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Il vocabolo Pavese si trova nei "vocabolari":
- Lingua Italiano - Sottosistema simbolico: Toponimi geografico/politici, in uso nella lingua italiana contemporanea →toponimi comuni Italia(CoIt+VO )
- Lingua - Sottosistema simbolico: correlati alla descrizione di KosmosDOC →da AuthorityFile(AF+VO ).
Stimato come nome proprio è riscontrabile in 2473 Entità Multimediali (stima per difetto, approssimativamente altra metà riscontrabile tramite ricerca full-text nel campo «cerca»).
Attraverso questo strumento è possibile visualizzare una trascrizione frammentaria della rassegna stampa relativa tratta dalla Biblioteca Digitale (dunque non dall'Archivio):

Brano: [...]to [...] Resistenza, a chi ha [...] chi ha superato antichi pregiudizi. Qualcuno [...] ricordi che tra questi [...] i comunisti, farebbe bene a [...] a Reagan. Natalia Ginzburg rievoca [...] e la repentina caduta [...] tra gli intellettuali italiani Pavese non tradusse [...] GIORGIO [...] Durante gli anni del [...] Marshall Natalia Ginzburg lavorava netta casa editrice Einaudi, che [...] con Pavese, e [...] dopoguerra, con Vittorini, tradusse [...] Italia tanta letteratura americana. E fu quindi diretta [...] di atteggiamento che avvennero in quella casa [...] della cultura americana. Quando ne parla la Ginzburg [...] sempre il plurale: «legge[...]

[...]i Quaranta, avevamo creduto che [...] Uniti e Urss fossero [...] grandi, sconosciuti ma grandi: [...] opere, per [...] letteratura, tutte cose che [...]. Ma noi, mi scusi, [...] Gadda? Ma non lo conoscevamo. Invece, prima e durante [...] Vittorini e Pavese ci rivelarono lo stile di [...]. /// [...] /// Vittorini in [...] in Sicilia riuscì a [...] in maniera molto felice e Pavese intanto [...] suo Piemonte. E poi vennero le [...]. Hemingway, Spoon [...] fatto dalla [...]. Ma leggevo le traduzioni: Dos Passos, [...] mi piace ancora molto. /// [...] /// Ma la delusione nel [...] per motivi politici, perché la De e [...] filoam[...]

[...]evamo [...] venivano dagli Stati Uniti. Poi il dopoguerra fu [...] prima sugli Stati Uniti, poi anche sulla Russia, [...] tra il [...] e il [...]. E nel dopoguerra. Invece, quale fu [...] psicologico nel confronti della [...] Venne il rifiuto. Anche Pavese lo ebbe [...] certo punto non tradusse più. /// [...] /// Ma [...] sapevate, anche prima della [...] veramente [...] Emilio Cecchi aveva già [...] pamphlet un po' filofascista, «America [...]. Ma noi non pensavamo, [...] che [...] un paradiso terres[...]


Brano: [...]nsieri nati nel [...] talvolta farneticazioni aliene dal suo comportamento di [...]. Eppure tracce di quei [...] scrittura, li ritroviamo in un racconto bellissimo [...] dopo, un racconto dove nel protagonista Corrado [...] le [...] la solitudine di Pavese. La casa in collina [...] dove in una pagina famosa è descritta [...] una colonna di autocarri repubblichini, un [...] di cera coronato di [...] che Pavese ci dà di un caduto [...] umana rappresentazione della morte, che già a [...] il libro usci, fece discutere. Nel maggio [...] Pavese scriveva «sappiamo che in [...] strato sociale che si suole [...] la risata è più [...] la sofferenza più viva, la parola più sincera». Ora questo [...] dalla [...] che [...] già vinto la solitudine» [...] suoi scritti giovanili, che con (elice intu[...]

[...]la risata è più [...] la sofferenza più viva, la parola più sincera». Ora questo [...] dalla [...] che [...] già vinto la solitudine» [...] suoi scritti giovanili, che con (elice intuito [...] ai suoi lettori. Iniziativa meritoria, questa, sia [...] Pavese in questo momento sia come iniziativa [...] tempo e che non dubito avrà ampio [...] GIULIO [...] seguito. Pavese giovane, il libro [...] giornale, raccoglie due opere giovanili. La prima è una raccolta [...] poesie, la seconda è un romanzo, rispettivamente Poesie giovanili [...]. Alcuni hanno trovato «folgoranti» [...] Poesie [...] e in verità, alcuni di quest[...]

