...]. [...] del Pci accentua invece la [...] positiva nella storia [...] e [...] dal Togliatti che contribuì nel [...] a sventare il rischio [...] e colse «la sfida riformatrice» [...] centrosinistra al tentativo del partito di far da riferimento [...] una correzione i[...]

[...]ce» [...] centrosinistra al tentativo del partito di far da riferimento [...] una correzione in senso democratico del comunismo, fino a [...] nei tempi del [...] imperante, quasi un modello alternativo [...] piano internazionale. Questa funzione del Pci [...] col compromesso storico, in [...] un oggettivo paradosso: la [...] stessa natura non consentì [...] completare un progetto di governo e di [...] ricambio delle classi dirigenti, di essere «alternativa» [...] di Brandt in Germania. Il «comprome[...]

[...]non consentì [...] completare un progetto di governo e di [...] ricambio delle classi dirigenti, di essere «alternativa» [...] di Brandt in Germania. Il «compromesso storico» di Berlinguer [...] dimostrazione politica di una sorta di sterilità [...] Pci volle inutilmente aggirare cercando la compartecipazione al [...]. Su questa struttura di [...] e [...] ieri hanno ricamato sul [...] futuro della sinistra, e hanno sancito un [...] posizioni. [...] spiega che il suo giudizio, [...] sinistre e una s[...]

[...]bili a quella [...] perdurare delle divisioni». E ha buon gioco a [...] a [...] che [...] ormai anche buona parte del [...] schieramento «antagonista», dal [...] ad Al Fatah. [...] però non si smuove. Vede bene «due formazioni [...] parte» eredi del Pci, che a suo [...] prima [...] subìto «una mutazione genetica». La doppia sinistra afferma non [...] una novità: [...] sempre stata, sin dagli albori [...] movimento operaio. Non è uno scandalo, [...] si spinge a suggerire che il Pds [...] fondo oggi [...]

[...]ento operaio. Non è uno scandalo, [...] si spinge a suggerire che il Pds [...] fondo oggi la Quercia è come il Psi, [...] della «fase più bella», quello di Nenni, Lombardi [...] Morandi, e «naturalmente più grande»; mentre Rifondazione sarebbe [...] Pci più piccolo. Ma [...] non ci sta: «Non [...] che dopo il Pci ci sia una [...] mutate spoglie». È vero invece che [...] affrontare il prossimo secolo, che è poi [...] Millennio». Una sola forza della sinistra? [...] insiste, anche se «non per [...]. Ma [...] replica: «Queste cose non [...] maniera artificiosa»[...]

[...]secolo, che è poi [...] Millennio». Una sola forza della sinistra? [...] insiste, anche se «non per [...]. Ma [...] replica: «Queste cose non [...] maniera artificiosa». Le argomentazioni dei due [...] su una mostra che racconta i settanta [...] del Pci. Il presidente di rifondazione [...] Pds al Psi, «quello della fase bella, naturalmente». E il segretario della Quercia [...] «Non è vero che la sinistra sia divisa [...] sotto mutate spoglie». [...] Tribune: «Massimo e Agnelli jr. Sono infatti i lo[...]


Brano: [...]ssuno, [...] continuo le mete e gli obiettivi possibili, [...] condizione dei [...] alla vigilia del congresso [...] Pesaro: [...] può essere convinti che la strada sia [...] perché si faccia così fatica ad andare [...]. Dodici anni di storia, [...] Pci, alle assise di Pesaro, sei congressi, una [...] vera, ma fatta a tappe, forse troppe, [...]. Messe in fila, le [...] di più sulla bontà del filo che [...] fanno vedere in controluce i nodi irrisolti. Poiché, come scriveva Rilke [...] lo slogan di u[...]

[...] Rilke [...] lo slogan di uno degli ultimi congressi, [...] in noi molto prima che accada», [...] rilettura della storia, non [...] Tangentopoli, è quel che serve a tutti. /// [...] /// Ricordate [...] A qualcuno sembrò la [...] e a molti, fuori del Pci, sembrò [...] anche la fine della sinistra. Invece la storia riserva [...] tutti. Riletti col senno di [...] di quel [...] congresso del partito comunista, [...] rivolta di piazza Tien An Men e [...] della caduta del Muro di Berlino, spiegano [...] [...]

[...]della caduta del Muro di Berlino, spiegano [...] del poeta Rilke. Il futuro era già [...] strada giusta era stata intravista. Con le limitazioni del [...]. Era marzo, le elezioni [...] porte. I regimi comunisti scricchiolavano, [...] un tracollo del Pci, che aveva un [...] chiaro declino. Achille Occhetto, che per [...] parlava da segretario a un congresso, fece [...] secca. Parole chiave: nuovo corso, [...] alternativa, sviluppo sostenibile, ancoraggio al riformismo europeo. E ancora: critiche [..[...]

