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Il vocabolo Pci si trova nei "vocabolari":
- Lingua Italiano - Sottosistema simbolico: repertorio miscellaneo →di Sigle(ExItAl1+VO )
- Lingua - Sottosistema simbolico: correlati alla descrizione di KosmosDOC →da AuthorityFile(AF+VO ).
Stimato come nome proprio è riscontrabile in 6814 Entità Multimediali (stima per difetto, approssimativamente altra metà riscontrabile tramite ricerca full-text nel campo «cerca»).
Attraverso questo strumento è possibile visualizzare una trascrizione frammentaria della rassegna stampa relativa tratta dalla Biblioteca Digitale (dunque non dall'Archivio):

Brano: [...]e del libro, [...] se c'è una qualità davvero italiana: «Sì, [...] dimostra nei momenti più drammatici della nostra [...]. Penso alla conclusione di «Candide»: «Il [...] notre [...]. Che è un po' [...] di questo libro. Lo strappo mancato prima [...] Pci [...] cambiare dopo la morte di Berlinguer, non [...] convinzione che se vi [...] nella storia del Partito comunista italiano nel [...] forse possibile, prima del 1989, portare a [...] strappo col comunismo di stampo sovietico sostanzialmente [...] [...]

[...]...] che mi sento di [...] in quel momento facevo parte della Segreteria [...] Partito [...] perciò la mia analisi non è una [...] altri, ma è [...] anche personale per [...] coraggio innovativo di cui [...] prova il gruppo dirigente più elevato del Pci, [...]. Perché escludo che [...] di una svolta fosse [...] anni di Berlinguer? Innanzitutto perché lo strappo [...] alla metà degli anni Settanta (che era [...] tale da indurre un protagonista come Ugo La Malfa [...] affermare che era ormai caduta o[...]

[...]be stato praticamente impossibile moltiplicare le difficoltà [...] di un fronte interno sulla natura e [...] Partito. [...] parte dopo la caduta [...] nazionale la preoccupazione fondamentale di Berlinguer fu [...] recuperare e consolidare [...] del Pci rispetto al [...] partitocratica e di identificazione della politica con [...] del potere che venne decisamente prevalendo con [...] e con la vittoria della destra [...] dopo [...] di Moro. [...] morte di Berlinguer, nel [...] invece in eredità un p[...]

[...] [...] del tentativo di [...] era destinato di lì a [...] a [...] ma quando era ormai troppo [...] una più tempestiva svolta da parte dei comunisti italiani. Il secondo fattore di [...] condizionamento esercitato dal duro confronto politico in [...] Pci (e già iniziato negli ultimi anni [...] Berlinguer) [...] vedeva [...] una corrente riformista o [...] chiedeva un mutamento di linea Tra socialisti [...] Con questo suo articolo, Giuseppe Chiavante dà [...] contributo alla discussione ospitata [...[...]

[...]nte dà [...] contributo alla discussione ospitata [...] su [...] con gli interventi di Emanuele Macaluso [...] Aldo Tortorella, e partita da un articolo di Giuliano Amato [...] dal numero in libreria della rivista [...]. La questione verte sul [...] Pci avrebbe dovuto definire le modalità e [...] strappo [...] Sovietica prima della famosa [...] 1981 [...] della spinta propulsiva» della Rivoluzione [...]. Non solo: in ballo [...] ridefinizione della forma partito e del suo [...] che prese corpo solo[...]

[...]se corpo solo dopo il Congresso [...] Rimini [...] 1991. Opinione di Giuliano Amato [...] storia del nostro paese sarebbe cambiata radicalmente [...] fossero stati diversi, mentre Macaluso e Tortorella [...] spiegare il loro punto di vista sui [...] Pci di Berlinguer e [...] sovietica. La resistenza opposta, nel [...] Pci, da parte di coloro che invece [...] richiesta di svolta il rischio di una [...] un sistema di potere inquinato e corrotto [...] anni ruggenti di Tangentopoli) che ormai era [...] occhi di una parte crescente [...] pubblica, portò a una [...] che fu[...]

[...]he fu la causa principale accanto alla [...] maggiore coraggio innovativo [...] del partito della seconda [...] Ottanta. Si determinò così tanto [...] alla accelerata maturazione di [...] problemi e [...] di deperimento e logoramento che condusse il Pci [...] prova [...] in condizioni di accentuata [...] condizioni che furono rese più acute dalla [...] coincidere [...] della discussione sulla natura [...] del Partito con la caduta del muro [...] Berlino [...] col crollo dei regimi [...] finì di fat[...]

[...]con la caduta del muro [...] Berlino [...] col crollo dei regimi [...] finì di fatto [...] agli occhi [...] pubblica, [...] dei comunisti italiani, che [...] stata ben diversa, con quella del comunismo [...]. Ciò limitò di molto [...] iniziativa del Pci, e poi del Pds, [...] in cui il tracollo del sistema di [...] Prima Repubblica apriva oggettivamente grandi prospettive a [...] opposizione che si fosse presentata nel pieno [...] e con tutte le carte in regola. E tuttavia se il [...] non fu spazzat[...]


Brano: [...]da Luigi Einaudi: «Mi invitò a cena con mia moglie, alla [...] dei [...] che voleva rimanere al Colle». Di più fece [...] «Scrisse una lettera, dal tono [...] per [...] chiara la [...] richiesta». Anche [...] «fece [...] magari [...] periodo». [...] PCI PRON TOA SALVARE [...] proposito di [...] Armando [...] ha rivelato che [...] della strage di Piazza Fontana, [...] capo dello Stato per [...] le preoccupazioni del Pci (della [...] del partito era allora il coordinatore) per lo [...] di sciabole di militari» che [...] mettere a rischio la democrazia. Chiosa di [...] bravissimi a trovare alloggi, [...] far espatriare». /// [...] /// Ironia della sorte: nelle diffic[...]

[...]to era allora il coordinatore) per lo [...] di sciabole di militari» che [...] mettere a rischio la democrazia. Chiosa di [...] bravissimi a trovare alloggi, [...] far espatriare». /// [...] /// Ironia della sorte: nelle difficili [...] del [...] il Pci si era diviso [...] sul [...] Amendola a favore, Ingrao contro. [...] dedica quattro pagine per [...] discettare appunto sul fatto che, [...]. Ma che premette [...] (di quelle che si [...] un ritrattino assai godibile. Dunque, «fino a circa [...] Ca[...]