[...]un romanzo, rispettivamente Poesie giovanili [...]. Alcuni hanno trovato «folgoranti» [...] Poesie [...] e in verità, alcuni di questi esercizi [...] due corpi si scuotono [...] «Oh! Anche queste Poesie giovanili [...] un eccellente avvio alla [...] Pavese. [...] Masino è la prima [...] Pavese, finito di scrivere nel [...] da lui dato in [...] che lo criticano. Mentre lui si dichiara [...] fallita, e mangio, bevo, godo, vado in [...]. Ma cos'è questo [...] Masino? Si tratta delle storie [...] proletario [...] e [...] Masino, raccontate a [...]

[...] della [...]. Vogliamo trovare accenni di [...] Masino? Il critico Geno Pampaloni [...] ecco cosa ha scritto, nel [...] presentando il volume nei Coralli [...] Il tema che [...] alle scuole serali svolge [...] Pietro Micca. E il critico conclude «un Pavese allegro; [...] e quasi provocatorio. Auguro ai lettori di [...] dimenticare le polemiche e concentrarsi [...] una lettura [...] 12 [...] Cesare Pavese: le prime poesie [...] i racconti di [...] Iniziativa editoriale In collaborazione con [...] lire 3. /// [...] /// Auguro ai lettori di [...] dimenticare le polemiche e concentrarsi [...] una lettura [...] 12 [...] Cesare Pavese: le prime poesie [...] i racconti di [...] Iniziativa editoriale In collaborazione con [...] lire 3.


Brano: [...]Un convegno [...] Caro direttore, nel [...] anniversario della morte di [...] dati appuntamento a Santo Stefano Belbo [...] molti studiosi della [...] opera, esperti noti e [...] cercato di seguire con attenzione. La tesi principale ricorrente [...] Pavese è uno scrittore, un artista, e [...] ed é degno di studio e di [...] II linguaggio, lo stile, la filologia. Per motivi a me [...] dava molta importanza anche al mito: ciò [...] respinta, quasi manifestazione diabolica, era X ideologia. A tratti, que[...]

[...] ciò [...] respinta, quasi manifestazione diabolica, era X ideologia. A tratti, quel dignitosi [...]. Il pubblico seguiva partecipe. Nella bella biblioteca dove [...] conferenze mi è capitato di sfogliare un [...] Calvino con uno scritto del 1960 su Pavese; [...] più belle opere di Pavese «romanzi ideologici»! Alla fine della giornata [...] parola un signore facente parte dello stesso [...] stessa Università che promuoveva i festeggiamenti. Specializzato in estetica ha [...] solo di politica. Dopo [...] evocato Nolte e Renzo De Felic[...]

[...] un signore facente parte dello stesso [...] stessa Università che promuoveva i festeggiamenti. Specializzato in estetica ha [...] solo di politica. Dopo [...] evocato Nolte e Renzo De Felice quali numi tutelari, ha informato pubblico e relatori che Pavese, in base alle sue fonti, era iscritto al Partito [...] repubblicano (Salò) essendo convinto che il [...] rappresentava il superamento del marxismo. Oli esiti empirici della [...] cosi un ostaggio in mano ai comunisti [...]. Non era però solo: [...] [...]


Brano: [...]artin Molta [...] Sonda), [...] Morris, Jonathan [...] Ray [...] Stephen Santarelli, Anthony Valerio, Lawrence Venni, [...] pronti a raccontare [...] «mal d'Italia» si respira. Ed ogni analisi, ogni [...] non partire da due nomi fondamentali: Cesare Pavese [...] Elio Vittorini che per primi, negli anni [...] di autarchia culturale, . I due scrittori italiani [...] e per loro restò [...] politica», per [...] con Calvino, che da Pavese [...] Vittorini ha tratto in pieno lezione, «da entrambi [...] strumento di polemica politica e letteraria italiana», [...] robusto [...] italiano per la letteratura [...] Agostino Lombardo, preside del Dipartimento di Anglistica [...] Roma, La Sapi[...]