[...]o, la scelta [...] è la strada giusta». Chi potrebbe [...] nella relazione e nel dibattito [...] riferimento consapevole e anticipatore alla globalizzazione [...] globale»). [...] tutto in quel congresso. Anche [...] sul nome, leitmotiv di [...] «Il Pci è un nome [...] perché mai [...]. Quel che accade nello [...] la caduta del Muro di Berlino, 9 [...] di Achille Occhetto alla Bolognina, 12 novembre, [...] nome, e il congresso straordinario di 4 [...] (Bologna marzo 1990) è già storia. Sono i mesi [...]

[...], 12 novembre, [...] nome, e il congresso straordinario di 4 [...] (Bologna marzo 1990) è già storia. Sono i mesi di [...] tinte forti che peserà per un lungo [...] ben oltre il tempo delle scelte già [...]. Il congresso numero diciannove, [...] del Pci, approva infatti la fase costituente [...] forza politica che aderisca [...] socialista. Via chiara, direzione giusta, [...]. Sempre Jean Rony spiega [...] momento e [...] dei partiti socialisti europei [...] Pci. E paragona il congresso [...] Bologna [...] quello di [...] (1959) della socialdemocrazia tedesca [...] di [...] (1971) dei socialisti francesi. Occhetto deve contrastare o accogliere [...] proposta [...] socialista». È una relazione difficile, la [...]

[...]Ingrao e Occhetto [...] di un incubo ma le cose sono [...] complicate. Scrivono i commentatori più [...]. Nonostante tutte le incertezze [...] verso dove vola la farfalla, solo che [...] e a volte consciamente respinto da molti. Dentro e fuori [...] Pci. In testa alla bandiera [...] Cosa [...] congresso del Pci ci [...] nessun salvataggio del comunismo, addio al centralismo [...] delle regole del mercato, gli ideali di [...] libertà sopra ogni cosa. Resta la domanda: come [...] Pci e quando e come aderirà [...] socialista? Anche [...] è storia da rivisitare [...]. La scelta del nome, Pds, [...] mesi dopo, fu oggetto di nuove divisioni [...] Psi di [...] e anche [...] del non più Pci. Col senno di poi [...] leader socialista, che ci fosse nel nuovo [...] al socialismo, andrebbe riletta in modo meno [...] lo fu allora. La realtà è che [...] congresso della svolta, fu [...] di percorso lacerante, un [...] e ritirate strategiche. N[...]

[...]. Metà cerimonia degli addii [...] di un nuovo inizio, il congresso di Rimini [...] il passaggio epocale della sinistra postcomunista. In fondo, erano passati [...] e dal cambiamento del [...]. Ma qualcuno disse: «Ha [...] la Germania a [...] che il Pci a [...]. E infatti, poiché la [...] nessuno, è bene ricordare che quel congresso, [...] sancire la nascita del Pds e il [...] Pci [...] del socialismo europeo, fu [...] della crisi del Golfo. La scelta netta di Occhetto [...] gruppo dirigente contro la guerra fu criticata [...] e anche potenziali alleati. Alle famose tre domande [...] socialista, sulla guerra, sul [...] rispos[...]

[...]o» da una condizione di minorità, [...] guida del paese e impegnato davvero a [...] comune del riformismo. Un partito, [...] unito e forte, diretto dalla [...] giusta. Molti se le ricordano [...] su quante ragioni, nella [...] socialisti rispetto al Pci. Forse il congresso di Pesaro [...] e quanto piombo ha impedito ai progetti [...]. Quante miserie hanno pesato. Forse bisognerà rivedere molte [...] riformista. O forse, più semplicemente, [...] Paul Ginsborg quando dice che far vivere un [...] rifo[...]


Brano: [...]uropa, nacque anche [...] del Fronte popolare. Comunisti e socialisti, guidati [...] Togliatti [...] Nenni andarono uniti allo scontro con la [...] nel famoso 18 aprile [...] persero sonoramente. Fu un bene e [...] logico. Il mondo era diviso, [...] Pci [...] legato [...] ed era egemone. La vittoria del Fronte [...] periodo di grandi incertezze per [...]. Del resto la sinistra era [...] allora una famiglia molto divisa. Nel gennaio del 47, [...] congresso dei socialisti si [...] di palazzo [...] gu[...]