[...]aolo II come [...] non posso non ricordare i [...] Roma [...] di molti nostri fratelli» e [...] alla «vigilia del Giubileo, Roma si presenti profondamente rinnovata [...] tutte le dimensioni della vita [...] spirituale». ALCESTE SANTINI ROMA I [...] Pci ed il Vaticano, rimasti sempre un [...] perché svoltisi per vie riservate, si intensificano [...] di Enrico Berlinguer (19721984), con [...] del comune interesse ad [...] nella distinzione dei ruoli, in una situazione [...] e con segnali di apertura[...]

[...]l Vaticano e con il mondo cattolico [...] necessità di produrre cambiamenti in Italia e [...] del dialogo e della pacifica convivenza. Con questo spirito furono [...] evitare lo scontro referendario sulla legge del [...] nella primavera del 1974. Il Pci era per [...] divorzio, approvata anche con i suoi voti [...] 1970, ma Berlinguer voleva che fosse chiaro [...] considerata un [...]. Giovanni Benelli, Sostituto della Segreteria [...] Stato. La Cei si mostrò [...] posizioni del Pci, ma Fanfani, segretario della [...] a cui il [...]. Paolo Bufalini illustrò la [...] mostrò contrario e si andò allo scontro. [...] però, favorì il movimento [...] Pietro Scoppola, Raniero La Valle, Pazzaglia ed altri [...] PASSA IL DIVORZIO Si tent[...]

[...]e [...] spazi di [...] e laici. È in questo clima [...] punti di incontro, ciascuno ripensando la propria [...] non con [...] richiesta dagli eventi, [...] tra il 1976 e [...] carteggio tra il vescovo di Ivrea, mons. Luigi [...] ed il segretario del Pci, Enrico Berlinguer. Questi, nel rispondere ai quesiti [...] da [...] approfondì il concetto di un Pci partito laico e democratico e di uno Stato «non [...] non ateista e non [...]. Larga fu la risonanza [...] ed estera di quelle affermazioni, e di [...] religione e sulla [...] funzione positiva nella trasformazione [...]. Per la prima volta, [...] R[...]

[...]a risonanza [...] ed estera di quelle affermazioni, e di [...] religione e sulla [...] funzione positiva nella trasformazione [...]. Per la prima volta, [...] Romano» commentò positivamente, con [...] dalla Segreteria di Stato, gli sforzi seri [...] Pci, pur mantenendo alcune riserve di ordine [...]. Tutto ciò incoraggiò il [...] paesi come [...] la Polonia, la Jugoslavia, [...] gli imbarazzi del Cremlino. Il processo Helsinki per [...] ricevette un significativo impulso così come lo [...] di Aldo [...]

[...]ette un significativo impulso così come lo [...] di Aldo Moro verso i comunisti. Ma [...] politico amato e incoraggiato [...] Paolo VI nelle sue iniziative politiche fu ucciso dalle [...]. Una pagina tragica ancora [...]. Berlinguer è stato il [...] Pci ad avere alcuni scambi di idee [...] Segretario di Stato, card. Agostino [...] e con il ministro [...]. Achille Silvestrini, nella sede [...] d'Italia presso la S. Sede, agli inizi degli [...]. Scambi utili per definire [...] Accordo tra Stato e Chi[...]


Brano: [...]..] si intrecciò con quella del Partito comunista italiano, soprattutto nel dopoguerra, anche in [...] nel mestiere di editore, la [...] che mai nelle ricostruzioni e nelle polemiche culturali si [...]. Pare invece che [...] di Giulio Einaudi per il Pci avesse parte anche [...] premura commerciale [...] per la [...] che i comunisti con le [...] sezioni rappresentavano. Aveva ragione Einaudi. La storia della casa [...] Struzzo [...] anche quella dei suoi conti in sospeso [...] i testimoni e i lettor[...]

[...]...] della propria esistenza democratica. A rischio prima di [...] era un peccato: «Lev Tolstòj [...] Einaudi stampa con giudaica scrupolosità di forestiero», [...] ma, paradossalmente pure dopo, [...] di sudditanza e di subalternità per il [...] il Pci [...] distinzione tra [...] editrice [...] e [...] editrice di [...] dallo stesso Einaudi, [...] che le due anime [...] lo stesso segno dello Struzzo: ambizione peraltro [...] e chiarezza). /// [...] /// [...] di Einaudi tentò di rappresentare [...][...]

[...]ica del [...] chi ha mai diffuso la [...] di un antifascismo monocorde?), con un segno [...] davvero straordinario se si pensa [...] del dopoguerra (in confronto [...]. [...] fu uno dei capitoli [...] e anche uno dei capitoli più combattuti [...] il Pci. [...] esposte da Luisa [...] sono molte e tutte assai [...] di [...] tensione politica e ideale. In una lettera a Giolitti, Einaudi [...] «O libri di primissimo valore [...] libri di pensiero e di [...] sugli sviluppi del marxismo [...]. [...] a di[...]

[...]di pensiero e di [...] sugli sviluppi del marxismo [...]. [...] a dire: libri sul [...] sul dibattito filosofico, libri sul dibattito biologico. Ma precisava che per [...] (tra quelli che «impegnano ideologicamente il partito», [...] Einaudi, era il Pci, indicando un curatore, [...] la responsabilità «nella [...] versione e nella presentazione [...] si tratta di libri che non possono [...] una casa editrice anche se questa è [...] nostra. I [...] sul [...] erano poi quelli che Franco Venturi, allor[...]

[...]azione [...] si tratta di libri che non possono [...] una casa editrice anche se questa è [...] nostra. I [...] sul [...] erano poi quelli che Franco Venturi, allora addetto [...] a Mosca, segnalava a Einaudi [...] a Balbo e la collaborazione con il Pci [...] spesso in una fitta e [...] corrispondenza. Fallì anche il tentativo [...] Einaudi [...] usare il partito per promuovere i suoi [...] nelle sezioni e progettando con Pajetta un [...] parlato senza arrivare mai ad alcuna conclusione. A proposit[...]