[...] il. Anzi, correva vorticosamente se [...] libro come La capanna dello zio Tom [...] Stati Uniti nel 1852, nel dicembre dello stesso [...] stato tradotto in Italia». Certamente il ruolo svolto [...] fu di grande Importanza nel Novecento: oltre [...] Pavese [...] Vittorini, sono stati ricordati Emilio Cecchi, Mario Praz, Giuseppe Antonio Borgese, Mario Soldati, [...] Moravia, ognuno dei quali [...] contributo fondamentale, secondo la propria sensibilità letteraria [...] ragioni, siano esse politiche, e[...]

[...]Fino alla seconda guerra [...] guardare agli Stati Uniti come ad un [...] «politico» e sociale. Ma dal dopoguerra non [...] si può non vedere quanto di ambiguo [...] nato da quella stessa terra. É per questo che [...] sponda opposta da cui la videro Pavese [...] Vittorini, [...] oggi possiamo [...] «il gigantesco teatro dove [...] che altrove veniva recitato il dramma di [...]. [...] accanto, una rara immagine di Cesare Pavese, che contribuì a diffondere la letteratura americana In Italia. In alto, lo scrittore John Dos Passos fotografato nella [...] agli stili di vita, alla [...] sociale [...]. In quanto «lupo solitario» [...] poco popolare negli Stati Uniti. Come ha vis[...]


Brano: [...] [...] stata visitata dal ministro [...]. /// [...] /// Riservatissime anche le notizie [...] di suicidio della giovanissima, bionda ed esile [...] quattro ore di riflessione e di appunti [...] quattro temi ministeriali, quello di italiano su Cesare Pavese [...] quello di storia sul nazismo, si [...] alzata. Si era appesa, la [...] al colio, a un tubo dell'acqua. Trapela soliamo, i genitori [...] sala di rianimazione e forse anche per [...] la [...] bugia», c [...] è in vita, respira, [...] vorrà temp[...]

[...]arole sussurrate: lo [...] dove mettere le mani», ricorda qualcuno di [...] di. [...] poi, è terribile. Il poeta e professore Edoardo Sanguineti [...] le tracce [...] e non è tenero: «La [...] vaga. La seconda? Impraticabile: pochi [...] Vittorini e Pavese. La terza, insensata». Salva solo quella dei [...] «Ragionevole, sì». Infine: «Ho [...] che la scuola vada in [...] certa direzione e il ministero da [...] parte». /// [...] /// Parla di ruota della [...] Uno [...] e può anche azzeccare un numero, m[...]

[...]maturità. Allora: prima traccia, bocciata. /// [...] /// È una scappatoia retorica. Nei gradi [...] inferiore, è il tema [...] «Raccontate come avete trascorso le vostre vacanze». Poveri i commissari che [...] scritti. Professore, e la traccia [...] Pavese [...] Vittorini? Per prima cosa, sarei curioso di [...] hanno letto interamente i libri da cui [...] proposizione citate nella traccia. Veramente, si esige una conoscenza [...] dei due autori. E non credo che [...]. Non sto dicendo che [...]. Dico c[...]

[...]ri da cui [...] proposizione citate nella traccia. Veramente, si esige una conoscenza [...] dei due autori. E non credo che [...]. Non sto dicendo che [...]. Dico che è già [...] in classe si allontano Svevo e Pirandello. Non si può pretendere [...] Pavese e Vittorini. Chi ha scelto questa traccia, [...] sarà trovato in difficoltà. Naturalmente, la scappatoia alla [...] anche [...] «se lo ritenete, riferitevi [...] del Novecento». Bocciata anche la traccia [...]. Ma no, non si [...] un tema di essere [...]

[...]a di [...]. Francesca del magistrale [...] accende un cero alla Madonna [...] «Tasso» Livia si è portata dietro gli [...]. /// [...] /// La sintassi è traballante, [...] ma il messaggio del [...] del liceo classico [...] di Roma è chiaro [...] Chi è Pavese? E [...] come si chiama? Vittorini? Chi [...]. È stata bocciata, cosi, [...] ministero della Pubblica Istruzione di dedicare ai [...] il tema di letteratura. Quasi tutti i [...] lo hanno evitato e [...] con il tema di attualità. In [...] se lo aspet[...]