[...]palazzo [...] guidata da Giuseppe [...]. Degli insulti, dei rancori [...] che accompagnarono quella scissione sono pieni gli [...] della sinistra. Non vennero meno del [...] fu eletto presidente della [...]. Nel gennaio del 51 ci [...] una [...] dal Pci: i deputati Cucchi [...] Magnani si dimisero denunciando [...] del partito [...]. Nel 52 [...] una [...] anche in casa [...] Codignola è espulso dal partito [...] le sue critiche alla legge truffa. Ma è soprattutto la [...] internazionale il tema di[...]

[...][...] le sue critiche alla legge truffa. Ma è soprattutto la [...] internazionale il tema dirimente [...]. [...] momento cruciale che non bisogna [...] dimenticare in questa storia è il 1956, [...] da parte [...]. Una grande occasione mancata, [...] Pci di cui si pagarono per molti anni [...]. Si sa come andò. Anche il monolitico partito [...] digerì molto male [...] incondizionato dato da Togliatti [...]. [...] intellettuali firmarono un manifesto [...] si chiedeva di rivedere la posizione. Nasce [...]

[...]: il [...] troppo morbido. Il sospetto che la [...] aiutata dai soldi [...] ha sempre accompagnato il Psi. E perchè dimenticare, che dopo [...] breve ricomposizione, Psi e [...] nel luglio del [...] tornano a dividersi? Anno difficile, [...] 69. Dal Pci vengono radiati [...] che insieme a una parte del [...] danno vita al [...]. Per molti anni, fino [...] 91 di Rifondazione comunista, non si avranno [...]. Ma è bene ricordare, [...] si parlerà e questo pesa ancora, che Psi [...] Pci hanno vissuto un lungo ventennio di altalenanti [...] maggior parte delle quali [...] delle liti. La storia dei rapporti [...] Pci e il Psi di Bettino [...] è da questo punto [...]. Più sfumavano le differenze [...] internazionale, più la differente cultura, il diverso [...] storia e la lotta per [...] nella sinistra, avvelenavano il [...]. Se un giorno si [...] serena di quest[...]

[...]i studierà il [...] opposte categorie dei giustizialisti da una parte [...] della «guerra civile», [...] la casa comune del [...] aria più pulita. Perchè quel che è [...] anni può insegnare molto. Compresa la scissione più [...]. [...] congresso del Pci, nel [...] anni fa, nascevano il Pds e Rifondazione [...]. Che si dividerà a [...] volta pochi anni dopo. Motivo: la decisione di Rifondazione [...] cadere il primo governo di sinistra del [...]. La storia, volendo, qualcosa [...] vedere le strade c[...]

[...]Che si dividerà a [...] volta pochi anni dopo. Motivo: la decisione di Rifondazione [...] cadere il primo governo di sinistra del [...]. La storia, volendo, qualcosa [...] vedere le strade che non portano da [...]. Proprio al vecchio dirigente [...] Pci [...] seppe farsi aprire da Willy Brandt le [...] è toccato presiedere il congresso del nuovo [...]. Non ha avuto bisogno [...] platea perché, per echeggiare Benedetto Croce, non [...]. Cosa prova il riformista Napolitano [...] Fassino rivendicare [[...]

[...][...] di un tempo, quando prima della svolta [...] ma anche dopo [...] e ancor più [...] erano etichettature spregiative. Ma ho egualmente apprezzato [...] cui Fassino ha liquidato [...] che riformismo significhi [...] della [...] molto radicata nel Pci [...] di colpo nemmeno dopo il crollo del [...] Berlino (con tutto quel che significò). Quanti si vogliano qualificare [...] come [...] o [...] debbono esibire documenti [...] tutti dicono di accettare la scelta riformista, [...] azzarda più a [...][...]


Brano: [...]...] tardi, in qualche dibattito parlamentare successivo alla [...] presidente del Consiglio. Un rapporto polemico, in [...] vale la pena tornare in un momento [...] è ripreso a discutere sulla figura del [...] sulla [...] politica nei confronti del Pci. Ricordo una [...] battuta pubblicata [...]. [...] di Minucci, secondo il [...] quello di un settario antisocialista e di [...] politica di Enrico Berlinguer. Ero allora uno dei [...] segreteria nazionale che facevano parte anche della [...] Pci, con Enrico Berlinguer, Chiaromonte, Napolitano e Natta. Qualche giornale, al mio [...] nazionale del partito, aveva scritto di «uomo [...] «delfino di Berlinguer». Ma [...] non era certo un [...] lasciasse commuovere da fantasie giornalistiche. Ten[...]