[...] mondo e [...] in particolare e le lettere sulle quali [...] compagni. [...] parte mi sembra che [...] possa essere assai utile per le federazioni [...] provinciali in quanto può servire per [...] della stampa di Partito». Con bel gusto [...] per il Pci Gastone Manacorda: «Per [...] a te paia strano, è pur vero [...] prendono il vostro Bollettino di informazioni culturali [...]. E la cosa è [...] i compagni sanno chi è Einaudi e [...] che di Einaudi si possono fidare, nè [...] dei quadri di base [.[...]

[...] dei quadri di base [...] parte [...] fra le varie parti [...] Bollettino». Conclusione: «E allora è [...] di non inviare il Bollettino. [...] più copie [...] alla Commissione stampa. Siamo nel luglio del [...] si può comprendere, anche la paura del Pci [...] in qualche modo assimilato a una casa [...] allora?). I compagni non sono [...] persino alcuni giornali provinciali sono caduti [...] consigliando libri di Einaudi [...] consigliasse anche il Pci. Il pregiudizio dei dirigenti [...]. Un anno dopo lo [...] Manacorda, [...] cattolici a proposito dei film vietati o [...] opere che bisogna attivamente diffondere nel Partito (Gramsci, Sereni, [...]. Ovvio, che, per le [...] concorrenza, nella ques[...]

[...]ito dei film vietati o [...] opere che bisogna attivamente diffondere nel Partito (Gramsci, Sereni, [...]. Ovvio, che, per le [...] concorrenza, nella questione del Bollettino a retrocedere [...] fosse [...] subire inseguito [...] che dialogante del Pci [...] merito di Giulio Einaudi e dei suoi [...] il dialogo, tanto per una sincera convinzione [...] di alcuni (e di Giulio in prima [...] un onesto calcolo editoriale (non solo il [...] la [...] che poteva rappresentare il Pci [...] Italia e in tutto il mondo: basterebbe pensare [...] opere di Gramsci). Il tempo sarà una medicina [...] tutti, chiarendo di ciascuno il ruolo. Purtroppo, come si diceva, la [...] di Luisa [...] si chiude davanti agli anni [...] e alle soglie [...]

[...]e si diceva, la [...] di Luisa [...] si chiude davanti agli anni [...] e alle soglie di una mutazione che avrebbe provato [...] società italiana e con essa le [...] editrice: Sessantotto, [...] crollo del muro di Berlino, [...] dei partiti, fine del Pci da una parte, [...] guai economici, cambiamenti proprietari [...] di [...] delle collane, infine la morte [...] Giulio Einaudi. Si chiude la storia [...] raccontando un episodio che [...] malessere prima di quella [...] protagonisti Goffredo Fofi e [...]


Brano: Il dirigente italiano, già [...] i medici gli avevano raccomandato di evitare [...] per questo aveva scelto il giovane Enrico Berlinguer [...] generale del Pci. Sin da allora secondo [...] Berlinguer era oggetto di [...] Pci, da parte di Amendola, Pajetta e Longo. Ma [...] russo, che dice di [...] in questa pagina del rapporto, la 608, [...]. Berlinguer, infatti, diventa segretario [...]. Sono diverse le pagine [...] comunisti italiani, per raccontare del flusso di [...[...]

[...]...] pervicacia del [...] e del [...] nel delegittimare Berlinguer, infangando [...] denigrando il politico. Questa è, a ben [...] politicamente più rilevante delle 645 pagine del [...] in luce, pur con errori e imprecisioni, [...] ormai separava il Pci dal [...]. A pagina 625 si [...] primi anni 70 il primo direttorato principale [...] stava raccogliendo materiale per [...] Enrico Berlinguer e fu preparato un documento di base». Berlinguer, infatti, non era [...]. Se con [...] e Longo aveva accett[...]

[...]o Berlinguer e fu preparato un documento di base». Berlinguer, infatti, non era [...]. Se con [...] e Longo aveva accettato [...] espressioni (si legge sempre nel dossier) relative [...] Cecoslovacchia nel documento per il dodicesimo congresso [...] Pci [...] su pressione sovietica e per la conferenza [...] Mosca, [...] stesura finale dello scritto non era assolutamente [...] sovietici e i cecoslovacchi. La situazione peggiora, si [...] i sovietici quando Berlinguer diventa segretario. E dunque si [...]

[...]on [...] costruito nulla. Ma che divenne oggetto [...] Italia [...] polemiche aspre. Il fine di questa [...] si evince qualche riga più sotto nella [...] si legge che il documento preparato dal [...] sottolineava «la natura strana [...] politica del Pci negli affari internazionali, in [...] tra rappresentanti del Pci e rappresentanti Usa; [...] del Pci [...] alla Nato; per la [...] di Israele; per i tentativi di sviluppare [...] Partito comunista cinese». Strana e contraddittoria la [...] Pci era, agli occhi del [...] anche nelle questioni interne, [...] al governo italiano». E, infine, insopportabile devono [...] polemiche con il [...] su questioni di religione, [...] Cecoslovacchia ed altri [...]. Scorrendo queste righe è [...] i primi[...]

[...] «contatto [...] del [...]. Che scoperta! Ho avuto rapporti con Breznev [...] con [...] e con [...] con [...] e [...] e tanti altri ancora. Erano tutte spie del [...] che cercavano di [...] informazioni? [...] informatore? Cerchiamo di non [...]. Il Pci ha ricevuto [...]. E allora? A quanto [...] finanziari arrivati a molti partiti politici italiani [...] Stati Uniti? O [...] chi si dimentica che [...] combatteva una guerra fredda e che in Italia [...] in piena strategia della tensione?». Un impegn[...]

[...]deva una lista diversa, ma spiace ancor [...] e la delusione di chi si è [...] questo elenco». Mussi aggiunge: «Ci vorrà [...] per interpretare il dossier, ma a un [...] piano politico, una cosa apparirebbe lampante: il [...] a Roma negli anni [...] Pci di Berlinguer. Peccato, già sembrava apparecchiata una [...] caccia alle streghe. Dice [...] insieme a [...] un boomerang per la [...] il solito tentativo di aggressione politica, ma [...]. Il «caso», è chiaro, è [...] in [...]. È solo probabile che[...]