[...] rivelata [...]. Erano tutti falsi, da Foscolo [...] Carducci». Alessandro, Luca e Federico escono [...] dal [...] dopo [...] trascorso buone cinque ore sul [...] protocollo. I [...] scelto il tema di attualità, [...] più abbordabile dicono perchè a Pavese non [...] ancora arrivati e quello sul [...] poteva [...] solo chi porta storia [...]. Cristiana, Giorgia e Francesca [...] orme di quei loro compagni di scuola [...] titolo sembrava scritto da [...]. [...] magistrale [...] invece, molti hanno [...][...]

[...][...] orme di quei loro compagni di scuola [...] titolo sembrava scritto da [...]. [...] magistrale [...] invece, molti hanno [...] sul tema di pedagogia. Le [...] sono rimaste (erme sul [...] Tracce lunghissime e, poi, di letteratura la [...] certo Pavese. È abbastanza tranquillo, invece, Diego, [...] classico "Copernico": »l lo scritto che durame [...] quelle nella ex . /// [...] /// Altri [...] di [...] eccesso di [...] per lei. Per i genitori, [...] davanti alla [...] ilei primi [...] si dice di t[...]

[...] che appare [...] e soddisfatto. Anche Corrado, del liceo [...] Righi", [...] è cimentato nella stessa prova, anche se [...] soltanto alla I guerra [...] Alessandri! Non sono emozionata perché ho [...]. Dopo [...] accusa un po' di [...] perplessità. Pavese e Vittorini non [...] sentiti, così ho preterito [...]. /// [...] /// Barbara Ila «tentato la [...] il quarto tenia, che al liceo scientifico [...] tra [...] e [...] macchina. Negli istituti di lingua slovena [...] le traduzioni E [...] diventa «spa[...]

[...]ne dei diritti umani, anche [...] conflitti esplosi di recente in paesi lacerati [...] e atrocità orrende inflitte a donne, vecchi [...]. Il paese è molto [...] valle, l'acqua del Belbo passa davanti alla [...] di allargarsi sotto le [...] colline». Paveserò Luna e i [...]. Faceva freddo e mi riconobbi [...] avere [...] eppure restare ostinato [...] nel vento, a [...] sulla corsa e sul mare. /// [...] /// Traendo spunto dai due passi [...] il candidato si soffermi sul tema del ritorno alle [...] e all[...]


Brano: [...]...] letterario. Calvino aveva da pochi [...] suo primo romanzo, Il sentiero dei nidi [...] quando decise di manifestare [...] a Micheli, che in quel frangente tratteneva [...] che abitava in [...] con molti degli intellettuali [...] Einaudi (Cesare Pavese, Natalia [...] Elio Vittorini). A [...] era in primo luogo la [...] precaria collocazione lavorativa. Il giovane collaboratore di Einaudi [...] di migliorare la [...] posizióne, come testimonia una lettera [...] 24 marzo [...] Vallone (allora impieg[...]

[...]i cambìerò mestiere». Dai carteggi acquisiti [...] romano risulta anche [...] ironica di Calvino. Una lettera del 27 [...] a Micheli, riferisce delle sue osservazioni in [...] Einaudi, [...] subito si era imbattuto nei «funzionari editoriali» Cesare Pavese [...] Natalia [...] «Il Pavese è assai [...] parte politica casca un po'. Natalia va bene anche. Siamo tutti buoni noi "Coralli" [...] era al tìtolo della celebre collana dì [...] più me lo ripeto questo nome e [...] va giù. Io non mi sento "Corallo"». Il giovane scrittore sapeva[...]

[...] giù. Io non mi sento "Corallo"». Il giovane scrittore sapeva [...] prima fatica letteraria, da [...] nome: «Il Sentiero degli stronzi di cane [...] e allora vedremo, È pieno di difetti [...] ancora». [...] di Silvio Micheli conserva [...] dì Cesare Pavese, che non sono entrate [...] del carteggio pubblicato nel [...] da Einaudi. Allo scrittore [...] che chiedeva consìgli sulle [...] scrivendo, il 25 novembre [...] Pavese suggeriva: «Scrivere non [...] ma un ozio. E non si può [...] di vendersi, Allora cambia stile e diventa [...]. /// [...] /// E non si può [...] di vendersi, Allora cambia stile e diventa [...].


Brano: [...][...] dello spirito umano. Non [...] in questo nessuna fierezza [...] stato il più importante editore italiano del [...]. O, se [...] era dissimulata in un [...] scaffali di casa, il secondo a cui [...] delle traduzioni italiane [...] il Melville di Pavese, [...] Shakespeare [...] Ungaretti, i Queneau di Calvino e Fortini, [...] pubblicati dalla [...] casa editrice. Queste traduzioni erano lì [...] dei «traduttori», non degli autori: a testimoniare [...] porgere i grandi nella nostra lingua con [...] [...]