[...]alche giornale, al mio [...] nazionale del partito, aveva scritto di «uomo [...] «delfino di Berlinguer». Ma [...] non era certo un [...] lasciasse commuovere da fantasie giornalistiche. Tendeva piuttosto a condizionare [...] al gruppo dirigente del Pci, nella speranza [...] Berlinguer [...] indebolito. Il leader socialista non [...] farmi oggetto della [...] vis polemica, anticipando lo [...] Ghino di Tacco. Mostrò anche interesse e [...] «nemico». Pochi giorni dopo [...]. [...] che per la verità [...]

[...]a. Egli voleva arrestare e [...] i costi la tendenza al calo elettorale [...] Psi, [...] si era fatta molto pesante negli anni Settanta. E aggiunse: «Del resto, [...] giunti alla vostra stessa conclusione: pensano che [...] ci sia più spazio, che il Pci [...] bisogno di intermediari per trattare con la [...] e con le forze [...]. Per cui [...] via [...] sarebbe una confluenza più o [...] onorevole nel vostro partito, come è avvenuto con il [...]. Non si erano ancora [...] lui, che si stava entrando[...]

[...]rancesco De Martino, [...] quale i socialisti non sarebbero entrati in [...] la presenza dei comunisti. Ma poco dopo rovesciò [...] il cosiddetto «preambolo Forlani» che segnava un [...] destra della [...] del [...] e rifiutava ogni ipotesi [...] il Pci. La spinta [...] era già in atto [...] si era manifestata dopo [...] di Moro, e a [...] di certa diplomazia americana decisamente contraria [...] dei comunisti italiani nel [...] e dei gruppi più [...] italiana. Consapevole delle attitudini del segr[...]

[...]el [...] e dei gruppi più [...] italiana. Consapevole delle attitudini del segretario [...] la destra democristiana, fin [...] del pentapartito, non esitò a [...] balenare [...] di una presidenza del Consiglio [...] in cambio di una rottura [...] il Pci e di una politica governativa [...]. E il paradosso [...] consistette in questo: che [...] divenne presidente del Consiglio, [...] anche a seguito di un pur modesto [...] socialisti, il governo basato [...] poté finalmente impegnarsi in [...] conser[...]

[...]appo» avvenne con [...] San Valentino. Nessun premier democristiano aveva [...] taglio dei salari per decreto. Le diatribe [...] del tagli e sui meccanismi [...] scala mobile, enfatizzate anche da autorevoli dirigenti sindacali e [...] esponenti del Pci, ebbero una funzione riduttiva rispetto alla [...] della decisione [...]. Alcuni ritennero che un [...] comunque un significato «riformista»: e non a [...] «riformismo» cominciò da allora a dilagare come [...] scelta politica. Tutto ciò contribuì a [...]

[...]vvero a uno dei pilastri peculiari e [...] italiana. La pretesa di esercitare [...] nel governo, con una forza elettorale inferiore [...] superiore al dieci per cento ma con [...] ricattare la [...] di emarginare la [...] sinistra interna e di [...] Pci, fu la ragione principale [...] successo e della definitiva [...]. Per un verso la destra [...] tese a far valere il suo peso imponendo al [...] una politica sostanzialmente conservatrice. Per altro verso, nel [...] la [...] debolezza [...] il Psi s[...]

[...]. Anche nei rapporti con [...] europei la politica di Berlinguer aveva assunto [...] tutto nuovo. Basta ricordare [...] con Brandt, [...] Palme. Avendo preso parte al Congresso [...] Partito socialista francese a [...] rimasi colpito dal fatto [...] Pci fu molto più calorosa di quella [...] Psi. Al termine dei lavori [...] mi pregò di dire [...] Berlinguer [...] considerava la [...] scelta eurocomunista e la [...] valorizzazione della democrazia politica come un punto [...] per tutta la sinistra eu[...]

[...]lla democrazia politica come un punto [...] per tutta la sinistra europea. Che dalle vicende reali [...] si possa ricavare che [...] abbia messo in scacco Berlinguer [...] solo il frutto di una non conoscenza [...]. Così come [...] al segretario del Pci [...] un accordo con il leader socialista per [...] del «preambolo Forlani» a [...] con entrambi i partiti della sinistra. Le ragioni di Berlinguer [...] forti di ieri. Il futuro della sinistra non [...] prescindere dalle sue idee e dalle sue esperi[...]

[...]nistra. Le ragioni di Berlinguer [...] forti di ieri. Il futuro della sinistra non [...] prescindere dalle sue idee e dalle sue esperienze. Sino alla conclusione della [...] simbolicamente, coincidente, con la straordinaria avanzata elettorale [...] Pci: [...] diventò il primo partito italiano e il [...] sinistra europea. Il [...] Voltaire» un gruppo parigino [...] di espressione, ha stampato e messo in [...] di 8 euro) un mazzo di carte [...] i «52 uomini di potere più pericolosi [...] e [...] Ric[...]


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