Brano: [...]nare la crisi di [...] partiti e di quel sistema. Per la [...] perché il cemento che [...] partito era nella [...] di [...]. Per il Psi, unico [...] Europa che invece di essere alleato alla [...] di stare con la [...] finendo con [...] molto. Per il Pci, perché [...] tra i suoi programmi e la [...] perso più del 10 [...] voti e si consumava in una opposizione [...]. Non capire che ci [...] e sociali, guardare la storia come tutta [...] della magistratura [...]. /// [...] /// Perché? «Considero [...[...]

[...]nista [...] un suicidio. Anche perché non potremo lamentarci [...] poi qualcuno coltiverà una identità [...] e [...] del paese si rimetterà indietro. Io non condivido la posizione [...] chi ha scritto [...] che la storia [...] è la storia di [...] e Pci. È molto di più, [...] il riformismo socialista, [...] la cultura azionista, quella femminista, [...] liberali e radicali, ci sono i movimenti non violenta, [...] la cultura [...] il volontariato. Coltivare la ritrattistica di [...] e Pci significa inchiodare [...] passato. Noi vogliamo far vivere una [...] nuova, che abbia col passato un rapporto serio e [...]. Per questo ho preso [...] e ho scritto [...] sulla Stampa del quale [...]. Ecco, la rilettura della storia [...] consensi, [...]

[...]rio e [...]. Per questo ho preso [...] e ho scritto [...] sulla Stampa del quale [...]. Ecco, la rilettura della storia [...] consensi, dubbi, qualche risentimento. Quale era il tuo obiettivo? Volevo dire ciò che penso e ciò che sento. La storia del Pci è [...] storia insieme grande e tragica. È una storia della quale [...] dentro di me. La storia della clandestinità, [...] della guerra di liberazione, della [...] italiana, della democrazia difesa, delle giuste cause [...] difficile [...]. Ma [...][...]

[...]n paradosso: Berlinguer [...] banco degli imputati, senza rendersi contro che [...] Berlinguer [...] la [...] politica venivano considerati avversari [...]. In Berlinguer ci sono [...] idee: lo strappo [...] la questione morale e [...]. Su queste il Pci [...] il 35 per cento dei voti. Ho detto e confermo [...] 35 per cento non [...] solo elettori comunisti ( [...] possiamo dire degli [...]. [...] che la grandezza della [...] storia del Pci e [...] di Berlinguer aveva consentito [...] di accogliere dentro di se energie e [...] non trovavano cittadinanza, perché [...] non ha conosciuto, come [...] una grande sinistra socialista e riformista alternativa [...]. Altiero Spinelli fu eletto [...]

[...].] di Berlinguer aveva consentito [...] di accogliere dentro di se energie e [...] non trovavano cittadinanza, perché [...] non ha conosciuto, come [...] una grande sinistra socialista e riformista alternativa [...]. Altiero Spinelli fu eletto [...] Pci, e così Natalia Ginzburg o Moravia [...] che certo comunisti non erano. [...] era la grandezza di [...] è per quello che dal Pci di Berlinguer [...] potuto [...]. [...] che pensavo si fossero [...] allora avessero vinto coloro che erano contrari [...] avremmo davvero distrutto [...] politica e avremmo trasformato [...] del Pci nella piccola storia dei partiti [...] caduta dei muri. Guarda al Manifesto, alle sue [...] pagine di oggi [...]. [...] che già tutto è [...] tutti i conti sono stati regolati. E quelli [...] dicendo: occupiamoci del presente. Purtroppo a me tocca [[...]

[...]e contraddizione con la [...] nostra Internazionale Socialista. Mi sembra questo [...] modo serio di salvare [...] che [...]. /// [...] /// [...] quella grande intuizione, che costò [...] sinistra una scissione drammatica, era il legittimo erede del Pci e [...] politica. Noi [...] i Democratici di sinistra, di [...] il Pds è solo una, seppure importante, parte. Nei [...] ci sono forze politiche, [...] quelle laburiste e socialiste, repubblicane, [...] che nulla hanno a [...] quella tradizione, ma c[...]


Brano: [...]o [...] sera del nove novembre. Appresi la notizia dai [...] stanza di lavoro, al secondo piano di Botteghe Oscure; [...] stanza esattamente corrispondente al portone principale. Era la stanza del [...] e, dal Congresso del marzo [...] il X VIII del PCI, [...] funzione ero titolare io; lo sarei stato [...] dopo, al Congresso di Bologna, [...] della [...]. Occhetto non avevo la [...]. Era a Bruxelles dove [...] avrebbe incontrato [...] il leader laburista; un [...] attribuivamo grande importanza. Co[...]

[...]ende della [...] non ha dubbi. E guarda a quel [...]. Quel tentativo si infranse [...] ottanta portarono alla stabilizzazione [...] assetto che [...] (quello delle forze raccolte in [...] che chiameremo pentapartito) esclude di fatto [...]. Ma [...] Pci non riesce a definire [...] strategia di alternativa di sinistra [...] non come costruzione di un movimento di opposizione, come [...] di spinte politiche e [...]. Già, il pentapartito, un sistema [...] potere non solo una alleanza. Insomma, se [...[...]

[...][...] sono tutte interne. Ma così si finì per [...] una crisi di sistema politico. Il tutto con il [...] economiche che non riuscivano a rispondere ai [...]. Una alleanza basata sulla crescita SEGUE A PAGINA 2 la Svolta Quando è cominciata [...] del Pci, la nascita di [...] nuova formazione politica che ancora oggi cerca di darsi [...] compiuta? Ecco le tappe di una lunga, infinita marcia. /// [...] /// Ha luogo a Roma [...]. La relazione del segretario [...] Pci Achille Occhetto, ha un passaggio significativo: «La proposta [...] nome di un partito potrebbe anche essere [...] molto seria». Sullo sfondo ci sono [...] la prova palpabile di un fallimento, con [...] riescono a stare più in piedi e [...] colpa di[...]

[...], con [...] riescono a stare più in piedi e [...] colpa di complotti, ma per una diffusa [...]. Il rischio è di [...] proprio con quelle esperienze. Il rischio è quello [...]. /// [...] /// E [...] del 1989 ed è [...] tromba che annuncia la fine del Pci. Il segretario incontra i [...] della Bolognina. Vuole fare come [...] quando aveva annunciato ai [...]. Parla, così, [...] di fantasia e di [...] eguale a quello posto in atto nella Resistenza. Walter Dondi, giornalista [...] presente insieme ad un[...]