[...]puri». Ma a lui, più [...] Bompiani (minuzioso cultore della produzione artigianale) piaceva appunto [...] queste pagine uno dei suoi collaboratori, Franco Ferrarotti [...] demiurgo di un lavoro di squadra: «non [...] certi antagonismi creativi» tra Pavese, Vittorini, [...] Mila, Leone e Natalia Ginzburg, Calvino. Più reciso dice oggi un [...] transfuga a Baldini [...] Castoldi, Sebastiano Vassalli: «Sapeva circondarsi [...] persone di [...] che induceva a sbranarsi tra [...]. La capacità di suscitare[...]

[...]re con [...] bianco. Einaudi è stato un [...] cultura e un grande inventore di diverse [...]. È stato un giocatore [...] della perdita. Giulio Einaudi è stato, lo [...] un ossimoro. Giulio Einaudi tra i [...] primi anni 90. Sotto lo scrittore Cesare Pavese [...] EDITORE PURO Per 60 anni ha contribuito a scrivere [...] culturale del Paese [...] GIOVANNI DE LUNA: GLI ANNI [...] Un cospiratore alla luce del [...] LAVORO DI SQUADRA Via [...] le leggendarie riunioni con Calvino, Vittorini e Pavese VICHI DE MARCHI Giovanni De Luna, storico [...] con al suo attivo numerose pubblicazioni tra cui «Storia [...] partito [...] 19421945» (di recente riedito dagli Editori Riuniti) rifiuta per [...] semplicistica di casa editrice «rossa», [...] del res[...]

[...].] Einaudi di «editore rosso»? Pura semplificazione fatta scorrendo [...] suoi autori, le scelte [...] «Giulio Einaudi non è [...] militante alla Vittorio Foa o alla Massimo Mila. Il suo è stato [...] oggettivo: [...] riuscito ad aggregare dei [...] Pavese che non si riconoscevano nel mondo [...]. Solo dopo, nel [...] emerge anche la dimensione [...] di quello che, inizialmente, era [...] un [...]. Nei primi anni Quaranta Einaudi [...] attento ad [...] e comunismo. Poi le cose cambiano. È [...] del [.[...]

[...]nflitto, operai e imprenditori, erano [...] il meglio di sé, ciascuno per il [...]. È come se in [...] Torino, da periferia, fosse divenuta luogo di importanza [...]. Einaudi si alimenta di [...]. Ritengo molto [...] il 1950, anno del suicidio [...] Pavese. Da allora anche la [...] Torino, in cui [...] sociali sono molto forti, [...] casa editrice tendono a disintegrarsi. La Torino degli anni [...] coacervo ridisegnato dal boom economico. E anche la casa [...] Struzzo [...] recupererà più quella [...][...]


Brano: [...]e la speranza (Feltrinelli, Campi [...] sapere, [...]. Come si può scrivere [...] concetti che sono invariabilmente legati, nella concezione [...] cattolica? Si può, confrontando [...] con [...] e Bernanos, [...] e Simone [...] Rilke e [...] e [...] Pavese e Galimberti, [...] e Proust. Per trovare le parole [...] sofferenza mentale, alla depressione, [...] alla schizofrenia, al suicidio. [...] di [...] come responsabile del reparto [...] Novara è di enorme valore per comprendere cosa [...] gentile fat[...]

[...]iagnosi psichiatrica, ci sono casi [...] che non sono a livello psicotico eppure [...] germe malefico il pensiero letterario della rinuncia [...]. [...] cita Von Kleist, la [...] figli del loro tempo e [...] romantico del suicidio. E dedica a Cesare Pavese [...]. Entra così profondamente [...] (pascaliana) dello scrittore da farci [...]. Sono le angosce e [...] «le discordanze e dissonanze [...] che spingono Pavese a [...] la vita quando [...] è stata vana e [...] stata definitivamente bruciata. Ho sempre intravisto in Pavese [...] rinuncia che ha il sopravvento anche sui [...] quando si sente totalmente provato dagli abbandoni [...] «Non [...] si uccide per amore di una donna. Ci si uccide perché [...] amore, ci rivela nella nostra nudità, miseria, [...] ancora «il gest[...]

[...]ie di Man Ray ORIZZONTI Pupillo di [...] tra Dada e Surrealismo giocò [...] gioì con [...] n di Valeria Viganò I [...] e il disagio [...] indagati con eccezionale empatia n [...] Marco Di Capua Dal dolore leopardiano [...] suicidio di Silvia Plath e Pavese Inventò la [...] una tecnica basata [...] degli aloni di luce Man Ray, [...] permanente Liberazione della domenica Speciale Venezia 62 «Il mio maestro Jerry [...] Fu assassinato la notte del [...] agosto 1989. Raccoglieva pomodori a Villa Literno. E[...]


Brano: [...]a, vittoriana [...] gode degli ultimi sussulti della [...] tragedia di Classe grande. Per Antonioni tale tragedia [...]. [...] borghese è per lui un [...] in sé, una situazione ineliminabile e tuttavia problematica e [...] di sofferenze e [...]. Con Pavese siamo in [...] diversa di esperienza individuale e sociale. Il suo realismo analitico [...] una sofferenza meno limpida, meno controllata, a [...] motivazioni [...] del vivere, nel quale [...] è legato alle « leggi » comportamentali, [...] soggetti,[...]

[...]itico [...] una sofferenza meno limpida, meno controllata, a [...] motivazioni [...] del vivere, nel quale [...] è legato alle « leggi » comportamentali, [...] soggetti, ma piuttosto a un qualche oscuro [...] deriva la carica [...] del pessimismo di Pavese, [...] la condizione sociale, la borghesia, ma anche [...] come involucri e non come stati caratterizzanti). [...] parte è noto quanto [...] esistenziale di Pavese lo straziante confronto fra [...] fra ricchezza e povertà. Il personaggio di campagna si [...] di tutto un alone simbolico negativo, che sta a [...] il patologico stato [...] segnato da una pulsione alla [...] e alla morte, prima ancora che [...] da[...]

[...]io di campagna si [...] di tutto un alone simbolico negativo, che sta a [...] il patologico stato [...] segnato da una pulsione alla [...] e alla morte, prima ancora che [...] da parte di una società [...] divide e controlla. Insomma la tragicità di Pavese [...] proiezione di una marginalità nei confronti della [...] si traduce in un controcanto amareggiato e [...]. /// [...] /// Insomma la tragicità di Pavese [...] proiezione di una marginalità nei confronti della [...] si traduce in un controcanto amareggiato e [...].


Brano: [...]per una minoranza [...] per tempi facili, quel galateo veniva meno [...] anche i galantuomini, come i poveri diavoli, [...] in chiesa. In quegli ultimi anni [...] una guerra civile, non soltanto avevamo riletto [...] Dante: anche Manzoni. Tornando a Pavese, non [...] si possa fare carico di avere, come [...] Cristoforo, [...] di un asilo ecclesiastico. Non aveva ammazzato nessuno, [...] che se la cavasse a buon mercato. Non però gratis. Un prezzo avrà avuto [...] segregazione, nella terra [...] ma in [...]

[...]o. Non aveva ammazzato nessuno, [...] che se la cavasse a buon mercato. Non però gratis. Un prezzo avrà avuto [...] segregazione, nella terra [...] ma in ambiente cosi [...] suo abituale. La questione resta per [...]. Credo che i superstiti [...] di Pavese, con tanta zavorra di vita, [...] a discutere la questione religiosa. Tornando al taccuino vorrei [...] al di là, [...] nel 1944, quella segregazione [...] Pavese di rinsavire a suo modo, da sé [...]. Aveva intorno persone ansiose, [...] ma prudenti, caute, di poche parole, emule, [...] silenzio di lui. Era ambiente esattamente opposto [...] Torino e di Roma, ritratto di sbieco [...]. Pavese aveva bisogno di [...] ne poteva avere in quei frangenti, ma [...] di recepire alla giornata gli eventi senza [...] altri [...] e riflessione propria. Nel 1945, dopo la [...] Pavese [...] al suo lavoro editoriale, a Torino e [...] Roma. Nessuno si era stupito della [...] assenza durante la guerra. Nessuno poi si stupì [...] al partito comunista, che per sé e [...] fine del partito [...] attirava molti dei cosiddetti [...] nella[...]


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