[...]annunciato ai [...]. Parla, così, [...] di fantasia e di [...] eguale a quello posto in atto nella Resistenza. Walter Dondi, giornalista [...] presente insieme ad un collega [...] scrive: «La questione del cambiamento del nome è [...] del giorno nel Pci». I giornali, ma non [...] imperversano come morsi dalla tarantola: Partito democratico [...] Partito [...] della sinistra, Democrazia Socialista, Partito democratico del [...] Partito [...] lavoro, Partito del progresso. [...] uno che se ne [...] E[...]

[...]o il vedere le minoranze interne [...] da estirpare. Il grande azzardo. Giampaolo Pansa su «Repubblica» [...] verve chiede: «Dal grande azzardo al grande [...]. Siamo nel novembre del 1989 [...] si apre una solenne riunione del Comitato centrale del Pci, [...] supremo. Il titolo del «Corriere» [...] «Cambiare [...] o no?». Ma «Repubblica» riporta: «Prima [...] il nome». E [...] «Nuovo inizio per la sinistra». Nel catenaccio il rilievo [...] di Pajetta. I rifiuti, a dire [...] anche quelli [...] Tor[...]

[...]a» Ingrao [...] comunismo non è morto», mentre Napolitano osserva: «Siamo [...] tempo dal nome che portiamo. [...] una velenosa dichiarazione di Bettino [...] «O cambiate, o diventate ricercatori [...] lingue morte. Luigi Pintor, beffardo e [...] il Pci si sta radiando, anzi espellendo. Achille Occhetto, alla fine [...] «Sono stati i quattro giorni più difficili [...]. Con 219 voti a favore, [...] no, 34 astenuti, viene deciso un «percorso lungo», una [...] per una nuova formazione politica, non pe[...]

[...]a, Ingrao, Tortorella. La terza con [...]. Le lacrime al Congresso. La costituente si muove [...] quella che è stata chiamata la «sinistra [...]. Nasce, intanto, la «sinistra [...]. Ed ecco, nel marzo [...] diciannovesimo Congresso straordinario del Pci a Bologna. La relazione di Occhetto, [...] pagine e dura 165 minuti. Alla fine cita Tennyson: «Venite [...] è mai troppo tardi per scoprire un [...]. Io vi propongo di andare [...] in là [...]. La controrelazione è di Aldo Tortorella [...] dopo, col[...]

[...]tardi per scoprire un [...]. Io vi propongo di andare [...] in là [...]. La controrelazione è di Aldo Tortorella [...] dopo, colpito da malore, verrà ricoverato [...] Maggiore. [...] titola: «È aperta la costituente». La «Repubblica»: «Addio vecchio Pci». [...] del «Manifesto» non si rivelerà [...] «A vela verso [...]. Tra gli invitati eccellenti, [...] Forlani, De Mita, [...] Martelli, Giorgio La Malfa. Tra le quinte corre il [...] di una possibile scissione. Ma Ingrao conclude il [...] polemico, [...]

[...][...] della «svolta». Nel comitato centrale del [...] luglio la maggioranza e la minoranza votano [...] ulteriori fasi della costituente. Il 10 ottobre Occhetto [...] nome, Pds, con il nuovo simbolo della Quercia. Il «Corriere» annuncia: «Il vecchio Pci sepolto da una quercia». [...] tiene un convegno il 9 [...] ad Ariccia. [...] una differenziazione tra i contrari [...] costituente. Ingrao sostiene: contano assai [...] della svolta che il nome. Le due ipotesi che [...] Comitato Centrale del 24 lug[...]

[...]riccia. [...] una differenziazione tra i contrari [...] costituente. Ingrao sostiene: contano assai [...] della svolta che il nome. Le due ipotesi che [...] Comitato Centrale del 24 luglio sono quelle [...] di un nuovo partito oppure quella di [...] Pci. [...] lavora per una bozza di [...] e per una convenzione programmatica che dia senso e [...] alla costituente. [...] non avrà il successo che [...]. Nasce, comunque, la mozione [...] quasi a far da [...] e opposizione, oltre il «si» e oltre [...] [...]


Brano: [...]olta ai [...] puri. Benvenuti era una specie di [...] del villaggio. Il film era grazioso [...] Benvenuti è un compagno vero, che ha seguito [...] partito con grande trasporto. La cosa vale per [...] toscani delle ultime leve: di Benigni e [...] del Pci (o Pds) che ha baciato [...] braccio si sa tutto, ma anche Francesco Nuti [...] la nostalgia del Pci in più di [...] persino Leonardo Pieraccioni si è inventato nel Ciclone [...] di famiglia il cui primo gesto, la [...] la copia [...] (un [...] come il nonno Lino Banfi [...] Un medico in famiglia, ma quella è tv [...] Banfi sta [...] parte della ba[...]

[...]tunnel degli anni [...] arriva al suo sbocco. Il ragionamento, la ricostruzione [...] Vacca non minimizza gli eventi dirompenti che si [...] Berlino. Ma a ben vedere [...] svolta erano in incubazione da almeno un [...]. Penso in particolare al [...] Pci del 1986 a Firenze, quando si pone [...] la questione [...]. O anche alla scelta, [...] dirigente del partito, di avviare una revisione [...] istituzionale. Dopo tanto immobilismo le [...] elettorali, delle riforme mirate ad imporre [...] diventano [...]

[...] questione [...]. O anche alla scelta, [...] dirigente del partito, di avviare una revisione [...] istituzionale. Dopo tanto immobilismo le [...] elettorali, delle riforme mirate ad imporre [...] diventano centrali e sono [...]. Per questo [...] sul Pci dei fatti [...] arriva come [...] segnale, quello che [...]. [...] aldilà dei modi e dei [...] arrivata in ogni caso. È [...] fondamentale che poi porta [...] sistema dei partiti avvenuto nel 1992. Certo [...] fenomenico di Mani pulite, il [...] pub[...]

[...]la allontanino dal processo europeo. E tra il [...] anche dalle istituzioni europee arriva [...] richiesta che [...] inverta la rotta, anche pagando [...] scotto di [...]. Il rischio di una [...] essere quello di un «nascondimento» della crisi [...] Pci. Ed è per questo [...] avvia la [...] ricerca di un nuovo [...] interne ed assetti internazionali, tra Italia ed Europa. La [...] non lo fa e il Psi è prigioniero di una agenda politica dettata [...]. La forza della svolta [...] sul tavolo la ricerc[...]

[...]da se stesso. [...] viene colto in realtà da [...]. Da Cossiga, che apre [...] discorso tenuto durante [...] nel Regno unito. Lo fa anche Andreotti, [...] Cossiga la questione Gladio. Sono tentativi di mediazione, di [...] ma il processo avviato dal Pci e che porta [...] fine produce anche la fine [...] un partito [...]. Di [...] abbiamo già detto: in [...] la subordinazione organica del suo Psi. Un partito impoverito». Resta da [...] perché alla fin fine [...] solo al Pci. Resta aperto il grande [...] tra [...] nuove svolte che la [...] intraprendere e le culture politiche. La domanda più banale [...] questa: cosa ci [...] storia e cosa resta [...] tutto ancorato al Novecento? La risposta di Vacca [...] semplificazio[...]

[...]dere e le culture politiche. La domanda più banale [...] questa: cosa ci [...] storia e cosa resta [...] tutto ancorato al Novecento? La risposta di Vacca [...] semplificazioni, e guarda a quei fili che [...] e che continuano a «tirare» in [...]. Il Pci aveva iniziato [...] le élite del socialismo europeo penso a Brandt, [...] Palme. Quel socialismo guardava piuttosto [...] regolazione dei meccanismi economici. E non è [...] ad esempio tra i socialisti [...] avesse le sue origini nella critica gram[...]

[...]canismi economici. E non è [...] ad esempio tra i socialisti [...] avesse le sue origini nella critica gramsciana [...] di comando, della pianificazione rigida. Anche in Italia [...] della pianificazione spinta del primo [...] è dei [...]. [...] del Pci [...] voci critiche anche su temi [...] le [...] e la febbre programmatoria. Io rispondo: [...] di nascita [...] nuovo non [...] forse una critica del protezionismo? È una radice che non viene abbandonata da Togliatti. È lui ad interloquire [...] lu[...]

[...] le svolte e i passaggi [...] sono fenomeni [...] e di [...]. Tenere insieme i due [...] scommessa. ROBERTO ROS CANI SEGUE DALLA PRIMA [...] Per la [...] fu [...] della fine Vacca: «E il Psi si rivelò prigioniero di [...] rinnovamento riesce solo al Pci [...] al legame vitale stabilito con la storia [...] fine del mondo bipolare agevola [...] processo di globalizzazione [...] GIACOMO MARRAMAO La passione del [...] dovrebbe essere la regola aurea per chiunque si disponga [...] onestà [...] tracciare[...]

[...].] della fretta: dalla presunta [...] della decisione autonomamente assunta da Occhetto, senza [...] organismi dirigenti di partito. Poco o nulla viene [...] circostanza destinata a condizionare pesantemente gli sviluppi [...] di cambiare il nome al Pci era [...] prima, ma immediatamente dopo la caduta del [...] Berlino. La [...] era dunque figlia di un [...]. Ritardo [...] questione del cambio del [...] contestuale ridefinizione della [...] imperniata sul sistema del [...] stata già posta anni pri[...]

[...]dunque figlia di un [...]. Ritardo [...] questione del cambio del [...] contestuale ridefinizione della [...] imperniata sul sistema del [...] stata già posta anni prima, dunque con [...] alla crisi del blocco sovietico, da alcuni [...] nel [...] al Pci. /// [...] /// Ritardo [...] questione del cambio del [...] contestuale ridefinizione della [...] imperniata sul sistema del [...] stata già posta anni prima, dunque con [...] alla crisi del blocco sovietico, da alcuni [...] nel [...] al Pci.


Brano: [...]ca, per poi iscriversi alla [...] politiche [...] di Pavia. Infine approderà nella redazione [...] di Milano. Ma questa è [...] storia, che, forse, Pizzigoni, [...] altro libro. [...] FA LA «RADIAZIONE» Come si [...] della dissidenza di sinistra dal Pci. /// [...] /// Bisognava accettare la sfida del [...] BREVE A Roma riapre la Pinacoteca [...]. /// [...] /// Oggi il governo decide sul Gianicolo [...] Agrippina. /// [...] /// Alcuni esponenti del nucleo [...] Manifesto: da sinistra Eliseo Milani R[...]

[...]nee schiarite, [...] lavorìo diplomatico da entrambe le parti per [...]. La stessa scelta di [...] non espellere quelli del Manifesto ne era [...] traccia, legata alla possibilità di un eventuale [...]. Ed ecco il contenzioso: [...] o meno dentro il Pci [...] un gruppo organizzato e [...] attorno a [...] «Il Manifesto» appunto. [...] rotta di collisione col partito [...] la [...] linea su punti decisivi: rapporto [...] gradualismo politico, centralismo democratico e [...]. Finì come sappiamo. Col M[...]

[...]ta di collisione col partito [...] la [...] linea su punti decisivi: rapporto [...] gradualismo politico, centralismo democratico e [...]. Finì come sappiamo. Col Manifesto «radiato», che [...] e uno dei fulcri intellettuali della nuova [...]. E col Pci, via [...] più gravitante verso il governo e «legittimato» [...] non fino in fondo. Oggi rivisitata, quella vicenda [...]. Nel linguaggio dei «duellanti», [...] nel pathos degli interventi. E nondimeno fu un [...]. Perchè scompose ulteriormente una [...]

[...]fino in fondo. Oggi rivisitata, quella vicenda [...]. Nel linguaggio dei «duellanti», [...] nel pathos degli interventi. E nondimeno fu un [...]. Perchè scompose ulteriormente una sinistra [...] scossa [...] del 1968, rafforzò la vocazione [...] del Pci. E al tempo stesso forse [...] bloccò [...] laica. Perpetuando con ribadito equilibrio [...] la [...] natura di giraffa prodigiosa. A metà tra creatura [...] costituente di governo. Dunque: qual era la [...]. Come si arrivò [...]. Poteva andare dive[...]

[...]iversamente? E che ricordo ne [...]. Si discuteva davvero. E con quelli del Manifesto [...] stimavo e che stimo trattammo per mesi. A tu per tu, [...] commissione. Poi, appurato che il [...] dicemmo: traete le conseguenze. Che senso ha restare [...] Pci?». [...] linguaggi e storia comune. Tu stesso e Berlinguer come [...] spesso ricordato favoriste [...] di Pintor e [...] in segreteria, [...] in commissione culturale, nei primi [...] 60. Cosa, [...] rese tanto drammatico il [...] «Erano [...] non a[...]

[...]biamo [...]. Dovevano cacciarci entro la [...]. E Natta, che atteggiamento [...] «Si [...] non era completamente condizionato. Cercava di districarsi come [...]. Andiamo alla sostanza politica, [...] del «frazionismo». [...] il dissenso politico dal Pci? [...] prima di tutto. Per noi era uno [...] per nulla socialista. Ma non eravamo [...] perché [...] riconoscevamo un certo ruolo antimperialista». Volevate una ripresa in [...] comunismo su base mondiale, e guardavate alla Cina. /// [...] /// Mal f[...]

[...]base mondiale, e guardavate alla Cina. /// [...] /// Mal fondata per irrealismo, [...]. Non certo idealmente. Mao sbagliò nel dare [...] Lin [...] ma il suo fu [...] e grande di costruire un diverso modello [...]. E in Italia? «Criticavamo [...] del Pci, e guardavamo a [...] ripresa [...] e di massa della sinistra, [...] sulle lotte di quegli anni, e capace di rovesciare [...]. Insomma, una diversa combinazione [...] e parlamentari, in netta antitesi col gradualismo Pci? «Sì, [...] seppur minoritari eravamo figli della storia del Pci. Come lo furono [...] Ravazzoli e Leonetti negli [...]. Dopo quello loro, il [...] più importante [...] del Pci al marxismo [...]. Contro il riformismo e [...]. La parola infine al [...] Fabio Mussi, giovanissimo membro del Pci di allora: «Votai [...] a quel [...]. /// [...] /// Mentre Badaloni, [...] e Garavini si astennero. Lo feci a istinto, [...] due cose. La catena di espulsioni [...] Pc europei di allora, dopo i carri [...] Praga. E poi un certo [...] che serpeggiava[...]

[...] poteva evitare la [...] «Sì, [...] il partito pensava di [...] risolvere tutto col richiamo [...]. Quelli del Manifesto [...] avevano messo nel conto la [...]. Veniamo ancora ai punti [...]. Natoli dice tra [...] «Sapevamo di andare a uno [...] nel Pci, consapevoli che se [...] spuntata poteva determinarsi una scissione [...] riformista e gradualista. Che ne pensa Mussi? «Certo, [...] era una linea goscista, filocinese. Rischiosa e senza sbocco. Al mito [...] avevano sostituito quello della Cina. [...]


Brano: [...]ile offrire [...] lettura diversa. Una riflessione più distaccata [...] per capire meglio quanto accade oggi. Riguardo al periodo [...] il presupposto di alcuni ragionamenti [...] che Berlinguer abbia ottenuto [...] della parte della [...] legata al Pci. Questo approccio trascura anzitutto [...] già state diverse e [...] cui il sindacato si era fatto carico [...] salariali contenute a fronte di impegni presi [...] sui problemi economici e sociali. Basta pensare alla piattaforma [...] 70) che rieche[...]

[...]di evitare il massimalismo del «tanto [...] meglio» e di assumersi [...] proposta positiva per [...] e la società era [...] per la forza conquistata dal sindacato dopo [...] lotte, ma anche per la rottura politica [...] dalla crescita elettorale del Pci, che raggiunse [...] proprio con le europee [...]. Anche se il Psi era [...] più di un terzo del Pci, la sinistra [...] aveva quasi il [...] dei voti. Non a caso il [...] Pci andava ben oltre quello di forza di [...]. Consociativismo? Certamente [...] stato anche questo, ma [...] faticoso tentativo di assolvere a un ruolo [...] elettorale rendeva obbligato, ma che una regola [...] la quale il Pci non poteva essere [...] nazionale, inibiva. [...] nel periodo del governo [...] usciva praticamente ogni settimana annunciando una svolta [...] regolarmente non si realizzava. [...] puntò ad emarginare il Pci [...] anche al suo logoramento politico. Per questo parlare solo [...] sembra un giudizio forzato perché trascura la [...] cambiamento che [...] nella società e a [...] male si cercava di dare uno sbocco [...]. Dalla riforma sanitaria, in [...] prim[...]

[...] cercava di dare uno sbocco [...]. Dalla riforma sanitaria, in [...] prima volta si parlava di diritti dei [...] discussione sulle forme della democrazia economica. Il punto su cui [...] se la sostanziale accettazione del limite posto [...] verso il Pci fosse [...] oppure no. Personalmente ho [...] diversa da quella che [...] maggioritaria e ancora oggi mi sembra dominante. [...] semmai è la critica a Berlinguer. Ma chi critica il [...] in cui realmente è esistito, deve anzitutto [...] se il Pci poteva o no aspirare [...] ruolo di governo. In fondo [...] ha costruito le sue fortune [...] su una [...] risposta a questo interrogativo. La novità [...] non era quindi, per [...] nel farsi carico o [...] che comportava una politica di responsabil[...]

[...]promozione del referendum 1985 per abolire la [...] la scala mobile partiva proprio [...] ottenuto il risultato che [...] tagliati una tantum, diversamente dalla proposta iniziale [...]. [...] in campo [...] un evidente risvolto politico verso [...] Pci, con un tentativo di emarginazione. Ma le ragioni essenziali [...] parte della maggioranza della [...] proposto dal governo [...] non nascono, come si [...] traditi da un pregiudizio dalla capacità di Berlinguer [...] ai sindacalisti [...]. Non ci s[...]

[...]mozione del referendum non sia stata la [...]. Un certo [...] alla sola scala mobile [...] ai punti tagliati ha contribuito a togliere [...] a quella battaglia. La morte improvvisa e [...] Berlinguer contribuì al risultato politico straordinario del Pci [...] ma lasciò il partito in una situazione [...] durante il referendum. Sono per discutere apertamente [...] giusto andare a quella prova, ma è [...] andarci in uno stato di confusione. In conclusione è stata [...] ed impegnativa, ma andrebbe ries[...]


Brano: Maurizio è una delle [...] del Pci romano e [...] sinistra ma anche delle istituzioni democratiche, se [...] impegno come presidente della Regione Lazio e [...] Repubblica. A me piace ricordare Maurizio [...] come poeta vernacolare e ricordo con commozione le sue [...] Romano». A Rom[...]

[...]come presidente della Regione Lazio e [...] Repubblica. A me piace ricordare Maurizio [...] come poeta vernacolare e ricordo con commozione le sue [...] Romano». A Roma tanti giovani [...] borghesia e delle professioni scelsero nella lotta [...] nel Pci. Ho detto un folto [...] oggi non li ricordo tutti ma quelli [...] memoria mi consente: Paolo Bufalini, Pietro Ingrao, Aldo Natoli, Mario Alicata, Antonio Giolitti, Antonello Trombadori, Lucio Lombardo Radice, Alfredo [...] i fratelli Pintor, Luca [[...]

[...]ciano Barca, Tonino Tatò e altri. Incontrai uno di questi [...] Nicola Cundari, nel 1943 in Sicilia dove era [...] della Previdenza sociale di Siracusa ma partecipava [...] antifascista siciliana. Il gruppo romano ha [...] rilevante nella storia del Pci italiano: penso [...] al trauma ungherese con Bufalini da una [...] Antonio Giolitti [...] cinque direttori de [...] che hanno contato molto [...] provenivano da quel gruppo: Ingrao, Alicata, [...] Ferrara, [...] e Luigi Pintor che [...] direttore m[...]

[...]] cinque direttori de [...] che hanno contato molto [...] provenivano da quel gruppo: Ingrao, Alicata, [...] Ferrara, [...] e Luigi Pintor che [...] direttore ma ebbe un ruolo forse più [...]. Perché tanti intellettuali che [...] libertà scelsero il Pci? È una domanda [...] altre e insieme tutti dovrebbero fare riflettere [...] di questo partito. Non è questa la [...] ma sono domande ineludibili nel momento in [...] Maurizio Ferrara. Il Pci coinvolse quei giovani [...] e nella responsabilità di un movimento che si poneva [...] come primo compito la liberazione [...] dal fascismo e al tempo [...] aveva una dimensione mondiale. E il Pci seppe [...] generazione di comunisti grandi orizzonti e grandi [...] gli precluse anche di capire meglio il [...] fare i conti con la realtà e [...]. Di fare i conti [...] della libertà che pure li aveva spinti [...] scelta di vita. Una contraddizio[...]

[...]i conti con la realtà e [...]. Di fare i conti [...] della libertà che pure li aveva spinti [...] scelta di vita. Una contraddizione che la [...] seppe sciogliere fino in fondo nel momento [...] con Enrico Berlinguer, il nuovo gruppo dirigente [...] Pci. Maurizio che con Marcella [...] a Togliatti e visse a Mosca, come [...] il disgelo [...] visse e soffrì, come [...]. E puntò come tanti [...] sue carte e il suo impegno nel [...] a [...] e, in Italia, fino [...] Bolognina, sul versante del riformis[...]

[...]to [...] alte funzioni [...]. Negli anni [...] ci dette conto, in [...] Giuseppe Boffa, [...]. [...] appunto, quelle [...] il suo contributo più [...] vicenda del rinnovamento del comunismo italiano [...] fase [...] (il rapporto col segretario [...] Pci, [...] facilitato dalla frequentazione della moglie Marcella, fu [...] apprezzato e raggiunse il suo acme nel [...] Maurizio rispose [...] metaforico di Italo [...]. Erano corrispondenze non solo [...] che meglio spiegano i [...] è tipica del giorna[...]

[...] giorno del 1945. Poco dopo ne diventa [...]. È con lui al [...] Grazia e Giustizia e lo accompagna come segretaria [...]. [...] un solido rapporto: spesso [...] a mangiare la pizza a [...] insieme a Togliatti e Nilde [...]. Dopo [...] al leader del Pci, [...] di [...] va a lavorare nella casa [...] Monte Sacro dove lui passa la convalescenza. Maurizio ha iniziato intanto a [...]. Farà parte di quella generazione [...] Luigi Pintor a Luca [...] da Alfredo [...] a Mario Pirani) che [...] e che farà [...]

[...] Luca [...] da Alfredo [...] a Mario Pirani) che [...] e che farà di questo [...] un «organo sui generis», capace di comprendere e raccontare [...]. Nel 1953 Marcella e Maurizio [...] «Conversando con Togliatti»: un libro intervista col leader [...] Pci. Non sanno ancora di [...] editoriale che avrà grande fortuna negli anni Settanta. Più [...] pubblicheranno «Cronache di [...] italiana» e «Mal di Russia», frutto [...] moscovita [...] famiglia quando Maurizio andò lì [...] fare il [...]. [...] il F[...]

[...] carichi [...]. A [...] a tanto tempo di [...] colpiti dalla semplicità e [...] con cui restituiscono il [...] anni Settanta e [...]. Maurizio Ferrara [...] giornalista e scrittore, ma [...] prima linea come presidente della Regione Lazio, [...] del Pci, come senatore. [...] con quel gruppo migliorista riformista [...] non ha mai avuto [...]. E siamo arrivati alla terza [...] dei Ferrara: a Giorgio, regista teatrale e cinematografico, e [...] Giuliano, penna eccellente del [...] e fazioso, come lui[...]

[...]teatrale e cinematografico, e [...] Giuliano, penna eccellente del [...] e fazioso, come lui stesso [...] ammettere. Con quel figlio che [...] diverse, Maurizio ha sempre mantenuto un rapporto [...]. Giuliano, da parte [...] ha scritto più volte del Pci e della [...] storia, non risparmiando a nessuno [...] durissime. Ma ci ha sempre [...] anche la grandezza di quel partito e [...] la loro intelligenza politica, la grande passione [...] e, persino, la loro moderazione. [...] dietro la quale si intr[...]


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